Grande volley internazionale a Oristano con il “IV Sardegna Volleyball Challenge”.

Il Palasport di Sa Rodia accende i riflettori su Panathinaikos Atene, Korabelka San Pietroburgo, Ok Tent Obrenovac e Cso Voluntari. Sono le quattro squadre che, venerdì 25 e sabato 26 settembre, saranno protagoniste, a Oristano, del “Sardegna Volleyball Challenge”.
Il torneo internazionale di pallavolo femminile è organizzato dalla Gymland, con il sostegno e la collaborazione delle istituzioni nazionali e regionali e del Comune di Oristano.
La manifestazione prenderà ufficialmente il via giovedì 24 settembre, alle ore 19, con la cerimonia pubblica di apertura, in Piazza Eleonora, sulla scalinata di Palazzo degli Scolopi. Sarà l’occasione per presentare al pubblico le squadre partecipanti e dare il benvenuto alle protagoniste della quarta edizione del torneo.
A Oristano saranno protagoniste alcune delle realtà più interessanti della pallavolo europea chiamate a confrontarsi nella pre-season. Il torneo schiera tre formazioni campioni nazionali in carica, Panathinaikos, OK Tent Obrenovac e CSO Voluntari, insieme al Korabelka San Pietroburgo, formazione emergente del volley russo. In campo ci saranno anche due allenatori italiani di grande esperienza internazionale: Alessandro Chiappini, alla guida del Panathinaikos, e Giovanni Caprara, tecnico del CSO Voluntari.
DAL PALCOSCENICO DELL’EUROVOLLEY A SA RODIA
Uno degli elementi che caratterizza maggiormente l’edizione 2026 è la presenza nel roster delle quattro squadre di 13 giocatrici che hanno preso parte ai recenti Campionati europei, in rappresentanza di otto nazionali: Grecia, Serbia, Romania, Repubblica Ceca, Paesi Bassi, Polonia, Slovenia e Danimarca.
PALLEGGIATRICI: Lamprini Konstantinidou (Grecia – Panathinaikos), Sladana Mirkovic (Serbia – Korabelka), Carolina Radu (Romania – Cso Voluntari);
OPPOSTE: Gabriela Orvošová (Repubblica Ceca – Panathinaikos), Nicole Van de Vosse (Paesi Bassi – Cso Voluntari);
SCHIACCIATRICI: Monika Lampkowska (Polonia – Panathinaikos), Lorena Lorber-Fijok (Slovenia – Cso Voluntari), Mikala Mogensen (Danimarca – Cso Voluntari);
CENTRALI: Markella Papageorgiou (Grecia – Panathinaikos), Tara Cristea (Romania – Cso Voluntari);
LIBERI: Georgia Maria Antonakaki (Grecia – Panathinaikos), Andra Cojocaru (Romania – Cso Voluntari); Bojana Gočanin (Serbia – Ok Tent Obrenovac);
Tra i nomi più interessanti c’è Monika Lampkowska, nazionale polacca protagonista del cammino della Polonia fino alle fasi finali dell’Europeo. Da seguire anche la slovena Lorena Lorber-Fijok, la danese Mikala Mogensen e l’olandese Nicole Van de Vosse, che all’EuroVolley ha realizzato 25 punti nella gara contro il Portogallo. Particolarmente significativo anche il percorso della greca Markella Papageorgiou, tra le rivelazioni della manifestazione e protagonista della storica qualificazione della Grecia ai quarti di finale. La Serbia, medaglia di bronzo all’Europeo, sarà rappresentata a Oristano da Bojana Gočanin e dalla palleggiatrice Sladana Mirkovic. Nel Korabelka ci sarà inoltre Natalia Suvorova, già protagonista a Oristano nel 2018 con la nazionale giovanile russa e oggi inserita nel gruppo della nazionale maggiore.7
QUATTRO SQUADRE, QUATTRO REALTÀ DI PRIMO PIANO
A rappresentare la Grecia sarà il Panathinaikos Atene, vincitore nell’ultima stagione del campionato nazionale e della Coppa di Grecia. La squadra, allenata da Alessandro Chiappini, presenta un roster nel quale figurano, tra le altre, Lampkowska, Eline Timmerman e la capitana della nazionale greca Lamprini Konstantinidou.
Dalla Russia arriverà il Korabelka San Pietroburgo, una delle realtà emergenti del volley russo. Nel roster figurano giocatrici di esperienza come Irina Filishtinskaya, Elizaveta Fitisova ed Elizaveta Nesterova, oltre all’opposta della nazionale cubana Thalia Moreno e alla serba Sladana Mirkovic.
’Ok Tent Obrenovac, campione nazionale in Serbia, rappresenta una delle scuole pallavolistiche più conosciute del Paese e da anni è impegnato nella crescita di giovani talenti destinati ai massimi livelli internazionali. Tra le giocatrici di riferimento figurano Bojana Gočanin, Ana Bjelica e Nevena Sajic.
Completa il quadro il Cso Voluntari, campione di Romania e allenato da Giovanni Caprara. La formazione rumena arriva in Sardegna dopo una stagione di vertice e può contare su giocatrici come Nicole Van de Vosse, Lorena Lorber-Fijok, Elena Karakasi e Michela Rucli.
IL RITORNO DEL VOLLEY RUSSO NEL CONTESTO INTERNAZIONALE
La presenza del Korabelka rappresenta uno degli elementi di maggiore interesse dell’edizione 2026. Dal 2022 le squadre russe erano state escluse dalle competizioni internazionali dagli organismi sportivi in relazione al conflitto in Ucraina. Nel 2026 la FIVB ha avviato un percorso di ritorno degli atleti russi nelle competizioni internazionali, con la successiva conferma della partecipazione delle nazionali russe maschile e femminile alla VNL 2027. In questo contesto, il Sardegna Volleyball Challenge offrirà al Korabelka l’opportunità di confrontarsi con formazioni provenienti da Grecia, Serbia e Romania, riportando a Oristano un confronto sportivo internazionale tra club di quattro Paesi.
IL PROGRAMMA
Giovedì 24 settembre
• Ore 19, piazza Eleonora d’Arborea – Cerimonia di presentazione delle squadre
Venerdì 25 settembre
• ore 17.00 – Ok Tent Obrenovac (Serbia) – Korabelka San Pietroburgo (Russia)
• ore 20.30 – Panathinaikos Atene (Grecia) – Cso Voluntari (Romania)
Sabato 26 settembre
• ore 17.00 – Finale 3°/4° posto
• ore 20.30 – Finale 1°/2° posto
SPORT E SOLIDARIETÀ: “VOLARE OLTRE I LIMITI”
Il Sardegna Volleyball Challenge conferma anche per il 2026 il proprio impegno sul sociale. In occasione del torneo è promossa la lotteria “Volare oltre i limiti”, iniziativa finalizzata alla raccolta di fondi destinati all’acquisto di televisori per le stanze di degenza dell’Ospedale San Martino di Oristano. Un progetto, sostenuto dal Comune di Oristano, che affianca alla dimensione sportiva un concreto sostegno alla comunità e alla struttura sanitaria cittadina.
UNA GRANDE VETRINA SUL PIANO DELLA COMUNICAZIONE
Il Sardegna Volleyball Challenge 2026 si presenta anche come un evento di grande rilievo sul piano della comunicazione e della diffusione internazionale. La Rai è media partner della manifestazione, mentre Dazn trasmetterà la diretta internazionale di tutte e quattro le partite del torneo. Le gare saranno trasmesse in diretta streaming sul canale YouTube ufficiale del Sardegna Volleyball Challenge, consentendo al pubblico di seguire l’evento anche a distanza. La diretta è curata da Eja Tv. Sono previsti collegamenti per la trasmissione delle gare anche in Russia, ampliando ulteriormente la dimensione internazionale della manifestazione. Il torneo avrà una capillare copertura sui principali social network, con contenuti, aggiornamenti, immagini e approfondimenti dedicati alle squadre, alle giocatrici e ai momenti più significativi della manifestazione. Un video promozionale è trasmesso negli aeroporti sardi grazie alla disponibilità dell’Assessorato regionale al Turismo.
BIGLIETTI E ABBONAMENTI
Il Palasport di Sa Rodia, impianto da quasi 3.000 posti a sedere, sarà per due giornate il cuore della pallavolo internazionale a Oristano.
I biglietti sono disponibili online sul sito ufficiale www.sardegnavolley.it.
GLI SPONSOR
Il Sardegna volleyball challenge è organizzato dall’Asd Gymland Oristano con il sostegno delle istituzioni nazionali e locali (Ministro per lo Sport e i Giovani, Regione Sardegna, Comune di Oristano, Fondazione di Sardegna, Fondazione Oristano e Pro loco) e numerosi partner privati (Crai energy e Crai, Nuova Prima, Gruppo Melis assicurazioni, Fourteen).
LE DICHIARAZIONI
Il sindaco di Oristano, Massimiliano Sanna – “Il 25 e 26 settembre Oristano sarà ancora una volta una città dello sport, capace di ospitare atlete e società provenienti da diversi Paesi e di offrire al pubblico uno spettacolo di alto livello. La presenza di Panathinaikos Atene, Korabelka San Pietroburgo, Ok Tent Obrenovac e Cso Voluntari conferma la dimensione internazionale raggiunta dalla manifestazione. Ma il Sardegna Volleyball Challenge è molto più di un torneo. È un’occasione di incontro tra culture e Paesi diversi, un’opportunità di promozione del territorio e, soprattutto, un messaggio rivolto ai giovani: lo sport insegna a confrontarsi, a rispettare l’avversario, a lavorare insieme e a non arrendersi davanti alle difficoltà”.
Salvatore Cau, consigliere regionale – “Porto i saluti dell’assessore al turismo Franco Cuccureddu e sottolineo il grande effetto vetrina per Oristano grazie all’alto livello delle squadre e alle immagini del torneo che saranno trasmesse anche all’estero. Oristano ha una grande tradizione sportiva e il Sardegna volleyball challenge lo onora nel migliore dei modi”.
Il presidente della commissione turismo del consiglio regionale, Antonio Solinas – “I risultati eccezionali raggiunti nel corso degli anni testimoniano l’alta qualità della manifestazione e sono il miglior auspicio perché il Sardegna volleyball challenge si confermi un appuntamento fisso della programmazione sportiva regionale. Ci dispiace che quest’anno non ci sia Alessia Orro, grande protagonista l’anno scorso, ma la aspettiamo per l’edizione del 2027. Il torneo è un grande veicolo di promozione della Sardegna grazie alle immagini che saranno trasmesse sui canali internazionali”.
Roberto Puddu, presidente Comitato regionale Fipav – “Il Sardegna volleyball challenge ha ormai raggiunto livelli di eccellenza che ci consentono di raggiungere tutta l’Europa mostrando le capacità organizzative e l’alto livello del movimento sportivo sardo”.
Antonio Franceschi, assessore allo Sport del Comune di Oristano – “Il Comune di Oristano investe su questa manifestazione per la capacità che ha di coinvolgere la comunità. Un grande evento internazionale è infatti anche un’importante occasione per avvicinare bambini e ragazzi alla pratica sportiva e per trasmettere i valori alla base dello sport: impegno, rispetto, disciplina, collaborazione e lealtà. Il Sardegna Volleyball Challenge ha il merito di aver costruito un legame sempre più forte con la città. Il pubblico, le società sportive, i giovani e gli appassionati sono parte integrante di una manifestazione che contribuisce a rafforzare l’immagine di Oristano come città capace di ospitare eventi sportivi di livello internazionale. Un ringraziamento va alla Gymland Oristano per il lavoro svolto, agli enti e alle istituzioni che sostengono l’iniziativa, agli sponsor e a tutti coloro che, a vario titolo, contribuiscono alla riuscita del torneo”.
Il presidente della Gymland, Roberto Porcheddu – “Portare a Oristano quattro squadre internazionali come Panathinaikos Atene, Korabelka San Pietroburgo, Ok Tent Obrenovac e Cso Voluntari significa offrire al pubblico un torneo di grande qualità tecnica, con formazioni che rappresentano tradizioni pallavolistiche importanti e scuole diverse tra loro. Il valore della manifestazione, però, non si misura soltanto attraverso il livello delle giocatrici e delle squadre in campo. Il Sardegna Volleyball Challenge nasce dalla convinzione che lo sport abbia un linguaggio universale, capace di superare confini, differenze culturali e distanze geografiche. In un momento nel quale il mondo è ancora attraversato da divisioni e conflitti, vedere atlete di Paesi diversi incontrarsi sullo stesso campo, rispettare le regole e confrontarsi lealmente per un risultato sportivo assume un significato ancora più importante. Lo sport non cancella le differenze: insegna a viverle attraverso il confronto e il rispetto reciproco. Dal punto di vista tecnico, abbiamo voluto costruire un torneo capace di garantire al pubblico quattro partite di alto livello, mettendo a confronto stili di gioco, esperienze e scuole pallavolistiche differenti. Sarà anche un’importante occasione per gli addetti ai lavori e per i giovani atleti del territorio, che potranno osservare da vicino interpreti e squadre di livello internazionale”.
Maria Bonaria Zedda, assessora all’Ambiente del Comune di Oristano – “Con la Gymland da anni si è instaurato un rapporto di collaborazione che va oltre lo sport e punta alla valorizzazione delle tematiche ambientali. Quest’anno lo confermiamo nella certezza che un evento sportivo di questa rilevanza consenta di promuovere il rispetto dell’ambiente e la valorizzazione delle buone pratiche”.
Giulia Murgia, assessora ai Servizi sociali del Comune di Oristano – “Il Sardegna volleyball challenge da sempre è attento alle tematiche sociali. Quest’anno il Comune lo sostiene nella promozione di un’iniziativa che punta ad alleviare la sofferenza di chi deve sottoporsi a delle cure all’Ospedale San Martino. Con una lotteria vogliamo sostenere l’acquisto di televisori per le stanze di degenza della struttura ospedaliera: è un aiuto concreto a favore di chi vive un momento di sofferenza”.

Oristano celebra le “Giornate Europee del Patrimonio 2026” con un programma dedicato alla conoscenza e alla valorizzazione del patrimonio storico e culturale della città. Il tema scelto per quest’anno, “Proteggere il patrimonio: rinnovare, resistere, reinventare”, invita a guardare al patrimonio non soltanto come memoria del passato, ma come una presenza viva, capace di dialogare con il presente e di aprire nuove prospettive per il futuro. L’iniziativa, dal titolo “Oristano. Una città, molte storie”, è organizzata dall’Antiquarium Arborense, diretto da Carla Del Vais, e dalla Fondazione Oristano, in collaborazione con l’assessorato alla Cultura del Comune di Oristano e con lo staff dell’Antiquarium. Sabato 26 settembre, la visita alla Oristano medievale. Il programma prende il via sabato 26, alle 17.30, con partenza da piazza Duomo, con la visita guidata “Oristano medievale. Tracce che resistono”, curata dalla storica Maria Grazia Rosaria Mele dell’Istituto di Storia dell’Europa Mediterranea (ISem-Cnr). Il percorso propone una lettura della città medievale e giudicale attraverso le tracce ancora riconoscibili nel tessuto urbano: mura, porte, assi viari, spazi civici e religiosi. Un itinerario che mette in relazione la città contemporanea con le forme e gli spazi della Oristano del passato. La partecipazione è a posti limitati ed è richiesta la prenotazione all’indirizzo eventi@antiquariumarborense.it. La seconda giornata, domenica 27 settembre alle 18, si svolgerà all’Hospitalis Sancti Antoni e sarà dedicata alla ricerca, alla letteratura e alla conoscenza del patrimonio. In programma la cerimonia di conferimento del Premio Letterario Nazionale “Il Romanzo dell’Archeologia”, dedicato alla scrittura capace di raccontare e rendere accessibile il passato, e del Premio Nazionale 2025 per le migliori tesi di laurea, specializzazione e dottorato – I Edizione “Oristano e il territorio provinciale: archeologia, storia, storia dell’arte e architettura”, rivolto alla valorizzazione della ricerca più giovane sul territorio. Le due premiazioni mettono in relazione narrazione e ricerca scientifica, sottolineando il ruolo della conoscenza nella tutela e nella valorizzazione del patrimonio culturale e l’importanza delle nuove generazioni di studiosi. A chiudere la manifestazione sarà la conferenza dello studioso Massimo Cultraro, dell’Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale del Cnr di Catania, dal titolo “Prima dei Fenici. Sardegna e Mediterraneo orientale alle soglie della Storia”. L’incontro approfondirà i rapporti tra il mondo miceneo e la Sardegna, le connessioni mediterranee, gli scambi e le trasformazioni culturali del II millennio a.C., offrendo una prospettiva sulla posizione dell’isola all’interno delle antiche reti del Mediterraneo. “Le Giornate Europee del Patrimonio sono, per Oristano, un’occasione per mettere insieme storia, archeologia, ricerca, letteratura e partecipazione – osservano gli organizzatori -. L’obiettivo è riconoscere nel patrimonio non soltanto ciò che appartiene al passato, ma anche ciò che continua a parlare al presente e può essere reinterpretato e valorizzato nel futuro”.

Due persone sono state sorprese e denunciate dai Carabinieri della Compagnia di Oristano e dai colleghi della Stazione di Arborea mentre pescavano abusivamente a S’Ena Arrubia, nello specchio d’acqua gestito dalla Cooperativa Pescatori Sant’Andrea. Nella peschiera della laguna, poco dopo le 23, è stato notato da alcuni testimoni un furgone bianco dal quale venivano scaricate reti da pesca e un piccolo gommoncino gonfiabile. Rendendosi conto che si trattava di bracconaggio ai danni della Cooperativa, è stato dato subito l’allarme al 112. Dopo ore di appostamento durante la notte, i Carabinieri hanno intercettato due persone, alle quali hanno sequestrato tutta l’attrezzatura usata per l’incursione notturna, e cioè un natante gonfiabile, numerose reti da pesca e quanto pescato fino a quel momento, mentre i due pescatori abusivi sono stati denunciati. “Ringraziamo i Carabinieri per la tempestività dell’intervento e le persone che durante la notte hanno segnalato movimenti sospetti permettendo di intervenire rapidamente – ha sottolineato il presidente della Cooperativa, Alberto Porcu -. La tutela della laguna significa tutelare non soltanto il lavoro quotidiano dei pescatori, ma anche una risorsa ambientale che appartiene all’intero territorio”.

I Tenores di Neoneli festeggiano i 50 anni di attività. Avendo esordito il 25 settembre 1976, esattamente 50 anni dopo il gruppo guidato da Tonino Cau, unico dei fondatori rimasto, organizza “50 annos in bidda”, il concerto del cinquantennale. L’evento si terrà nella chiesa parrocchiale di San Pietro, alle 19, e il quintetto (oltre a Cau ci saranno Peppeloisu e Angelo Piras, Ivo Marras e Roberto Dessì) si avvarrà della partecipazione di Daniele Cuccu, Orlando ed Eliseo Mascia. Dove tutto nasce, il paese del cuore e del Coro, i tenores di Neoneli vogliono incontrare i loro compaesani, e non solo, e raccontarsi, con le parole e con le musiche. Sarà un racconto di mezzo secolo artistico in tutta l’isola, in quasi tutte le regioni italiane, e in 40 nazioni di ogni Continente. I Tenores eseguiranno i loro brani storici, tratti da dischi, cd, e ben 13 libri (caso unico nel novero della musica sarda), con un canto dedicato in special modo al 50/o anniversario. L’annata ebbe inizio a Cagliari, lo scorso 18 gennaio, alla passeggiata coperta del Bastione Saint Remy. E se cinquant’anni fa la prima serata fuori dalla Sardegna fu realizzata a Venezia (Biennale ’76), anche quest’anno il primo viaggio è stato nella città lagunare, nella sala della Scuola Grande di San Teodoro, a Rialto. Non meno prestigioso è stato l’appuntamento alla Triennale di Milano, con lo spettacolo NeonElio. Va ricordata, sempre con Elio e con i Neri per Caso, la partecipazione alla trasmissione televisiva Gialappa’s Show, con milioni di visualizzazioni. E poi c’è stato il tour a New York. Uno spettacolo nella prestigiosa sala dell’Istituto Italiano di Cultura, davanti a un pubblico competente ed entusiasta, e la partecipazione (un’assoluta e inedita prima mondiale) a una messa Gospel tutta al femminile, nella Chiesa Battista di Harlem. Infine, il 30 settembre al teatro Lirico di Cagliari, alle 20,30, si terrà un evento di solidarietà speciale, organizzato dall’Unicef: “Per ogni bambino-Voci per la pace”, di solidarietà e sensibilizzazione. Parteciperanno Elio e i tenores di Neoneli, Moses Concas, l’Orchestra Popolare Sarda e Gegè Telesforo.
Commenti recenti