Apr 02

Oristano al Centro: “Grave degrado di spogliatoi e campo di calcetto di Nuraxinieddu”.

I consiglieri comunali di “Oristano al Centro”, Giuliano Uras e Roberto Pisanu, quanto mai attivi da quando sono passati all’opposizione, hanno presentato l’ennesima interpellanza che, questa volta, riguarda la situazione di degrado di spogliatoi e campo di calcetto della frazione oristanese di Nuraxinieddu.

Gli esponenti di Oristano al Centro chiedono di poter discutere con urgenza l’interpellanza, nella prima seduta del consiglio comunale, in modo che possa essere chiarito ai cittadini “…il comportamento incomprensibile dell’amministrazione rispetto a una problematica di pericolo sociale”.

Per dimostrare meglio la situazione di incuria, Uras e Pisanu hanno allegato una serie di foto (ne abbiamo pubblicato solo alcune. ndr), dove si vedono “…cumuli di rifiuti di ogni genere, sanitari distrutti, porte divelte, impianti elettrici compromessi e totalmente fuori norma; all’interno dell’area è presente un pozzo di circa 10 metri di profondità, colmo d’acqua e privo di qualsiasi copertura o protezione, costituendo un rischio gravissimo e immediato per chiunque acceda alla struttura”.

L’area sportiva di Nuraxinieddu era stata oggetto di interventi di ristrutturazione dalla precedente amministrazione, ora “…lo spogliatoio e il campo di calcetto – si legge nell’interpellanza – rappresenta una situazione di degrado inaccettabile e, soprattutto, un concreto pericolo per l’incolumità pubblica”.

Secondo i consiglieri comunali di Oristano al Centro appare, quindi, incomprensibile come “…una struttura pubblica, oggetto di investimenti economici significativi, sia stata successivamente abbandonata al degrado e all’azione vandalica; tale situazione configura non solo un evidente spreco di denaro pubblico, ma anche una grave mancanza di vigilanza e programmazione da parte dell’attuale amministrazione.

Le frazioni, e nello specifico Nuraxinieddu – aggiungono Uras e Pisanu – non possono essere considerate realtà di “serie B”, ma devono godere degli stessi diritti, attenzioni e standard di sicurezza garantiti al resto della città, visto che negli ultimi tempi sono state destinate ingenti risorse alla riqualificazione di impianti sportivi cittadini, rendendo ancora più evidente e ingiustificabile lo stato di abbandono della struttura di Nuraxinieddu”.

Oristano al Centro, di cui non bisogna dimenticare che fa parte anche l’ex assessore comunale all’Urbanistica, Ivano Cuccu, si domandano, inoltre, “…se gli assessori competenti abbiano piena consapevolezza delle condizioni delle strutture comunali e se venga svolta un’adeguata attività di monitoraggio sul territorio, ed è altrettanto grave che atti vandalici di tale portata siano potuti avvenire senza che vi sia stata una tempestiva reazione da parte dell’amministrazione”.

Dopo aver evidenziato che “…i consiglieri di minoranza, e in particolare quelli appartenenti al gruppo “Oristano al Centro”, hanno sempre svolto il proprio ruolo con spirito costruttivo, senza mai ricorrere a personalismi o attacchi individuali nei confronti degli assessori”, con l’unico obiettivo, a loro dire, di contribuire al benessere sociale ed economico della città, segnalando criticità e proponendo soluzioni nell’interesse della collettività, Uras e Pisanu interpellano sindaco e assessori allo Sport e all’Ambiente (da tempo nel mirino di Oristano al Centro), per sapere “…se siano a conoscenza dello stato di degrado e di pericolo in cui versa lo spogliatoio e il campo di calcetto di Nuraxinieddu; quali controlli siano stati effettuati negli ultimi anni sulle strutture sportive comunali, e con quale frequenza; come sia stato possibile che una struttura pubblica sia stata vandalizzata fino a raggiungere l’attuale livello di distruzione senza interventi tempestivi; quali somme siano state spese per la ristrutturazione del campo di calcetto nell’ambito del progetto della precedente amministrazione, e quali siano le responsabilità in merito all’attuale stato dei luoghi; per quali motivi l’attuale amministrazione abbia di fatto abbandonato la struttura, consentendone il progressivo deterioramento”.

Oristano al Centro chiede poi con urgenza “…l’immediata bonifica dell’intera area, con rimozione dei rifiuti e ripristino delle condizioni igienico-sanitarie; la messa in sicurezza immediata del pozzo, mediante adeguata copertura e sistemi di protezione, al fine di prevenire potenziali tragedie; l’adozione di un piano concreto di recupero e valorizzazione della struttura sportiva, affinché possa tornare ad essere un luogo sicuro e fruibile per la comunità.

La situazione descritta – concludono Uras e Pisanu – non è più tollerabile e richiede un intervento immediato, serio e responsabile. Il perdurare di tale stato rappresenterebbe non solo una grave negligenza amministrativa, con possibili risvolti penali, ma sicuramente una responsabilità morale e politica di fronte ai cittadini”.

     

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