Ago 28

La Polizia di Stato di Oristano ha sequestrato marijuana, eroina, cocaina e metanfetamina.

Gli agenti della Questura di Oristano, nei giorni scorsi, hanno effettuato vari controlli e perquisizioni per contrastare lo spaccio di sostanze stupefacenti nella nostra provincia.

Sono state effettuate quattro perquisizioni che hanno visto impiegati decine di poliziotti, le unità cinofile e le Uopi (Unità operative di pronto intervento), oltre al Reparto Prevenzione Crimine Sardegna e alla Squadra Mobile.

Tra queste, una perquisizione ha interessato un casolare nelle campagne Oristanesi, noto come luogo di ritrovo tra persone che consumano sostanze stupefacenti. Nel casolare sono stati trovati, e sequestrati, circa mezzo chilo di marijuana, alcuni grammi di cocaina, materiale utilizzato per il confezionamento delle dosi, alcuni bilancini di precisione, della sostanza da taglio, e numerose cannucce, ricavate dal corpo di penne, utilizzate per fumare la cocaina in base.

Altre perquisizioni sono state effettuate dalla Polizia di Stato nei confronti di alcuni residenti nei comuni di Cabras e Riola Sardo, tre dei quali sono stati denunciati per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. A queste persone sono state sequestrate alcune dosi di cocaina, eroina e diversi grammi di metanfetamine in cristalli.

Complessivamente sono stati sequestrati 800 grammi di marijuana, 20 grammi di cocaina, alcune dosi di eroina, e cristalli di metanfetamine.

La Questura, in previsione della prossima apertura delle scuole, sta incrementando le attività di controllo, prevenzione e repressione di un fenomeno che sta interessando sempre di più anche i giovanissimi.

Una decisione delle sezioni unite della Corte Suprema di Cassazione ha ribaltato una sentenza di secondo grado del Tribunale di Nuoro ritenendo “legittimi i conguagli regolatori adottati da Abbanoa e fatturati nel lontano 2014”. Lo fa sapere lo stesso gestore in una nota. “Risulta infatti errata, in diritto, l’affermazione del Tribunale, secondo cui tutte le partite pregresse del periodo tra il 2005 e il 2011 non potrebbero essere pretese in ragione dei principi di irretroattività degli atti amministrativi e di buona fede nell’esecuzione del contratto di somministrazione”, è scritto nella decisione depositata in questi giorni. Il gestore unico, rappresentato legalmente dall’avvocato Ernesto Stajano assieme agli avvocati Enrico Campagnano e Piero Guido Alpa, aveva fatto ricorso alla Suprema Corte contro una sentenza del Tribunale di Nuoro, risalente al 2020, relativa a un contenzioso di tre utenti che contestavano le fatture delle partite pregresse. “È la seconda volta che le Sezioni Unite della Corte di Cassazione si pronunciano favorevolmente nei confronti di Abbanoa sul tema dei conguagli regolatori – ricorda il gestore – già nel 2022 una prima ordinanza aveva confermato la legittimità delle partite pregresse, ma relativamente soltanto al tema della prescrizione. La sentenza di questi giorni entra anche negli aspetti di carattere regolatorio. Infatti Abbanoa, come del resto i gestori di altre parti d’Italia, aveva applicato quanto stabilito dall’autorità nazionale competente sui servizi idrici (Aeegsi, ora Arera) ed economicamente quantificato a livello regionale dall’allora Autorità d’Ambito.
Le partite pregresse rappresentavano un allineamento (era un periodo di transizione tra diversi sistemi di regolazione) dei costi sostenuti per garantire un servizio, quello idrico integrato, che è essenziale nella vita di tutti i giorni. Come sancito a livello europeo, le tariffe e quindi le relative fatturazioni si basano, infatti, sul principio del ‘full cost recovery’ che implica il totale recupero dei costi del servizio”. Per Abbanoa, “quanto stabilito ora dai giudici della Suprema Corte sarà fondamentale anche per i contenziosi ancora in corso. La pronuncia della Cassazione (che si applica solo al singolo caso in esame, ndr), che fa giurisprudenza, sarà ora depositata agli atti di tutti i contenziosi in corso sia relativi a singoli ricorsi sia relativi alle azioni collettive”.

Un uomo ottantacinquenne e una donna sessantaseienne, tutt’e due del Campidano di Oristano, sono risultati positivi al virus della West Nile. Si tratta del decimo e undicesimo caso umano di Febbre del Nilo diagnosticati nel corso del 2025 nella provincia di Oristano. Entrambi sono ricoverati nel reparto di Medicina dell’ospedale San Martino di Oristano e le loro condizioni sono buone. Dopo l’accertamento, il dipartimento di Igiene e Prevenzione sanitaria, diretto dalla dottoressa Maria Valentina Marras, ha fatto scattare immediatamente tutte le misure previste per il caso: indagine epidemiologica e circoscrizione dell’area dell’abitazione dei due soggetti per consentire una disinfestazione più approfondita nel raggio dei 200 metri dalla loro casa. Nelle scorse settimane erano risultati positivi al virus altri tre ultrasettantenni, quattro ultrasessantenni, un ultraquarantenne e un ultranovantenne. Di questi nove contagiati, sette sono ancora ricoverati in diversi ospedali, mentre due sono stati dimessi e hanno fatto rientro nelle proprie abitazioni.

La Provincia di Oristano ha disposto l’esecuzione di interventi di disinfestazione adulticida delle zanzare a partire dalle ore 3 del mattino di sabato 30 agosto. L’intervento sarà eseguito dalla ditta Nuova Prima che interverrà in via Michele Pira, nei pressi del poliambulatorio Asl e nelle aree limitrofe. Si raccomanda di non sostare nei pressi della macchina operativa, tenere le finestre chiuse svuotare o coprire ciotole e/o abbeveratoi per animali domestici, non lasciare panni stesi, lavare accuratamente frutta e verdura colta negli orti prima di consumarla.

Komunque Donne, Associazione di auto-mutuo aiuto per donne con tumore mammario, è lieta di presentare il nuovo libro di Luciana Murru dal titolo “L’altra metà della cura”. L’appuntamento è per martedì 2 settembre, alle 18, nei locali del Centro servizi per il volontariato (Csv) di Oristano, in via Michele Pira 8/C. Originaria della provincia di Oristano, Luciana Murru, è psicoterapeuta, docente e giornalista pubblicista che ha dedicato la sua vita a sostenere pazienti e operatori sanitari. Da giovanissima, ha lavorato a Milano come infermiera professionale presso l’Istituto Nazionale dei Tumori, dove comprende subito che la malattia non riguarda solo il corpo, ma anche la mente e l’anima. Laureatasi in psicologia e specializzatasi in psicoterapia, ha integrato approcci diversi – dalla logoterapia alla touch therapy – con la forza della sua indole solare, accompagnando chi soffre lungo percorsi difficili ma ricchi di dignità e speranza. Con il suo impegno clinico e formativo, ha contribuito a fondare il reparto di psicologia clinica presso la Fondazione Irccs Istituto Nazionale dei Tumori, promuovendo sostegno ai malati, corsi per operatori e attività di sensibilizzazione nelle associazioni. Come giornalista e docente, ha portato in Italia e all’estero la sua voce e la sua esperienza. Il libro, che racconta un cammino umano e professionale intenso, a volte accidentato ma sempre generoso e luminoso, diventa ora uno strumento prezioso per riflettere sul valore della solidarietà, della libertà di scelta e di una medicina che si prende cura della persona nella sua interezza. Con questa iniziativa, Komunque Donne ribadisce la propria missione: diffondere consapevolezza, sostenere le donne nella loro esperienza di malattia e condividere percorsi di forza e resilienza.

È online il sito internet ufficiale del Sardegna Volleyball Challenge, il prestigioso torneo internazionale di pallavolo femminile in programma a Oristano dal 24 al 27 settembre. Le pagine web, all’indirizzo www.sardegnavolley.it, e dei canali social (Facebook, Instagram, X, Tik Tok e Youtube) sono pensate per offrire un punto di riferimento aggiornato e completo, con tutte le informazioni dedicate alla manifestazione: dal calendario delle partite ai dettagli organizzativi, fino alle schede delle squadre e delle atlete protagoniste. Sul sito sono disponibili anche i profili delle quattro formazioni partecipanti: le turche VakifBank e Fenerbahce, la greca Panionios e l’italiana Eurotek Laica UYBA Busto Arsizio. Nelle fila di queste formazioni alcune tra le stelle più luminose della pallavolo mondiale. Tra le protagoniste attese a Oristano: Melissa Vargas (giocatrice cubano-turca fenomenale in attacco), Tijana Boskovic (opposta serba considerata tra le migliori al mondo), Zehra Gunes (centrale turca dal muro invalicabile), Arina Federovtseva (schiacciatrice russa protagonista a Oristano nel 2019 al 2° Sardegna Volleyball Challenge Under 16, quando fu premiata come MVP del torneo), Hatice Gizem Orge (uno dei liberi più affidabili a livello internazionale), Hande Baladin ed Eda Erdem (colonne della Turchia campione d’Europa), Agnieszka Korneluk (centrale polacca, tra le più forti e temute al mondo), Ana Cristina De Souza (talento brasiliano capace di esaltare il pubblico con la sua tecnica), Cansu Ozbay (regista turca di grande carisma), Polina Rahimova ed Elitsa Vasileva (due fuoriclasse con esperienza internazionale), Bianka Buša (giocatrice fondamentale della Serbia campione del mondo) e Valentina Diouf (opposta italiana di potenza e carisma, capace di fare la differenza in ogni partita). I riflettori del pubblico sardo saranno puntati su Alessia Orro, che a Oristano farà il suo esordio con la maglia turca del Fenerbahce. Per la palleggiatrice della nazionale italiana, protagonista in questi giorni ai Mondiali femminili in Thailandia, sarà un ritorno speciale nella città dove ha iniziato la sua straordinaria carriera pallavolistica. Sul sito www.sardegnavolley.it nei prossimi giorni sarà attiva anche la biglietteria online per l’acquisto dei ticket per assistere alle partite (giovedì 25 settembre semifinali, venerdì 26 settembre finali), mentre sono già presenti tutte le informazioni necessarie per la richiesta degli accrediti stampa. L’evento è organizzato dall’Asd Gymland Oristano, con il sostegno delle istituzioni nazionali e locali (Ministro per lo Sport e i Giovani, Regione Sardegna, Comune di Oristano, Fondazione di Sardegna, Fondazione Oristano e Pro loco).

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