Nov 04

Sanità: Sabato 7 novembre in piazza a Oristano per il “Patto della Salute”.

Le norme anti Covid condizioneranno la manifestazione, ma già da oggi è facile prevedere una grande adesione da tutta la provincia per rivendicare una sanità efficiente a Oristano e nel territorio.

Sabato 7 novembre, alle 10.30, nell’area del parcheggio all’aperto di via Carducci, a Oristano, si ritroveranno i rappresentanti delle istituzioni che hanno aderito all’appello lanciato dalla Commissione speciale sanità del Comune di Oristano, da Cgil-Cisl-Uil, dalle quattro associazioni (Komunque donne odv, Aniad onlus, Thalassemici Oristano Onlus, Cittadinanzattiva) che questa estate hanno presentato un esposto in Procura, dai Comitati a difesa dell’Ospedale di Bosa e di Ghilarza, e dal Comitato per il diritto alla salute della provincia di Oristano.

Ci saranno i rappresentanti di tanti comuni, compreso a il sindaco di Oristano, Andrea Lutzu, che rappresenterà il consiglio comunale del Comune capoluogo che nei giorni scorsi ha approvato all’unanimità il “Patto per la Salute”, invitando gli altri Comuni della provincia a fare altrettanto.

“Il Patto per la Salute vuole esaltare il desiderio di unità di tutto il territorio, per rivendicare e promuovere una sanità di qualità – hanno spiegato il sindaco Andrea Lutzu e il presidente della Commissione speciale sanità Efisio Sanna -. Dobbiamo uscire dai localismi e attraverso il Patto lavorare per creare la massima unità del territorio intorno a una sanità di qualità. Gli ospedali e l’intero sistema sanitario sono in sofferenza per carenze di organici, e mai come oggi, nel pieno dell’emergenza sanitaria, questo è drammaticamente evidente”.

“La Commissione sanità nei mesi scorsi ha effettuato un lavoro straordinario – ha proseguito Efisio Sanna -. La manifestazione del 7 novembre sarà il momento in cui tutto il territorio potrà far sentire la sua voce, e chiedere il rispetto del diritto alla salute che oggi, dopo anni di progressiva smobilitazione, è messo in discussione da una politica sanitaria sconsiderata”.

“Oristano è in prima fila in questa battaglia, ma non siamo soli – ha detto il sindaco Lutzu –. Insieme a noi ci sono tutti i Comuni della provincia e tante associazioni, ma ci sono soprattutto i cittadini, che chiedono con forza la riorganizzazione della rete ospedaliera e il ripristino dei necessari livelli di assietnza”.

La manifestazione, che si svolgerà in forma statica, è organizzata nell’assoluto rispetto delle norme anti-Covid, dei suggerimenti della questura di Oristano e dei principi di prudenza e buon senso.

Ancora un gesto di solidarietà da parte della Banca di Credito Cooperativo di Arborea, che ha donato alla Assl di Oristano una fornitura di dispositivi di protezione individuale (guanti e mascherine) da destinare agli operatori sanitari degli ospedali e del territorio. Già nella prima fase dell’emergenza Covid, l’istituto di credito era stato protagonista di una importante azione di generosità, quando aveva regalato all’ospedale San Martino nove ventilatori polmonari, quaranta maschere facciali, quattro aspiratori di secrezione, cinque monitor, tre ecografi a colori corredati di sonde, carrelli e stampanti e 400 kit diagnostici rapidi per Sars CoV-2. “Ringraziamo di cuore la Banca di Arborea che, ancora una volta, con questa nuova donazione – ha dichiarato la direttrice Assl di Oristano Maria Valentina Marras – ha voluto dimostrare la propria vicinanza ai nostri operatori sanitari impegnati in prima linea nel fronteggiare la pandemia”.

Per il 2021 il Comune di Oristano procederà al rinnovo di un altro anno delle concessioni temporanee di immobili comunali. La decisione è stata assunta in considerando che le associazioni a cui sono stati affidati i locali di proprietà comunale nel 2020, a causa dell’emergenza sanitaria e delle norme tese al contenimento del contagio da Covid-19, hanno subito una forte riduzione del diritto di godimento dei locali per gran parte dell’anno.  Il Comune, viste le richieste di rinnovo presentate dalle associazioni e sulla base del quadro normativo, ha quindi deciso il rinnovo delle concessioni per un ulteriore annualità. Per informazioni ci si può rivolgere al Servizio Patrimonio (Alessandro Aru e Giorgio Vacca), oppute telefonando al numero 0783 791340; email: alessandro.aru@comune.oristano.it e giorgio.vacca@comune.oristano.it.

Eventuali lamentele sull’utilizzo della App per il servizio mensa devono essere puntualmente segnalate al Comune di Oristano tramite la email pubblicaistruzione@comune.oristano.it, oppure telefonicamente ai numeri 0783/791307-238. Lo evidenzia l’assessore alla Pubblica istruzione del Comune di Oristano. Massimiliano Sanna, che precisa anche che con la collaborazione delle scuole, si sta provvedendo a effettuare i controlli sui pasti fruiti fino al 30 ottobre. Come comunicato alle famiglie e ribadito con due note, qualora si rilevassero incongruenze o mancate prenotazioni sul Portale comunale della pubblica istruzione, rispetto a quanto indicato negli elenchi forniti dalle scuole, si provvederà a registrare e riallineare le singole posizioni. “L’amministrazione comunale ha voluto garantire il servizio mensa per venire incontro alle esigenze di molti genitori anche in questo periodo particolarmente difficile – ha osservato l’assessore Sanna -. Il servizio, gestito con la nuova procedura informatizzata, nasce con l’intento di agevolare le famiglie e rendere più efficienti e rispondenti alle nuove normative i procedimenti amministrativi comunali. Come comunicato alle famiglie già dallo scorso 6 ottobre, il servizio mensa è servizio a domanda individuale, per il quale gli utenti devono pagare la contribuzione prevista. Al Comune compete l’onere di effettuare i necessari controlli sui pasti erogati. Chiediamo la massima collaborazione di tutti per fare in modo che l’Ente non debba farsi carico di spese non dovute a causa della mancata segnalazione delle assenze”.

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