Nov 04

Contagi in calo in Sardegna, ma mancano i dati di Sassari. Hotel Covid a Oristano.

I contagi in Sardegna nelle ultime 24 ore sembrerebbero in calo. Il condizionale è d’obbligo perchè mancano i dati (di solito molto significativi) della provincia di Sassari, a causa di un problema tecnico che non ne ha reso possibile la trasmissione.

Nell’ultimo aggiornamento dell’Unità di crisi regionale si registrano quindi “solo” 184 nuovi casi, di cui 101 rilevati attraverso attività di screening e 83 da sospetto diagnostico. Salgono così a 10.640 i casi di positività al Covid-19 complessivamente accertati in Sardegna dall’inizio dell’emergenza.

Si registrano anche due vittime (241 in tutto): un uomo di 71 anni residente nel nord Sardegna e una donna di 90 anni della Città Metropolitana di Cagliari.

In totale sono stati eseguiti 278.341 tamponi con un incremento di 1.911 test. Sono 344 i pazienti attualmente ricoverati in ospedale in reparti non intensivi (+7 rispetto al dato di ieri), mentre è di 45 il numero dei pazienti in terapia intensiva. Le persone in isolamento domiciliare sono 6.659. Il dato progressivo dei casi positivi comprende 3.294 (+42) pazienti guariti, più altri 57 guariti clinicamente.

Sul territorio, dei 10.640 casi positivi complessivamente accertati, 2.203 (+76) sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 1.705 (+51) nel Sud Sardegna, 1.360 (+23) a Nuoro, 4.474 a Sassari, 898 (+34) in provincia di Oristano.

A Oristano città oggi si registrano 5 casi positivi e 2 guarigioni. I 5 soggetti positivi sono tutti sintomatici e in isolamento domiciliare.

Per effetto dell’aggiornamento odierno in città i casi positivi accertati dall’inizio di settembre diventano 202 (dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono 227), i pazienti guariti sono 71 (dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono 96), mentre i soggetti ancora in cura sono 127. I pazienti ricoverati in ospedale sono 14, di cui 11 per Covid-19 e 3 per altre patologie. Quattro i pazienti deceduti.

La Regione, tramite l’Ares, ha attivato il primo hotel per persone positive al Covid-19 nell’Oristanese. Si tratta dell’Hotel Mistral di via Martiri di Belfiore, struttura recettiva di Oristano con 40 camere, dove già domani saranno trasferiti i primi pazienti. Il Mistral è uno dei dieci alberghi che hanno partecipato al bando per l’individuazione di strutture idonee ad ospitare positivi al Covid impossibilitati a isolarsi nella propria abitazione, e pazienti in via di guarigione che non necessitano più di cure ospedaliere. Le Usca, Unità speciali di continuità assistenziale, si sono occupate della formazione del personale della struttura recettiva sui percorsi e sicurezza, e continueranno a svolgere attività di controllo e garantire l’assistenza dei pazienti-ospiti. “Siamo al lavoro – ha detto il presidente della Regione, Christian Solinas – per dare risposte efficaci a un’emergenza che ha assunto rapidamente proporzioni tali da mettere in difficoltà qualsiasi sistema sanitario. Il diffondersi del virus ci obbliga a valutare e riorganizzare risorse e forze in campo. Fondamentale, in questo momento, è potenziare le strutture ospedaliere e alleggerire la pressione attraverso soluzioni alternative per l’assistenza ai pazienti che non necessitano di ricovero. Il grande impegno e lo spirito di servizio dei nostri operatori sanitari, in prima linea contro il Covid – ha affermato sncora il governatore – sta facendo realmente la differenza in una situazione difficile”. “Per rispondere all’emergenza – ha aggiunto l’assessore regionale della Sanità, Mario Nieddu – stiamo attivando ogni strumento a nostra disposizione, e grazie agli alberghi saremo in grado di garantire isolamento e assistenza dei positivi, allentando la pressione sui nostri ospedali. Se necessario -saranno aperte anche altre strutture, su tutto il territorio regionale”.

Secondo quanto previsto dalle disposizioni del Dpcm del 3 novembre, da giovedì 5 novembre è sospesa, a Oristano, l’apertura delle strutture museali e degli altri istituti e luoghi della cultura. La Fondazione Oristano, d’intesa con l’assessorato alla Cultura,  ha quindi disposto la chiusura della Pinacoteca comunale Carlo Contini, del Centro di documentazione sulla Sartiglia, dell’Archivio storico del Comune e del Museo Archeologico Antiquarium Arborense. Chiude anche Terracotta, centro di documentazione sulla ceramica.

Proseguono a Oristano i lavori per la manutenzione straordinaria e la messa in sicurezza delle strade urbane. In questi giorni l’assessorato ai Lavori pubblici, attraverso le imprese appaltatrici, sta intervenendo nei quartieri di Torangius e San Nicola. “Operai e mezzi sono all’opera in via Versilia, via Levante e via Ponente – precisano il sindaco Andrea Lutzu e l’assessore ai Lavori pubblici Francesco Pinna -. In via Versilia i lavori hanno riguardato il parcheggio e l’ingresso alla scuola di via Campania, ma è prevista la bitumatura anche di altri tratti della via. Siamo intervenuti anche all’ingresso di Nuraxinieddu, dalla strada statale 292 alla via San Giacomo”. con le somme rimanenti sono previste ulteriori lavorazioni nella via mariano IV in vista dell’apertura del parcheggio multipiano. Gli interventi in corso di realizzazione sono quelli previsti dal progetto approvato dalla giunta Lutzu per un importo di 500 mila euro, appaltato all’impresa Edilizia Loi di Elmas. L’intervento, stralcio di un progetto generale da 2 milioni 292 mila euro, finanziato dall’assessorato regionale ai lavori pubblici, riguarda i lavori di manutenzione e risanamento della viabilità urbana. “Il progetto ha interessato numerosi interventi in ambito urbano e si è concentrato, soprattutto, nei quartieri di San Nicola e Torangius – prosegue il sindaco Andrea Lutzu -. La manutenzione delle strade e il ripristino delle migliori condizioni di utilizzo è una delle priorità di questa amministrazione e, compatibilmente con le risorse a disposizione dell’ente, abbiamo già eseguito numerosi interventi”. “Contestualmente alla sistemazione delle strade, in questi mesi siamo intervenuti con la messa in sicurezza dei marciapiedi – precisa l’assessore ai Lavori pubblici Francesco Pinna -. Le lavorazioni hanno riguardato la manutenzione e il risanamento del manto stradale, il risanamento dello strato di collegamento o dell’intero pacchetto costituente la struttura della strada, la sostituzione delle bocche di lupo di raccolta acque meteoriche con caditoie, il rifacimento, adeguamento o integrazione della segnaletica orizzontale e verticale, la manutenzione dei marciapiedi”.

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