Lug 20

Coronavirus: nessun caso, ma Covid-19 e influnza potrebbero coesistere in autunno.

Sono 1.379 i casi di positività al Covid-19 complessivamente accertati in Sardegna dall’inizio dell’emergenza. Nell’ultimo aggiornamento dell’Unità di crisi regionale non si registrano nuovi contagi e resta invariato il numero delle vittime, 134 in tutto.

In totale nell’Isola sono stati eseguiti 98.802 tamponi. I pazienti ricoverati in ospedale sono in tutto 7, nessuno in terapia intensiva, mentre 5 sono le persone in isolamento domiciliare. Il dato progressivo dei casi positivi comprende 1.230 pazienti guariti, più altri 3 guariti clinicamente.

Sul territorio, dei 1.379 casi positivi complessivamente accertati, 259 sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 102 nel Sud Sardegna, 61 a Oristano, 78 a Nuoro, 879 a Sassari.

Intanto, influenza e Covid-19 nel prossimo autunno potrebbero coesistere. L’ipotesi non è da escludersi. Occorre, quindi proteggere il maggior numero di persone con la vaccinazione, a partire da coloro già in precarie condizioni di salute e a maggior rischio di complicanze. Questo consentirebbe di semplificare la diagnosi e la gestione dei casi sospetti, dati i sintomi assolutamente sovrapponibili tra le due malattie.

“Oltre alle categorie più a rischio come gli over 65, le gravide, i soggetti affetti da patologie croniche (cardiopatici, asmatici, bronchitici cronici, pazienti oncologici) – ha spiegato Carlo Piredda, consigliere dell’Ordine Medici di Cagliari e medico di Medicina generale – è necessario coprire con la vaccinazione un numero molto più ampio di cittadini rispetto a quanto avveniva con le scorse campagne vaccinali. Per fare questo sarà necessaria una forte azione da parte della politica, del personale sanitario e dei media nel sensibilizzare a tal fine l’opinione pubblica, facendo capire i benefici che la vaccinazione comporterebbe in previsione di una stagione autunnale e invernale a forte rischio di una seconda ondata da Sars Cov2”.

Il vaccino antinfluenzale sarà, quindi, fortemente raccomandato a tutti i sanitari che operano a contatto con i pazienti e gli anziani in strutture residenziali e nei soggetti addetti a servizi pubblici di primario interesse collettivo come forze di polizia e vigili del fuoco.

In particolare, la vaccinazione di massa rivolta a tutti i sanitari consentirà di ridurre la circolazione negli ambienti ospedalieri e nelle Rsa, dove vengono colpite le persone più fragili. Da non trascurare sarà la profilassi nei bambini in vista della riapertura delle scuole, anche per proteggere i nonni che trascorrono gran parte della giornata con i loro nipoti.

“Per fare tutto questo – ha concluso Piredda – occorrerà una grande organizzazione che preveda tempi, distanze e strutture adatte per accogliere i cittadini evitando gli assembramenti. Un grande ruolo sarà dato dalla cooperazione tra i dipartimenti di Igiene e sanità pubblica, i medici di Medicina generale e i pediatri di libera scelta che saranno gli attori in prima linea nell’effettuare le vaccinazioni”.

Dal 24 luglio inizia Il Giardino del Centro 2020 edizione “IsolaMenti” dedicato a Marina Pala. Il giardino del Centro servizi culturali Unla di Oristano sarà, ancora una volta, spazio di incontro e di accoglienza. Dal 24 al 31 luglio si terrà la IV edizione della rassegna cinematografica “Fotogrammi femminili dal mondo”, annullata nello scorso mese di marzo a causa dell’emergenza sanitaria. Queste le date e i film che saranno proiettati: venerdì 24 luglio ore 21 00, Prologo IsolaMenti, a seguire Le Invisibili di Louis Julien Petit (102′ Francia 2018); martedì 28 luglio ore 21 00, Donne senza uomini di Shirin Neshat Shoja Azari (95′ Francia, Germania, Austria 2009); venerdì 31 luglio ore 21 00, Much Loved di Nabil Ayouch (103′ Marocco 2015). Lunedì 3 agosto alle 21,00 si terrà la prima presentazione del nuovo romanzo di Savina Dolores Massa, Lampadari a gocce (Ed. Il Maestrale). Insieme all’autrice partecipano Anna Maria Capraro, Paolo Vanacore e Marcello Marras. Presentazione in collaborazione con la Libreria Mondadori di Oristano. Informazioni sulle modalità di partecipazione nel rispetto delle norme anti-Covid Le persone potranno accedere, ad ogni singola iniziativa organizzata, solo tramite prenotazione via mail all’indirizzo iniziativecsc@centroserviziculturali.it ed esclusivamente dietro conferma mail del Csc. Partecipazione pubblico alle iniziative: 1. Il pubblico potrà accedere alle singole manifestazioni organizzate dal Csc nel giardino di via Carpaccio solo dietro prenotazione via mail ed esclusivamente dietro conferma mail da parte degli operatori del Centro; 2. Le persone prenotate, munite di mascherina, si presenteranno al tavolo dell’accoglienza posizionato all’ingresso del cancello al numero civico 9. Qui, dopo la verifica della prenotazione, sarà consegnato un biglietto con il numero della sedia riservata. Dopo aver disinfettato le mani con il gel igienizzante, la persona andrà a prendere posizione nella propria sedia; 3. Le persone dovranno prendere visione dei percorsi segnati e della cartellonistica affissa all’esterno e all’interno del giardino del Centro, contenente le disposizioni da seguire per accedere e usufruire della manifestazione; 4. Per tutti gli spostamenti dalla sedia il pubblico dovrà indossare la mascherina; 5. Al termine della manifestazione le persone seguiranno il percorso segnato che guida verso l’uscita dal secondo cancello con uscita in via Carpaccio.

Mercoledì 22 luglio, alle 21, nel giardino del Museo diocesano, a Oristano, nell’ambito della rassegna “Notti d’estate al Museo”, Gaetano Ranieri, già professore ordinario di Geofisica Applicata presso l’Università di Cagliari, racconterà i risultati dello studio, realizzato con metodi non distruttivi e con rilievi multispettrali, dell’ipogeo e della chiesa e del villaggio di San Salvatore del Sinis.di Tali sistemi consentono una musealizzazione dei dati geofisici che permettono una nuova fruizione del bene monumentale utile a scopo scientifico e divulgativo, anche per i diversamente abili. Introdurrà la serata Raimondo Zucca.

Il Museo diocesano di Oristano giovedì 23 luglio, alle 19, inaugura la mostra temporanea “Òntos\esserci\esserenelmondo”, personale dell’artista Antonello Cuccu. Architetto, designer, il suo impegno è legato anche alle pregevoli pubblicazioni nel campo della storia dell’arte sarda. L’esposizione offre al visitatore trent’anni dell’attività di un artista ermeneutico e neorinascimentale. Gli esiti della sua ricerca estetica sono espressione di un sostrato disciplinare eterogeneo che, attraverso un centinaio di lavori, restituisce una costante ricerca e rivelazione del sé. La quotidianità, forse come non mai, invita ad una riflessione sul senso profondo, ultimo e labile, dell’esistenza umana. In questo contesto storico si inserisce il lavoro di Antonello Cuccu. In un terreno impervio, già battuto nel pensiero da grandi filosofi del Novecento come Heidegger e Jaspers, la narrazione visiva di Cuccu si struttura indagando il problema dell’esistenza partendo dall’esserci (òntos), cioè dall’essere-nel-mondo. La mostra sarà visitabile il giovedì e il venerdì, dalle 17 alle 20; il sabato e la domenica dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 20, fino al 20 settembre 2020.

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