Set 20

Sventate dai Carabinieri truffe per 3 milioni di euro. Tra i truffatori anche un oristanese.

Acquistavano con assegni scoperti e attraverso aziende fittizie compravano merce di ogni tipo, prosciutti, condizionatori, carburante, auto, materiale edile.

La banda di truffatori, di cui faceva parte anche l’oristanese Lussorio Manca, di 53 anni, è stata scoperta dai Carabinieri di Sassari, nell’ambito di un’indagine che vede indagate complessivamente 27 persone. Secondo i riscontri dell’Arma, in un anno l’organizzazione ha messo a segno 37 truffe e acquistato beni per 800 mila euro.

Altri raggiri, per un totale di 3 milioni di euro, sono stati sventati grazie alle indagini dei militari della Sezione operativa Norm della Compagnia di Sassari. Per quattro dei 27 indagati sono scattati gli arresti in carcere, mentre per altri 3 componenti la banda il Gip, su richiesta del sostituto procuratore Mario Leo, ha disposto i domiciliari.

In carcere sono finiti Lussorio Manca, oristanese, di 53 anni; Vito Nicola Belmonte, 52 anni, di Matera; Riccardo Notarpietro, 43 anni, di Andria; Marco Salis, 38 anni, di Sassari. Sono, invece, agli arresti domiciliari Giulio Caggiari, 20 anni, di Sassari; Salvatore Campus, 42 anni, di Nuoro, e Maurizio Beccantini, 60 anni, di Modena.

Secondo i Carabinieri, la banda agiva nelle province di Sassari, Nuoro, Reggio Emilia, Modena, Parma e Milano, ma gli inquirenti non escludono che possano essere coinvolte anche altre località. Gli indagati sono accusati, a vario titolo, di associazione a delinquere finalizzata alla truffa, al riciclaggio e alla ricettazione. Secondo gli accertamenti svolti dai militari dell’Arma, l’organizzazione aveva creato cinque aziende fittizie, per le quali erano stati aperti dei conti correnti bancari, che erano, però, tutti vuoti.

Le ditte fornitrici venivano contattate telefonicamente, per email o personalmente, e da queste la banda acquistava ingenti quantitativi di merce che pagava con assegni postdatati e scoperti. I prodotti comprati in tutta Italia venivano poi  venduti direttamente dalle aziende fittizie costituite dall’organizzazione, oppure acquistati con fatture false da due ditte sassaresi, con sede nella zona industriale, che poi li rivendevano.

Anche “Terracotta”, centro di documentazione sulla ceramica di Oristano, è presente alle “Piazze del Gusto” dal 20 al 22 settembre. Due gli allestimenti per valorizzare la ceramica tradizionale della città di Eleonora. Presso la Torre di Mariano, in piazza Roma, l’allestimento valorizza in particolare uno dei pezzi più preziosi, la brocca della sposa. Nell’allestimento di piazza Eleonora, proprio all’ingresso dell’ex convento dei padri scolopi, sarà possibile visitare la mostra “Crudo, Cotto & Biscotto”, che in linea con la filosofia del progetto nazionale “Fame concreta”, associa la ceramica al cibo ad evidenziare lo stretto rapporto tra contenitore e contenuto e soprattutto, ritornando alla tradizione, dimostrare che la ceramica può essere arte ma anche utile. In questo sito introdotto dalle sagome delle donne che attingono l’acqua trasportata nelle tradizionali brocche di terracotta sarà anche possibile apprezzare la bellezza e il fascino del lavoro al tornio. Entrambi gli allestimenti sono stati realizzati dal Centro di documentazione e dall’assessorato alle Attività produttive, in collaborazione con i maestri ceramisti di Oristano (Cma, Ceramiche Manis, Luce e buio, Valentina Pisu, Margherita Pilloni), Mauro Podda e dell’Alimentare italiano di Tomaso Comida.

Il gruppo fotografico “Maia Peligna”, in collaborazione con l’associazione Giostra di Sulmona, e con il patrocinio dell’Unione italiana iotoamatori (Uif), organizza l’8° concorso fotografico nazionale “Giostra cavalleresca di Sulmona”, valevole per la Statistica Uif 2019. Si può partecipare per il tema A (Libero), o per il B riservato alle rievocazioni storiche con immagini scattate durante feste in costume di qualsiasi genere, purchè di carattere storico, culturale, o giostre, palii, cortei e rievocazioni. La partecipazione è aperta a tutti i fotografi residenti in Italia, San Marino e Città del Vaticano, senza distinzione fra dilettanti e professionisti, con un massimo di 4 fotografie a colori per ogni tema. Le fotografie dovranno pervenire entro il termine improrogabile del 29 settembre 2019. Il bando completo con le modalità di partecipazione è pubblicato sul sito della Fondazione Oristano www.sartiglia.info

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