La presidente della Regione ricorda le vittime del ciclone Cleopatra.

Dodici anni fa, il 18 novembre 2013, la Sardegna veniva ferita da un’alluvione che ha cambiato il volto dell’Isola.
“Una quantità d’acqua mai vista prima travolse in poche ore case, strade e comunità intere, la furia del ciclone Cleopatra devastò soprattutto Olbia e la Gallura – ha dichiarato la presidente della Regione, Alessandra Todde -.
Diciannove vite spezzate in tutta l’isola: nove a Olbia, tra cui due bambini, quattro ad Arzachena, un’intera famiglia, e altre vittime a Uras, Torpè e nel Nuorese.
La tragedia del 2013 è stata l’esposizione drammatica delle fragilità del nostro territorio e della scarsa pianificazione. Simili tragedie vanno evitate ed è necessario lavorare insieme per rafforzare la prevenzione, la gestione del rischio, la cura dei bacini idrografici, la messa in sicurezza dei corsi d’acqua, le opere primarie e secondarie che rendono un territorio davvero protetto.
Ci stiamo impegnando per questo. Alle famiglie dei sardi e delle sarde che non sono tornati a casa quel giorno – ha concluso la presidente Todde – va il nostro abbraccio e la vicinanza più sincera, e alla loro memoria va il nostro sforzo quotidiano”.

Il ciclo di conferenze “L’Antiquarium Arborense e la Sardegna” prosegue questa settimana con l’intervento di Mauro Salis, dedicato a “La bottega di Stampace e i retabli per la città di Oristano”. Venerdì 21 novembre, alle 17.30, all’Hospitalis Sancti Antoni, il docente dell’Università di Cagliari approfondirà la storia e il ruolo della bottega di Stampace, attiva a Cagliari almeno dagli inizi del Cinquecento fino alla fine del secolo. Questo atelier rappresentò il principale centro di sviluppo e diffusione del linguaggio pittorico rinascimentale in Sardegna. Figura di spicco fu Pietro Cavaro, considerato il massimo esponente della scuola, capace di coniugare influenze italiane e iberiche in uno stile personale e riconoscibile. Dopo la morte di Cavaro, l’attività della bottega proseguì grazie al figlio Michele e al collaboratore Antioco Mainas, che continuarono a operare lasciando numerose testimonianze della loro arte. Le opere della bottega sono oggi diffuse in gran parte del Sud della Sardegna e nella città di Oristano, a conferma della vasta influenza esercitata dal loro linguaggio pittorico sulla cultura figurativa dell’isola. Inaugurato a fine ottobre da Anna Chiara Fariselli, con un incontro dedicato all’organizzazione sociale di Tharros fra età punica e tardoantica, il ciclo è proseguito, sabato scorso, con Giorgio Pellegrini e la conferenza dedicata ad Alberto Ferrero della Marmora e ai suoi racconti sulla Sardegna. Dopo l’appuntamento del 21 novembre con Mauro Salis, il programma proseguirà il 13 dicembre con Donata Luiselli (Università di Bologna) e la conferenza “Storia genetica della Sardegna tra passato e presente”. “Tutti gli incontri si stanno rivelando molto interessanti e partecipati – ha sostenuto con soddisfazione la direttrice del Museo Archeologico, Carla Del Vais –. Per questa edizione del ciclo di conferenze dedicate all’archeologia, all’arte e alla scienza nel Mediterraneo, abbiamo coinvolto studiosi di fama nazionale, impegnati a raccontare una Sardegna crocevia di civiltà, saperi e identità. L’Antiquarium Arborense intende riaffermare il proprio ruolo di museo del territorio, punto di riferimento stabile per la conoscenza e la valorizzazione del patrimonio storico e archeologico oristanese e sardo. Il museo, attualmente chiuso per un intervento di ammodernamento, continua a vivere, a crescere e a dialogare con la comunità: un museo non è fatto solo di spazi espositivi, ma delle persone che lo animano e delle storie che continua a raccontare”. Gli incontri sono gratuiti. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare l’Antiquarium Arborense alla mail visiteguidate@fondazioneoristano.it.

L’associazione culturale Liberanimos presenterà sabato 22 novembre, alle 18, nell’aula magna dell’ex Istituto San Pio X, in via Cagliari 181, a Oristano, la Carta di disobbedienza civile e obiezione di coscienza contro la guerra e la corsa al riarmo in Europa. Il documento richiama l’articolo 11 della Costituzione e i principali riferimenti internazionali – dalla Carta dei diritti fondamentali dell’UE allo Statuto ONU e al Trattato NATO –, ribadendo il ripudio della guerra e l’impegno a sostenere mezzi pacifici per la risoluzione delle controversie. Liberanimos esprime inoltre la volontà di opporsi a qualsiasi forma di partecipazione diretta o indiretta ai conflitti e al servizio militare collegato a politiche di riarmo. All’incontro parteciperanno gli esperti di geopolitica, Pino Cabras e Giuseppe Masala, che approfondiranno le dinamiche e gli interessi legati alle tensioni internazionali. Il pubblico potrà intervenire con domande e considerazioni. L’associazione invita a promuovere una cultura di pace e una riflessione collettiva sul ripudio della guerra. (Elia Sanna, Web news Sardegna – Telegram).

Anche chi non ha la possibilità, a causa di gravi patologie, di raggiungere il più vicino centro vaccinale o di essere immunizzato dal proprio medico di famiglia, potrà essere vaccinato a domicilio. La struttura di Igiene e Sanità pubblica della Asl 5 di Oristano, diretta da Maria Valentina Marras, ha infatti messo a disposizione dei cittadini di tutta la provincia di Oristano, impossibilitati a spostarsi dalla propria abitazione a causa di gravi problemi di salute, un modulo attraverso il quale sarà possibile richiedere la vaccinazione a domicilio. Occorrerà che l’interessato, o un suo delegato, compili il modulo e lo rinvii, completo in ogni sua parte, all’indirizzo email vaccinazioni@asloristano.it. Una volta inviata la email bisognerà attendere la chiamata del servizio di Igiene pubblica per concordare l’appuntamento vaccinale. A questo proposito, si raccomanda di indicare, nel modulo di richiesta, il numero di telefono (del paziente o di un suo delegato) al quale si vuole essere ricontattati. Si ricorda che la vaccinazione a domicilio può essere effettuata solo in casi di effettiva necessità, mentre le persone che hanno la possibilità di spostarsi dal proprio domicilio dovranno fare riferimento al più vicino centro vaccinale, al medico di famiglia o pediatra di libera scelta, o a una delle farmacie aderenti alla campagna di vaccinazione antinfluenzale 2025/26. Il vaccino antinfluenzale può essere somministrato presso gli 11 centri vaccinali del servizio di Igiene Pubblica della Asl 5 nei comuni di: 1) Oristano: via Carducci 35; 2) Ales: via IV novembre 4; 3) Bosa: via Amsicora 1; 4) Cabras, via Cima, 5) Cuglieri, via Littorio 3; 6) Ghilarza: piazza San Palmerio; 7) Nurachi, corso Eleonora 62; 8) Samugheo, via della Pace; 9) Simaxis, via Brancaleone Doria 4; 10) Terralba: viale Sardegna 76, 11) Tramatza, via Marconi 1. Oppure presso i medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta aderenti, o presso le farmacie aderenti alla campagna di vaccinazione antinfluenzale 2025/26: 1. Farmacia Solinas – Bosa; 2. Farmacia Salanis – Cabras; 3. Farmacia antica di Sassu- Cuglieri; 4. Farmacia Scalas – Genoni; 5. Farmacia Sardanu – Gonnostramatza; 6. Farmacia Picciau – Marrubiu; 7. Farmacia Milis – Milis; 8. Farmacia Farmagora 39 – Mogoro; 9. Farmacia S.Agostino – Nurachi; 10. Farmacia Bresciani-Achenza – Oristano, 11. Farmacia del Giudicato – Oristano; 12. Farmacia del Rimedio – Oristano (Donigala Fenughedu); 13. Farmacia Cara, Ruiu e C. – Oristano (Silì); 14. Farmacia Sechi – Santu Lussurgiu; 15. Farmacia Annis – San Vero; 16. Farmacia Fadda – Scano Montiferru; 17. Farmacia Pinna – Siamanna; 18. Farmacia Cara, Ruiu e C. – Solarussa; 19. Farmacia Lanicca – Terralba; 20. Farmacia Annis – Terralba; 21. Farmacia Pinna – Villaurbana; 22. Farmacia Barracu – Zeddiani.

L’assessorato ai Servizi sociali del Comune di Oristano ha pubblicato la graduatoria provvisoria dell’intervento nidi gratis (gennaio – luglio 2025). “La misura – ricorda l’assessora ai Servizi sociali, Carmen Murru – punta a favorire l’accesso ai servizi per la prima infanzia tramite l’abbattimento della retta per la frequenza in nidi e micronidi pubblici o privati”. Gli interessati potranno presentare eventuali osservazioni e richieste di chiarimento all’indirizzo primainfanzia@comune.oristano.it e ai numeri di telefono 0783/791306 e 3317503573 entro il 25 novembre. Trascorso tale termine, sarà pubblicata la graduatoria definitiva.
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