Todde: “Patrimonio Unesco, una strategia condivisa per valorizzare tutti i territori”.

“Insieme all’assessora della Cultura Ilaria Portas, all’assessore del Turismo Franco Cuccureddu e alla professoressa Giuseppa Tanda, abbiamo incontrato i sindaci dei Comuni coinvolti nel progetto “Arte e Architettura nella Preistoria della Sardegna”.
Lo ha detto la presidente della Regione, Alessandra Todde, a Villa Devoto, dove è avvenuto l’incontro con i primi cittadini. “Un’occasione – ha aggiunto la presidente – per confrontarci subito dopo il riconoscimento ufficiale del sito seriale sardo nella Lista del Patrimonio Mondiale dell’Unesco e per ribadire un principio fondamentale: nessun territorio sarà lasciato indietro.
Il progetto ricomprende 26 componenti. Abbiamo ribadito ai sindaci che non esistono Comuni “dentro” e Comuni “fuori”. La Regione intende garantire pari dignità, strumenti e risorse anche ai territori esclusi, seguendo procedure di reinserimento già previste a livello internazionale.
Stiamo lavorando – ha proseguito Alessandra Todde – per costruire una strategia inclusiva e condivisa, che parta dal patrimonio archeologico per generare cultura, occupazione, identità e turismo. Ho già coinvolto l’assessora dei Trasporti, Barbara Manca, per un piano di mobilità che colleghi i siti e superi le attuali criticità, rendendo accessibili e interconnessi i luoghi del nostro patrimonio.
La Fondazione che nascerà per supportare il Progetto sarà incardinata presso la Presidenza della Regione e coinvolgerà tutti gli assessorati competenti. Sarà lo strumento – ha concluso Todde – per trasformare un riconoscimento simbolico in un’opportunità concreta di sviluppo per tutta la Sardegna”.

“Sarà fatto ogni sforzo per non lasciare indietro nessun paziente oncologico”. Lo ha precisato la direzione generale della Asl 5 di Oristano, in merito alla situazione critica del personale medico specialista, nella quale da tempo versa il reparto di Oncologia dell’ospedale San Martino di Oristano. “Siamo ben consapevoli della difficoltà attuale e abbiamo già condiviso l’urgenza sia con l’assessorato che con altre Aziende sanitarie che potrebbero darci una mano, in primis del Medio Campidano, di Cagliari, di Sassari. Alcuni dirigenti medici sono peraltro assenti per motivi contingenti e imprevisti, e questo ha aggravato ulteriormente la situazione – hanno precisato il commissario straordinario della Asl 5 Federico Argiolas e la direttrice sanitaria Maddalena Satta -. Proseguirà comunque, anche con un grande sforzo dello staff presente nel reparto, l’assistenza per i pazienti che hanno già iniziato il percorso di cure. Per quanto riguarda, invece, i nuovi casi, alcune patologie saranno prese in carico attraverso percorsi specifici che si avvarranno anche della collaborazione di specialisti di riferimento di altre unità operativa interne all’ospedale, come la Senologia, la Chirurgia Generale e l’Endoscopia Digestiva. Laddove non sarà possibile un percorso interno, i cittadini saranno indirizzati verso altre strutture sanitarie di riferimento, come quelle presenti presso l’ospedale di San Gavino e il Businco di Cagliari, che stanno già fattivamente collaborando con noi. Stiamo mettendo in atto – hanno concluso Argiolas e Satta – tutti gli strumenti per completare l’organico dell’Oncologia medica e di altre strutture estremamente carenti, cercando di fare rete anche con le Università e utilizzando gli incarichi libero professionali, laddove troviamo comunque medici disponibili. Questo continueremo a fare anche nelle prossime settimane e nei prossimi mesi. Ringraziamo per la collaborazione i cittadini che accedono ai servizi, le associazioni che ci aiutano e tutti i professionisti che ogni giorno lavorano”.

“In ferie o in vacanza, non dimentichiamo le donazioni”. Arriva, in vista del prossimo mese di agosto, l’appello di Mauro Murgia, direttore del Centro trasfusionale dell’ospedale San Martino di Oristano, che ha ricordato il valore di un gesto di solidarietà, capace davvero di salvare vite umane. “Donazioni, che rimangono fondamentali in queste settimane estive – ha sottolineato Murgia -, con il bisogno di sangue che cresce in tutta l’isola anche con l’arrivo dei turisti”. Insieme all’appello è stato diffuso anche il calendario delle quindici giornate di raccolta di sacche di sangue, organizzate con le sezioni locali dell’Avis di tutta la provincia, nel mese di agosto. Si può, comunque, sempre donare presso il Centro trasfusionale dell’ospedale San Martino, dal lunedì al sabato, dalle ore 8 alle 12.

Baressa, comune in provincia di Oristano, è il primo comune in Italia ad essere HCV free. Questo è il risultato dello screening per l’epatite C, del 23 e 24 maggio 2025, ideato e portato a termine dai medici e infermieri della struttura semplice di Malattie del Fegato dell’Aou di Cagliari e del Dipartimento di Scienze Mediche e Sanità Pubblica dell’Università di Cagliari con la collaborazione dei medici in formazione della scuola di specializzazione di Medicina Interna dell’Università degli Studi di Cagliari. “Su 453 abitanti residenti – ha detto Luchino Chessa, direttore di Malattie del Fegato del Policlinico Duilio Casula – sono stati sottoposti a screening 366 cittadini, vale a dire l’80.8%. Di questi solo uno è risultato positivo, con una percentuale molto bassa, 0.27%. Ulteriori analisi hanno poi messo in evidenza l’assenza del virus. L’adesione allo screening – ha aggiunto l’epatologo Chessa – è stata massima, grazie in particolare al lavoro di sensibilizzazione del sindaco e dei componenti del consiglio comunale. Lo screening ha interessato gli abitanti di Baressa, ma anche tutti coloro che, per lavoro e per studio, vivono nel Comune quasi tutto l’anno, sono circa cento persone. Mentre non sono stati sottoposti a screening, perché fuori dal Comune in modo permanente per lavoro, 80 cittadini”. Per celebrare l’importante traguardo, sabato 26 luglio, alle 19, “…alle soglie della giornata mondiale delle epatiti – ha detto ancora Chessa -, nell’aula consiliare del comune di Baressa, si terrà un incontro con il sindaco, Mauro Cau, i consiglieri comunali e la popolazione. Gli epatologi del Policlinico Duilio Casula consegneranno al primo cittadino una targa che certifica l’assenza del virus HCV nella popolazione. Il coinvolgimento delle amministrazioni locali, che conoscono il territorio e con i quali i medici devono interagire, aumenta in modo sostanziale la risposta della popolazione. Solo in questo modo possiamo certificare zone HCV free in un contesto locale. Fare il test e, allo stesso tempo, counseling sui fattori di rischio sono importanti azioni preventive per il futuro, in previsione di un mondo senza epatite C”.

Il Festival internazionale del Folklore ritorna a Oristano. La terza edizione della manifestazione, organizzata dal Comune di Oristano, con il contributo della Fondazione di Sardegna, della Fondazione Oristano e della Pro loco, è in programma il 3 e 4 agosto, in piazza Eleonora. “Il salotto buone della città accoglierà i colori, le musiche, i canti e i balli di mezza Europa – ha osservato il sindaco Massimiliano Sanna -. Arriviamo al terzo appuntamento con l’orgoglio di proporre una rassegna di altissimo valore, esaltando le espressioni culturali di varie zone d’Europa in un contesto affascinante e di grande richiamo turistico. Oristano vanta una consolidata tradizione folkloristica e ospitare un festival di questa importanza contribuisce a valorizzare la nostra cultura”. Per il terzo Festival internazionale del Folklore Città di Oristano sono stati chiamate a raccolta numerose formazioni sarde e altre provenienti dalla Macedonia, dalla Slovacchia e dalla Polonia. Domenica 3 agosto la rassegna si aprirà con il Festival internazionale con le esibizioni dell’Ensemble of Folk Dance and Songs Skopje (Macedonia), dell’Ensemble Organina (Slovacchia), del Folk Dance Group Szczecinianie (Polonia), dell’Associazione Città di Quartu 1928 e del Gruppo Folk Città di Oristano. Lunedì 4 agosto spazio al Festival di musica sarda con Su Cunzertu Antigu con Myriam Costeri, Martina Moi, Melissa Raffo, Eleonora Porcu, Melania Monni, Vanessa Denanni, Totore Chessa, Bruno e Asael Camedda, Erich Unter, Ignazio Cadeddu, Alessandro Melis, Luca Schirru, Matteo Cucca e il Fantafolk di Andrea Pisu e Vanni Masala. Le due serate saranno presentate da Gianni Ledda, mentre la direzione artistica è affidata a Vanni Masala. “Saranno due giorni di spettacolo e musica, di promozione turistica e di confronto tra culture, ma soprattutto una bella occasione per animare la città con un’offerta culturale di alto livello”, ha commentato l’assessore alla Cultura, Luigi Mureddu.

Sono aperte le iscrizioni al Servizio Ludoteca per l’anno educativo 2025/2026. Il servizio è rivolto ai minori di età compresa tra i 3 anni e i 10 anni. Le istanze di iscrizione e rinnovo potranno essere presentate dalle ore 14 del 25 luglio alle ore 23.59 del 25 agosto, attraverso la compilazione della domanda online sul Portale telematico dei servizi ludotecari del Comune di Oristano al link https://oristanoludoteca.simeal.it/sicare/benvenuto.php . La domanda di ammissione dovrà essere corredata da tutta la documentazione richiesta e compilata in tutte le sue parti. L’iscrizione al servizio ha carattere annuale ed è riservata, in via prioritaria, ai residenti nel Comune di Oristano. La domanda di rinnovo potrà essere presentata soltanto per i minori che sono in regola con l’iscrizione al precedente anno educativo 2024/2025 e abbiano frequentato per un periodo superiore al 50% dei giorni di apertura nell’arco dell’anno (dalla data dell’inserimento al 31 luglio), salvo giustificati motivi. Le domande di rinnovo avranno priorità rispetto alle istanze di nuova iscrizione. I servizi ludico-aggregativi hanno la finalità di promuovere il benessere collettivo, prevenire e ridurre condizioni di solitudine sociale di singoli e gruppi escludendo dunque il servizio di custodia fine a sé stesso, prevedendo, per il raggiungimento delle finalità educative, la necessaria continuità di frequenza e la partecipazione regolare alle attività.

Il Comune di Oristano ha indetto una selezione pubblica per soli esami per l’assunzione di 2 istruttori tecnici geometri, a tempo indeterminato e pieno, uno dei quali riservato a favore dei militari di truppa delle Forze Armate. I requisiti per la partecipazione alla selezione sono pubblicati sul sito istituzionale del Comune di Oristano. Le domande di ammissione dovranno essere presentate esclusivamente per via telematica tramite il Portale Unico del Reclutamento “InPA”, entro le ore 13 del 1° settembre. Per informazioni e assistenza alla compilazione della domanda si può scrivere alla mail servizio.personale@comune.oristano.it, o telefonare ai numeri 0783 791234-791263, dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 12.
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