Giu 28

Decadenza Todde, Tajani: “In Sardegna bisogna tornare al voto”. Dura replica del M5S.

“Le leggi regionali sarde se non sono fatte bene devono essere impugnate, questo è il problema. In Sardegna c’è qualcosa che non funziona.

Già abbiamo visto le irregolarità elettorali, ci sono delle decisioni della magistratura che hanno detto che si è già conclusa, perché è nata irregolarmente, la presidenza della Regione.
Tutto è collegato, e se c’è qualche cosa che non va bisogna cambiare, e credo che sia giunto il momento di tornare al voto”.

Lo ha detto il vicepremier, nonchè ministro degli Esteri e segretario di Forza Italia, Antonio Tajani, a Budoni, in occasione degli Stati generali del Mezzogiorno, organizzati proprio da Forza Italia.

“E come Forza Italia siamo sempre pronti, ci stiamo rafforzando in vista delle elezioni politiche, delle elezioni sarde quando si voterà, e io mi auguro che si voti il prima possibile. Pensiamo a come far crescere questo territorio, le imprese, l’agricoltura, il turismo e dobbiamo favorire tutto ciò che crea ricchezza e benessere.

Tant’è che dopo l’estate, che sarà caratterizzata da un forte impegno per la sanità, lanceremo una campagna per il lavoro e per gli stipendi: non salario minimo, ma salario ricco e, inoltre, bisogna lavorare per incrementare le pensioni.

Quindi noi, anche in vista della prossima manovra e di quella del prossimo anno, insisteremo molto sulla questione dei salari, perché in Italia c’è troppa gente che guadagna poco”.

Non si è fatta attendere la replica del Movimento 5 Stelle. In una nota diffusa dal senatore e coordinatore regionale, Ettore Licheri, si critica apertamente la scelta di Tajani di dedicarsi a eventi di partito in Sardegna anziché alle crisi internazionali.

“Mentre nel mondo infuriano guerre e crisi umanitarie, Tajani preferisce abbandonare la scrivania della Farnesina per partecipare a passerelle di partito ha detto Licheri, che ha definito bizzarro il riferimento alla giustizia da parte di Forza Italia. Licheri ha ricordato che “…il loro fondatore per una vita è scappato dalle aule giudiziarie”.

Per quanto riguarda le accuse sulle irregolarità della giunta regionale sarda, il senatore ha rivendicato la legittimità del voto regionale. “I sardi – ha detto Licheri – hanno scelto il cambiamento con un voto limpido e incontestabile.

Siamo di fronte all’ennesimo tentativo di delegittimare la democrazia da parte di chi non accetta di aver perso, e ha aggiunto che “…la presidente Alessandra Todde guida un governo che lavora per affrontare i problemi concreti, non per costruire narrazioni di potere”.

Crisi sempre più profonda al Comune di Oristano con la giunta che continua a galleggiare, in un mare in tempesta, su una barca che fa acqua da tutte le parti. Niente da fare, infatti, ieri sera, in consiglio comunale, per l’approvazione del rendiconto della gestione esercizio finanziario 2024 e relativi allegati. In aula, dopo l’appello iniziale a cui hanno risposto 16 presenti (9 assenti: la minoranza e 5 consiglieri di maggioranza), Maria Obinu (Progetto Sardegna) ha chiesto la verifica del numero legale, la minoranza ha lasciato i suoi banchi e all’appello hanno risposto in 12, sotto la soglia minima di 13 necessaria per il numero legale. Come da regolamento, il presidente Giuseppe Puddu ha ripetuto l’appello 20 minuti più tardi, ma il risultato non è cambiato: 12 presenti con minoranza assente, e tra la maggioranza assenze dei dissidenti Licheri, Angioi, Tatti, Carta (semi dissidente?), e Pecoraro, questi ultimi due sono arrivati in aula pochi minuti dopo lo scioglimento della seduta. Il presidente Puddu ha quindi sciolto la seduta e convocato urgentemente la conferenza dei capigruppo per lunedì 30 giugno, alle 9, a palazzo degli Scolopi.

L’ex carcere di Oristano, ovvero l’antica Reggia Giudicale degli Arborea, ancora al centro dell’attenzione degli oristanesi, con un convegno-dibattito all’aperto, in piazza Manno, venerdì 4 luglio, alle 19. L’incontro sarà incentrato sull’ “Istanza di opposizione e di contestazione e violazioni statutarie, di cui all’articolo 14 della legge costituzionale n.3 “Statuto speciale per la Sardegna”. Interverranno Gian Valerio Sanna, presidente del Consorzio Uno – l’Università di Oristano; Pietro Arca, ex sindaco di Oristano e presidente dell’Associazione culturale Lucio Abis; Guido Tendas, ex sindaco di Oristano. Coordinerà i lavori Marco Piras, presidente dell’Associazione “Oristano Nascosta”.

Ha superato i due milioni di visualizzazioni il video sui canali social ufficiali di ExpoItalia dedicato ai Giganti di Mont’e Prama, presenti a Osaka con quattro copie in 3D delle statue, inclusi gli iconici Efis e Gherreri, per iniziativa dell’omonima Fondazione. Un dato, secondo il commissario straordinario dell’Expo, Mario Vattani, che testimonia “la grande attenzione internazionale verso questa importante testimonianza della storia”. Un risultato eccezionale per il presidente della Fondazione Anthony Muroni, frutto della sinergia tra istituzioni e cultura, con i Giganti “cuore pulsante di un’esperienza che celebra il dialogo tra passato e contemporaneità”. “Con fondi nostri – ricorda Muroni – abbiamo assicurato anche la spedizione e il trasporto delle pietre sonanti di Pinuccio Sciola, a loro volta grande attrazione e veicolo di cultura”. La presenza della Fondazione Mont’e Prama a Osaka rientra in un progetto triennale avviato nel dicembre 2024 all’Ambasciata italiana di Tokyo, interamente finanziato dalla Fondazione di Sardegna. Le conferenze tenute dal responsabile dell’Area scientifica, Giorgio Murru, e dall’archeologa Nicoletta Camedda hanno completato il programma culturale, suscitando grande interesse tra il pubblico internazionale. Questo percorso proseguirà fino al 2026, con l’ambizioso obiettivo di portare le statue dei Giganti in una delle più prestigiose realtà museali di Tokyo. L’entusiasmo ha attraversato anche l’evento a “Casa Sardegna”. Durante la serata dedicata ai territori e alle imprese sarde, le conferenze degli archeologi hanno offerto approfondimenti suggestivi sugli antichi simboli della Sardegna, dando ulteriore lustro alla cultura dell’Isola.

Il Centro Funzionale Decentrato di Protezione Civile – Settore Meteo, ha emesso un “avviso di condizioni avverse” , alle ore 12 del 29 alle 18 del 30 giugno. Dal pomeriggio di domani 29 giugno e fino alla serata di lunedì 30 giugno sono previste temperature massime diffusamente elevate o molto elevate su tutta la Sardegna, dapprima sui settori occidentali, in estensione lunedì ai settori orientali dell’isola, con punte localmente superiori ai 40-41 °c. Sono altresì previste temperature minime diffusamente superiori a 20°c su tutta la regione. L’avviso di condimeteo avverse e tutti i documenti emessi dal Centro Funzionale sono consultabili al seguente indirizzo web: http://www.sardegnaambiente.it/index.php?xsl=2273&s=20&v=9&nodesc=1&c=7092. Importanti informazioni per la popolazione: Non uscire nelle ore più calde, dalle 12 alle 18, soprattutto i soggetti a rischio. In casa, proteggersi dal calore del sole con tende o persiane. In generale consumare pasti leggeri e mangiare molta frutta, bere adeguatamente evitando bevande alcoliche e caffeina. Indossare abiti e cappelli leggeri e di colore chiaro ed evitare le fibre sintetiche. Se in casa ci sono persone malate fare attenzione che non siano troppo coperte. I soggetti a rischio sono: le persone anziane e/o non autosufficienti o convalescenti, le persone che assumono regolarmente farmaci, i neonati e i bambini piccoli, chi fa esercizio fisico o svolge un lavoro intenso all’aria aperta. Le norme di comportamento da adottare prima, durante le ondate di calore sono consultabili al seguente indirizzo web: http://www.sardegnaambiente.it/documenti/20_467_20190227151550.pdf .

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