Dic 15

Attentato incendiario in una concessionaria di auto a Bosa.

Durante la notte, a Bosa, tre auto della concessionaria Renault sono state date alle fiamme.

L’incendio è stato appiccato attorno alle 3 del mattino alle auto parcheggiate nel piazzale della concessionaria “Del Piano Motor”, nella centralissima via Alghero.

La segnalazione dei residenti del palazzo dove si trova la concessionaria ha fatto scattare subito l’allarme e sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco del Distaccamento di Macomer.

La squadra del 115 ha dovuto lavorare per alcune ore prima di spegnere il rogo e mettere in sicurezza la zona. Le tre auto sono state distrutte.

I piromani hanno probabilmente utilizzato del liquido incendiario per mettere a segno l’attentato. Un atto di matrice dolosa, come è stato confermato dagli stessi Vigili del fuoco.

Sul posto anche i carabinieri di Bosa che hanno avviato le indagini per risalire ai responsabili del rogo. (Elia Sanna, Web news Sardegna).

Si è tenuta, presso il Caip di Abbasanta la cerimonia di giuramento di 93 agenti in prova del 223° Corso allievi agenti (44 uomini e 49 donne) della Polizia di Stato, alla presenza del Capo della Polizia, Vittorio Pisani, in video collegamento dalla scuola di Brescia. Alla cerimonia erano presenti, fra gli altri, il prefetto di Oristano Salvatore Angieri e il vicario del questore della provincia di Oristano Adriana Cammi. Alla cerimonia hanno partecipato anche genitori e familiari degli agenti in prova, alcuni dei quali hanno indossato la propria divisa di ordinanza. Al termine della manifestazione è stato avviato il collegamento con la scuola di Brescia, dove era presente il Capo della Polizia Pisani, che ha rivolto il suo augurio a tutti gli agenti in prova, collegati dalle rispettive scuole di appartenenza. L’evento è stato trasmesso in streaming sui canali Youtube e Facebook della Polizia di Stato e video collegato con le altre Scuole della Polizia di Stato, dove altri 1.809 agenti in prova del 223° corso, assieme a 96 viceispettori tecnici del 4° corso, del settore equipaggiamento, motorizzazione, accasermamento e psicologia e 16 viceispettori tecnici del 5° corso della polizia scientifica, hanno giurato fedeltà alla Repubblica.

Adesso è ufficiale: le elezioni regionali in Sardegna si svolgeranno domenica 25 febbraio 2024. Lo ha stabilito un decreto del presidente della Regione, Christian Solinas, che sarà pubblicato sul Buras l’11 gennaio prossimo. Le consultazioni si terranno, dunque, a quasi 5 anni esatti dalle precedenti del 24 febbraio 2019

Il consiglio comunale di Oristano, già convocato in 1ª convocazione per il 19, 21 e 23 dicembre, alle 18.30, deve intendersi integrato con urgenza con il seguente argomento: Variazione al bilancio di previsione 2023/2025. L’ordine del giorno complessivo risulta pertanto così riformulato: 1) Discussione e approvazione Bilancio di Previsione esercizio 2024-2026. 2) Interpellanza gruppo consiliare Prospettiva Aristanis: “Comune di Oristano – località Torre Grande; sottomisura 8.3 Sostegno alla prevenzione dei danni arrecati alle foreste da incendi, calamità naturali ed eventi catastrofici; Bando annualità 2019”. 3) Interpellanza consiglieri Federico, Daga, Della Volpe, Sanna, G.Obinu, Marcoli, M.Obinu, Marchi: “Problematiche legate agli imminenti lavori di riqualificazione del Porto Turistico di Torre Grande”. 4) Ratifica deliberazione della giunta comunale n. 222 del 02 novembre, variazione urgente con i poteri del consiglio al bilancio di previsione 2023/2025, ai sensi dell’art. 175, comma 4, d.lgs.267/2000. 5) Ratifica deliberazione della giunta comunale n. 247 del 30 novembre, avente ad oggetto: variazione urgente con i poteri del consiglio al bilancio di previsione 2023/2025, ai sensi dell’art. 175, comma 4, d.lgs. 267/2000. 6) Ricognizione periodica società partecipate ai sensi dell’art. 20, comma 1 del Tusp. 7) Variazione al bilancio di previsione 2023/2025 – art. 175 d.lgs. n. 267/2000.

I dati della scorsa stagione turistica sono stata illustrati dal sindaco di Cabras, Andrea Abis, ai titolari delle strutture ricettive e della ristorazione. Abis, dopo aver ricordato che i numeri sono in forte crescita rispetto al 2022, ha proposto un metodo di programmazione strategica unitaria con gli attori pubblici e privati del territorio. Durante l’incontro è stata sottolineata l’importanza dei dati e della loro corretta interpretazione, e per questa ragione, per quanto concerne quelli reperibili esclusivamente dagli operatori, è stato definito un questionario ai fini di potenziare la rilevazione del report annuale. Cinque i pilastri su cui si basa l’economia turistica locale: ambiente e cultura, con un sistema lagunare delle zone umide e della pesca da tutelare e promuovere nella fruizione; le spiagge e l’Area Marina Protetta, con grande presenza turistica estiva e forti potenzialità; i beni culturali, grande attrattore grazie ai siti archeologici, al museo e ai punti di interesse culturale; la enogastronomia, eccellenza basata sulle produzioni di qualità del settore ittico, agricolo e vitivinicolo; le tradizioni popolari, che saranno oggetto di ulteriore sviluppo grazie alla nascita del museo etnografico. Scopo della riunione è stato quello di partire dai dati informativi e ricevere i riscontri dal comparto turistico, rafforzando le sinergie tra pubblico e privato per un profondo cambiamento di Cabras. “Per fare del nostro territorio una destinazione turistica meglio strutturata occorre un lavoro coordinato, che parte dallo sviluppo di una visione integrata con il sistema degli operatori”, ha detto il sindaco Andrea Abis. Diversi gli spunti proposti dai partecipanti per migliorare l’offerta turistica, come il miglioramento del sistema dei trasporti verso Cabras, i siti di interesse, l’ampliamento della cartellonistica stradale per agevolare il visitatore. L’incontro è stata l’occasione per ribadire la volontà dell’amministrazione. “L’obiettivo – ha concluso Abis – è costruire una meta di turismo europeo sostenibile nel Sinis, è dunque fondamentale parlare di programmazione futura già nel mese di dicembre, così da avere a disposizione un progetto integrato e completo che possa competere seriamente per il reperimento dei fondi della programmazione 2021/2027, che per la Sardegna ammontano a svariati miliardi di euro”.

All’inizio del 2022 era un reparto in sofferenza con l’emodinamica chiusa dal 2021. Adesso arrivano ancora nuove buone notizie dalla Cardiologia dell’ospedale San Martino di Oristano. “Abbiamo acquisito cinque nuovi cardiologi – ha detto Francesco Dettori, direttore della Cardiologia -. La nostra cardiologia ha così raggiunto l’organico pieno, ovvero 14 unità, con l’emodinamica divenuta una struttura semplice dipartimentale, una struttura autonoma, dove lavorano tre cardiologi ed è auspicabile che un quarto arrivi a breve per poter dare piena operatività h24 anche a quella struttura. Con l’arrivo dei cinque nuovi cardiologi siamo riusciti a rendere ancora più operativi gli ambulatori ultra specialistici per i pazienti oncologi e dializzati. Abbiamo anche mantenuto le convenzioni con l’Università di Sassari e di Cagliari, e ora sono presenti alcuni specializzandi nel nostro reparto. Speriamo che anche loro in futuro possano rientrare nel nostro staff”.

“Gestione delle patologie respiratorie stagionali e vaccinazioni in età pediatrica”. Sono le tematiche dei due incontri organizzati dal servizio di Pediatria del Consultorio familiare e dalla Pediatria di libera scelta di Bosa. Gli incontri, rivolti alle famiglie, si svolgeranno martedì 19 dicembre e venerdì 22 dicembre, dalle 17 alle 20, nel centro sociale del Comune di Magomadas, in via Trieste 20. I due relatori, saranno Rossano Putzu, pediatra di libera scelta di Bosa, e Maria Antonietta Mura, pediatra del Consultorio familiare di Bosa. Parleranno della gestione e del controllo delle malattie respiratorie nell’ambulatorio di pediatria, delle cause delle malattie dei bambini e del funzionamento del sistema immunitario. Ma anche di sintomi, come febbre e tosse, antibiotico-resistenza e vaccinazioni in età pediatrica. “Il nostro obiettivo – ha detto Maria Antonietta Mura – è incrementare la consapevolezza dei genitori verso le malattie respiratorie, limitare l’uso di antibiotici, perché l’antibiotico-resistenza rappresenta un grave problema che minaccia la salute globale, nonchè ribadire l’importanza delle vaccinazioni, che secondo l’Organizzazione mondiale della sanità rappresenta un valido alleato nella lotta all’antibiotico resistenza”.

La Conferenza Episcopale Sarda ha tenuto recentemente il suo incontro periodico a Donigala Fenughedu, sotto la presidenza del Vescovo di Nuoro e di Lanusei, Antonello Mura. Inizialmente il dibattito ha ripreso la riflessione sulla configurazione attuale delle Diocesi e sulle possibili prospettive future. Il confronto ha avuto come scopo l’esame della complessità geografica, culturale ed ecclesiale delle Diocesi sarde, proponendosi di finalizzarlo a proposte unitarie che tengano conto della diversità dei territori e della viabilità, della diminuzione del clero e dello spopolamento delle zone interne. Sono state successivamente esaminate e riviste le deleghe dei Vescovi in riferimento agli Uffici regionali, che sono state così distribuite: mons. Mauro Maria Morfino per la Catechesi, per la Liturgia e per i Ministeri laicali; mons. Gian Franco Saba per l’Educazione, la Scuola e l’Università, Ecumenismo e Dialogo Interreligioso, e per l’Insegnamento della Religione Cattolica; mons. Roberto Carboni per la Missione e la Cooperazione tra le Chiese e per la Tutela dei Minori; mons. Giuseppe Baturi per i Beni Culturali e l’Edilizia di Culto, per le Comunicazioni Sociali, per la Pastorale Sociale del Lavoro, del Turismo, e per il Progetto Policoro; mons. Antonello Mura per la Caritas e i Migrantes; Mons. Roberto Fornaciari per il Clero e la Vita Consacrata; mons. Corrado Melis per la Pastorale Giovanile e Vocazionale, e per la Pastorale della Famiglia; il cardinale Arrigo Miglio per il Sovvenire alla promozione e al sostegno economico alla Chiesa cattolica; mons. Mosè Marcia per il Gruppo degli economi, per i temi amministrativi, e per l’Osservatorio Giuridico. Mons. Sebastiano Sanguinetti per l’Apostolato dei Laici e per l’uso della Lingua Sarda nella Liturgia; mons. Giovanni Paolo Zedda per la Pastorale della Salute. Si è, inoltre, iniziato a verificare, a livello organizzativo, il programma della “Visita ad Limina” da parte di Papa Francesco e dei Dicasteri della Santa Sede, prevista per i giorni 8-13 aprile 2024. Il prossimo incontro dei Vescovi è stato programmato per il 15 e 16 gennaio 2024.

A Oristano ritornano gli aiutanti di Babbo Natale e l’ormai tradizionale appuntamento con la Scalinata solidale. Sabato 16 dicembre, dalle 10 alle 20, sulla scalinata della Chiesa San Sebastiano, in piazza Roma, gli aiutanti di Babbo Natale effettueranno una raccolta alimentare e di prodotti per l’igiene. La raccolta, a cura di un gruppo spontaneo di cittadini, è basata sulla disponibilità di chiunque desideri donare prodotti lasciandoli sulla scalinata. Il ricavato sarà consegnato alle Parrocchie dei Padri Cappuccini, di San Paolo, di San Sebastiano, al Convento di San Francesco, alla Mensa del Povero, al Volontariato vincenziano e all’associazione Domus de luna.

Oristano festeggia una nuova centenaria. È la signora Eudige Sanna che ieri ha spento 100 candeline sulla torta insieme a parenti e amici. Con lei, con le figlie Paola e Carla, e con il nipote Davide, c’era anche il sindaco Massimiliano Sanna che le ha rivolto gli auguri della città e le ha consegnato una targa ricordo. Nata a Barumini il 14 dicembre 1923, la signora Eudige si trasferì a Oristano nel 1951 per lavoro. Nel 1961 si sposò con Terenzio Orrù, che fu a lungo all’Ispettorato del Banco di Sardegna. Nella sua lunga vita signora Eudige si è dedicata con amore alla famiglia. Molto religiosa, ha insegnato catechismo nella chiesa dell’Immacolata di Barumini, mentre a Oristano ha frequentato la chiesa di San Sebastiano. Tra i suoi hobby i lavori a maglia e la cucina, che oggi ha abbandonato a causa dell’età. Ama le parole crociate, i libri e i film, “…ma – come dice lei – quelli di una volta; i grandi classici come “Via col vento” e “La gatta sul tetto che scotta. Sono veramente pochi quelli di oggi che incontrano il mio gusto”. Nonostante qualche brutta frattura subita negli ultimi anni, Eufige Sanna è in perfetta forma. Solo il Covid le ha lasciato qualche strascico, ma gode di una salute invidiabile per una centenaria.

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