Mag 20

Arrestato per strage l’uomo che ha provocato l’esplosione della sua abitazione a Terralba.

L’uomo rimasto ferito, domenica scorsa, nell’esplosione della sua villetta a schiera, in via Brancaccio, a Terralba, è stato arrestato per strage.

Secondo i Carabinieri avrebbe, infatti, il 39enne avrebbe provocato volontariamente l’esplosione che ha distrutta la sua abitazione, provocato danni alla recinzione di una casa vicina, e invaso la strada di pericolosi frammenti di materiale vario, che avrebbe potuto procurare danni se a fosse passato qualcuno.

I Carabinieri, giunti sul posto immediatamente, insieme ai Vigili del fuoco e al 118, hanno subito avviato le indagini per accertare la dinamica dei fatti. I Vigili del fuoco di Oristano hanno spento l’incendio scaturito dalla potente esplosione e messo in sicurezza l’immobile, dichiarato inagibile a causa dei gravi danni strutturali subiti.

Il 39enne, che è sopravvissuto all’esplosione, vista la gravita delle ustioni riportate è stato trasportato con l’eliambulanza al Centro ustionati dell’Ospedale Civile di Sassari, dove si trova tuttora ricoverato, è in stato di arresto per strage.

Gli accertamenti dei Carabinieri della Stazione di Terralba e della Compagnia di Oristano hanno ricostruito la dinamica di quanto accaduto: l’uomo ha prima aperto due bombole di gas all’interno dell’appartamento, ha saturato gli ambienti e ha poi dato fuoco con un accendino, provocando l’esplosione e “…mettendo in pericolo sé stesso e l’incolumità pubblica”.

Le cause che hanno portato il 39enne a effettuare l’esplosione, che solo per fortuna non ha coinvolto altre persone, sono ancora da chiarie.

La Polizia di Stato di Oristano ha effettuato un’importante operazione nel quartiere di Torangius, a Oristano, e denunciato tre persone per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’attività, condotta dagli investigatori della Sezione Antidroga della Squadra Mobile, con l’ausilio del Reparto Prevenzione Crimine Sardegna e delle unità cinofile della Polizia di Stato, con i cani “Piton” e “Quantas”, in forza all’Ufficio Prevenzione Generale, è scaturita dopo numerose segnalazioni dei residenti, insospettiti dal continuo via vai di persone in uno stabile della zona. Gli agenti hanno individuato un appartamento trasformato in un vero e proprio punto di riferimento per la cessione di sostanze stupefacenti. L’attività di spaccio aveva destato forte preoccupazione tra gli abitanti della palazzina e degli edifici vicini, considerato che a ogni ora del giorno e della notte, c’era un continuo afflusso di persone e auto, con le persone che utilizzavano scale e ascensore, rendendo difficile, dall’esterno, l’individuazione precisa dell’appartamento di destinazione. Nel corso della perquisizione domiciliare, gli agenti della polizia di Stato hanno trovato e sequestrato circa un chilo di infiorescenze di marijuana, alcuni grammi di cocaina, sei bilancini elettronici di precisione, materiale per il confezionamento delle dosi della sostanza stupefacente. Ulteriori investigazioni hanno confermato l’ipotesi dell’esistenza di una centrale dello spaccio organizzata tra le mura domestiche, con modalità tali da rendere complessa l’individuazione dei responsabili e i movimenti degli acquirenti. I residenti dell’appartamento sono stati denunciati all’autorità giudiziaria per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, mentre la droga e tutto il materiale rinvenuto è stato sequestrato. Nei confronti dei tre è tuttora al vaglio del Questore l’emissione di eventuali misure di prevenzione, mentre l’attività investigativa della Squadra Mobile prosegue per accertare i canali di approvvigionamento della droga ed per scoprire se vi siano altre persone coinvolte

Sono iniziate le procedure per la selezione e l’arruolamento di 17 Ufficiali del Ruolo Tecnico dell’Arma dei Carabinieri, suddivisi in: – 2 posti per la specialità medicina; – 1 posto per la specialità investigazioni scientifiche-fisica; – 2 posti per la specialità investigazioni scientifiche-chimica; – 4 posti per la specialità telematica; – 2 posti per la specialità genio; – 3 posti per la specialità amministrazione e commissariato; e 3 posti, riservati a Carabinieri già in servizio: 1 per la specialità telematica; 1 per la specialità genio; e 1 per la specialità amministrazione e commissariato. Gli aspiranti potranno presentare la domanda online, attraverso il sito www.carabinieri.it, nell’area concorsi, seguendo l’apposito iter. Al concorso possono partecipare, per una sola specialità, i cittadini italiani in possesso di laurea magistrale dell’indirizzo interessato che, alla data di scadenza del termine di presentazione delle domande, non abbiano superato il 32° anno di età. I vincitori del concorso saranno nominati Tenenti in servizio permanente nel ruolo tecnico dell’Arma dei Carabinieri, e frequenteranno un corso della durata di un anno presso la Scuola Ufficiali Carabinieri, incentrato principalmente sullo studio di materie tecnico-professionali. La domanda di partecipazione dovrà essere inoltrata entro il 17 giugno prossimo.

In occasione della “Notte europea dei Musei 2026”, sabato 23 maggio, la Fondazione Oristano e il Centro di Documentazione e Studio sulla Sartiglia, in coordinamento con l’assessorato alla Cultura del Comune di Oristano, aprirà straordinariamente le sue porte al pubblico, dalle 19 alle 24, offrendo ai visitatori un viaggio tra storia, tradizioni e cultura nel cuore del centro storico di Oristano. La Notte Europea dei Musei è un’iniziativa promossa dal Ministero della Cultura francese e patrocinata dall’Unesco, dal Consiglio d’Europa e dall’Icom, che si svolge in contemporanea in tutta Europa con l’obiettivo di incentivare e promuovere la conoscenza del patrimonio e dell’identità culturale nazionale ed europea. Il Ministero della Cultura anche quest’anno partecipa alla manifestazione con l’apertura serale dei musei e dei luoghi della cultura statali. Le aperture straordinarie saranno arricchite da eventi e iniziative organizzati in collaborazione con enti e associazioni, per far conoscere le attività degli Istituti e promuovere la conoscenza del patrimonio culturale in un’atmosfera particolarmente suggestiva. A Oristano sono previste due visite guidate gratuite, con partenza alle 21 e alle 22, che accompagneranno i partecipanti lungo un percorso tra le vie e le piazze più rappresentative della città, alla scoperta di racconti, curiosità e aneddoti legati alla storia di Oristano e della Sartiglia. L’itinerario toccherà via Duomo, piazza Eleonora, via Dritta e piazza Roma, per concludersi al Centro di Documentazione e Studio sulla Sartiglia, ultima tappa del percorso. Nel corso della Notte dei Musei sarà, inoltre, proposto un laboratorio dedicato alla realizzazione delle tradizionali rosette della Sartiglia, a cura di da Katy Fiori. I partecipanti potranno cimentarsi nella creazione artigianale della propria rosetta, seguendo passo dopo passo le tecniche tradizionali di lavorazione e portando a casa il manufatto realizzato durante l’attività. La partecipazione al laboratorio delle rosette prevede un contributo di 5 euro. Per partecipare alle visite guidate è necessaria la prenotazione al numero 0783 030333 oppure tramite e-mail all’indirizzo organizzazione@sartiglia.info.

Venerdì 22 maggio, il centro storico cittadino si trasformerà in un grande palcoscenico dedicato alla lettura, alla creatività e alla partecipazione collettiva grazie all’iniziativa “C’era una volta un burattino”, promossa dalla Biblioteca Comunale, dall’assessorato alla Cultura del Comune di Oristano e dalla RTI costituita da Studio e Progetto 2 Società Cooperativa e La Lettura Società Cooperativa, in occasione del bicentenario della nascita di Carlo Collodi. L’evento, organizzato in sinergia con le direzioni didattiche cittadine, rientra nel programma del “Maggio dei Libri 2026”, la campagna nazionale promossa dal Centro per il libro e la lettura del Ministero della Cultura, e coinvolgerà 11 classi quarte e quinte delle scuole primarie in un’esperienza immersiva ispirata a “Le avventure di Pinocchio”. Per una mattinata piazza Manno diventerà uno spazio narrativo a cielo aperto nel quale gli studenti non saranno semplici spettatori, ma protagonisti attivi del racconto attraverso letture animate, attività corali e laboratori creativi. L’iniziativa prenderà il via alle 9 con l’accoglienza delle classi e la distribuzione di cappellini colorati, assegnati a ciascun gruppo per creare una scenografia vivente e riconoscibile. Alle 9.30 i bibliotecari-narratori guideranno una lettura animata interattiva dei passaggi più celebri del capolavoro collodiano, coinvolgendo i bambini con gesti coordinati e interventi corali. Uno dei momenti più suggestivi della mattinata sarà il flash-mob letterario “Il Coro di Collodi”, previsto alle 10: ogni classe leggerà simultaneamente un differente estratto del libro, dando vita a una vera e propria “sinfonia di parole” capace di trasformare la piazza in un grande racconto collettivo. Alle 10.15 spazio alla creatività con il laboratorio artistico di gruppo: ogni classe lavorerà alla personalizzazione di una grande sagoma di Pinocchio, reinterpretando il celebre burattino attraverso colori, idee e sensibilità differenti. La manifestazione si concluderà alle 12 con una foto finale di gruppo che riunirà tutti i partecipanti insieme ai lavori realizzati, simbolo dell’esperienza condivisa e del valore educativo della lettura. “Con questa iniziativa vogliamo riportare i libri e le storie al centro della vita della comunità, trasformando la lettura in un’esperienza viva, partecipata e condivisa – ha dichiarato l’assessore comunale alla Cultura, Simone Prevete –. Pinocchio continua a parlare ai bambini di oggi con straordinaria attualità e il bicentenario di Carlo Collodi rappresenta un’occasione preziosa per avvicinare le nuove generazioni alla lettura attraverso il gioco, la creatività e la partecipazione collettiva. Sarà una giornata di festa che unirà scuola, biblioteca e famiglie nel segno della cultura”. L’intero evento sarà documentato con riprese video e fotografiche professionali, comprese immagini aeree realizzate tramite drone, per raccontare attraverso i canali social l’energia, i colori e la partecipazione della giornata. Il materiale raccolto confluirà nella realizzazione di un breve video emozionale dedicato alla promozione della lettura come esperienza collettiva, inclusiva e contemporanea, capace di unire il patrimonio letterario italiano ai linguaggi della comunicazione digitale.

L’associazione “Le Belle Donne” ha istituito due borse di studio del valore di 4.000 euro ciascuna, destinate agli studenti della scuola secondaria di primo grado (classe terza) e della scuola secondaria di secondo grado (classi terza e quarta) dell’Istituto De Castro Contini di Oristano, figli di donne affette o colpite da carcinoma mammario. L’iniziativa nasce dalla volontà di sostenere concretamente quei ragazzi che vivono, spesso in silenzio e solitudine, il difficile percorso della malattia oncologica della madre. Le borse di studio saranno finalizzate alla partecipazione a un’esperienza di viaggio e formazione all’estero, offrendo ai giovani beneficiari un’importante opportunità di crescita personale, culturale e relazionale. “Quando una donna si ammala, tutta la famiglia affronta un cambiamento profondo. I figli, in particolare, portano spesso sulle spalle emozioni, paure e responsabilità che restano invisibili agli occhi degli altri. Con questo progetto vogliamo essere accanto a loro e offrire un segnale concreto di vicinanza e speranza”. L’associazione crede fortemente che il sostegno alle famiglie colpite dal carcinoma mammario debba includere anche l’attenzione ai più giovani, troppo spesso dimenticati nel percorso della malattia. Attraverso questa iniziativa si desidera valorizzare il diritto dei ragazzi a continuare a sognare, progettare il proprio futuro e vivere esperienze positive nonostante le difficoltà affrontate in ambito familiare. Nei prossimi giorni saranno rese note le modalità di partecipazione, i requisiti richiesti e i termini per la presentazione delle candidature. Per informazioni: Le Belle Donne, tel. 349 3262044, email: lebelledonne2014@gmail.com

Lascia un commento

Your email address will not be published.