Il Partito Progressista entra nel consiglio comunale di Oristano.

Il Partito Progressista avrà dei propri rappresentanti in consiglio comunale a Oristano, e così “… rafforza il proprio radicamento nei territori e guarda ai prossimi appuntamenti politici con l’obiettivo di costruire una proposta democratica e progressista larga, credibile e vicina alle comunità”.
E’ quanto si legge in una nota dei Progressisti, dopo la direzione regionale del partito, che si è tenuta oggi, a Oristano, all’Hostel Rodia, alla presenza di amministratori, dirigenti e militanti provenienti da tutta la Sardegna.
Al Partito Progressista hanno aderito i tre consiglieri comunali di Oristano Maria Obinu, Giuseppe Obinu e Umberto Marcoli, ex soriani di Progetto Sardegna. “Un ingresso estremamente importante – secondo i Progressisti -, che rafforza la presenza del partito nell’Oristanese e rappresenta un segnale di fiducia verso il progetto politico progressista sardo”.
“Siamo convinti che si possa costruire un cammino positivo per Oristano, in un’ottica di crescita e sviluppo per il territorio – hanno dichiarato i tre amministratori oristanesi -. Abbiamo scelto di aderire al Partito Progressista perché crediamo nella necessità di rafforzare uno spazio politico serio, credibile e vicino alle persone”.
Durante la riunione della direzione del partito sono intervenuti, tra gli altri, il segretario politico nonchè sindaco di Cagliari Massimo Zedda, e l’Assessore regionale dell’Agricoltura Francesco Agus.
“Al centro dell’assemblea – è scritto nella nota – il forte impegno collettivo che in queste settimane coinvolge 148 Comuni della Sardegna nella campagna per le elezioni amministrative. Un lavoro diffuso che vede progressiste e progressisti impegnati nei territori, anche attraverso esperienze civiche, per costruire progetti amministrativi fondati su partecipazione, competenza e vicinanza alle comunità”.
Nel corso della riunione è stata ribadita la volontà del Partito Progressista di promuovere, nei prossimi mesi, iniziative pubbliche e momenti di confronto sui grandi temi che riguardano il futuro dell’Isola: agricoltura, sanità, lavoro, innovazione, trasporti, scuola, politiche sociali e lotta alle disuguaglianze.
Concludendo i lavori della direzione, i Progressisti hanno confermato “…l’impegno e il diretto coinvolgimento a sostegno della presidente Todde e dell’azione di governo per lo sviluppo della Sardegna. Si procederà nella costruzione di un patto federativo con il Partito Democratico e di alleanze democratiche e progressiste, capaci di rappresentare un’alternativa credibile alle destre”.

In Sardegna i prezzi al dettaglio, specie nel settore alimentare, crescono più della media nazionale, con la guerra in Iran che, ai listini attuali, determina una stangata da circa 800 euro annui in più a nucleo residente. I dati arrivano da Adiconsum Sardegna, che lancia l’allarme sugli effetti del conflitto in Medio Oriente per i cittadini sardi. “In Italia il tasso medio di inflazione si attesta ad aprile al +2,7%, ma se si analizzano i dati Istat relativi alla Sardegna si scopre che sull’isola i prezzi viaggiano a ritmo più sostenuto – spiega il presidente Giorgio Vargiu -. L’inflazione di aprile, infatti, segna un +2,9% a Sassari e +3,1% a Olbia-Tempio. Si salva solo Cagliari, con un tasso del +2,6%, leggermente inferiori rispetto alla media nazionale. Ma a destare preoccupazione è soprattutto l’andamento dei listini dei prodotti alimentari: se in Italia i prezzi di cibi e bevande aumentano ad aprile del +2,9% su anno, in Sardegna la crescita è del +3,2% a Cagliari, +3,8% a Sassari e addirittura del +4% a Olbia – denuncia Vargiu -. L’incremento dei costi di trasporto determinato dal caro-gasolio si avverte in Sardegna più che nel resto d’Italia, spingendo al rialzo i prezzi dei prodotti trasportati, specie quelli freschi come gli alimentari, che come noto viaggiano su gomma. Ma il rischio è che sull’andamento dei listini giochino un ruolo primario anche fenomeni speculativi che sfruttano proprio la crisi in atto per attuare rincari ingiustificati. Anche la voce “elettricità, gas, e altri combustibili” registra forti aumenti: +5% a Cagliari, +6,7% a Sassari, +6,8% a Olbia-Tempio”. La conseguenza del rialzo dell’inflazione è una stangata per i consumatori: in base alle stime di Adiconsum Sardegna, considerata la spesa annua per consumi di una famiglia residente, l’aggravio di spesa prodotto dalla guerra in Iran è di circa più 800 euro a nucleo, senza considerare i possibili effetti depressivi sul fronte dei consumi dei cittadini.

La storia millenaria della Sardegna diventa un fumetto, incontrando la magia di Topolino che, dopo un primo numero sulla storia dei Giganti, torna a parlare del Parco Archeologico del Sinis. In occasione del Salone Internazionale del Libro di Torino, la Fondazione Mont’e Prama ha rinnovato la sua presenza con uno stand interamente dedicato alle meraviglie del Sinis. Il momento clou di quest’anno è stato la presentazione ufficiale, nella Sala del Fumetto, della nuova storia di Topolino con il numero 3677, realizzata in collaborazione con Panini Comics, che ha visto i celebri personaggi Disney tornare sul territorio di Cabras per svelare i segreti del Parco Archeologico Naturale del Sinis. La sceneggiatura della storia è stata curata da Bruno Enna e i disegni hanno la firma di Luca Usai. Entrambi gli autori durante la presentazione hanno espresso il loro entusiasmo per aver potuto dare sfogo all’estro creativo con la passione per un’isola che è anche la loro terra d’origine. La storia è divisa in tre episodi di 20 tavole ciascuno, di cui il primo numero presente in edicola già dallo scorso 13 maggio. In apertura dell’evento ci sono stati i saluti dell’assessora regionale della Cultura, Ilaria Portas, che ha sottolineato quanto questa iniziativa rappresenti un esempio virtuoso di come il nostro patrimonio culturale possa essere reso affascinante e accessibile attraverso una storia. “La nostra presenza a Torino, consolidata anno dopo anno, si arricchisce oggi di un linguaggio universale come quello di Topolino – ha affermato Anthony Muroni, presidente della Fondazione Mont’e Prama -. Portiamo al Salone non solo l’archeologia, ma un territorio vivo. Pensiamo soprattutto alle nuove generazioni, e nell’ottica di un ampio coinvolgimento alla condivisione del patrimonio culturale, siamo convinti che questa sia la via maestra per raggiungerle e solleticare la loro curiosità. Vedere Topolino e i suoi compagni muoversi tra le rovine di Tharros e nell’Ipogeo di San Salvatore, permette al pubblico di familiarizzare con una storia che affonda le radici in un’epoca lontana”. “Il settimanale Topolino è da sempre interessato al tema della divulgazione attraverso il Fumetto – ha spiegato Davide Catenacci, caporedattore Comics di Topolino -. Grazie all’aura di leggenda che emanano e alla loro oggettiva bellezza, i tesori archeologici del Sinis sono una ispirazione perfetta per raccontare avventure di fantasia che abbiano salde radici nella storia di un territorio meraviglioso. È per questo che dopo Topolino e il mistero dei Giganti, pubblicata nel 2024, siamo tornati in Sardegna con “Topoi e la città del tempo”, un’avventura in tre parti scritta e disegnata con passione da due autori isolani, Bruno Enna e Luca Usai, che hanno saputo coniugare al meglio finzione narrativa e accuratezza storica”.

Intorno alle 13.45, i Vigili del fuoco di Abbasanta sono intervenuti lungo la strada provinciale 26 che collega Borore a Sedilo, per l’incendio di un’auto. La macchina ha preso fuoco durante la marcia. Fortunatamente, il conducente è riuscito a scendere dall’auto e non ha riportato ferite. La squadra dei Vigili del fuoco, dopo aver spento le fiamme, ha provveduto alla messa in sicurezza dell’area. Sul posto presenti anche le Forze dell’ordine per quanto di competenza.
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