Apr 23

Regione: via libera in commissione alla proposta di legge per l’elezione diretta delle Province.

Per sostituire gli organi delle attuali Province, visto che presidente e consiglieri non sono stati eletti dai cittadini, la commissione regionale Autonomia ha dato il via libera alla proposta di legge nazionale per l’elezione a suffragio universale degli organi di governo degli enti di area vasta.

Il provvedimento introduce un’integrazione all’articolo 43 dello Statuto Speciale della Sardegna, prevedendo la possibilità di disciplinare, con legge regionale, l’elezione diretta degli organi elettivi delle province e città metropolitane, mettendo così fine a quello che molti hanno definito essere attualmente degli enti ibridi e  altri un autentico obbrobrio.

La proposta di legge, una volta ottenuto il parere del Cal sarà esaminata dal Consiglio regionale per l’approvazione definitiva.

“Ancora una volta – ha dichiarato Salvatore Corrias, presidente della commissione regionale Autonomia e primo firmatario della legge – la commissione ha dimostrato capacità di coesione e grande maturità. Noi avevamo già approvato la Proposta di Legge Nazionale N.1 sulle elezioni dirette, ma ora vogliamo rafforzare quel percorso, rendendolo praticabile per Costituzione, sulla base delle prerogative del nostro Statuto, che intendiamo ravvivare proprio con questa Legge affidandola al Parlamento italiano, così come ha già fatto il Friuli”.

Secondo il presidente della commissione Autonomia, l’insistenza sul tema non è fine a se stessa ma risponde alla necessità di riavviare un percorso democratico: “Le province sono ripartite, ma saranno orfane di democrazia finché a governarle non ci saranno organi eletti a suffragio universale – ha affermato Corrias -. Siamo davvero fiduciosi che questa sia la strada giusta, sia sul piano dell’efficacia legislativa, dentro un quadro di collaborazione con lo Stato, che sul piano dell’efficacia sociale delle nostre scelte che, ne siamo certi, porteranno un grande beneficio alle nostre comunità”.

“L’ipotesi avanzata dall’Anm sul taglio dei piccoli tribunali ci trova fortemente contrari. Ottantasette, tanti sarebbero in Italia quelli destinati alla soppressione, e almeno tre in Sardegna: Lanusei, Nuoro e Oristano. Questa è l’ipotesi, basata sul mantenimento della soglia richiesta di 30 giudici e di 10 pubblici ministeri”. E’ quanto sostenuto, in una nota, da Pino Corrias (Pd). “Se tale ipotesi si concretizzasse, le conseguenze sarebbero disastrose per i nostri territori, e si andrebbe a generare un ulteriore congestionamento dei procedimenti trasferiti nelle sedi maggiori, con effetti deleteri sulla geografia giudiziaria della nostra Regione, che assisterebbe in questo modo al trasloco dello Stato da quei luoghi nei quali lo Stato deve essere più presente. Noi chiediamo che piuttosto che chiudere i tribunali si provveda ad assumere magistrati, coprendo i posti vacanti: sopprimere una sede non risolve il problema ma lo sposta, generando un drastico impoverimento dei servizi e creando un vuoto di civiltà. Perché noi crediamo – ha concluso Corrias -che la tenuta della giustizia sia un fatto di civiltà, e che la misura della civiltà non possa essere affidata all’aritmetica”.

Prendersi cura dell’udito significa prendersi cura di sé. In Italia sono circa 7 milioni le persone che convivono con un calo uditivo, spesso senza esserne pienamente consapevoli. Per sensibilizzare la popolazione sull’importanza della prevenzione, arriva anche a Oristano il “Progetto Ascoltami”, con una giornata dedicata ai controlli gratuiti dell’udito. L’iniziativa, patrocinata dall’assessorato ai Servizi Sociali del Comune di Oristano, si terrà lunedì 4 maggio, presso il Centro anziani di via Antonio Gramsci 45. Durante la giornata, dalle 10 alle 17.30 con una pausa dalle 13 alle 14, i cittadini potranno sottoporsi a un test dell’udito completamente gratuito, eseguito da audioprotesisti qualificati con tecnologie innovative e non invasive, in grado di fornire un risultato immediato. L’iniziativa è rivolta a tutta la popolazione, ma è particolarmente consigliata agli over 60, fascia maggiormente esposta al rischio di ipoacusia. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, infatti, è fondamentale sottoporsi a controlli periodici, almeno una volta l’anno, per prevenire o individuare precocemente eventuali disturbi dell’udito. Per garantire un’organizzazione efficiente della giornata ed evitare attese, è richiesta la prenotazione fino a esaurimento dei posti disponibili. È possibile registrarsi inviando una email all’indirizzo ascoltami@jesurum-leoni.com, oppure contattando il numero 351 3655676 tramite WhatsApp o sms, indicando il proprio Comune di appartenenza. Una occasione concreta per prendersi cura della propria salute e migliorare la qualità della vita, attraverso un semplice gesto di prevenzione.

Il Comune di Oristano ha pubblicato il bando per la cessione a titolo gratuito di diversi lotti di legna da ardere. Possono presentare la domande i cittadini residenti nel Comune di Oristano da almeno 12 mesi, che abbiano un Isee di valore pari o inferiore novemila euro. Il legnatico sarà assegnato a titolo gratuito ai beneficiari. Il quantitativo di legna disponibile verrà ripartito in parti uguali tra tutti i richiedenti fino ad esaurimento scorte. A ogni beneficiario verrà assegnato un quantitativo di legna da definirsi all’atto di assegnazione sulla base del numero dei cittadini ammessi e della legna disponibile. Ai beneficiari sarà vietato cedere, a qualsiasi titolo, la legna assegnata. Le operazioni di carico, scarico e trasporto della legna assegnata sono a totale carico e responsabilità del beneficiario. In caso di presentazione di domande in numero superiore al quantitativo di legna disponibile, la graduatoria verrà utilizzata per l’eventuale assegnazione di ulteriori quantitativi ai richiedenti che dovessero risultare esclusi a causa dell’esaurimento delle scorte. La graduatoria verrà predisposta in ordine di Isee crescente. La domanda di partecipazione, disponibile sul sito internet istituzionale www.comune.oristano.it, presso lo sportello Ufficio relazioni con il pubblico a palazzo degli Scolopi e all’Informacittà, da compilare sull’apposito modello, potrà essere presentata fino alle ore 23:59 del 6 maggio all’indirizzo mail protocollo@comune.oristano.it, per posta elettronica certificata all’indirizzo istituzionale@pec.comune.oristano.it o con consegna a mano all’ufficio protocollo del Comune di Oristano. Per informazioni e supporto alla compilazione della domanda è possibile contattare l’Informacittà.

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