RinnovArea, al via i cantieri nell’Oristanese.

L’assessore regionale dei Lavori pubblici, Antonio Piu, ha presentato oggi, a Oristano, nella sede territoriale di Area, il Piano straordinario di riqualificazione degli edifici di edilizia popolare nell’Oristanese, all’interno del programma regionale da 300 milioni di euro di RinnovArea.
In concomitanza con l’avvio dei primi cantieri, l’assessore ha illustrato nel dettaglio lo stanziamento delle risorse e gli interventi che riguardano gli edifici di proprietà di Area della città di Oristano e la sua provincia.
“A distanza di poco più di un anno dall’avvio della gara, abbiamo già inaugurato diversi cantieri in tutti i territori regionali – ha detto Piu -; oggi partono i primi cantieri nell’Oristanese, ma già nei giorni scorsi ne sono stati avviati alcuni a Oristano. La riqualificazione degli edifici di edilizia pubblica è centrale nel mio mandato e lo stanziamento inedito di risorse ne è la prova pratica, ma è ancora più evidente ora che i cantieri partono. Alla fine del programma restituiremo ai cittadini assegnatari alloggi più confortevoli e sostenibili, così come restituiremo maggiore decoro al contesto urbano in cui questi edifici insistono”.
All’Unità territoriale di Oristano, che conta circa 2.500 alloggi, sono stati assegnati in una prima fase poco più di 12,6 milioni che, a seguito dell’ulteriore ripartizione delle risorse Fsc, diventeranno complessivamente oltre 28 milioni.
“Anche per le altre province – spiega l’assessore – sono state destinate ulteriori risorse che si aggiungono al primo stanziamento”.
Alla fine del 2024, tramite la Centrale regionale di committenza (Crc), è stata indetta una prima gara europea a procedura aperta per la conclusione di un Accordo quadro, con diversi operatori economici, per lavori pari a 120 milioni di euro. Al Piano straordinario sono state destinate risorse per 300 milioni di euro, di cui 230 programmati attraverso l’Accordo di coesione Stato-Regione del 28 novembre 2024, dal fondo di rotazione 27 milioni di risorse regionali e 43 milioni provenienti da Area. Nel 2025 sono stati programmati ulteriori 4 milioni, con la legge regionale (11 settembre 2025) per la progettazione di interventi di manutenzione.
Gli alloggi che verranno interessati dal Programma RinnovArea nella prima fase di interventi a Oristano saranno in totale 211.

I protagonisti della Sartiglia 2026 sono stati premiati, sabato 18 aprile, all’Hospitalis Sancti Antoni, nel corso di una cerimonia che ha celebrato le migliori performance della giostra. Riconoscimenti per le migliori discese alla stella e per le evoluzioni delle giornate di domenica e martedì, oltre ai premi per i complessi in costumi sardi e spagnoli. Il Premio Enrico Fiori per i migliori complessi è andato ad Andrea Concas, Antonella Rosa e Federico Misura per i costumi sardi, mentre per quelli spagnoli sono stati premiati Ilaria Rosa, Sonia Cadeddu e Giorgia Madeddu. Per la Sartiglia di domenica 15 febbraio, miglior discesa alla stella per Federico Fenu. Nelle evoluzioni primo posto per il trio Concas–Rosa–Misura, seguito da Davide Fiori, Rodolfo Manni e Gianluca Fais. Per la giornata di martedì 17 febbraio, miglior discesa alla stella per Sergio Ledda. Nelle evoluzioni primo posto per Alessio Garau, Gianluca Russo e Alberto Musu. Il Comitato Sartiglia, presieduto da Carlo Pala, ha inoltre assegnato i premi speciali: a Federico Fenu la stella d’argento della domenica (Premio Alessandro Lombardi), a Sergio Ledda quella del martedì (Premio Paolo Rosas) e a Giampaolo Mugheddu la stella d’oro (Premio Pietro Serra). La serata, presentata da Davide Urgu, si è aperta con i saluti del sindaco Massimiliano Sanna, del presidente della Fondazione Oristano Carlo Cuccu e dello stesso Carlo Pala. Durante l’evento sono stati proiettati i momenti più significativi dell’edizione 2026.

Gli studenti diventano i detentori del loro patrimonio culturale, narratori appassionati della propria storia. Lo sono stati i ragazzi dell’Istituto Comprensivo di Cabras e Riola che, nelle giornate del 17 e 18 aprile, sono diventati le guide dei visitatori del Parco Archeologico Naturale del Sinis. Le due giornate sono state l’evento conclusivo della terza edizione di “Qui vivo, qui racconto”, progetto che fa parte dell’attività didattica promossa dalla Fondazione Mont’e Prama nato in sinergia con l’Istituto Comprensivo con l’obiettivo di trasformare studenti e studentesse in “ciceroni d’eccezione”. Gli studenti hanno prima seguito un percorso di formazione curato dall’Area Scientifica della Fondazione e hanno vestito i panni delle guide per i visitatori e residenti. “Gli studenti di Cabras e Riola hanno dimostrato di essere veri detentori del patrimonio culturale del proprio territorio – afferma Anthony Muroni, presidente della Fondazione Mont’e Prama -. Attraverso il progetto “Qui vivo, qui racconto” il nostro intento è quello di rendere le nuove generazioni sempre più consapevoli delle ricchezze storiche del Sinis. Proseguiremo su questa strada, dando la possibilità ai giovani di uscire dalle aule e confrontarsi direttamente sul campo”. “Siamo orgogliosi dei nostri alunni e delle nostre alunne che hanno avuto l’opportunità di scendere in campo ed essere guide per un giorno – sostiene Paolo Figus, Dirigente dell’Istituto Comprensivo di Cabras e Riola – Il progetto “Qui vivo, qui racconto” ha avuto un riscontro positivo tra i tanti visitatori che hanno partecipato, rimanendo colpiti dalla passione attraverso cui i nostri ciceroni li guidavano alla scoperta del Parco Archeologico Naturale del Sinis. Pensiamo che l’approccio ‘learning by doing’ proposto dalla Fondazione Mont’e Prama, sia vincente e apprezzato dalla maggior parte dei giovani. Crediamo nella prosecuzione di questa collaborazione, in quanto coniuga perfettamente didattica e divertimento, con risultati soddisfacenti”.

Mercoledì 22 aprile, in occasione della “Giornata Nazionale della Salute della Donna”, la Asl di Oristano ospiterà l’evento di sensibilizzazione dedicato alla prevenzione oncologica femminile promosso dalla Lilt (Lega italiana per la lotta contro i tumori) di Oristano. L’iniziativa prevede la distribuzione di omaggi floreali alle donne ricoverate e a quelle che accederanno agli ambulatori di Senologia, di Ginecologia e Ostetricia dell’ospedale San Martino di Oristano. Contestualmente, saranno distribuiti opuscoli informativi sulla prevenzione del tumore della mammella, insieme alle brochure sugli screening oncologici messe a disposizione dalla Asl di Oristano. L’obiettivo è quello di rafforzare la consapevolezza sull’importanza della prevenzione, favorendo l’adesione agli screening e promuovendo stili di vita sani. Un messaggio chiaro e condiviso, in linea con il principio secondo cui la prevenzione rappresenta il primo e più efficace strumento nella lotta contro il cancro. “Questa iniziativa – dichiara il presidente della Lilt Oristano, Luciano Curella – vuole essere un gesto di vicinanza alle donne e, allo stesso tempo, un’opportunità concreta per diffondere informazioni fondamentali sulla salute. Siamo certi che questa semplice ma significativa iniziativa possa contribuire a sensibilizzare ulteriormente le donne del nostro territorio, rafforzando la collaborazione tra Lilt e Asl, e promuovendo una cultura della salute sempre più diffusa e consapevole”. “Abbiamo accolto con favore l’iniziativa della Lilt, associazione da sempre impegnata sul territorio sui temi della prevenzione e della promozione della salute, con cui la nostra azienda ha creato una sinergia per potenziare i servizi offerti a cittadine e cittadini – afferma la direttrice generale della Asl di Oristano, Grazia Cattina –. In particolare, l’evento organizzato in occasione della Giornata della Salute della Donna ha lo scopo di accendere i riflettori sull’importanza della prevenzione, e vuole informare le donne su come prendersi cura di sé, sia attraverso la scelta e l’adozione di stili di vita sani, sia attraverso i periodici controlli, in particolare con l’adesione agli screening oncologici offerti gratuitamente dalla nostra Asl”.

Dal 19 al 26 aprile torna a Ollastra la storica Fiera di San Marco, che nell’edizione 2026 rafforza il suo ruolo di mostra mercato e luogo di confronto sul futuro del mondo rurale. Tema centrale: il rapporto tra giovani, innovazione e tradizione, con l’obiettivo di creare nuove opportunità economiche e contrastare lo spopolamento. La manifestazione si propone non solo come vetrina delle produzioni locali, ma come laboratorio di idee e progettazione, dove agricoltura, artigianato e filiere produttive diventano strumenti per costruire sviluppo e occupazione. Due i convegni principali dedicati ai giovani: uno su agricoltura e allevamento, l’altro sull’artigianato rurale. Al centro del dibattito, le difficoltà legate al ricambio generazionale, le aziende che chiudono e i mestieri che rischiano di scomparire, ma anche le opportunità offerte da innovazione, formazione e accesso al credito. Il focus dell’anno, “Terra che genera futuro”, sottolinea il valore della terra come risorsa viva capace di creare lavoro e sviluppo, a condizione che vengano garantite condizioni adeguate per le nuove generazioni. Spazio anche agli eventi tradizionali, con la Mostra regionale delle razze autoctone e i concorsi nazionali dedicati a ovini, caprini e cavallo sardo, oltre alle degustazioni dei prodotti tipici. La Fiera si conferma così un punto di riferimento per il territorio e per l’intera Sardegna rurale, unendo tradizione e innovazione in una prospettiva di crescita condivisa. (Elia Sanna, Web news Sardegna – Telegram).

Il Comune di Oristano ha aperto le iscrizioni ai servizi per la prima infanzia per l’anno scolastico 2026/2027. Possono presentare domanda i genitori dei bambini residenti a Oristano e di età compresa fra zero e tre anni. È previsto l’inserimento dei non residenti qualora, esaudite le graduatorie, vi sia disponibilità di posti. Le domande dovranno essere presentate online entro il 31 maggio 2026 dal genitore richiedente sul Portale dei servizi scolastici al link https://serviziscolastici.comune.oristano.it/portalecittadino/login. Per informazioni e assistenza per la presentazione della domanda ci si può rivolgere all’Ufficio Prima Infanzia dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 13, martedì e giovedì anche dalle 15 alle 17 previo appuntamento ai numeri 3317503573 o 0783/791236, email primainfanzia@comune.oristano.it o WhatsApp al 3317503573. L’avvio del servizio è previsto per il 1° settembre 2026.

Martedì 21 aprile, alle 11, nella Sala Giunta di Palazzo Campus Colonna, si terrà la conferenza stampa di presentazione del “Conti Summer Camp”. L’iniziativa è promossa dalla famiglia Conti (Daniele Conti, Andrea Conti e Bruno Conti) ed è realizzata da “C&C Events”, in collaborazione con la società “Athlos Costa”, con il patrocinio dell’assessorato allo sport del Comune di Oristano. Il Camp è rivolto a ragazzi nati dal 2012 al 2018, e si propone di promuovere la pratica sportiva, la socialità e i valori educativi dello sport sul territorio. Alla conferenza stampa parteciperanno il sindaco Massimiliano Sanna, l’assessore allo Sport Antonio Franceschi, l’ex capitano del Cagliari Daniele Conti, Andrea Conti e Pasquale Cossu della Athlos Costa. Bruno Conti, campione del mondo nel 1982 con la nazionale azzurra di Bearzot, sarà collegato da remoto.
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