Apr 09

Al Comune di Oristano un milione di euro per le piste ciclabili.

ll Comune di Oristano ha ottenuto dall’assessorato regionale ai Lavori pubblici un finanziamento di un milione di euro per la realizzazione di ciclovie in ambito cittadino, un intervento strategico finalizzato a migliorare la mobilità sostenibile e garantire maggiori condizioni di sicurezza per i ciclisti.

Le risorse sono messe a disposizione dal Fondo per lo sviluppo di ciclovie urbane intermodali, che sostiene interventi per la realizzazione di piste ciclabili e infrastrutture di supporto, in connessione con il trasporto pubblico locale e ferroviario.

Il Comune di Oristano, che ha adottato definitivamente il Piano urbano della mobilità, ha partecipato al bando con un progetto che individua interventi prioritari su tratti ad alto volume di traffico ciclistico.

Il progetto prevede due interventi: uno tra via Campanelli e viale Repubblica, e uno in viale Brianza. Il primo riguarda la realizzazione di un nuovo tratto di pista ciclabile lungo la circonvallazione, tra via Campanelli e viale Repubblica, che collegherà l’ingresso nord della città con la rete ciclabile esistente e con la borgata marina di Torre Grande. Il secondo riguarda il completamento delle corsie ciclabili, una per ogni senso di marcia, nel viale Brianza, con sistemi di protezione e delimitazione per aumentare la sicurezza degli utenti.

I lavori comprenderanno la formazione della sede ciclabile, la sistemazione e il rifacimento delle pavimentazioni, l’installazione della segnaletica orizzontale e verticale, la realizzazione di cordolature di delimitazione, l’adeguamento degli attraversamenti e la realizzazione dell’impianto di illuminazione a Led a basso consumo energetico.

Particolare attenzione sarà riservata alla sicurezza: nel viale Brianza le corsie ciclabili saranno delimitate da cordoli rialzati omologati dal Ministero, mentre sulla circonvallazione la pista sarà realizzata con materiali ad alta durabilità e visibilità.

“Grazie a questo finanziamento potremo raggiungere un importante risultato per la nostra città – ha evidenziato il sindaco Massimiliano Sanna –. Continuiamo a investire in una mobilità più sostenibile, sicura e moderna, dando attuazione concreta al Piano urbano della mobilità, migliorando i collegamenti tra i diversi quartieri e tra la città e la marina di Torre Grande. È un passo avanti verso una città più vivibile e attenta all’ambiente”.

“L’intervento rappresenta un ulteriore passo nel percorso di sviluppo della rete ciclabile urbana e nella promozione di forme di mobilità alternative e sostenibili per la città di Oristano – ha aggiunto l’assessore ai Lavori pubblici, Gianfranco Licheri –. L’obiettivo è realizzare un’infrastruttura ciclabile moderna e sicura lungo un’arteria strategica della viabilità cittadina. Abbiamo puntato su soluzioni tecniche di qualità, con materiali durevoli e segnaletica ad alta visibilità, per favorire l’uso quotidiano della bicicletta e ridurre i rischi legati alla convivenza con il traffico veicolare”.

La giunta regionale ha approvato l’aggiornamento della programmazione degli ospedali di comunità in Sardegna, nell’ambito del riassetto dell’assistenza territoriale previsto dal DM 77 e finanziato attraverso le risorse del Pnrr – Missione 6 Salute. Il provvedimento ridefinisce la distribuzione e il numero dei posti letto nelle strutture intermedie su tutto il territorio regionale. In particolare, la nuova programmazione punta a incrementare progressivamente la dotazione di posti letto, superando i target minimi previsti a livello nazionale, arrivando fino a 0,3 posti letto ogni mille abitanti, per garantire una maggiore capacità di presa in carico dei pazienti in fase post-acuta e di decongestionare gli ospedali per acuti. Il piano, nell’allegato, individua per ciascun territorio le sedi operative – spesso all’interno di presidi ospedalieri esistenti o strutture sanitarie riconvertite – e la relativa dotazione di posti letto. La distribuzione coinvolge capillarmente tutta l’isola: nel Nord Sardegna (ASL di Sassari e Gallura) sono previste strutture a Sassari, Ozieri, Ittiri, Olbia, La Maddalena e Tempio Pausania; nelle aree interne (Nuoro e Ogliastra) a Nuoro, Macomer, Sorgono e Lanusei; nel Centro-Ovest (Oristano e Medio Campidano) a Ghilarza, Bosa e San Gavino; nel Sud (Sulcis Iglesiente e Cagliari) a Iglesias, Cagliari, Muravera e Isili. Il modello prevede sia il riutilizzo di strutture già esistenti (come gli ospedali Binaghi e Marino a Cagliari o il San Camillo a Sassari) sia l’attivazione o il completamento di nuove sedi, alcune delle quali ancora da finanziare, garantendo così una copertura omogenea e prossima ai cittadini anche nelle aree interne e più disagiate. Nel complesso, la programmazione definisce una rete territoriale strutturata di posti letto di assistenza intermedia distribuiti sull’intero territorio regionale, con l’obiettivo di rafforzare la presa in carico post-acuta e ridurre la pressione sugli ospedali per acuti. E vengono attivati moduli dedicati alle dimissioni (discharge room) nelle principali aziende ospedaliere, per favorire la continuità assistenziale e ridurre i tempi di permanenza nei reparti. La delibera sarà ora trasmessa al consiglio regionale per l’acquisizione del parere della commissione competente. “Con questo provvedimento – ha detto la governatrice e ancora assessora ad interim della Sanità, Alessandra Todde – rafforziamo in modo concreto la sanità di prossimità, costruendo una rete territoriale più solida e capace di rispondere ai bisogni reali dei cittadini. Gli ospedali di comunità rappresentano un tassello fondamentale per garantire continuità assistenziale, ridurre i ricoveri impropri e migliorare la qualità delle cure in tutta la Sardegna”.

“Restare, resistere e rinascere”. Sono queste le tre “parole d’ordine” del primo convegno regionale dei Giovani Imprenditori di Confartigianato Sardegna, in programma venerdì 10 e sabato 11 aprile, ad Arborea, presso la sala convegni dell’Hotel Horse Country. Per la prima volta nell’Isola, i giovani artigiani si riuniscono per farsi conoscere e condividere le loro idee e prospettive di futuro. L’iniziativa, dal titolo “La scelta di restare. Giovani artigiani tra identità, passione e sguardo sul mondo”, vedrà confrontarsi un centinaio di giovani imprenditrici e imprenditori, provenienti da tutta la Sardegna, su argomenti di una generazione che riparte dai luoghi, passaggio generazionale, impresa che nasce dalle persone e dal territorio. Per l’occasione verrà presentato il dossier, realizzato dall’Ufficio studi di Confartigianato Sardegna, dal titolo “Giovani artigiani in numeri: la fotografia di un mondo in movimento” che, attraverso l’analisi dei dati, spiegherà chi sono e cosa fanno i giovani imprenditori artigiani e quali sono le ambizioni, le opportunità e i problemi delle 12mila imprese sarde guidate dagli under 35.  La due giorni si aprirà venerdì, alle 16, con i saluti istituzionali di Giacomo Meloni, presidente Confartigianato Sardegna; Fabio Mereu, vicepresidente nazionale Confartigianato Imprese; Riccardo Porta, presidente nazionale Giovani Imprenditori Confartigianato e Mattia Urru, Presidente Regionale Confartigianato Giovani Imprenditori. Seguiranno l’intervento di Roberta Gagliardi, responsabile nazionale dei Giovani Imprenditori di Confartigianato, con la relazione “Essere parte per fare la differenza: il ruolo dei giovani nella comunità di Confartigianato”; poi l’analisi di Daniele Serra, segretario regionale di Confartigianato Sardegna, sui numeri del dossier sui Giovani Imprenditori; e l’intervista a Giovanni Achenza, artigiano e triatleta paraolimpico, vincitore di due medaglie di bronzo ai Giochi di Rio de Janeiro nel 2016 e a Tokyo 2020. I lavori riprenderanno sabato 11 aprile, alle 9.30, con l’intervento di Elena Granata, docente di Urbanistica al Politecnico di Milano e vicepresidente della Scuola di Economia civile, dal titolo “Rimanere, resistere, rinascere: I volti di una generazione che riparte dai luoghi”. A seguire le relazioni di Federico Esu, manager di programmi di innovazione e imprenditoria presso Climate Kic e Fondatore di Nodi, con “La restanza che crea futuro: artigianato, ecosistemi e nuove traiettorie di valore in Sardegna”; Lorenzo Braina, educatore e direttore del Centro Crea, con “Il passaggio generazionale: una questione di famiglia. Valori, eredità, scelte”; e di Ernesto Sirolli, fondatore del Sirolli Institute, esperto di sviluppo imprenditoriale nei territori, con “Restare per crescere: l’impresa che nasce dalle persone e dal territorio”. Alle 13, la chiusura dei lavori da parte dell’assessore regionale dell’Artigianato, Commercio e Turismo, Franco Cuccureddu.

Fino al 3 maggio prossimo, le pattuglie delle quattro sezioni della Polizia Stradale di Oristano, Cagliari, Nuoro e Sassari saranno impegnate in una straordinaria attività di vigilanza stradale sulle principali arterie extraurbane dell’Isola, secondo le indicazioni emerse nei Comitati provinciali per l’ordine e la sicurezza pubblica, coordinati dei questori. Dopo i ponti festivi di Pasqua, l’incremento dei flussi veicolari, dovuto principalmente allo spostamento verso le località turistiche per il 25 aprile e 1° maggio, comporterà un’intensificazione dei servizi per contenere gli incidenti stradali e garantire la fruibilità e la sicurezza della circolazione. Per quanto riguarda la prevenzione verranno attuati vari dispositivi dedicati a contrastare le condotte di guida più pericolose, come la guida in stato di alterazione psico-fisica per l’assunzione di alcol o sostanze stupefacenti, l’eccesso di velocità e l’utilizzo scorretto del telefono cellulare alla guida. Il tutto anche attraverso la predisposizione di pattuglie “in borghese” per garantire una maggiore capillarità ed incisività dei controlli.

La Polizia di Stato, venerdì 10 aprile, celebrerà anche a Oristano il 174° anniversario dalla sua fondazione. La celebrazione avrà luogo, a partire dalle 10.30,  presso l’aeroporto Oristano-Fenosu, sede del 7° Reparto Volo di Oristano. Alla manifestazione parteciperanno le massime autorità provinciali. Inoltre, in piazza Roma, saranno allestiti gli stand e una mostra con le auto della Polizia di Stato.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Lascia un commento

Your email address will not be published.