Pesca illegale nell’Area Marina Protetta del Sinis di Cabras, sequestrati 24 kg di prodotti ittici.

La Guardia costiera di Oristano ha intercettato, all’interno dell’Area Marina Protetta del Sinis di Cabras, zona non consentita per l’attività della pesca, un peschereccio impegnato a pescare illegalmente.
L’imbarcazione è stata intercettata dalla motovedetta Cp 893 mentre stava recuperando le reti nella zona “B” (riserva generale). Il peschereccio è stato fermato e accompagnato nel porto industriale di Oristano. Qui i militari hanno proceduto al sequestro di circa 24 chili di pescato, tra seppie, torpedini e scorfani, e di una rete da posta lunga circa un chilometro.
Dopo i controlli sanitari della Asl, che ne hanno attestato l’idoneità al consumo, il pescato è stato donato in beneficenza a un ente caritatevole del territorio.
Il comandante del peschereccio è stato denunciato alla Procura della Repubblica per pesca non autorizzata in Area marina protetta, in violazione della normativa vigente. (Elia Sanna, Web news Sardegna – Telegram).

“I ritardatari che si apprestano solo oggi ad acquistare un volo per raggiungere la Sardegna nel periodo di Pasqua si ritrovano a spendere quanto un biglietto per un viaggio intercontinentale”. Lo ha denunciato Giorgio Vargiu, presidente di Adiconsum Sardegna, che ha rilevato i prezzi dei biglietti aerei per volare dalle principali città italiane agli scali sardi. Chi è diretto ad Olbia, partendo il 3 aprile e rientrando martedì 7 aprile, si ritrova a spendere, tra andata e ritorno, un minimo di quasi 600 euro volando da Napoli, 485 euro imbarcandosi a Malpensa, 480 euro da Trieste. Per volare nelle stesse date su Cagliari, si spendono un minimo di 443 euro da Venezia, 431 euro da Linate, 414 euro da Torino. Per raggiungere Alghero imbarcandosi a Linate, la spesa minima tra andata e ritorno è di 424 euro. Tariffe che hanno ormai raggiunto quelle dei voli intercontinentali: negli stessi giorni un volo diretto di andata e ritorno per New York costa infatti 550 euro – ha evidenziato Vargiu -. Anche a causa degli algoritmi utilizzati dalle compagnie aeree, i prezzi vengono stabiliti sulla base dello stato di bisogno dei consumatori e non sul costo di produzione del servizio più il giusto guadagno. Dimmi quanta fame hai e ti dico quanto ti faccio pagare il pane, dimmi quanta sete hai e ti dico quanto ti faccio pagare un bicchiere d’acqua – ha chiosato il presidente di Adiconsum Sardegna -. Il tutto è aggravato dalla crisi in Medio Oriente: se infatti i voli per destinazioni estere stanno risentendo della crisi del turismo e della minore domanda da parte dei cittadini, i voli interni, soprattutto quelli a domanda rigida come nel periodo di Pasqua, hanno raggiunto livelli astronomici. Una situazione che trasforma le vacanze di Pasqua in un vero e proprio salasso per chi decide di rientrare in Sardegna in occasione delle festività”.

Trasformare la Sardegna in un polo di eccellenza per l’innovazione tecnologica e la sostenibilità. E’ l’obiettivo del progetto “e.Ins-Ecosystem of Innovation for Next Generation Sardinia”, di cui si è svolto a Oristano l’evento conclusivo con gli stati generali dell’ecosistema dell’innovazione per la Sardegna. Al progetto partecipano 18 soggetti pubblici e privati, affiancati da una rete più ampia di oltre 40 realtà tra imprese, enti e consorzi distribuiti sull’intero territorio regionale. Coinvolta la Regione, le Università di Cagliari e Sassari, insieme a importanti attori del mondo produttivo e finanziario, tra cui Banco di Sardegna, Confindustria Sardegna, Fondazione di Sardegna, Legacoop Sardegna, Sogaer e Unioncamere Sardegna. “L’obiettivo condiviso – hanno spiegato dall’Ateneo – è sostenere l’innovazione e lo sviluppo, con particolare attenzione alle piccole e medie imprese, attraverso strumenti dedicati e bandi mirati, favorendo l’adozione di soluzioni innovative e l’accesso a nuove opportunità di finanziamento”. 289 le persone coinvolte direttamente nelle attività dell’ecosistema, un investimento di circa 60 milioni di euro annui, e quasi 100 risultati già tradotti in prodotti tutelati da proprietà intellettuale, tra brevetti e proof of concept. Nel corso dell’ultima giornata del progetto, a Oristano, si sono susseguiti gli interventi dei soggetti istituzionali coinvolti, ma anche delle imprese. Presentazioni e approfondimenti hanno illustrato i risultati raggiunti in diversi ambiti strategici: medicina preventiva basata su genomica e telemedicina, trasformazione digitale, turismo sostenibile, energia e transizione low carbon, finanza per l’innovazione. Nel corso del suo intervento, il rettore dell’Università di Cagliari, Francesco Mola, ha sottolineato il valore strategico delle nuove generazioni. “I giovani cresciuti grazie a questi progetti rappresentano oggi la nostra risorsa più preziosa – ha detto Mola -. È fondamentale continuare a investire su queste risorse umane, che rappresentano il nostro futuro”.

Si è insediato oggi, nella sala consiliare di Largo Carlo Felice, a Cagliari, il nuovo consiglio della Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Cagliari-Oristano. L’organismo, che resterà in carica per il quinquennio 2026-2031, è stato costituito con decreto della Presidente della Regione n.19 del 10 marzo 2026. L’ordine del giorno della seduta prevedeva, come primo atto formale, l’elezione del nuovo presidente dell’ente camerale, ed è stato confermato alla guida della Camera di Commercio di Cagliari-Oristano, Maurizio De Pascale. Il nuovo consiglio è composto da 25 consiglieri, in rappresentanza dei settori produttivi, delle organizzazioni sindacali, delle associazioni dei consumatori e dei liberi professionisti. La composizione garantisce una copertura capillare delle realtà imprenditoriali della Città Metropolitana di Cagliari e delle province di Oristano, del Medio Campidano, del Sulcis Iglesiente. Agricoltura: Luca Saba, Michela Dessì, Giorgio Efisio Demurtas. Artigianato: Elisa Sedda, Antonello Pintore. Industria: Maurizio de Pascale, Francesca Argiolas, Sebastiano Mereu. Commercio: Nando Faedda, Maura Vulpiani, Ernesto Leonori, Giovanni Filippino, Milena Zara. Cooperazione: Katia Maria Dessì. Turismo: Marco Medda, Luigi Biggio. Trasporti e Spedizioni: Antonello Argiolas. Servizi alle Imprese, Credito e Assicurazioni: Vitangelo Tizzano, Cristiana Vinci, Stefano Sulis, Marco Mainas. Altri Settori: Emanuele Frongia. Sindacati: Cristiano Ardau. Consumatori: Simone Girau. Liberi Professionisti: Gaetano Attilio Nastasi. Il nuovo consiglio, che si riunirà il 15 aprile per l’elezione della nuova giunta camerale, raccoglie il testimone in un momento cruciale per l’economia dell’Isola, con l’obiettivo di sostenere la competitività delle imprese e favorire lo sviluppo sostenibile del territorio.

Estate ricca di appuntamenti quella organizzata dalla Fondazione Mont’e Prama, che da giugno ad agosto animerà il Sinis con un fitto calendario tra musica, archeologia e letteratura. Il programma, annunciato dal presidente Anthony Muroni, punta a rafforzare il ruolo di Cabras come polo culturale di rilievo nazionale e internazionale, con rassegne ormai consolidate, come l’Archeobeer Fest, “I Giganti dell’Arte”, il Festival internazionale dell’Archeologia e il Festival letterario dell’Archeologia. Si parte il 19 giugno, a San Salvatore di Sinis, con l’Archeobeer Fest, seguito il 23 giugno dall’apertura de “I Giganti dell’Arte”, al teatro di Tharros. Nei giorni successivi spazio ai festival dedicati alla archeologia, tra Cabras e Santu Lussurgiu, con incontri, anteprime e serate tra il museo civico e l’area archeologica. Luglio entra nel vivo con grandi nomi e rassegne: tra gli ospiti più attesi Goran Bregović, Niccolò Fabi e numerosi protagonisti del panorama musicale e culturale, con eventi distribuiti tra Tharros e la Peschiera Pontis. Ampio spazio anche al cinema con il Sardegna Archeofilm Festival. Ad agosto, il cartellone si chiude con altri concerti di rilievo, tra cui Riccardo Cocciante, i Nomadi e i Dire Straits Legacy, per un finale di stagione che si preannuncia di grande richiamo. Il calendario completo e le informazioni sui biglietti sono disponibili sul sito ufficiale della Fondazione Mont’e Prama. (Elia Sanna, Web news Sardegna – Telegram).
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