La Corte d’Appello ha deciso: nessuna decadenza per la presidente Todde.

La presidente della Regione, Alessandra Todde, resta pienamente legittimata nel suo ruolo di governatrice della Regione Sardegna: la Corte d’Appello di Cagliari ha, infatti, parzialmente riformato la sentenza di primo grado sulla decadenza.
La Corte d’Appello ha confermato la sanzione pecuniaria di 40mila euro ma, accogliendo parzialmente l’appello della presidente Todde, ha dichiarato nulla la sentenza di primo grado nella parte in cui aveva riqualificato la sua condotta come “omessa presentazione” del rendiconto delle spese della campagna elettorale.
La Corte, peraltro, ha preso atto del fatto che la Consulta aveva già annullato l’ordinanza del Collegio di garanzia nella parte in cui disponeva la decadenza.
Ancora non c’è stato nessun commento a caldo da parte della presidente Todde, che si sta preparando a raggiungere Bruxelles, dove è probabile che domani parlerà, fra l’altro, anche della decisione della Corte d’Appello.
Intanto, dall’entourage della governatrice e dal Movimento Cinquestelle traspare evidente soddisfazione ed entusiasmo per il proseguo di una legislatura che, decisione della Corte d’Appello a parte, non sarà certamente tutta rose e fiori per la presidente, visti i dissidi sulla sanità, e non solo, con il Pd, primo partito del “campo largo”.

Tre interpellanze urgenti, tutte con richiesta di discussione nella prima seduta utile del consiglio comunale, riportano al centro del dibattito politico cittadino una serie di criticità segnalate dal gruppo consiliare “Oristano al Centro”. Il primo caso riguarda via Donatello, dove da oltre sei mesi persiste una perdita idrica che ha causato disagi ai residenti e problemi alla viabilità. I consiglieri denunciano un intervento ritenuto inefficace: dopo la copertura della buca con asfalto il 10 febbraio scorso, già il giorno successivo si è reso necessario rimuovere tutto per intervenire nuovamente sulla condotta. Una situazione che, secondo l’opposizione, evidenzierebbe “una gestione superficiale, disorganizzata e priva di coordinamento”, oltre a un possibile spreco di risorse pubbliche. Da qui la richiesta di chiarimenti su responsabilità, controlli effettuati e sulle azioni urgenti per risolvere definitivamente il problema. Al centro della seconda interpellanza c’è invece la mancata attivazione della rete fognaria nel viale Repubblica, in località Sa Rodia. Nonostante i lavori risultassero in stato avanzato già nella primavera del 2025, l’opera non è ancora stata collaudata né messa in esercizio. Il ritardo, sottolineano i consiglieri, sta creando gravi disagi a numerosi cittadini che non possono trasferirsi nelle abitazioni già realizzate. Il gruppo chiede quindi spiegazioni sui motivi dello stallo, sui tempi certi per l’attivazione del servizio e su eventuali forme di tutela per i residenti penalizzati. Infine, la terza interpellanza punta l’attenzione sulla frazione di Nuraxinieddu, denunciando il “grave stato di abbandono” dell’area antistante la chiesa di San Giacomo Apostolo, descritta come invasa dalla vegetazione e in condizioni indecorose. Una situazione che, secondo “Oristano al Centro”, rappresenterebbe il segno di una gestione carente del verde pubblico e di una mancanza di programmazione. Nel documento si arriva a chiedere esplicitamente al sindaco la rimozione dell’assessore all’Ambiente, ritenuto inadeguato al ruolo. (Elia Sanna, Web news Sardegna – Telegram).

Prosegue l’impegno della Polizia locale nel contrasto ai reati ambientali e nella tutela del decoro urbano e rurale. Nelle ultime ore, gli agenti dell’Ufficio di Polizia ambientale hanno individuato e denunciato all’autorità giudiziaria un uomo ritenuto responsabile dell’abbandono di una grande quantità di scarti di ricci di mare in un’area agricola del territorio comunale di Oristano. Durante un sopralluogo, gli agenti hanno rinvenuto un consistente accumulo di gusci di ricci. Si tratta di rifiuti organici che, se non smaltiti secondo quanto previsto dalla normativa vigente, vanno incontro a rapida decomposizione, generando cattivi odori e attirando insetti e parassiti, con conseguenti rischi per l’igiene pubblica. Il responsabile è stato identificato e deferito alla Procura della Repubblica. Oltre alle sanzioni penali previste dalle normative di legge, l’uomo è tenuto al ripristino dei luoghi e al corretto smaltimento dei residui. “Il nostro impegno per la salvaguardia dell’ambiente è costante e capillare – sottolineano dal Comando della Polizia locale -. Vigiliamo quotidianamente affinché il nostro agro non diventi una discarica a cielo aperto. Questa operazione rientra in una strategia più ampia, portata avanti in sinergia con l’assessorato all’Ambiente, per colpire chiunque pensi di poter ignorare le norme civili e ambientali a danno della salute pubblica”. La Polizia Locale rinnova l’invito ai cittadini a segnalare tempestivamente comportamenti illeciti, ricordando che la collaborazione tra istituzioni e comunità è fondamentale per proteggere e valorizzare il territorio.

La Lilt di Oristano ha promosso un incontro pubblico dal titolo “Prendersi cura di chi ha cura. Un momento di informazione e sensibilizzazione dedicato al ruolo dei caregiver e al valore della rete di supporto attorno alle persone che affrontano la malattia. L’iniziativa si svolgerà venerdì 27 marzo, dalle 16 alle 18.30, a Terralba, presso la Sala musica, in piazza Caduti sul lavoro. L’incontro, organizzato in collaborazione del Comune e con il sostegno della Fondazione di Sardegna, nasce dalla volontà della Lilt di Oristano di accendere l’attenzione su una figura spesso silenziosa ma fondamentale: il caregiver, ovvero ,l’assistente familiare o professionale che ogni giorno affianca e sostiene chi vive un percorso di malattia. Dietro ogni persona che soffre, infatti, c’è qualcuno che si prende cura di lei, offrendo tempo, energie e supporto emotivo. Riconoscere e valorizzare questo impegno è un passo importante per costruire una comunità più attenta, solidale e consapevole. Durante l’incontro interverranno Eralda Licheri, vicepresidente della Lilt di Oristano, che illustrerà le attività dell’associazione sul territorio; e Claudia Tomasi e Sabrina Vidili, che approfondiranno il tema “Il cuore nascosto della cura: il ruolo fondamentale dei caregiver”, mettendo in luce le difficoltà, responsabilità e valore umano di chi presta assistenza quotidiana. L’iniziativa ha ricevuto il pieno sostegno dell’Amministrazione comunale di Terralba, con il sindaco, Sandro Pili, che ha sottolineato l’importanza di creare momenti di confronto aperti alla comunità. “Abbiamo accolto con grande favore la proposta della Lilt – ha detto Pili – perché parlare di cura significa parlare di comunità. I caregiver svolgono un ruolo essenziale, spesso lontano dai riflettori ma fondamentale per il benessere delle persone fragili. Iniziative come questa aiutano a riconoscere il loro impegno, a sensibilizzare i cittadini e a rafforzare la rete di solidarietà e collaborazione tra istituzioni, servizi e volontariato”. L’incontro è rivolto a caregiver familiari e professionali, operatori socio-sanitari, assistenti sociali, associazioni e cooperative impegnate nel settore dell’assistenza, ma anche a tutti i cittadini interessati ad approfondire un tema che riguarda sempre più da vicino la vita delle persone.
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