Feb 27

Decadenza presidente della Regione Alessandra Todde, la sentenza entro 30 giorni.

La decisione della Corte d’Appello di Cagliari sul ricorso presentato dalla presidente della Regione, Alessandra Todde, contro l’ordinanza-ingiunzione di decadenza, emanata ai primi di gennaio 2025 dal Collegio di garanzia elettorale per irregolarità nella rendicontazione delle spese elettorali, si conoscerà al massimo entro un mese.

Al termine dell’udienza, durata poco più di un’ora, il collegio presieduto da Emanuela Cugusi, dopo aver ascoltato gli interventi degli avvocati, si è ritirata per decidere.

I legali del pool della presidente Todde hanno insistito sulla sentenza della Corte Costituzionale che, a loro dire, avrebbe di fatto “chiuso il caso”.

“Le due sentenze della Corte Costituzionale hanno fatto chiarezza sulla illegittimità dell’estensione del provvedimento della sentenza del Tribunale, quindi dell’allargamento a contestare una fattispecie che il Collegio di garanzia aveva espressamente escluso dalla contestazione – ha detto l’avvocato Giuseppe Macciotta -.

Quindi il tema della decadenza per mancato deposito del rendiconto è stato introdotto dal Tribunale, a nostro sommesso avviso, totalmente ingiustamente. E la Corte ha ricondotto il tutto nel perimetro di correttezza. La parte dell’ordinanza che parla di decadenza è illegittima, perché ha sottratto ai poteri di quell’organo la possibilità di dichiarare la decadenza”.

Di diverso avviso l’avvocato e docente universitario, Riccardo Fercia, revocato dal Collegio di garanzia quale rappresentante nella causa, ma mai sostituito con un altro legale. “La Corte Costituzionale- ha sostenuto Fercia – non ha determinato alcuna ipotesi di cessazione della materia del contendere, perché ha semplicemente proceduto a una riformulazione della motivazione dell’ordinanza confermandola. Non faccio profezie, ma da professore universitario sono scientificamente convinto che la sentenza di primo grado vada confermata”.

La Provincia di Oristano ha appaltato i lavori sulla rotatoria tra strada provinciale 69, strada provinciale  50 e strada numero 8. “Un impegno mantenuto e, finalmente, più sicurezza per cittadini e imprese. Si tratta di un risultato concreto per la sicurezza di Arborea e dell’intero territorio”. Lo ha detto Emanuele Cera, consigliere regionale di Fratelli d’Italia, comunicando l’avvenuto appalto dei lavori. L’intervento, finanziato dalla Regione, nella scorsa legislatura, con uno stanziamento di 430mila euro, su proposta di Cera, prevede la sostituzione dell’attuale incrocio a raso a quattro bracci con una rotatoria compatta dal diametro esterno di 35 metri, progettata per garantire maggiore sicurezza, fluidità del traffico e piena percorribilità anche ai mezzi agricoli e pesanti, che quotidianamente attraversano le strade interessate. “A questo importante risultato – ha aggiunto Cera – si affianca un ulteriore intervento strategico per la viabilità del territorio: anche la messa in sicurezza della strada provinciale 52, unica strada di diretto accesso alla 131, è già stata appaltata e sono attualmente in corso le verifiche tecniche propedeutiche all’avvio dei lavori, a conferma di un’azione organica e concreta volta a migliorare in maniera strutturale la rete viaria dell’intero comprensorio. Era un impegno assunto con i cittadini di arborea e con la sindaca d Manuela Pintus, che aveva, in modo determinato, sostenuto l’esigenza della messa in sicurezza dell’arteria stradale.  Oggi, con l’appalto dei lavori, quell’impegno prende finalmente forma, e Arborea compie un passo avanti importante in termini di fruibilità viaria. Mettere in sicurezza quelle strade significa tutelare vite umane e sostenere lo sviluppo della città e di tutto il comprensorio. La sicurezza stradale – ha concluso Cera – non è uno slogan ma una priorità assoluta per il bene comune”.

Il Comando provinciale della Guardia di finanza, in coordinamento con la Prefettura e le altre forze di polizia, ha intensificato i servizi di vigilanza a Oristano, Samugheo e Marrubiu, con l’impiego anche di unità cinofile provenienti da Cagliari, durante il Carnevale oristanese. Al termine delle operazioni sono stati segnalati alla Prefettura 14 assuntori di sostanze stupefacenti, tra cui un minorenne, mentre una persona è stata denunciata alla Procura della Repubblica per detenzione ai fini di spaccio. Proprio lungo una delle principali vie d’accesso al capoluogo, i finanzieri hanno fermato un ciclomotore: il conducente è stato trovato in possesso di un consistente quantitativo di hashish, denaro e materiale ritenuto utile allo spaccio. La successiva perquisizione domiciliare ha portato al sequestro di altra droga, contanti e un coltello a serramanico. L’uomo è stato deferito a piede libero. L’operazione rientra nel piano di controllo del territorio predisposto per garantire sicurezza e legalità durante i grandi eventi. (Elia Sanna, Web news Sardegna – Telegram).

 

 

 

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