Sulle nomine alle Asl spaccatura e grosso problema politico tra Pd e Cinquestelle.

La nomina dei direttori generali dell’Azienda sanitaria locale di Cagliari e della Asl della Gallura da parte della presidente della regione, Alessandra Todde, e di parte della giunta, senza l’avvallo del Pd e dei Progressisti, è diventato un vero e proprio problema politico.
Come già riportato ieri, gli assessori del Pd e Progressisti hanno disertato la seduta di dell’esecutivo, durante la quale sono stati designati Aldo Atzori, già commissario, per la Asl di Cagliari, e Antonio Irione per la Asl della Gallura.
Una decisione da parte di Alessandra Todde che è stata assunta alla scadenza dei commissari, ma che rischia di frantumare l’alleanza con il maggiore partito della coalizione che per lunedì 2 marzo aveva già fissato la direzione regionale, a Oristano.
In queste ore in casa Pd regna il silenzio, anche se trapela, comunque, un certo fastidio per come è stata gestita la partita di queste due nomine, ritenute anche in questo caso, come già era accaduto nell’abbandono della seduta di giunta nell’aprile 2025, “non corrette sul piano legale”, anche a fronte della sentenza della Corte Costituzionale che ha dichiarato illegittimi i commissariamenti delle Asl.
Secondo quanto si è appreso, in un faccia a faccia col Pd, una decina di giorni or sono, si era quasi arrivati a un’intesa: nominare i nuovi manager anche con un eventuale spostamento dell’attuale dg della Asl del Sulcis nel capoluogo sardo. Ma alla scadenza di ieri non si è trovata la dovuta sintesi tra le due posizioni.
Ora serviranno alcuni giorni (forse) per riflettere su questo nuovo strappo tra M5S e Pd in un momento politico delicato. Il 27, infatti, si terrà l’udienza d’appello sulla decadenza della presidente della Regione legata alla rendicontazione della campagna elettorale 2024, ed è attesa la decisione sul suo ricorso contro l’ordinanza emessa dal Collegio regionale di garanzia elettorale.
Il giorno prima in Sardegna ci sarà anche il leader del M5S, Giuseppe Conte, che evidentemente non rimarrà estraneo alla questione.
Sintetizzando, solo la settimana prossima si capirà se la distanza col Pd potrà essere ridotta, anche se si parla di un vertice di maggioranza che dovrebbe tenersi al più presto per un chiarimento tra le parti.
A questo punto, ribadiamo quanto già detto ieri: cosa farà ora il Pd, visto che “Nostra Signora della Supponenza” continua a far spallucce alle contestazioni di chi nel “campo non più largo” non è d’accordo con lei? Quando il Pd si renderà conto di essere il primo partito della coalizione e lo farà politicamente pesare sulla presidente Todde?
Questo è quanto si domandano i sardi che hanno votato Pd (e non solo), che chiedono a gran voce che il segretario regionale Silvio Lai e compagni prendano posizione sulle decisioni unilaterali e sulle continue fughe in avanti della presidente.
Il tutto, a costo di dover andare a elezioni anticipate, considerato che se la legislatura continuerà ad andare avanti in maniera così scriteriata, frutto delle continue decisioni d’imperio da parte della Todde (che da mesi non ne azzecca una), la sconfitta alle prossime elezioni regionali (se mai si decidesse improvvidamente di ricandidarla), appare quanto mai probabile.
Ritroveranno Pd e Progressisti un po’ di dignità e, soprattutto, gli attributi per imporre alla presidente, volente o nolente, la collegialità perduta?

L’Associazione culturale Lucio Abis, in occasione del Centenario dalla nascita del senatore (24 febbraio 1926 – 2026), intende rendere omaggio alla figura e all’eredità politica, istituzionale e culturale di uno dei protagonisti più significativi della vita politica locale, regionale e nazionale del Novecento. La ricorrenza rappresenta un momento di riflessione sul ruolo del senatore Abis come interprete moderno delle strategie politiche del Paese, capace di coniugare visione, equilibrio e profondo senso delle istituzioni. Uomo di pensiero e di azione, Lucio Abis si distinse per la sua capacità di dialogo, per il rispetto verso i suoi interlocutori e per l’attenzione con cui affrontava la complessità dei temi politici. La sua sensibilità nel cogliere le diverse anime del dibattito pubblico, la sua umanità, e la sua capacità di mantenere sempre un approccio misurato e consapevole costituiscono, ancora oggi, un patrimonio prezioso per la memoria civile. L’Associazione, nel Centenario dalla nascita, promuoverà nel mese di aprile una giornata di studi, con la partecipazione del senatore Pierferdinando Casini, giovani, operatori culturali, amministratori parlamentari, consiglieri regionali e amici del senatore Abis, per esaltarne il valore storico culturale e istituzionale dell’illustre politico e amico scomparso.

Ha riaperto oggi, a Oristano, il dormitorio comunale, un presidio essenziale di accoglienza e supporto per le persone in situazione di fragilità. Dopo la chiusura della precedente struttura di via Sassari, avvenuta nel 2020, durante la pandemia, il servizio torna operativo in un nuovo appartamento in via Alghero. La riapertura è stata resa possibile grazie a un progetto finanziato dal Plus e dal Comune di Oristano, che hanno contribuito con 20 mila euro ciascuno. Il Comune ha, inoltre, sostenuto i costi di ristrutturazione dell’immobile, per un investimento complessivo di circa 40 mila euro. Determinante anche il contributo del Rotary e del Rotaract, che hanno fornito gli arredi, e della Fondazione Nostra Signora di Bonacatu, ente gestore dei servizi della Caritas Diocesana di Oristano, alla quale è affidata la gestione del dormitorio. Questa mattina,. la struttura ha aperto ufficialmente i battenti alla presenza del sindaco Massimiliano Sanna e dell’assessora ai Servizi sociali Carmen Murru. “La riapertura del dormitorio comunale – ha dichiarato il sindaco Massimiliano Sanna – rappresenta un segnale concreto di attenzione verso le persone più fragili della nostra comunità. È il risultato di un importante lavoro di squadra tra istituzioni, enti del terzo settore e associazioni, che dimostra come la collaborazione sia la strada giusta per dare risposte efficaci ai bisogni sociali del territorio”. “Questo servizio – ha sottolineato l’assessora ai Servizi sociali Carmen Murru – non è solo un luogo di accoglienza notturna, ma uno spazio di dignità, ascolto e supporto. Il dormitorio si inserisce in una rete di interventi più ampia, pensata per accompagnare le persone in difficoltà e non lasciarle sole”. Il dormitorio è attivo tutti i giorni. L’ingresso è consentito dalle ore 20 alle 21.30; dalle 21.30 alle 22.30 è previsto un momento di tempo libero, mentre il pernottamento si svolge dalle 22.30 alle 6.30. Al mattino, dalle 6.30 alle 7.30, gli ospiti possono dedicarsi alla cura personale e alla sistemazione degli spazi; la colazione viene servita dalle 7.30 alle 8, orario entro il quale la struttura deve essere lasciata libera. Eventuali deroghe agli orari sono ammesse esclusivamente in situazioni di urgenza. L’accesso al servizio avviene, di norma, su richiesta dei Servizi sociali dei Comuni dell’Ambito Pluis, o tramite il Servizio di Pronto intervento sociale (Pis) nei casi di emergenza. In via eccezionale, per le persone non residenti nei comuni dell’Ambito Plus, l’accoglienza può essere disposta dall’Ufficio di Piano, anche su segnalazione di altri enti del distretto. In situazioni particolari, sarà la direzione del Dormitorio a valutare l’accoglimento delle richieste. La permanenza nella struttura è subordinata al rispetto del regolamento interno: non è consentito fumare nei locali, né introdurre bevande alcoliche, sostanze stupefacenti o oggetti pericolosi.

La Provincia di Oristano ha approvato il progetto esecutivo per il completamento della circonvallazione di Cuglieri, in variante alla strada statale 292. L’atto, firmato dal dirigente Giuseppe Pinna, rappresenta un passaggio chiave verso la realizzazione di un’infrastruttura strategica attesa da tempo nel territorio del Montiferru. L’investimento complessivo ammonta a 13,5 milioni di euro: oltre 10,2 milioni saranno destinati ai lavori, mentre circa 98 mila euro copriranno gli oneri per la sicurezza. Il progetto, validato dall’ingegnere Giovanni Paolo Enna, in qualità di responsabile unico del procedimento, prevede la costruzione di una nuova strada extraurbana secondaria, pensata per deviare il traffico dal centro abitato. Sono inoltre previste la sistemazione delle intersezioni con la statale 292, sia sul versante sud in direzione Cuglieri, sia su quello nord verso Sennariolo, e la realizzazione di due rotatorie. La progettazione esecutiva è stata curata da un raggruppamento temporaneo di professionisti, guidato dallo Studio tecnico degli ingegneri Porcu-Secchi, e sottoposta a verifica dalla società di ingegneria Secured Solutions, che ha espresso parere favorevole. Non sarà necessario un nuovo passaggio presso l’Ufficio Tecnico regionale, poiché il progetto non introduce variazioni sostanziali rispetto al definitivo già approvato, ma recepisce l’aggiornamento dei prezzi secondo il prezzario regionale 2024. Con l’approvazione dell’esecutivo, l’iter entra ora nella fase di gara per l’affidamento dei lavori. “Finalmente il lavoro che ho portato avanti per finanziare e progettare questa incompiuta, giunge al termine- ha commentato l’ex amministratore straordinario della Provincia di Oristano, Battista Ghisu -. Tra un mese circa, salvo intoppi, l’opera va in appalto. Io e tutto il Servizio Viabilità siamo riusciti a far finanziare l’opera incompiuta con i fondi Fsc per 9.100.000 euro, più i fondi che la Provincia aveva a disposizione: si è così arrivati a 13.500.000 euro. Ci tengo a sottolineare il grande lavoro di programmazione dell’assessore regionale dei Lavori pubblici Piu: ha capito che l’opera incompiuta aveva e ha una grande importanza per la Planargia, e per l’Oristanese in generale, e quindi doveva essere conclusa. Ci sono voluti circa 20 anni e per la Planargia e l’Oristanese sarà un grande traguardo e un enorme risparmio di tempo. Ringrazio i tecnici del Servizio Viabilità e l’amministrazione del presidente della Provincia Paolo Pireddu, che anche in questo caso, hanno tenuto fermo il lavoro che ho fatto in un anno di mandato”. (Elia Sanna, Web news Sardegna – Telegram).

I Carabinieri della Compagnia di Oristano hanno svolto un servizio di controllo del territorio della provincia di Oristano, che ha riguardato gli esercizi pubblici e la circolazione stradale sulle arterie principali e su zone periferiche meno frequentate, per prevenire le “stragi del sabato sera”, e per contrastare lo spaccio e assunzione di sostanze stupefacenti, soprattutto tra i più giovani. Sotto il coordinamento della Sezione Radiomobile sono stati controllati 3 servizi pubblici, 102 persone, 63 auto ed elevate numerose contravvenzioni al Codice della Strada. Dieci persone sono state denunciate in stato di libertà per guida in stato di ebbrezza alcoolica, con conseguente ritiro della patente. Altre due persone sono state segnalate soltanto al Prefetto, mentre un’altra è stata denunciata per guida sotto l’influenza di alcool e stupefacenti. Due persone, recidive, sono state deferite all’autorità giudiziaria perchè sorprese alla guida dell’auto senza aver mai conseguito la patente e aver violato gli obblighi di custodia per i mezzi sottoposti a fermo amministrativo.
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