Spaccatura al Comune di Oristano: FdI chiede la sostituzione dell’assessore Cuccu.

Per il sindaco di Oristano, Massimiliano Sanna, non c’è stato neppure il tempo di tirare un sospiro di sollievo, dopo giorni di stress per la soluzione della vicenda Sartiglia, che si ritrova ora tra le mani una lettera “esplosiva”.
La missiva gli è stata consegnata da Fulvio Deriu, coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia, che senza fronzoli e tanti giri di parole ha chiesto al sindaco di defenestrare l’assessore all’Urbanistica, tutela del territorio, edilizia residenziale, usi civici, viabilità, patrimonio, Ivano Cuccu.
La richiesta è stata formulata da Deriu non solo a nome di FdI ma anche del Psd’Az e dell’Udc, partiti che, complessivamente, nella coalizione destrorsa contano e la cui istanza preoccupa non poco il sindaco, che ben conosce le fughe in avanti dell’assessore all’Urbanistica.
Ma qual è il nocciolo della questione? Cosa ha fatto di temerario Cuccu per far sobbalzare sulla sedia Deriu e mettere in fibrillazione la maggioranza di centrodestra al Comune di Oristano?
E’ noto che per Cuccu la Ztl sia quasi come il “Santo Graal”, a cui non rinuncerebbe per niente al mondo, e per questo motivo, alcuni giorni fa, ha annunciato la sua entrata in vigore in città, a partire dal mese di marzo, senza averlo prima concordato con le altre forze politiche della coalizione. E questo nonostante da più parti gli fosse stato consigliato di riprendere la delicata questione Ztl (che a Oristano ha generato una marea di polemiche), a bocce ferme, dopo la Sartiglia.
Ivano Cuccu, che sulla zona a traffico limitato in questa consiliatura si è buttato (secondo molti imprudentemente) a capofitto, anche se più di un rappresentante degli altri partiti fosse contrario e gli suggerisse una certa prudenza, non è riuscito a mordere il freno ed è comunque andato avanti.
Per Cuccu la Ztl è diventata ormai una priorità, una questione di principio da risolvere il prima possibile. E siamo sicuri che se avesse letto la lettera, in particolare nel punto dove Deriu fa osservare che l’istituzione della Ztl non fosse contemplata nel programma elettorale del centrodestra e che un tema così delicato non richiede esternazioni inopportune ma un preventivo confronto politico per non allarmare oltre il dovuto i cittadini, Cuccu risponderebbe facendo spallucce, dichiarando di non voler retrocedere di un millimetro.
In sintesi, in una giunta che non ha certo brillato in questa consiliatura per coesione e collegialità, ma che, tra continue beghe e frizioni tra le forze politiche, è andata avanti a tentoni all’insegna della più assoluta improvvisazione, la richiesta formale della sostituzione di Cuccu da parte di tre partiti della maggioranza “per ritrovare coesione e unità d’intenti” (sic!) per andare avanti, fa capire anche ai cittadini più distratti quale sia la reale, disastrosa situazione all’interno della coalizione che sgoverna il Comune di Oristano.
Cosa farà ora Massimiliano Sanna “il Temporeggiatore”? Risponderà che si occuperà della questione dopo la Sartiglia, per poi rinviare la decisione (parola grossa per lui questa) a dopo Pasqua, per procrastinarla ulteriormente a prima delle ferie estive? Insomma, prederà tempo, come al solito, sperando che le questioni si risolvano da sole.
Ma giunti a questo punto di non ritorno (anche perché peggio di così è impossibile) non sarebbe meglio una bella lettera di dimissioni generali e riandare alle urne per liberare definitivamente Oristano da questa agonia?

A pochi giorni dalla tradizionale Sartiglia di Oristano, si è tenuta una riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, allargata alla partecipazione di tutti gli attori coinvolti, finalizzata a un esame a 360 gradi delle misure da adottare per garantire lo svolgimento in sicurezza degli eventi in programma nei giorni 15, 16 e 17 febbraio prossimi. Nel corso dell’incontro, il sindaco di Oristano, Massimiliano Sanna, e i rappresentanti dell’Asi, Associazioni sportive e sociali italiane, organismo riconosciuto dal Coni, hanno illustrato l’iter procedurale avviato per l’autorizzazione del percorso sul quale si svolgerà la manifestazione, che consente di escludere l’applicazione del cosiddetto “Decreto Abodi” alla Sartiglia. Sul punto, per la definizione dei dettagli tecnici, i lavori sono stati rinviati ad una nuova riunione, che si terrà il prossimo giovedì, prima dell’atto conclusivo del sopralluogo e collaudo a cura della Commissione provinciale di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo già previsti per sabato 14. L’attenzione del Comitato si è quindi concentrata sugli ulteriori profili inerenti alla sicurezza pubblica, disponendo il rafforzamento dei servizi di controllo del territorio, anche con l’ausilio di unità cinofile, al fine di prevenire e contrastare episodi di criminalità secondo il modello già sperimentato nelle precedenti edizioni, con particolare attenzione ai luoghi di abituale ritrovo dei giovani. Nell’area antistante il Tribunale sarà potenziata l’illuminazione mediante l’installazione di due torri faro, mentre nei portici del complesso privato dei Palazzi Saia sarà incrementata la vigilanza a mezzo di guardie giurate, in collaborazione con il Comune. Nella piazza retrostante il Tribunale sarà inoltre allestito, anche per questa edizione, il posto medico avanzato, mentre un’ulteriore ambulanza sarà posizionata davanti al Palazzo di Giustizia. Per quanto riguarda i parcheggi di via Carducci e di via Mariano IV, si confermano le misure già adottate nell’edizione precedente, con vigilanza costante assicurata da personale messo a disposizione dalla società di gestione. La Asl ha, inoltre, garantito lo svolgimento di verifiche e controlli presso le postazioni dei rivenditori ambulanti di alimenti e bevande. Infine, a maggiore tutela della sicurezza e del decoro urbano, il sindaco ha preannunciato l’emanazione delle consuete ordinanze che disporranno il divieto di somministrazione di superalcolici, il divieto di vendita di bevande in bottiglie o contenitori di vetro e in lattine di metallo, similmente a quelle adottate per il Capodanno. Nell’area della manifestazione sarà consentito detenere esclusivamente bottiglie di plastica, senza tappo, contenenti acqua o bevande analcoliche. Un’ulteriore ordinanza sindacale prevederà il divieto di accensione, esplosione e lancio di fuochi d’artificio, nonché lo sparo di petardi, mortaretti, razzi e altri artifici pirotecnici.

I Vigili del fuoco di Oristano sono intervenuti, intorno alle 14.30, per un incidente stradale nel comune di Siapiccia, all’interno della galleria. Giunti sul posto, i pompieri hanno provveduto alla messa in sicurezza dei veicoli coinvolti e a estrarre uno dei conducenti, rimasto incastrato tra le lamiere, che è stato poi affidato alle cure del personale del 118, che lo ha trasportato all’ospedale in codice giallo. La dinamica dell’incidente è al vaglio delle Forze dell’ordine. Dai primi accertamenti, i veicoli si sarebbero scontrati frontalmente all’interno della galleria che collega Siapiccia ad Allai.

Da martedì 10 a venerdì 13 febbraio, Oristano ospiterà un gruppo di studenti della Business School della Hanyang University di Seul, protagonisti di una visita didattica, realizzata grazie alla collaborazione tra il Consorzio Uno – Promozione Studi Universitari Oristano e il Dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali dell’Università degli Studi di Cagliari. I nove studenti, accompagnati dal professor Nam Jae Cho e dai docenti Cinzia Dessì e Ivan Etzo, prenderanno parte a un articolato programma di seminari e incontri, pensati per offrire una panoramica concreta sul sistema economico-produttivo locale e sulle sue dinamiche di sviluppo. Durante la permanenza in città, il gruppo avrà l’opportunità di conoscere da vicino alcune tra le più significative realtà imprenditoriali del territorio, tra cui il Gruppo Cellino, 3A Arborea, Cantina Contini e Riso I Ferrari. Un focus specifico sarà dedicato al tema delle imprese familiari, considerate esempi virtuosi di come tradizione, valori condivisi e visione di lungo periodo possano convivere con innovazione e competitività, rappresentando un modello di resilienza e crescita sostenibile. Il programma prevede, inoltre, momenti di approfondimento culturale, con visite al Centro di Documentazione e Studio della Sartiglia, al sito archeologico di Tharros e al Museo Archeologico Giovanni Marongiu di Cabras. L’iniziativa si inserisce in un più ampio percorso di apertura internazionale promosso dal Consorzio Uno-l’Università di Oristano e rappresenta un’importante occasione di scambio culturale e accademico, capace di rafforzare il dialogo tra università, imprese locali e giovani studenti provenienti da contesti culturali diversi, valorizzando al tempo stesso il territorio e le sue eccellenze. Il direttore generale del Consorzio Uno, Francesco Asquer, sottolineando il valore dell’iniziativa, ha dichiarato che “…questa visita rappresenta molto più di un semplice momento formativo; è un’occasione concreta di dialogo tra culture diverse e un’opportunità per raccontare il nostro territorio attraverso le sue imprese, la sua storia e il suo capitale umano. Per il Consorzio Uno l’internazionalizzazione passa anche da esperienze come questa, capaci di creare relazioni, stimolare nuove prospettive e rafforzare il legame tra università e comunità locale”.

La Fondazione Oristano, nelle giornate di sabato 14 e lunedì 16 febbraio, organizza “Sartiglia Experience 2026” con visite guidate lungo il percorso della Sartiglia e nel centro storico della città. L’iniziativa nasce per proporre un’esperienza culturale che invita a rallentare il passo, a lasciare che il tempo si sospenda, per immergersi nei suoni, nei colori e nei dettagli di una tradizione senza pari. Sarà un tour guidato nei luoghi simbolo della Sartiglia e nel cuore pulsante di Oristano (Centro di Documentazione e Studi sulla Sartiglia, Cattedrale di Santa Maria Assunta e Cappella di San Giuseppe, via Duomo, Torre di Mariano II, via Mazzini, Scuderia Sartiglia in piazza Eleonora), dove ogni angolo racconta storie antiche, emozioni e significati che fanno di questo Carnevale un patrimonio vivo, che respira e si tramanda da secoli. Sarà un viaggio che va oltre la vista, un percorso che tocca l’anima e risveglia il legame profondo con una festa che è parte della storia di ogni oristanese. Il tour prevede un numero massimo di 20 partecipanti, con ritrovo dei partecipanti alle 9:15 presso l’Ufficio Informazioni Turistiche in Piazza Eleonora n.18, partenza alle 9:30 e arrivo alle 12:30. Il biglietto, al costo di 20 euro, si può acquistare online sul sito www.sartiglia.info e su https://sartiglia.ticka.it/. Le prenotazioni si ricevono fino alle 13 di venerdì 13 febbraio. Per info: e-mail visiteguidate@fondazioneoristano.it e telefono 3756188060.

Martedì 10 febbraio, il Comune di Oristano commemorerà il “Giorno del Ricordo”. Alle 10, in via Garibaldi, davanti all’ulivo che rievoca la tragedia degli Italiani e di tutte le vittime delle foibe e rinnova la memoria dell’esodo dalle loro terre di istriani, fiumani e dalmati, nel secondo dopoguerra, sarà deposta una corona di fiori. “Il Giorno del Ricordo” è una solennità civile nazionale istituita per legge per commemorare le vittime dei massacri delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata. Il 10 febbraio è una data simbolica, che si riferisce al 1947, quando entrò in vigore il “Trattato di pace” con cui le province di Pola, Fiume, Zara, parte delle zone di Gorizia e di Trieste, passarono alla Jugoslavia.

Al fine di consentire l’installazione del terminale per i pagamenti elettronici (POS) mercoledì 11 febbraio l’Ufficio Anagrafe del Comune di Oristano aprirà al pubblico dalle 11 alle 13, con prelievo dell’ultimo numero eliminacode alle ore 12,30. Dalla stessa data, tutti i pagamenti, sia presso l’ufficio anagrafe che presso l’ufficio Urp, potranno essere effettuati esclusivamente mediante pagamento elettronico con POS, utilizzando la piattaforma PagoPA. I cittadini per effettuare il pagamento potranno utilizzare carte di debito, credito e prepagate e, laddove non ne disponessero, potranno provvedere con avviso di pagamento PagoPA, rilasciato dallo sportello, presso i PSP (Prestatori di servizi a pagamento) aderenti, quali banche, ricevitorie Lottamatica, tabaccherie, uffici postali, punti vendita SisalPay e sportelli ATM.”
Commenti recenti