Feb 03

Controlli dei Carabinieri per prevenire il gioco d’azzardo in provincia di Oristano.

Il Comando provinciale Carabinieri di Oristano ha ispezionato locali di scommesse, ricariche e slot machine, con lo scopo di prevenire e contrastare il gioco d’azzardo patologico e, allo stesso tempo, tutelare le cosiddette “fasce deboli” della popolazione.

L’operazione è stata condotta dal Reparto Operativo, in collaborazione col Nucleo Investigativo, le Compagnie Carabinieri di Oristano, Ghilarza, Mogoro e le rispettive Stazioni, il Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Oristano e personale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di Cagliari.

Nel corso dei controlli, che hanno interessato di diversi esercizi pubblici e attività commerciali, sono state accertate varie irregolarità di natura amministrativa e penale. In particolare, cinque titolari di esercizi commerciali sono stati denunciato per violazioni nella gestione degli apparecchi da gioco e inosservanza della normativa.

Inoltre, sono state elevate sanzioni amministrative, per 42.956,47 euro, nei confronti di diverse attività per la mancata redazione del documento di valutazione rischi, installazione d’impianti audiovisivi per il controllo a distanza dell’attività dei lavoratori, assenza della prevista iscrizione all’elenco dei soggetti autorizzati, mancanza formazione del personale. Sono poi state riscontrate ulteriori violazioni in materia di lavoro e sicurezza sui luoghi di lavoro.

“L’attività ha fatto sapere il tenente colonnello, Paolo Montorsi, comandante del Reparto Operativo – si inserisce in una più ampia strategia di controllo del territorio, volta a garantire la legalità nel settore del gioco pubblico, prevenire fenomeni di dipendenza, tutelare i soggetti vulnerabili, con particolare attenzione ai minori e alle persone in condizioni di fragilità economica e sociale”.

I controlli dei Carabinieri proseguiranno anche nelle prossime settimane su tutto il territorio provinciale.

La strada statale 292 è tornata teatro di un incidente particolarmente violento, nel pomeriggio di oggi, nel tratto che collega Nurachi a Donigala. Due veicoli si sono scontrati frontalmente per cause che i Carabinieri stanno ancora ricostruendo. A impattare sono stati una Jeep Cherokee, guidata da un 68enne, e un Fiat Doblò, condotto da un uomo di 55 anni. Sul Doblò viaggiavano anche due passeggeri, residenti a Samugheo e Cabras, che hanno riportato le conseguenze più serie. L’urto è stato così forte da richiedere l’intervento immediato delle équipe del 118, che hanno stabilizzato i feriti e li hanno trasferiti, in codice rosso, all’ospedale San Martino di Oristano. Le loro condizioni vengono definite preoccupanti. La circolazione lungo la statale ha subito rallentamenti per tutta la durata dei rilievi e delle operazioni di messa in sicurezza affidate ai Carabinieri della stazione di Riola Sardo. (Elia Sanna, Web news Sardegna – Telegram).

Il popolo della “Pratobello 24”, la legge di iniziativa popolare depositata in consiglio regionale che, secondo i promotori, dovrebbe scongiurare quello che viene definito come “l’assalto delle rinnovabili in Sardegna”, ritorna in piazza, a Cagliari, con un presidio per chiedere alla Regione di impugnare il Dl 175 del Governo che disciplina la normativa sulle aree idonee per la realizzazione degli impianti di energia rinnovabile. “Una legge che amplia il potere statale favorendo la proliferazione e la realizzazione dei progetti presentati dalle multinazionali dell’energia, sacrificando ulteriormente il territorio sardo – si legge in una nota degli organizzatori -. Il governo ha messo in atto un’azione unilaterale e centralistica di usurpazione delle prerogative della Regione sarda, sancite dallo statuto e dalla costituzione, attraverso modifiche urbanistiche del territorio. Uno strumento che, di fatto, sostituisce la competenza della regione attuando una pianificazione calata dall’alto, decisa direttamente dallo stato Un favore gigantesco agli speculatori e un colpo gravissimo all’autonomia della Sardegna. Siamo di fronte a un atto autoritario che darebbe un colpo mortale a qualsiasi azione di contrasto e regolazione di interventi devastanti attraverso impianti che trasformerebbero per sempre aree agricole e non in sconfinate aree industriali. Di fronte a questa pesante azione del Governo, la presidente della Regione, Alessandra Todde, si è limitata a condannare con una semplice dichiarazione, evidentemente di facciata, il decreto adottato, annunciando ulteriori contromisure, ma a distanza di 70 giorni non ha più mosso un dito. Ci aspettavamo un’immediata impugnazione del decreto di fronte alla Corte Costituzionale e l’avvio di una vera e propria vertenza con lo Stato su questi temi”.

A causa di un’improvvisa rottura della condotta foranea che dall’impianto di potabilizzazione di Silì alimenta il Comune di Cabras, risulta interrotta l’alimentazione della rete idrica cittadina e delle frazioni di Solanas, San Giovanni e Is Aruttas. Il guasto interessa anche la linea al servizio delle frazioni di Torre Grande e Borgata Ersat di Pesaria nel Comune di Oristano. Le squadre del pronto intervento di Abbanoa si sono immediatamente attivate e sono già al lavoro per completare la riparazione quanto prima e riavviare il servizio. Sarà cura dei tecnici di Abbanoa contenere quanto più possibile l’orario di interruzione e anticipare il riavvio dell’erogazione qualora l’intervento dovesse essere concluso in anticipo. Qualsiasi anomalia potrà essere segnalata al servizio di segnalazione guasti di Abbanoa, tramite il numero verde 800.022.040, attivo 24 ore su 24. Abbanoa segnala che alla ripresa dell’erogazione l’acqua potrebbe essere transitoriamente torbida a causa dello svuotamento e successivo riempimento delle tubazioni.

L’assessorato alle Attività produttive del Comune di Oristano ha organizzato un incontro pubblico dedicato all’esame del modello di sviluppo locale e, in particolare, ai centri commerciali naturali. L’appuntamento è per mercoledì 11 febbraio, alle 13.15, all’Hospitalis Sancti Antoni di Oristano. “È un evento pensato per offrire un quadro conoscitivo più approfondito agli operatori commerciali locali – ha spiegato l’assessora alle attività produttive, Valentina de Seneen -. Parleremo di commercio di prossimità, marketing territoriale e coesione sociale. Approfondiremo la conoscenza degli strumenti e delle risorse a disposizione degli operatori e presenteremo alcuni casi concreti utili a una migliore conoscenza della tematica. Ci rivolgiamo in particolar modo ai Centri commerciali naturali, per un confronto sulle procedure legate alla loro costituzione, all’accesso ai finanziamenti per l’organizzazione degli eventi e più in generale sugli strumenti a disposizione di tutti gli operatori”. L’incontro si aprirà con gli interventi del sindaco di Oristano Massimiliano Sanna e dell’assessora Valentina de Seneen. Seguiranno le relazioni di Alioska Mancosu ed Emanuele Orrù, consulenti in marketing strategico e sviluppo di reti territoriali, valorizzazione dei contesti locali e crescita di sistemi collaborativi.

Il Comune di Oristano ha approvato la graduatoria per l’assegnazione dei posteggi agli operatori commerciali per la prossima edizione della Sartiglia. Gli spazi pubblici disponibili saranno assegnati ai primi 122 operatori commerciali aventi titolo e inseriti in graduatoria. Nei prossimi giorni gli operatori commerciali in graduatoria saranno convocati per l’assegnazione del posteggio. La data, l’orario ed il luogo di convocazione saranno pubblicati sul sito internet istituzionale.

Il Comune di Oristano ha pubblicato il bando per la cessione a titolo oneroso di legna da ardere proveniente dal taglio selettivo della pineta di Torre Grande. Possono presentare domanda i cittadini residenti nel Comune di Oristano da almeno 12 mesi, appartenenti a un nucleo familiare che non abbia già beneficiato dell’assegnazione gratuita prevista con precedente manifestazione di interesse. La quantità massima assegnabile è di 3 metri steri per nucleo familiare (pari a circa 16,5 quintali complessivi) con un costo di 20 euro per metro stero (equivalenti a circa € 3,60 per quintale). I beneficiari sono tenuti a non cedere a terzi, a qualunque titolo, in tutto o in parte, il legname assegnato e a provvedere autonomamente e sotto la propria responsabilità al carico, allo scarico e al trasporto della legna presso il luogo indicato dal Comune. Le domande, compilate sull’apposito modulo disponibile sul sito istituzionale del Comune di Oristano, possono essere presentate dalle ore 12 del 3 febbraio alle ore 23:59 del 2 marzo. In caso di rimanenza delle scorte, il termine potrà essere prorogato mediante avviso pubblicato sul sito istituzionale dell’ente. Per chiarimenti o informazioni è possibile rivolgersi al Settore Sviluppo del territorio del Comune di Oristano alla e-mail: settore.territorio@comune.oristano.it. La legna da ardere in vendita deriva dal taglio selettivo eseguito nella pineta di Torre Grande, un’area su cui grava il vincolo dell’uso civico, e rientra nell’ambito dell’intervento a sostegno alla prevenzione dei danni arrecati alle foreste da incendi, calamità naturali ed eventi catastrofici. Con riferimento ad alcune notizie apparse sulla stampa, si precisa che il Comune è un’istituzione pubblica che agisce attraverso atti ufficiali e non esiste alcun atto in cui si sia disposto né promesso che il legname sarebbe stato regalato alla popolazione. Si precisa anche che la legna è stata sistemata provvisoriamente, e non dimenticata, nell’area dello Smart, in attesa che gli uffici adottassero gli atti necessari alla vendita.

La struttura di Otorinolaringoiatria dell’ospedale San Martino di Oristano continua a crescere, segnando traguardi importanti. A tracciare un bilancio del secondo anno di vita della struttura, nata nel 2024, è il suo direttore, Andrea Melis, che oggi, in occasione della festa di San Biagio, patrono degli otorinolaringoiatri, ha voluto celebrare la giornata con una cerimonia nella cappella dell’ospedale, officiata dal parroco di Terralba don Andrea Martis, a cui ha partecipato insieme alla direttrice generale della Asl 5, Grazia Cattina, e al personale del servizio. “Il 2025 è stato un anno di consolidamento, sia in termini di organico che di numeri – ha detto il direttore dell’Otorinolaringoiatria –. Sono state, infatti , effettuate 5.840 prestazioni, l’81% in più rispetto a quelle erogate nel 2024. Questo grazie al potenziamento dell’organico, che è passato da due a quattro medici, e che può contare su due tecnici audiometristi, tre infermieri e due operatori socio-sanitari”. Ad aumentare sono state non solo le prestazioni destinate agli utenti esterni (non ricoverati in ospedale), passate in un anno da 2.508 a 4.485 (circa il 79% in più rispetto al 2024), ma soprattutto le consulenze interne prestate ai pazienti del Pronto Soccorso o ricoverati: nel 2024 erano state 721, mentre nel 2025 sono state 1.355, quasi l’88% in più. Da rilevare che il 53% del totale dei pazienti proviene da altre province. E questo significa che la struttura di Otorinaringoiatria del San Martino esercita una forte attrattività sull’intero territorio regionale. Entrando nel dettaglio delle attività ambulatoriali, sono state ben 2.442 le prestazioni di audiovestibologia (il San Martino rappresenta un centro di eccellenza a livello regionale per la diagnosi e la terapia avanzata di problemi di udito e vertigini), 1.933 quelle di otorinolaringoiatria generale, 110 quelle di rinologia. Ma nel 2025 la struttura ha anche introdotto il day surgery, gli interventi chirurgici gestibili in ricovero diurno: 125 le operazioni eseguite. Dallo scorso maggio è stato poi introdotto il fast track otorinolaringoiatrico, che prevede la presa in carico del paziente dal Pronto Soccorso, l’intervento successivo dello specialista otorino e la dimissione: una procedura veloce che consente di ridurre le attese e migliorare l’appropriatezza delle cure. Per il 2026, grazie all’arrivo di due nuovi medici, si prevede di potenziare ulteriormente l’attività chirurgica, ma anche quella ambulatoriale. Quest’ultima, dal 1° febbraio, è stata estesa: dalla fascia oraria dalle ore 8 alle 14 è passata a quella dalle 8 alle 18, con quattro ore in più al giorno che consentiranno di effettuare più visite e quindi, di ridurre ulteriormente i tempi d’attesa. Altro obiettivo per il 2026 è la formalizzazione, in collaborazione con il reparto di Pediatria e con la struttura aziendale di Risk Management, qualità e formazione, del percorso diagnostico e terapeutico degli screening uditivi neonatali, percorso che consente la diagnosi precoce della sordità nei neonati, e che a Oristano viene effettuata dai tecnici audiometristi con apposite apparecchiature.

La giunta regionale ha deliberato di dare continuità fino al 30 aprile ai “piani personalizzati” in essere al 31 dicembre 2025 relativi alla Legge n. 162/98 per le persone con grave disabilità. I beneficiari dei piani in corso, devono presentare richiesta di rinnovo all’Ufficio Protocollo, a decorrere dalla data del 3 febbraio e non oltre il 20 marzo, corredata dalla documentazione indicata nell’apposito modulo di domanda. I piani prenderanno avvio a far data dal 1° maggio. I cittadini in condizione di disabilità grave certificata ai sensi della L. 104/92, art. 3 comma 3, potranno presentare istanza di ammissione alla misura di sostegno L. 162/98 a decorrere dalla data del 3 febbraio e non oltre la data del 30 novembre. Le nuove istanze dovranno essere redatte utilizzando l’apposito modulo e corredate dalla documentazione indicata. Il Comune procederà all’attivazione dei nuovi Piani Personalizzati nei limiti delle risorse economiche assegnate nell’anno in corso, seguendo l’ordine cronologico di presentazione, complete di tutta la documentazione prescritta. Le domande incomplete non verranno prese in considerazione. Le domande dovranno esser presentate all’Ufficio Protocollo del Comune di Oristano tramite consegna a mano o trasmissione ai seguenti indirizzi di posta elettronica: protocollo@comune.oristano.it, istituzionale@pec.comune.oristano.it.

In riferimento all’avviso pubblico relativo al progetto “Anzi tutto… anziani al Centro”, pubblicato dal Comune di Oristano il 7 novembre 2025, sono state individuate le prime 120 domande pervenute. Per chi non l’avesse già fatto, il termine per integrare la domanda con le pezze giustificative attestanti lo svolgimento delle attività è stato prolungato sino al 12 febbraio. Le integrazioni, indispensabili per l’ottenimento del contributo, possono essere presentate a mano, presso l’Ufficio Protocollo del Comune, situato in Piazza Eleonora 25 – Palazzo Campus Colonna, o attraverso l’invio ai seguenti indirizzi: protocollo@comune.oristano.it o istituzionale@pec.comune.oristano.it.Per informazioni è possibile contattare l’Ufficio competente al recapito 0783-791464.

Lascia un commento

Your email address will not be published.