Gen 30

Sartiglia, il Comune in Commissione vigilanza: “Prioritario il rispetto della tradizione”.

“Oggi, nella Commissione provinciale di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo, abbiamo esaminato gli aspetti legati allo svolgimento in sicurezza della prossima edizione della Sartiglia.

Sul progetto tecnico di sicurezza, che ricalca quello delle passate edizioni, non sono emerse particolari obiezioni. Rimane ancora aperto il tema dell’utilizzo dei dispositivi di sicurezza individuale dei cavalieri.

Comune e Fondazione Oristano hanno ribadito le loro argomentazioni già esplicitate attraverso il parere legale dello studio Barberio-Porcu. Inoltre, il responsabile tecnico della Sartiglia, l’ingegner Cristian Licheri, ha presentato uno studio sulla valutazione del rischio, che evidenzia come l’utilizzo contestuale della maschera e del caschetto aumenterebbe il grado di pericolosità.

Sulla stessa linea il documento tecnico, di un’azienda che fabbrica i caschetti, che attesta l’incompatibilità del dispositivo con la maschera, e anzi ne evidenzia i pericoli che ne deriverebbero dall’utilizzo contestuale”.

Il sindaco di Oristano Massimiliano Sanna (la maggiore istituzione cittadina) e il presidente della Fondazione Oristano Carlo Cuccu hanno precisato la posizione del Comune di Oristano e della Fondazione Oristano dopo l’ultima riunione della Commissione provinciale di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo.

“Comune e Fondazione Oristano – hanno sostenuto Sanna e Cuccu – rispettano la legittima posizione degli altri rappresentanti istituzionali, a iniziare dal prefetto, riconoscono la ratio del Decreto Abodi e la posizione della Commissione, ma sono convinti delle proprie argomentazioni in riferimento alla salvaguardia della storia e della cultura locale. Per questo motivo, continueremo a perseguire ogni strada possibile, utile a garantire il rispetto della tradizione, della legalità e della sicurezza”.

Il consiglio regionale ha approvato la legge di Stabilità 2026-2027 da circa 11,6 miliardi di euro. Lo ha fatto questa mattina, in extremis, per evitare di dover votare il secondo mese di esercizio provvisorio, ma con i soli consiglieri di maggioranza presenti in aula. Ieri sera e nelle prime ore di oggi i lavori avevano avuto un’accelerata dopo un accordo tra i due schieramenti, ma questa mattina si è consumato lo strappo. L’intesa è caduta sull’articolo 5, quello che contiene le misure della giunta Todde sul lavoro, un articolo che in questi giorni è slittato più volte nella discussione, per l’assenza in aula dell’assessora del M5S, Desirè Manca, impegnata in una conferenza programmata da mesi con i sindacati, a Oristano, come ha sottolineato il presidente del consiglio, Piero Comandini. Questa mattina, la titolare di uno dei settori più importanti della Regione non si trovava a Cagliari, così è scattata la dura protesta del centrodestra. A stigmatizzare fortemente l’assenza sono stati, in particolare, il capogruppo di Fdi Paolo Truzzu e il consigliere di Forza Italia Gianni Chessa. “Abbiamo dimostrato la massima collaborazione, sia in commissione che in aula – ha detto Trutzu , ma questa è una gravissima mancanza di rispetto per tutti i consiglieri regionali che rappresentano gli elettori e il popolo sardo. Ed è anche una mancanza di rispetto nei suoi confronti, presidente Todde – ha sottolineato Trutzu, rivolgendosi alla governatrice presente in aula per tutti i lavori -. Le chiedo di aggiornare la seduta a lunedì, altrimenti se volete vi approvate la legge da soli e noi ce ne andiamo”. E così è stato. Il presidente Comandini ha, infatti, messo in votazione l’articolo, l’unico mancante oltre alle disposizioni finali e alle tabelle, e i consiglieri del centrodestra sono usciti dall’aula. La Manovra è passata con i 30 voti favorevoli del centrosinistra, on l’assessora Manca che è arrivata prima del termine della votazione dell’ultimo documento.

Si è svolta oggi, a Oristano, la Conferenza regionale per le politiche del lavoro, promossa dall’assessorato regionale del Lavoro, Formazione professionale, Cooperazione e sicurezza sociale, con il supporto dell’Aspal, l’Agenzia sarda per le politiche attive del lavoro. L’iniziativa rappresenta un passaggio centrale nel percorso di rinnovamento delle politiche del lavoro della Regione, che coinvolge rappresentanti delle istituzioni, del mondo del lavoro, della formazione, delle organizzazioni sindacali e datoriali, dell’inclusione sociale. Un appuntamento annuale che quest’anno si colloca in un momento decisivo per la Sardegna. “Dopo oltre quarant’anni, la Regione – ha detto l’assessora regionale Desirè Manca – è pronta a voltare pagina sulla formazione professionale. Lo scorso anno, a Nuoro, fu scelto un tema che rappresentava un impegno e una visione “Seminiamo il futuro, formazione e lavoro per una Sardegna che cresce. Oggi quel seme ha iniziato a germogliare. Il tema di questa edizione, “Dalla formazione all’occupazione. Politiche attive per il lavoro che cambia”, non è uno slogan, ma la sintesi di un percorso concreto portato avanti insieme a istituzioni, enti e stakeholder”. L’intervento dell’assessora si è concentrato sulle principali novità, a partire dalla riforma della formazione professionale, definita un asse fondamentale per il rafforzamento delle politiche attive. “Abbiamo avviato un processo di riforma non solo tecnico o amministrativo, ma culturale – ha spiegato Manca -. Una formazione più vicina ai fabbisogni reali del sistema produttivo, flessibile, capace di accompagnare le transizioni lavorative e di dialogare con imprese, territori e servizi per il lavoro. Non è formazione fine a sé stessa, ma leva di occupabilità”. Tra le iniziative più innovative, l’esponente della giunta ha citato la creazione di hub formativi nei settori audiovisivo, comunicazione digitale e intelligenza artificiale, e le misure sperimentali per voucher formativi destinati al conseguimento del Cabin Crew Attestation (CCA), della licenza di pilota di linea (ATPL) e della licenza di manutentore aeronautico (LMA). Un focus particolare è stato dedicato al quadro occupazionale regionale, evidenziando segnali positivi di stabilità e crescita del lavoro, con un aumento delle assunzioni e dei contratti a tempo indeterminato, e maggiore partecipazione di giovani, donne, lavoratori maturi e cittadini stranieri. “Le politiche del lavoro devono occuparsi anche di chi resta indietro e, in quest’ottica, abbiamo rafforzato programmi per l’inclusione e il contrasto al precariato, con particolare attenzione al fenomeno del part-time involontario, spesso causa di sfruttamento, soprattutto per le donne. Fondamentale – ha concluso Desirè Manca – è stato il lavoro di rete con sindacati, imprese, terzo settore, organizzazioni datoriali, associazioni di categoria, consulenti del lavoro, cooperative sociali e istituzioni, tra cui il Tribunale di Sorveglianza, per progettare azioni condivise e sostenibili”.

Visite alla sede universitaria dell’ex monastero del Carmine e incontri con gli istituti di scuola secondaria superiore di tutta la Sardegna. Da giovedì 22 gennaio il Consorzio Uno-l’Università a Oristano promuove le opportunità di studio universitario nella città di Eleonora, grazie al suo progetto annuale che riguarda l’offerta formativa attivata dalle Università sarde al Consorzio Uno. Un fitto calendario di iniziative che avranno come destinatari studentesse e studenti che quest’anno affronteranno il traguardo della maturità e si troveranno di fronte all’eventuale scelta della carriera universitaria. Il programma, inizialmente, sarà suddiviso in due tipi di attività:

1) Incontri sull’offerta formativa: lo staff del Consorzio Uno descriverà in aula i corsi di laurea attivi a Oristano, le discipline di studio e le competenze in uscita collegate ad esse, nonché gli sbocchi occupazionali per ciascun corso. Non mancheranno gli approfondimenti più generali sul funzionamento dell’attuale sistema universitario, dai criteri di accesso alle agevolazioni previste, dal diritto allo studio fino alle opportunità pratico-applicative e di mobilità studentesca. Uno spazio particolare sarà riservato alla presentazione della residenza universitaria “Campus Uno”, attivata a Oristano in collaborazione con il Mistral 1, in cui è ospitata anche la mensa, in collaborazione con gli Ersu di Cagliari e Sassari, nonché della Community Uno, ovvero iniziative e attività collaterali che ambiscono a incentivare l’aggregazione tra studentesse e studenti.

2) Attività di laboratorio: camice per studentesse e studenti, che saranno coinvolti da tecniche e tecnici del CentroLab Uno di viale Diaz in attività pratiche legate alle biotecnologie, alle tecnologie alimentari e all’enologia. In particolare, sono le 3 esperienze pensate per le attività di promozione:

a) Sulla scena del crimine: comparazione del DNA di una traccia biologica con altre tracce “sospette” mediante analisi forensi di biologia molecolare;
b) In difesa della vite: identificazione di un virus da un campione di Vitis vinifera attraverso il test Elisa;
c) Perché rinunciare al latte? Simulazione di un processo industriale con l’utilizzo dell’enzima lattasi.

Da marzo a maggio 2026 riprenderanno poi anche i tradizionali incontri nelle sedi degli istituti, attività che contraddistingue da sempre il Consorzio Uno-l’Università di Oristano, e che nasce dalla volontà di raggiungere studentesse e studenti a casa propria, dove abitano e dove studiano. Il Consorzio Uno, inoltre, partecipa anche quest’anno, con il suo staff, ai Saloni dell’orientamento, come le Giornate dell’Orientamento, organizzate dall’Università di Cagliari dal 18 al 20 febbraio, e dall’Università di Sassari dal 26 al 27 marzo, e OrientaSardegna, organizzata dall’associazione Aster di Palermo, in programma dal 14 al 16 aprile. Le attività promozionali, con un particolare focus sulle biotecnologie, si sono svolte, in realtà, fin da settembre 2025 con iniziative specifiche come la “Biotech Week”, promossa e coordinata a livello nazionale da Assobiotec, in collaborazione con l’Università degli Studi di Cagliari e di Sassari, durante la quale sono stati organizzati una serie di “open day” su “Le biotech a servizio dell’uomo e della Terra“. Ancora, continua l’impegno sul progetto Riale, la piattaforma didattica realizzata dal CRS4 e attivata nella sede universitaria dal Consorzio Uno, in collaborazione con il Dipartimento di Agraria dell’Università di Sassari, attraverso la quale le scuole medie superiori di tutta Europa possono accedere a un catalogo di esperimenti di laboratorio, tra cui l’esperienza girata ne CentroLab, dal titolo “Utilizzo della biologia molecolare per l’identificazione dei lieviti“. Sul tema delle lauree scientifiche il Consorzio Uno ha risposto positivamente anche all’appello della Facoltà di Biologia e Farmacia dell’Università di Cagliari e parteciperà, con lo staff del CentroLab, all “International Day of Women and Girls in Science”, in programma per l’11 febbraio, alla Cittadella Universitaria di Monserrato; l’evento è nato per incoraggiare la partecipazione femminile alle discipline Stem e contrastare i divari di genere ancora esistenti nel campo scientifico. A coloro che in questi mesi di attività di promozione dell’offerta formativa manifesteranno un interesse specifico verso i corsi presenti a Oristano, e che vorranno avere maggiori informazioni, verranno proposte attività ulteriori come l’invio di materiale informativo, la partecipazione a eventi dedicati e a incontri di approfondimento individuali. È sempre possibile arricchire il programma di incontri con le scuole, contattando l’ufficio Promozione (Tel. 0783 767921 – Cell. 333 5056215).

E a proposito di nuovi corsi al Consorzio Uno-l’Università di Oristano, il consigliere regionale del M5S, presidente della commissione Bilancio, Alessandro Solinas, ha reso noto che “…grazie a un emendamento presentato alla legge di stabilità, l’Università di Oristano dal prossimo anno accademico avrà un corso universitario di Infermieristica”. Corso su cui ha lavorato da tempo per la sua attuazione il presidente del Consorzio Uno, Gian Valerio Sanna, trovandosi in perfetta sintonia  con il rettore dell’Università di Cagliari, Francesco Mola.

Durante un servizio di controllo del territorio, disposto dalla Compagnia Carabinieri di Ghilarza, i militari dell’Arma hanno arrestato, in flagranza di reato, un 50enne, già noto alle Forze dell’ordine, ritenuto responsabile di violazioni in materia di armi e sostanze stupefacenti. L’operazione è stata condotta dai Carabinieri della Compagnia di Ghilarza, in collaborazione con i colleghi delle Stazioni di Aidomaggiore, Abbasanta, Tresnuraghes, Scano di Montiferro, e dall’unità cinofila dello Squadrone Eliportato Cacciatori di Sardegna. Dopo una perquisizione domiciliare e personale del 50enne, i Carabinieri hanno sequestrato un fucile con matricola abrasa, munizioni e materiale vario ritenuto di provenienza illecita (ricettazione), nonché 35 grammi di sostanze stupefacenti (hashish), materiale per confezionamento e un bilancino di precisione per lo spaccio. Durante i controlli, inoltre, è stato segnalato alla Prefettura di Oristano un giovane di 22 anni, perché aveva circa 7 grammi di marijuana e 3 grammi di hashish.

Lascia un commento

Your email address will not be published.