Todde: “Il ciclone Harry ha provocato nell’Isola danni per centinaia di milioni”.

“Stiamo parlando di danni di centinaia di milioni per danni infrastrutturali e anche legati ai beni culturali e ambientali”.
Così la presidente della Regione, Alessandra Todde, ha sintetizzato la situazione, durante un sopralluogo con il capo dipartimento della Protezione civile nazionale, Fabio Ciciliano, l’assessora regionale dell’Ambiente Rosanna Laconi, la prefetta Paola Dessì e il sindaco di Cagliari Massimo Zedda, alla spiaggia del Poetto di Cagliari cancellata dalla furia del ciclone Harry.
“Prima di discutere di fondi regionali dobbiamo discutere con il Governo e avere le giuste risorse – ha aggiunto Todde -. Non è una situazione in cui bisogna reagire di pancia, è una situazione in cui bisogna reagire seriamente.
La macchina della Protezione civile ha dato una risposta solida e noi dobbiamo dare ugualmente una risposta solida, immediata certamente, ma non rispondendo semplicemente perché c’è l’urgenza di farlo.
I sindaci devono essere messi nelle condizioni di agire immediatamente. A loro è stato chiesto di lavorare e di stimare i danni, e noi faremo la nostra parte per infrastrutture e tutto il resto.
Lo faremo correttamente con i fondi che devono essere stanziati e non semplicemente con una risposta demagogica per dire che stiamo facendo qualcosa. Questo i sardi non se lo meritano.
Ieri – ha concluso Todde – ho avuto la possibilità di parlare sia con il ministro Salvini che con il vicepremier Tajani, e entrambi mi hanno assicurato che il Consiglio dei Ministri sarà immediato per discutere dello stato di emergenza nazionale”.

“Flavio Sensi. È tornato. Dopo la sentenza del Tar e il reintegro da parte della Giunta Regionale della Sardegna, si è ufficialmente riaccomodato nella poltrona di DG della Asl n. 1 di Sassari. Ieri sera, alle 16,53, ha firmato la prima delibera della sua seconda vita nella struttura sanitaria sassarese. Una delibera che sostanzialmente appare molto indigesta all’establishment politico del Campo Largo e, soprattutto, all’assessore ad interim alla Sanità, la Governatrice pentastellata Alessandra Todde. Sensi ha infatti deciso di “annullare in autotutela con effetto immediato” le nomine del Commissario Straordinario e “ripristinare lo status quo ante disponendo il reintegro immediato” del direttore sanitario Giuseppe La Spina e, con la stessa motivazione legata alle sentenze, del direttore amministrativo Giovanni Altana e del Direttore dei Servizi Socio Sanitari Annarosa Negri. Ha cioè ristabilito la situazione dirigenziale esistente al momento del suo siluramento. Il tutto alla luce della sentenza della Corte Costituzionale che ha annullato la riforma con i Commissari. Una realtà che riporta la Asl sassarese all’epoca del governo sardista-salviniano di Christian Solinas. Un atto compiuto in forza delle sentenze che hanno azzerato clamorosamente i Commissariamenti disposti dalla Giunta Todde. Sensi si aggiunge ai 9 Dg nominati le scorse settimane. Mancano, per completare il quadro, quelli delle Asl di Cagliari e Gallura. Nella Sanità Pubblica sarda la guerra continua”. (Mario Guerrini, dalla pagina Facebook “Il mio osservatorio”).

È disponibile presso l’Unità operativa di Endoscopia Digestiva dell’ospedale San Martino di Oristano la terapia biologica per il trattamento delle Malattie Infiammatorie Croniche Intestinali (Mici), un passo significativo nel percorso di innovazione e miglioramento dell’assistenza ai pazienti. Le Mici, tra cui la Malattia di Crohn e la Rettocolite ulcerosa, sono patologie croniche complesse e ad alto impatto sulla qualità della vita, caratterizzate da un andamento imprevedibile, spesso invalidante, che colpiscono prevalentemente persone giovani e in età lavorativa. L’introduzione della terapia biologica rappresenta oggi uno degli strumenti terapeutici più avanzati ed efficaci, in grado di agire in modo mirato sui meccanismi immunologici responsabili dell’infiammazione intestinale. L’attivazione di questo iter terapeutico all’interno dell’Unità operativa di Endoscopia Digestiva consente una presa in carico multidisciplinare e integrata del paziente, garantendo continuità assistenziale, appropriatezza clinica e monitoraggio costante della risposta al trattamento. L’endoscopia digestiva riveste infatti un ruolo centrale non solo nella diagnosi, ma anche nei successivi controlli e nella valutazione dell’efficacia della terapia biologica, permettendo un approccio personalizzato e basato su evidenze cliniche oggettive. “L’avvio della terapia biologica presso la nostra Unità Operativa conferma l’impegno costante nel promuovere percorsi di cura moderni, sicuri e centrati sul paziente, valorizzando le competenze professionali e rafforzando il ruolo dell’endoscopia digestiva come nodo strategico nella gestione di questo tipo di patologie”, ha dichiarato la direttrice della struttura di Endoscopia digestiva, Federica Miculan. “Questo importante traguardo offre ai pazienti la possibilità di accedere a cure innovative direttamente sul territorio, riducendo la necessità di spostamenti verso altri centri”, ha affermato la direttrice generale della Asl 5, Grazia Cattina. I benefici attesi includono una riduzione dell’attività della malattia, un minor ricorso alla chirurgia, una diminuzione delle ospedalizzazioni e, soprattutto, un significativo miglioramento della qualità di vita. Le visite specialistiche per i pazienti affetti da malattie infiammatorie croniche intestinali vengono erogate su prenotazione da effettuare presso l’Unità Operativa, telefonando al numero 0783 320084 il lunedì, martedì e venerdì, dalle ore 9.00 alle ore 10.00, o email endoscopiadigestiva@asloristano.it.

La giornata comunale del cane, programmata a Oristano dal Comune e dalla Asl 5 per sabato 24 gennaio, per la promozione delle adozioni e contro il randagismo, è rinviata a data da destinarsi. La decisione è stata presa a causa delle previsioni meteorologiche che per il fine settimana annunciano piogge e maltempo.
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