Dic 03

L’ex parlamentare della DC Pietro Riccio commemorato alla Camera dei deputati.

Anche il sindaco di Oristano, Massimiliano Sanna, ha partecipato, oggi, a Montecitorio, alla commemorazione che la Camera dei Deputati, su proposta del deputato oristanese di Fratelli d’Italia Francesco Mura, ha dedicato a Pietro Riccio.

L’avvocato e parlamentare, originario di Sedilo, già sindaco di Oristano e autorevole esponente della Democrazia Cristiana, era stato eletto deputato nella VI legislatura.

Riccio, rapito nel 1975, scomparve tragicamente senza aver mai fatto ritorno a casa, lasciando un segno profondo nella comunità e nella storia politica sarda.

Durante la cerimonia, il deputato oristanese di Fratelli d’Italia, Francesco Mura, è intervenuto in aula ricordando la figura di Riccio, evidenziandone “…il forte impegno politico, civile e umano, sempre orientato alla difesa delle istituzioni e dei diritti dei cittadini”. Un tributo sentito a un protagonista della vita politica del territorio, stimato per competenza, equilibrio e dedizione al servizio pubblico. “Sandro Pertini – ha detto Mura -, in visita alla famiglia Riccio, a quattro giorni dal sequestro, parlò di una Costituzione vulnerata, così come la famiglia e l’intero territorio della Sardegna”.

Silvio Lai (Pd) ha parlato di “…una morte che rimane inspiegabile per tutti e di una sentenza che non soddisfa abbastanza”.

“Onoriamo l’impegno politico e l’uomo che fu – ha detto Dario Giagoni (Lega) -. Riccio in Parlamento rappresentò la Sardegna con dignità, un’Isola che non era quella della cupa caricatura che le era stata assegnata”.

Per Pietro Pittalis (Forza Italia), Pietro Riccio è stato un grande avvocato e un legislatore illuminato, mentre Mario Pierantoni (Cinquestelle) ha ricordato il lavoro legislativo, dedicato alle modifiche al codice penale e al codice di procedura penale, ma anche l’impegno di Riccio per l’istituzione della provincia di Oristano.

Francesca Ghirra (Avs) ha citato la pronta risposta delle istituzioni: “Pochi giorni dopo il rapimento, Sandro Pertini, Flaminio Piccoli e Francesco Cossiga andarono in visita in Sardegna per dare un segno di solidarietà alla famiglia Riccio e alla regione”.

Infine, Roberto Giachetti (Italia viva) ha sottolineato il forte impegno parlamentare di Riccio: “Si adoperò per lo snellimento della burocrazia e per rendere più efficiente la giustizia”.

Un lungo applauso ha concluso la commemorazione, che si è svolta alla presenza dei familiari del parlamentare sedilese, tra i quali l’assessora alle Attività produttive del Comune di Oristano Valentina de Seneen (nipote di Pietro Riccio), che hanno accolto con profonda emozione il riconoscimento istituzionale. Presente anche il presidente della Provincia di Oristano, Paolo Pireddu, in rappresentanza del territorio, e il presidente dell’Ordine degli avvocati di Oristano, Enrico Meloni.

“La memoria di Pietro Riccio appartiene all’intera comunità oristanese e sarda – ha dichiarato il sindaco Sanna –. Essere oggi a Montecitorio significa rendere omaggio al valore di una figura che ha servito le istituzioni con serietà e passione, e ribadire che il suo esempio non verrà dimenticato.”

A Oristano il Capodanno 2026 sarà festeggiato, in piazza Roma, con uno degli eventi più attesi dell’intera Sardegna: lo showcase di Fedez, tra gli artisti più influenti e seguiti della scena musicale italiana. Rapper, cantautore e produttore discografico, Fedez vanta una carriera costellata di successi e milioni di ascolti, con brani entrati stabilmente nell’immaginario collettivo. Dal tormentone “Magnifico” con Francesca Michielin a “Vorrei ma non posto” con J-Ax, passando per hit come “La Dolce Vita”, “Mille” e “Il mondo è nostro”, e tanti altri suoi pezzi che hanno scalato le classifiche e animato palchi in tutta Italia. La sua presenza a Oristano rende il concertone di San Silvestro uno dei principali appuntamenti musicali dell’isola per la notte del 31 dicembre. Il concerto di Oristano, organizzato con la collaborazione della Pro loco, offrirà al pubblico una selezione dei brani più amati dell’artista, in uno show pensato per accompagnare cittadini e visitatori fino al countdown di mezzanotte, per inaugurare insieme l’arrivo del nuovo anno. L’evento, la cui gestione è stata affidata alla società “Ama Produzioni”, è gratuito e aperto a tutti, e rientra nel programma delle manifestazioni di fine anno promosse dalla Amministrazione comunale, che punta a rendere Oristano un punto di riferimento nella scena degli eventi di fine anno. “Vogliamo regalare alla città un Capodanno memorabile – ha dichiarato il sindaco Massimiliano Sanna – e l’arrivo di un artista come Fedez, capace di richiamare migliaia di persone, conferma la qualità e l’ambizione del nostro programma”. “L’obiettivo è offrire uno spettacolo di altissimo livello, capace di coinvolgere pubblici diversi e di valorizzare la piazza principale della città – ha affermato l’assessore allo Spettacolo, Antonio Franceschi -. Questo concerto rappresenta un segnale forte: Oristano vuole essere grande protagonista nella programmazione musicale della Sardegna”. “Il Capodanno con Fedez è un’occasione straordinaria anche per il turismo – ha sottolineato l’assessore al Turismo, Simone Prevete -. Ci aspettiamo un significativo afflusso di visitatori, con ricadute positive su accoglienza, ristorazione e attività commerciali. Stiamo lavorando affinché la serata diventi un vero volano di promozione per la città”.

La rete di distribuzione del gas metano del Consorzio Industriale Provinciale Oristanese (Cipor) è entrata in esercizio anche nell’area industriale. Nei giorni scorsi si sono svolte con esito positivo le prove tecniche finali, alla presenza dei tecnici del Consorzio, di Tecnogas (incaricata della manutenzione della rete), di Higas (gestore del deposito costiero di Gnl) e di Medea, responsabile della rete cittadina di Oristano. Contestualmente è stato eseguito l’allaccio con la rete urbana, mentre da oggi le imprese dell’agglomerato industriale possono richiedere l’attivazione del servizio per le proprie esigenze energetiche. L’entrata in esercizio rappresenta un traguardo di particolare rilievo – sottolineano dal Consorzio – si tratta, infatti, della prima rete di distribuzione del gas in Sardegna direttamente collegata a un terminal costiero e della prima rete operativa all’interno di un’area industriale dell’Isola. Una infrastruttura che segna un passaggio decisivo verso un modello energetico più efficiente, competitivo e sostenibile, e che rende il territorio attrattivo anche per Imprese con fabbisogni energetici elevati. L’opera, finanziata dall’assessorato regionale dell’Industria con 3,5 milioni di euro, si sviluppa per circa 18 chilometri (17,5 km di condotte in media pressione – 4ª specie) e copre quasi integralmente il corpo centrale e il corpo nord dell’agglomerato industriale, collegandosi poi alla rete di distribuzione di Oristano all’incrocio tra via del Porto e via Cagliari. Dal punto di vista operativo il Consorzio Industriale Provinciale Oristanese curerà la gestione tecnica della rete, il cosiddetto servizio di distribuzione e misura del gas, mentre la vendita del gas alle imprese avverrà in regime di libero mercato.

Il progetto “Sardinian Roots – Turismo delle Radici” arriva alla sua tappa conclusiva, a Oristano, dopo gli incontri di Mandas, Gavoi, Alghero e Sant’Anna Arresi. L’iniziativa punta a valorizzare il patrimonio culturale legato alle radici e alla diaspora sarda, creando nuove connessioni tra territori, comunità e operatori. L’evento finale si terrà giovedì 11 dicembre, dalle 9.30 per l’intera giornata, al Museo Diocesano Arborense. Il programma prevede due momenti principali: una sessione Ost (Open space technology), dedicata alla co-progettazione partecipata, e un gioco di ruolo che permetterà ai partecipanti di simulare itinerari del turismo delle radici, sperimentando strumenti e strategie utili allo sviluppo territoriale. La formula integra partecipazione attiva e attività pratiche, con l’obiettivo di generare idee e progetti condivisi e duraturi. Il progetto è sviluppato nell’ambito dello Spoke 2 di e.Ins – Ecosystem of Innovation for Next Generation Sardinia, finanziato dal Pnrr coordinato dall’Università di Cagliari, con la collaborazione di Rete Gaia, Consorzio Uno, Imago Mundi OdV e Sintur. L’iniziativa mira a creare una rete stabile di operatori e istituzioni per promuovere un turismo esperienziale e destagionalizzato, capace di valorizzare le identità delle regioni storiche sarde e di rafforzare il legame con le comunità sarde nel mondo. (Elia Sanna, Web news Sardegna – Telegram).

Per Natale fai un regalo a chi soffre, ma fai un regalo anche a te stesso. Dona il sangue: ti farà stare meglio”. Il consueto appello di inizio mese di Mauro Murgia, direttore del Centro trasfusionale dell’ospedale San Martino di Oristano, per ricordare l’importanza di un gesto solidale che può davvero salvare vite umane, si arricchisce di un significato più profondo in previsione del prossimo Natale. Recentemente è stato anche diffuso il calendario delle quindici giornate di raccolta di sacche di sangue, organizzate con le sezioni locali dell’Avis nel mese di dicembre. A Oristano si può sempre donare il sangue presso il Centro trasfusionale dell’ospedale San Martino, dal lunedì al sabato, dalle ore 8 alle 12. Non occorre prenotarsi. Mauro Murgia ha precisato che “…solo nella nostra sede possiamo ricavare dalla stessa sacca anche un’unità di piastrine necessaria per i pazienti oncoematologici”. Inoltre, in questo mese di dicembre, i volontari delle sezioni locali dell’Avis proporranno quindici giornate di raccolta di sacche di sangue, sempre in collaborazione con il Centro trasfusionale dell’ospedale di Oristano. Ecco tutte le date: venerdì 5 dicembre ad Ales; sabato 6 a Cuglieri; domenica 7 a Gonnostramatza e Seneghe; lunedì 8 a Laconi; venerdì 12 a Bosa; sabato 13 a Samugheo; domenica 14 dicembre a Simaxis e Riola. Ancora, sabato 20 dicembre a Ghilarza; domenica 21 a San Nicolò d’Arcidano e a Mogoro; sabato 27 a Paulilatino; domenica 28 dicembre ad Ardauli e Marrubiu.

La direzione generale e il dipartimento di Prevenzione della Asl 5 di Oristano hanno lanciato un altro appello: “Vacciniamoci contro l’influenza stagionale per trascorrere festività serene e in salute”. E invitano le persone che non lo avessero già fatto, in particolare gli ultrasessantacinquenni, le persone con patologie croniche e chi sta loro più vicino (caregiver), a sottoporsi alla vaccinazione antinfluenzale. “Vaccinarsi oggi – spiega il commissario straordinario della Asl oristanese, Federico Argiolas – significa arrivare protetti alle prossime feste natalizie, mettendosi così al riparo da eventuali contagi che, proprio per via del moltiplicarsi di incontri, cene e veglioni, crescono vertiginosamente in questo periodo dell’anno, come dimostrano i dati epidemiologici anche sul nostro territorio”. A pagare le conseguenze più pesanti sono in particolare i soggetti più anziani e fragili, per i quali l’influenza può tradursi non semplicemente in una settimana a letto, ma in un accesso al Pronto Soccorso o peggio in un ricovero ospedaliero. “Come ricordano i dati pubblicati dall’Istituto Superiore di Sanità, in Italia si registrano circa 8000 decessi all’anno a causa dell’influenza e delle sue complicanze – conclude Argiolas –. Per questo, prevenirla attraverso la vaccinazione è un gesto fondamentale che protegge anche i nostri cari”. Intanto la campagna vaccinale in provincia di Oristano prosegue a gonfie vele, con 13.692 dosi somministrate ad oggi, di cui 7.453 dai centri vaccinali Asl e 6.239 dai medici di medicina generale. “Attualmente, superate le prime settimane in cui abbiamo registrato un notevole afflusso, il volume di richieste è in lieve diminuzione, quindi si può accedere a tutti i centri vaccinali della provincia senza prenotazione e senza lunghe attese”, spiega la direttrice del dipartimento di Prevenzione, Maria Valentina Marras. Il servizio è attivo nei centri vaccinali della provincia, il cui elenco con giorni e orari d’apertura è pubblicato al seguente link: https://www.asl5oristano.it/servizio/igiene-e-sanita-pubblica/. Chi non ha la possibilità di spostarsi da casa a causa di gravi patologie o non può essere immunizzato dal proprio medico di famiglia potrà richiedere la vaccinazione a domicilio alla Asl di Oristano. Per farlo, occorrerà che l’interessato, o un suo delegato, compili il modulo disponibile sul sito www.asl5oristano.it, e lo rinvii compilato all’indirizzo e-mail vaccinazioni@asloristano.it. Intanto, per favorire la più ampia partecipazione dei cittadini, saranno organizzati sul territorio degli Open day vaccinali. Nel distretto di Oristano l’open day vaccinale è quotidiano: è possibile presentarsi direttamente nella sede di via Carducci 35, a Oristano, dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 13, e dal lunedì al giovedì, dalle ore 15 alle 17. Nel distretto di Ghilarza-Bosa, l’open day vaccinale si svolgerà mercoledì 10 dicembre, dalle ore 9.30 alle 18, all’auditorium comunale di Ghilarza, dove sarà organizzata un’intera giornata in cui il team di operatori sanitari della Asl 5 di Oristano somministrerà il vaccino antinfluenzale a coloro i quali non fossero ancora immunizzati. L’evento è rivolto in particolare alle persone ultrasessantacinquenni prive del medico di famiglia, appartenenti ai comuni dell’ambito territoriale 2.1 (che comprende i comuni di Abbasanta, Aidomaggiore, Ardauli, Bidonì, Boroneddu. Busachi, Fordongianus, Ghilarza, Neoneli, Norbello, Nughedu Santa Vittoria, Sedilo, Soddì, Sorradile, Tadasuni, Ula Tirso), e dell’ambito territoriale 2.3 (a cui appartengono i comuni di Bonarcado, Paulilatino, Santu Lussurgiu e Seneghe) del distretto di Ghilarza-Bosa, ma aperto a tutte le persone che volessero essere vaccinate. I pazienti dovranno presentarsi muniti di tessera sanitaria e senza sintomi influenzali in corso. Non occorre la prenotazione. Per le persone impossibilitate a recarsi all’auditorium di Ghilarza (in quanto non deambulanti o prive di accompagnatori) sarà possibile inviare, entro le ore 9 di martedì 9 dicembre, una mail di richiesta alla emai distretto.ghilarzabosa@asloristano.it o fare richiesta al proprio comune di residenza, che redigerà un elenco da trasmettere alla Asl entro la stessa scadenza. Nel distretto di Ales-Terralba, l’open day è previsto per mercoledì 10 dicembre a Uras, con modalità analoghe a quelle di Ghilarza, i cui dettagli saranno comunicati prossimamente.

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