Nov 24

Arrestati due minorenni per estorsione e minacce: volevano soldi per comprare le scarpe.

Due minorenni extracomunitari sono stati arrestati dai Carabinieri di Oristano per aver minacciato di aggressione fisica e verbale, non solo in una chat di gruppo, due operatrici della struttura che li ospita, creando un clima di forte tensione e terrore all’interno del centro di accoglienza.

Il tutto per costringerle a consegnare il denaro per l’acquisto di un paio di scarpe, del valore di 150 euro, altrimenti avrebbero danneggiato l’arredamento e provocato una sollevazione degli altri ospiti.

Così, questa notte, i due minorenni sono stati arrestati dai Carabinieri del Comando provinciale di Oristano che, intervenuti prontamente, hanno visto i due giovani mentre inveivano e minacciavano di aggredire le due operatrici della struttura.

Tutto è nato quando uno dei due extracomunitari ha iniziato, nella mattina di martedì, a pretendere che venisse “rimborsato” del valore di un paio di scarpe che, a suo dire, erano sparite. Dalle parole i due stavano poi passando ai fatti, e solo l’intervento dei Carabinieri, che con calma e professionalità hanno isolato i due esagitati mentre minacciavano di colpire un’operatrice, ha evitato conseguenze peggiori per la donna.

I due minorenni, accusati di tentata estorsione in concorso e minaccia aggravata, sono stati arrestati e, dopo le formalità di rito, su disposizione del Pm della Procura presso il Tribunale per i Minorenni di Cagliari, sono stati tradotti presso un Istituto del Ministero della Giustizia dell’Isola.

In occasione della “Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne”, il Comune di Oristano, con il patrocinio e la collaborazione dell’associazione Giulia Giornaliste, promuove l’iniziativa “Parola. Legalità. Difesa. Voci libere, vite protette”. Sarà un momento pubblico di riflessione, responsabilità e impegno collettivo contro ogni forma di violenza, visibile e invisibile. Il convegno, in programma a Oristano, all’Hospitalis Sancti Antoni, martedì 25 novembre, alle 9.30, nasce dalla necessità di proporre una riflessione sui fatti di cronaca degli ultimi mesi e dalla condizione di tante donne, madri e minori coinvolti nelle diverse manifestazioni di violenza, che rendono urgente riaffermare una verità fondamentale: la violenza non è mai un fatto privato, ma una ferita che attraversa l’intera comunità, che isola, spezza equilibri familiari e che compromette lo sviluppo dei più piccoli. In questo contesto, la parola diventa strumento di liberazione, la legalità garanzia di giustizia, la difesa un dovere collettivo. Rompere il silenzio significa restituire dignità, riconoscere il dolore, offrire sostegno concreto a chi cerca di ricominciare. Significa anche chiamare tutta la comunità a un ruolo attivo, superando paura, immobilismo, pregiudizi e omertà. “Oristano ribadisce, con forza, il proprio impegno contro ogni forma di violenza – ha detto il sindaco di Oristano, Massimiliano Sanna, presentando il convegno -. Questa iniziativa è un invito a non distogliere lo sguardo, a riconoscere che la violenza sulle donne e sui minori riguarda tutti noi. Serve una comunità che ascolta, che protegge, che accompagna. Il Comune continuerà a lavorare affinché ogni cittadina e ogni cittadino trovino nelle istituzioni un presidio di sicurezza e di dignità”. “Ogni giorno incontriamo storie di dolore che spesso rimangono nascoste per paura, vergogna o mancanza di fiducia – ha aggiunto l’assessora ai Servizi Sociali, Carmen Murru -. Il nostro compito è costruire reti solide, presenti e affidabili, capaci di sostenere le donne e i minori nei momenti più difficili. La collaborazione con Giulia Giornaliste e con tutte le professionalità coinvolte è un passo essenziale per rendere più visibile il sommerso e offrire risposte concrete a chi chiede aiuto”. A rappresentare Giulia Giornaliste per la città di Oristano sarà la giornalista Simona Scioni, vicepresidente dell’Ordine dei Giornalisti della Sardegna, che ha coordinato l’organizzazione dell’incontro: “Il contributo dei media è centrale: raccontare, dare voce, rompere l’indifferenza e trasformare la narrazione in uno strumento di educazione e cambiamento”. Il programma prevede, alle 9.30, i saluti istituzionali di Massimiliano Sanna, sindaco di Oristano, e Carmen Murru, assessora ai Servizi sociali. Alle 10, introduzione dei lavori, moderati Simona Scioni, con gli interventi di Miriam Lutzu, psicologa, giudice onorario del Tribunale dei Minori di Cagliari; Grazia Maria De Matteis, docente di Legislazione penale minorile presso l’Università di Cagliari; Salvatore Casula, presidente del Consiglio di disciplina dell’Ordine degli Avvocati; Daniela Loi, avvocata; Don Enrico Perlato, responsabile tavolo oristanese Giustizia riparativa; Samuele Cabizzosu, dirigente Polizia di Stato Questura Oristano; Elisa Daga, Servizio sociale del Comune di Oristano. Alle 11.30, dibattito e conclusioni.

“I professionisti sanitari sono stanchi e delusi e attendono da mesi l’erogazione dei fondi regionali”. E’ l’appello che lancia il sindacato Nursing Up alla Asl di Oristano per le risorse a loro destinate. “Con la Legge regionale 1/2023, la Regione ha istituito il fondo per la perequazione salariale tra le varie Asl, Aziende Sanitarie ed Aziende Sanitarie universitarie, un fondo ulteriormente rimpinguato con la LR 18/2024. La Asl nel mese di luglio ha ricevuto le somme dalla Regione, ma dopo quattro mesi ancora nulla è arrivato nella busta paga”, scrive il sindacato in una nota nella quale chiede alla direzione della Asl di “…aprire il tavolo di contrattazione sindacale al fine di erogare le somme destinate ai sanitari ferme da mesi in cassa. I professionisti sanitari sardi percepiscono uno dei salari più bassi nel panorama europeo e l’immobilismo della Asl è inaccettabile”.

Mercoledì 26 novembre, alle 11.30, nella sala giunta del Comune di Oristano (palazzo Campus-Colonna), il sindaco Massimiliano Sanna, l’assessore alla Cultura Simone Prevete, e Valeria Ciabattoni, direttrice artistica del Cedac Sardegna, terranno una conferenza stampa per presentare il cartellone della stagione di prosa 2025-2026.

A causa del malfunzionamento degli impianti di riscaldamento, il sindaco di Oristano, Massimiliano Sanna, ha firmato un’ordinanza che dispone la chiusura temporanea della Scuola Secondaria di I° grado “Leonardo Alagon” in viale Diaz, e della Scuola Primaria di via Solferino. Il provvedimento, adottato a seguito delle note inviate dai dirigenti scolastici e in considerazione delle attuali condizioni meteorologiche e climatiche, ha validità sino al ripristino del normale funzionamento degli impianti di riscaldamento. Il malfunzionamento si è verificato nella fase di avvio degli impianti di riscaldamento. Il settore tecnico del Comune è immediatamente intervenuto e sono in corso le operazioni necessarie alla rapida soluzione del guasto.

Il 16 dicembre scade il termine per il versamento del saldo Imu 2025. Le aliquote Imu 2025, a Oristano, sono rimaste invariate rispetto alle aliquote del 2024, e sono le stesse approvate dal consiglio comunale con delibera n. 61 del 28 luglio 2020.

Martedì 2 dicembre, lungo la strada provinciale n. 93 (la circonvallazione di Oristano che collega l’uscita Nord di Oristano con la strada provinciale verso Silì ) sarà interessata da una parziale chiusura della carreggiata, con l’istituzione del senso unico alternato temporaneo, dalle ore 9 alle 16. Il senso unico alternato è previsto nel tratto tra il km. 1+800 e il km. 2+170 (direzione dal ponte sul Tirso verso via Vandalino Casu).

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