Consiglio comunale Oristano: convocazione e surroga di un consigliere risultano corrette.

A seguito delle polemiche sorte in merito all’annullamento della convocazione del consiglio comunale di Oristano, per i giorni 21 e 22 agosto, con all’ordine del giorno la surroga di un consigliere comunale, il Comune di Oristano evidenzia la correttezza della procedura seguita.
La convocazione per quelle date era stata decisa dopo aver sentito la conferenza dei capigruppo. Solo successivamente, diversi consiglieri comunali hanno comunicato l’impossibilità a partecipare, fatto che avrebbe impedito il regolare svolgimento delle sedute e, conseguentemente, la surroga del consigliere.
Per questa ragione si è ritenuto necessario annullare le convocazioni del 21 e 22 agosto e rimandare la surroga alle sedute dei primi giorni di settembre, già concordate in sede di conferenza dei capigruppo.
Era ben chiaro che la surroga fosse non solo un atto dovuto per legge (il Tuel prevede un termine, non perentorio, di 10 giorni per procedere alla surroga), ma anche necessaria per consentire al nuovo consigliere comunale di poter esercitare il diritto di voto alle prossime elezioni provinciali di secondo livello (elezioni che escludono dal voto i cittadini, a favore di sindaci e consiglieri comunali, e che rappresentano una vergognosa aberrazione voluta da una politica scadente, superficiale e quanto mai autoreferenziale. ndr). La normativa – come precisa la segretaria generale reggente, Maria Teresa Sanna – stabilisce che il corpo elettorale va attestato alla data del 35° giorno antecedente le elezioni e, comunque, secondo quanto precisato da una circolare ministeriale, successivamente al 35° giorno antecedente alle elezioni sino al giorno che precede il turno elettorale, è possibile comunicare formalmente modifiche al corpo elettorale derivanti da surroghe, decadenze o dimissioni.
Dal punto di vista tecnico, dunque, il percorso seguito e le decisioni adottate risultano pienamente corrette e in linea con la normativa vigente, a garanzia della regolarità dei lavori del consiglio comunale e del diritto di rappresentanza di tutti i suoi componenti.

Nuovo contagio West Nile nel Terralbese. Si tratta del settimo caso umano di Febbre del Nilo diagnosticato nel corso del 2025 nella provincia di Oristano, che ha colpito un ultrasessantenne, che è in buone condizioni ed è ricoverato nel reparto di Neurologia dell’ospedale Brotzu di Cagliari. Dopo l’accertamento, il dipartimento di Igiene e Prevenzione sanitaria della Asl di Oristano, diretto da Maria Valentina Marras, ha fatto scattare immediatamente tutte le misure previste per il caso: indagine epidemiologica e circoscrizione dell’area dell’abitazione dell’uomo per consentire una disinfestazione più approfondita nel raggio dei 200 metri dalla stessa casa. Nelle scorse settimane erano risultati positivi al virus altri tre ultrasettantenni, due ultrasessantacinquenni e un ultranovantenne. Di questi sei contagiati, quattro sono ancora ricoverati in diversi ospedali, mentre due sono stati dimessi e hanno fatto rientro nelle proprie abitazioni. Come detto più volte, non esiste un vaccino per la febbre West Nile, né una terapia specifica. Per questo è fondamentale proteggersi dalle punture ed evitare che le zanzare possano riprodursi adottando alcune precauzioni. In primo luogo occorre evitare i ristagni d’acqua, dove proliferano le larve di zanzara, svuotare di frequente sottovasi di fiori, secchi, copertoni, barili, cambiare spesso l’acqua delle ciotole per animali, tenere le piscine per bambini vuote in posizione verticale quando non sono usate, trattare con prodotti larvicidi tombini e pozzetti di sgrondo delle acque piovane, zone di scolo e ristagno, verificare che le grondaie siano pulite e non ostruite, coprire le cisterne e i contenitori dove si raccoglie l’acqua piovana con coperchi ermetici, teli o zanzariere.

Uno stabilimento balneare privo del bagnino, lungo il litorale di Is Arenas, in territorio del Comune di Cuglieri, è stato scoperto dagli uomini della Capitaneria di Porto di Oristano. Come accertato dai militari lo stabilimento balneare, sebbene in quel momento fosse aperto ai clienti e frequentato da diversi bagnanti, si trovava sprovvisto del servizio di salvamento a mare, che è, invece, obbligatorio durante gli orari di apertura. Al titolare dello stabilimento è stata elevata una sanzione amministrativa di 1.032 euro. Solo in un secondo momento, e dopo la diffida a riattivare il servizio, il titolare ha fatto arrivare un bagnino, che ha preso posto nell’apposita postazione. La mancanza di sorveglianza da parte del personale preposto al salvamento costituisce, infatti, una grave inadempienza che mette a rischio la sicurezza di chi frequenta il mare. La Capitaneria di Porto di Oristano ha evidenziato che dall’inizio della stagione estiva 2025, lungo il litorale dell’Oristanese, è già il quarto stabilimento balneare sorpreso ad operare senza il bagnino di salvataggio. Nell’assicurare che i controlli continueranno senza sosta nei prossimi giorni, e sino al termine della stagione estiva, la Capitaneria ribadisce, agli operatori del settore turistico-balneare e a tutti gli utenti del mare in genere, di rispettare l’ordinanza sulla sicurezza balneare emessa dalla Capitaneria di Oristano, e a mantenere dei comportamenti sempre improntati alla massima prudenza e responsabilità. (Elia Sanna, Web news Sardegna – Telegram).

Oristano ha un nuovo centenario: Ulderico Pibi. Nato a Oristano il 22 agosto 1925, oggi è stato festeggiato nella sua casa di via Dante Alighieri dai figli Pierluigi e Francesco, dalla nipote Nicoletta, dagli altri parenti e amici e dal sindaco Massimiliano Sanna che gli ha consegnato una targa ricordo a nome dell’Amministrazione comunale. Sposato con Deodata Tiana (scomparsa nel 2012), Ulderico Pibi ha lavorato per 40 anni al Consorzio di Bonifica come geometra molto apprezzato. Cronometrista e ufficiale di gara di atletica leggera, è stato rappresentante del Comune nel Consiglio di amministrazione della Casa di riposo Eleonora d’Arborea. Pibi vanta, inoltre, una lunghissima attività alla Società operaia di Mutuo soccorso: la sua tessera porta la data del 1946. Per festeggiare il socio più anziano del sodalizio, anche il presidente della Soms Luca Mannai e il vicepresidente Oscar Migliorini hanno voluto omaggiarlo con una targa ricordo.

Dal 31 agosto al 7 settembre Oristano ospita per il terzo anno consecutivo il camp internazionale di pallavolo Crai Joycamp 2025. 52 ragazzi e ragazze di età compresa tra i 18 e i 28 anni, provenienti da Irlanda, Brasile, Argentina, Olanda, Taiwan, Cina, Cipro, India, Filippine, Spagna, Italia, Corea del Sud, Svezia, Isola di Man, Stati Uniti, Germania, Canada, Malesia, Croazia, Vietnam, Sudafrica e Nigeria, saranno ospiti dell’Associazione Sportiva Gymland per frequentare un corso estivo per perfezionare la tecnica e i fondamentali della pallavolo. Il corso, organizzato dalla Gymland Oristano con il contributo della Fondazione di Sardegna e della Crai, e patrocinato dall’assessorato allo Sport del Comune di Oristano e dalla Fipav Sardegna, si svolgerà nel Palazzetto dello Sport di Sa Rodia, nella palestra Grazia Deledda e nelle due palestre dell’Istituto Tecnico Lorenzo Mossa di Oristano. “La Gymland da sempre è impegnata nella formazione tecnica, nella valorizzazione dei giovani talenti e nella creazione di eventi capaci di unire sport, spettacolo e socialità – spiega il presidente Roberto Porcheddu -. Col Crai Joycamp il nostro intento è contribuire a promuovere la pallavolo, far apprendere e perfezionare le tecniche della pallavolo e sviluppare le capacità di gioco. Con la terza edizione del camp riportiamo un evento sportivo internazionale nella provincia di Oristano, favoriamo l’integrazione e l’inclusione tra ragazzi stranieri che portano con sé culture ed esperienze diverse. Vogliamo facilitare un contatto culturale tra ragazzi di differenti culture, farli incontrare e interagire, per innescare processi di mutamento culturale, favorendo la creazione di legami e relazioni, stimolando a sostenere conversazioni in una nuova lingua. Infine, puntiamo a promuovere la conoscenza del nostro territorio, la bellezza delle nostre spiagge, dei siti archeologici e la bontà dei prodotti tipici locali (sono previste visite guidate a Tharros, alle spiagge di Torre Grande, Is Arutas, San Giovanni di Sinis)”.
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