Maieli (FI) diffida Giunta per le elezioni: “Todde deve decadere”. Todde: “Vado avanti”.

“Sono stata eletta per portare avanti un programma elettorale e finché mi sarà consentito porterò avanti il mio programma elettorale”.
Ha risposto così, la presidente della Regione, Alessandra Todde, dopo il nuovo scontro sul caso decadenza, riacceso dalla diffida del consigliere di Forza Italia, Piero Maieli.
“Proprio ieri – ha detto Todde – parlavo dello sforzo che finalmente la Regione ha fatto per riappropriarsi del contesto di Sant’Elia e del colle Sant’Ignazio per sottrarlo alla speculazione energetica.
Oggi parliamo di tecnologie e di progetti trasformativi. Io credo che i sardi, in questo momento, non vogliano sentir parlare di elezioni e vogliano semplicemente avere risposte rispetto ai problemi e una speranza di cambiamento e di futuro. Io voglio parlare di quello. Sono stata eletta per questo – ha ribadito Todde – e fino a quando mi sarà possibile lavorerò ogni secondo per questo scopo e con questo obiettivo”.
La questione decadenza, come detto, si è riaccesa dopo che consigliere di FI, Piero Maieli, componente della Giunta per le elezioni, ha presentato una formale diffida nei confronti del presidente dell’organismo, Giuseppe Frau (Uniti per Todde), affinchè convochi “…con immediata urgenza, la nuova seduta per l’adozione degli atti di competenza e a trasmetterli al presidente del consiglio regionale per la dichiarazione di decadenza della presidente Todde”.
L’esponente di FI ha ricostruito la vicenda e spiegato: “L’ordinanza che richiamava gravi violazioni nel rendiconto delle spese elettorali e decretava la decadenza, insieme alla sanzione pecuniaria di 40mila euro, è stata impugnata dalla stessa Todde, che ha chiesto la sospensiva al Tribunale civile di Cagliari.
La Giunta per le elezioni si era riunita il 4 febbraio scorso, ma aveva scelto di attendere l’esito del ricorso presentato dai legali della presidente al Tribunale civile nonostante il contenzioso avesse a oggetto la sola irrogazione delle sanzioni pecuniarie e il suo esito fosse, quindi, del tutto ininfluente sulla dichiarazione di decadenza”,
Tuttavia, il 28 maggio scorso, il Tribunale ha respinto il ricorso, “confermando la fondatezza delle contestazioni, e affermando chiaramente che l’accertamento delle violazioni è di competenza esclusiva degli organi di controllo, e che il consiglio regionale deve limitarsi a prenderne atto e deliberare sulla decadenza”.
Contro la decisione del Tribunale pendono altri ricorsi, compresi quelli alla Consulta per conflitto di attribuzioni, la cui prima udienza è slittata a settembre.
A sostegno della sua posizione, il consigliere di FI ha richiamato un parere del ministero dell’Interno del 2020, secondo cui, in caso di violazioni accertate delle norme sulle spese elettorali, il consiglio non ha alcuna discrezionalità e deve solo prendere atto della decadenza, senza votazioni o valutazioni di merito.
Maieli si è anche riservato di ricorrere al Tar o di sollecitare l’intervento degli organi statali, per scongiurare che “…dalla mancata adozione degli atti dovuti possano derivare eventuali responsabilità contabili e penali, o che scattino le sanzioni previste dall’articolo 50 dello Statuto speciale per la Sardegna”, che disciplina l’esercizio dei poteri sostitutivi da parte dello Stato in caso di inadempienza degli organi regionali.

Giornata intensa per il sistema antincendi regionale. Sono stati ben 20 gli incendi registrati oggi in Sardegna, uno dei quali ha richiesto l’intervento dei mezzi aerei della flotta regionale. Il rogo più impegnativo si è sviluppato nelle campagne di Sedilo, in località Lionisa, dove le fiamme hanno devastato circa cento ettari di terreni agricoli. Le operazioni di spegnimento sono state coordinate dal personale della Forestale di Ghilarza, con il supporto dell’elicottero leggero del Corpo Forestale, decollato dalla base di Sorgono, e del più potente elicottero Super Puma, partito dalla base di Fenosu. A terra sono intervenute diverse squadre: il Gruppo Gauf del Corpo forestale di Oristano, quattro squadre Forestas dai cantieri di Abbasanta, Sedilo, Nughedu Santa Vittoria e Paulilatino, oltre a due squadre dei Barracelli di Abbasanta e Sedilo, e una dei Vigili del fuoco di Abbasanta. Le operazioni di spegnimento dei mezzi aerei si sono concluse prima delle 18, ma i lavori di bonifica a terra sono proseguiti fino alla completa messa in sicurezza dell’area. (Elia Sanna, Web news Sardegna – Telegram)

La Lipu lancia l’allarme sulla fragilità dell’ecosistema di Mari Ermi, nel Sinis di Cabras, dove si concentra oltre l’86% delle coppie nidificanti di Fratino nella provincia di Oristano. La segnalazione arriva a seguito del monitoraggio 2025 condotto lungo il litorale, da Torre del Pozzo a Marceddì, e inviata in queste ore al Comune di Cabras e agli enti competenti, tra cui Regione, Amp Sinis, Forestas e Ceas Aristanis. Il Fratino Charadrius Alexandrinus è una specie in pericolo, a livello nazionale, tutelata da direttive europee, convenzioni internazionali e dalla normativa italiana e regionale. Il suo habitat è messo a rischio da comportamenti scorretti, come il calpestio delle dune e l’accesso incontrollato alle zone di nidificazione, spesso causati da mancanza di adeguata segnaletica. Secondo i dati della Lipu e delle precedenti relazioni dell’Amp Sinis, lo stagno retrodunale di Mari Ermi ospita tra le 15 e le 20 coppie di Fratino, oltre a numerose altre specie protette, come Cavaliere d’Italia, Occhione, Volpoca e Fenicottero rosa. La zona è anche parte dell’Iba 218 Sinis e Stagni di Oristano, ma non interamente inclusa nella rete Natura 2000. “Mari Ermi è un gioiello naturalistico che merita una tutela attiva e continua”, ha dichiarato Gabriele Pinna, delegato provinciale della Lipu. L’associazione ha chiesto al Comune di Cabras e agli enti competenti di chiudere gli accessi secondari, inclusi quelli dalle dune, e, inoltre, di sostituire la segnaletica scolorita con nuovi cartelli informativi, e di valutare l’istituzione di una Zps (Zona di protezione speciale) per Mari Ermi. La Lipu ha segnalato anche episodi di disturbo causati da fotografi e parapendii, il cui decollo avverrebbe troppo vicino agli specchi d’acqua, spaventando fenicotteri e altri uccelli. La nota si chiude con la disponibilità della Lipu a collaborare per nuove iniziative di sensibilizzazione, come quelle già realizzate in passato con il supporto di Ceas, Forestas, Amp Sinis e le scuole locali. (Elia Sanna, Web news Sardegna -Telegram).

Per consentire la realizzazione di lavori per un allaccio fognario, martedì 15 luglio, dalle 9 sino a cessate esigenze, a Oristano, nella via Diego Contini, nel tratto compreso tra via Riccio e piazza Roma, si verificheranno limitazioni alla circolazione stradale. Lo dispone un’ordinanza del comandante della Polizia locale, che prevede l’istituzione del divieto di transito e sosta per tutte le categorie di veicoli, con rimozione forzata dei veicoli in sosta vietata. Viene stabilita anche l’inversione del senso di marcia, nel tratto compreso dall’intersezione tra la via Riccio e la confluenza con la via Cagliari, e l’obbligo di svolta a destra (verso la via Cagliari) per i veicoli provenienti dalla via Riccio e dalla via Benedetto Croce. La circolazione veicolare e pedonale verrà regolata tramite apposita segnaletica stradale (anche con l’uso di apposito transennamento) e con la presenza di almeno tre operatori movieri dotati dei dispositivi di segnalazione di alta visibilità stradale e muniti di segni di riconoscimento. Il passaggio ai pedoni sarà garantito da uno spazio dedicato e in sicurezza.

Grandi classici e nuovi brani per un viaggio dei Tiromancino lungo 25 anni. Tharros, sabato 12 luglio, ospita la terza tappa italiana de “La descrizione di un viaggio Tour25”, omaggio ai 25 anni dello storico album “La descrizione di un attimo”, disco che consacrò i Tiromancino al grande pubblico. Il concerto della band di Federico Zampaglione rientra nell’ambito della rassegna “I Giganti dell’Arte”, promossa dalla Fondazione Mont’e Prama. “Amo la Sardegna e il suo pubblico, è un pubblico che ti osserva, ti mette alla prova, ma se sai conquistarlo, non ti lascia più”, confessa Zampaglione, pronto a salire sul palco per ripercorrere insieme al suo gruppo i successi che li hanno resi un punto di riferimento del panorama musicale nazionale: da “La descrizione di un attimo” a hit come “Per me è importante”, “Due destini”, “Immagini che lasciano il segno”, sino ad arrivare ai singoli più recenti, “Il Cielo” e “Mi rituffo nella notte”. “Sono passati 25 anni da “La descrizione di un attimo”, un disco che ci ha cambiato la vita – racconta il frontman -, portando al grande pubblico la nostra musica, fino ad allora molto di nicchia. Tantissime sono le canzoni che da lì in poi hanno contribuito a questo incredibile ed emozionante viaggio, con il tour che ci apprestiamo a fare renderemo omaggio proprio a questi brani”. Sul palco, insieme a Zampaglione, ci saranno Francesco Stoia (basso), Marco Pisanelli (batteria), Antonio Marcucci (chitarra) e Fabio Verdini (tastiere). Appuntamento, quindi, sabato prossimo, alle ore 21, al Teatro di Tharros, nel Sinis di Cabras.
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