Lug 21

Covid: in Sardegna su 10mila tamponi 274 nuovi casi (18 in provincia e 3 a Oristano).

Secondo l’ultimo aggiornamento dell’Unità di crisi regionale sono stati riportati 274 nuovi casi, ma a fronte di 10.666 tamponi eseguiti in 24 ore, cifra mai raggiunta in Sardegna.

In totale sono stati eseguiti 1.457.293 tamponi, per un incremento complessivo di 10.666 test rispetto al dato precedente.

Ora sono 58.990 i casi di positività al Covid-19 complessivamente accertati in Sardegna dall’inizio dell’emergenza.

Non si registrano nuovi decessi (1.495 in totale). I ricoveri ospedalieri: 47 pazienti in area medica (-11 rispetto al report precedente) e 4 in terapia intensiva (+1). Attualmente in Sardegna sono 2.216 le persone in isolamento domiciliare e 55.228 i guariti (+23).

Sul territorio, dei 58.990 casi positivi complessivamente accertati, 15.991 (+154) sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 9.048 (+62) nel Sud Sardegna, 10.993 (+3) a Nuoro, 17.691 (+37) a Sassari, 5.253 (+18) in provincia di Oristano.

Nella città di Eleonora oggi sono stati accertati 3 nuovi casi di positività al Covid-19. Non si registrano nuove guarigioni.

I casi di positività accertati sinora salgono dunque a 1051, i pazienti guariti 1017, 6 le persone ancora in cura e 26 i decessi. Nel conteggio sono inclusi anche due casi non attribuibili al Covid.

Una grande manifestazione lungo la strada statale 131 per pretendere la difesa del sistema sanitario territoriale. Giovedì 22 luglio), alle 10, i sindaci e i consigli comunali dei tre distretti sanitari della provincia di Oristano si ritroveranno sulla Carlo Felice, all’altezza di Tramatza, in direzione nord, per manifestare e rilanciare la vertenza sanità.  Nei mesi scorsi, più volte, i rappresentanti delle istituzioni comunali hanno lanciato il grido di allarme di un territorio dove il sistema sanitario è alle prese con una profonda crisi. Ora ci riprovano, rivolgendosi ai più alti livelli istituzionali per chiedere una immediata inversione di rotta e il rispetto del diritto alla salute da parte dei cittadini di tutta la provincia. “Scendiamo nuovamente in campo accompagnati dai nostri consigli comunali. Portiamo con noi i gonfaloni, simboli delle comunità che rappresentiamo – hanno scritto i presidenti dei tre Distretti sanitari, Andrea Lutzu per Oristano, Francesco Mereu per Ales/Terralba e Stefano Licheri per Ghilarza/Bosa -. Scendiamo in campo, uniti, a nome di tutti i cittadini, per dire con forza al governo regionale, ai rappresentanti politici dell’Oristanese (sic!), ai manager della sanità che il tempo dei buoni propositi ormai è scaduto. Vogliamo risposte, azioni e gesti concreti”.

Fin qui il comunicato dei sindaci dei tre Distretti sanitari. A nostro modesto avviso questa manifestazione sarà, invece, il solito ululato alla luna che lascia il tempo che trova, visto che, dati alla mano, si ha a che fare con interlocutori sordi che hanno dimostrato, a più riprese, che della sanità oristanese non gliene può fregar di meno. Se a ciò si aggiunge l’inadeguatezza dei consiglieri regionali del territorio che, rappresentando solo se stessi, alla Regione non contano assolutamente nulla, si ha un quadro desolante non soltanto della sanità ma, in generale, della politica locale, provinciale e regionale. Per questo motivo, se i sindaci avessero davvero gli attributi e non si lasciassero condizionare dai capibastone delle rispettive forze politiche (se ancora esistono), dovrebbero  reagire con un’operazione  di forza e di grande impatto, non soltanto mediatico, al menefreghismo generale dimostrato dalla Regione nei confronti dell’Oristanese. Come? Dimettendosi in massa!

Prosegue a Oristano la consegna dei mastelli per la raccolta differenziata. Dal 26 al 31 luglio la ditta Formula Ambiente sarà nel quartiere di Torangius ed effettuerà le consegne dal punto Smart. Per una settimana, tutti gli utenti oristanesi (dei quartieri non ancor raggiunti, mentre coloro che hanno ricevuto il biglietto perchè non erano presenti a casa dovranno andare nella sede di via Parigi) potranno recarsi nell’area mercatale, in un punto allestito per l’occasione, per ricevere il kit. Gli addetti di Formula Ambiente saranno presenti tutte le mattine, dalle 7 alle 13. Finora sono in tutto 8050 le utenze raggiunte, partendo dalle frazioni e proseguendo nei quartieri di Cuccuru e Portu, Sant’Efisio, San Nicola, Sacro Cuore, zona questura e ospedale, Città Giardino e Sa-Rodia. Chi non ha ricevuto il kit a casa, perchè non è presente al momento della consegna, può andare a ritirarlo nella sede di via Parigi (fronte Ultragas), dal lunedì al sabato 9-13. I mastelli che vengono distribuiti alle utenze sono 4: quelli dell’umido (marron), secco (grigio), vetro (verde) e carta (giallo). Sono contenitori di nuova generazione, a lettura R-feed, che serve a identificare ciascun utente. Saranno consegnati a chi è regolarmente iscritto nelle liste della Tari. Gli addetti di Formula Ambiente, perciò, al momento della consegna, chiedono la tessera sanitaria, che attesta l’iscrizione o meno. Insieme ai mastelli, saranno consegnate anche le buste e materiale cartaceo quale ecobolario, info utili sul nuovo servizio, carta dei servizi e calendario di raccolta. Quando la ditta terminerà la consegna di tutti i mastelli in città, entrerà in vigore il nuovo calendario. Sarà dato congruo avviso alla cittadinanza e comunque non prima dell’inizio della stagione autunnale.

L’assessorato ai Servizi sociali del Comune di Oristano ha pubblicato la graduatoria provvisoria dell’intervento nidi gratis (prima finestra da gennaio a giugno 2021). “Con questo provvedimento vengono assegnate risorse per sostenere l’accesso ai servizi per la prima infanzia tramite l’abbattimento della retta per la frequenza in nidi e micronidi pubblici o privati – osserva l’assessore ai servizi sociali Carmen Murru -. Il Bonus nidi gratis prevede contributo massimo di 200 euro mensili, per la durata massima di 11 mesi, parametrato in due differenti scaglioni Isee, con la finalità di contribuire all’abbattimento delle rette, ad integrazione del bonus nido dell’Inps”. Sono rimborsabili i costi dei servizi riferiti al periodo compreso tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2021. L’intervento non preclude l’accesso ad altre misure di sostegno alla conciliazione lavoro – famiglia e può essere richiesto per ogni minore del nucleo al di sotto dei tre anni. Due le finestre temporali previste dalla Regione: la prima per i bambini bimbi frequentanti i nidi da gennaio a giugno 2021, la seconda per quelli frequentanti i nidi da Luglio a Dicembre 2021. La graduatoria approvata dal Comune riguarda la prima finestra da gennaio a giungo 2021.

L’assessorato ai Servizi sociali del Comune di Oristano ha pubblicato anche le graduatorie definitive per l’ammissione ai servizi per l’infanzia (dai 0 ai 36 mesi) per l’anno educativo 2021/2022. I genitori dovranno inviare modulo di conferma o rinuncia utilizzando l’apposito modulo entro 5 giorni a partire da oggi. Per informazioni è possibile scrivere una mail all’indirizzo primainfanzia@comune.oristano.it .

Oristano ha una nuova centenaria. Si tratta di Adelina Pinna, che oggi, nella sua casa di via Ricovero, ha compiuto un secolo di vita, festeggiata dalla figlia Anna, dai nipoti, dai pronipoti e dagli amici. Insieme a loro anche l’assessore comunale, Maria Bonaria Zedda, che le ha donato una targa di auguri a nome della città. Oristanese da generazioni, Adelina Pinna è nata il 21 luglio 1921 nella casa di via Ricovero dove ha sempre vissuto e dove, nel punto d’arrivo della corsa delle Pariglie, tutti gli anni ha visto arrivare e salutato i cavalieri della Sartiglia. Sposata con il mai dimenticato Leonardo Tatti (molto conosciuto in città per la sua attività sportiva), ha avuto 3 figli: Anna, Enrico e Sandro. Tra i suoi 7 nipoti anche il noto chitarrista Marco Pinna, che da anni vive e si esibisce negli Stati Uniti d’America. Ottima casalinga, la neo centenaria si è sempre occupata della famiglia, con una grande passione per il cucito, l’uncinetto e il ricamo.

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