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Di seguito gli interventi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.
Di pig (del 30/01/2008 @ 13:33:50, in cronaca, linkato 486 volte)
Il Comune di Oristano ha avviato le procedure per la ricostituzione della Commissione edilizia comunale, secondo quanto previsto dal Regolamento edilizio, adeguando la composizione alle norme di legge statali e regionali sopravvenute.
La Commissione sarà composta – oltre che da personale dell’Ufficio tecnico del Comune e dai rappresentanti dell’ASL e dei Vigili del fuoco - da due ingegneri, di cui uno esperto in materia di paesaggio, da un architetto esperto in materia urbanistica, da un geometra, da un legale e da un tecnico in rappresentanza dei costruttori della città. Tutti saranno nominati dal Consiglio comunale.
Per garantire la massima pubblicità e trasparenza alla nomina della commissione, di cui era stata stabilita la ricostituzione con delibera del Consiglio comunale dell’ottobre scorso, l’assessore all’Urbanistica, Piero Franceschi ha invitato gli ordini degli ingegneri, degli architetti e degli avvocati, il Collegio dei geometri e l’Associazione dei costruttori, a rendere nota ai propri iscritti la decisione del Comune.
Secondo l’Assessore Franceschi “L’apporto dei tecnici specialisti che comporranno la commissione edilizia sarà utilissimo per poter dirimere le complicate questioni della doppia compatibilità tra le concessioni edilizie che verranno richieste nel prossimo periodo e le prescrizioni dei regolamenti edilizi del PRG e del PUC approvato, ma non in vigore, e ciò nell’intento di favorire, laddove possibile, la ripresa delle iniziative nell’edilizia”. Le candidature, accompagnate da curriculum, dovranno pervenire entro l’11 Febbraio 2008, al Presidente del Consiglio comunale di Oristano, Palazzo degli Scolopi, piazza Eleonora d’Arborea, essendo prevista per il giorno successivo la seduta nella quale saranno decise le nomine.
Martedì 5 Febbraio, alle 10,30, negli uffici comunali, si svolgerà l’asta per la vendita di un lotto di proprietà comunale, a Torregrande.
L’area interessata alla vendita si trova nella via Bottego, urbanisticamente classificata B3, della superficie catastale di 214 metri quadrati.
Il bando di gara è pubblicato all’albo pretorio e sul sito internet del Comune di Oristano (www.comune.oristano.it).
Il prezzo a base d’asta è di 111.085,42 Euro.
Per la valutazione del terreno il Comune si è basato sul valore attribuito dall’Agenzia del territorio.
Gli interessati hanno tempo fino alle ore 14 di lunedì 4 Febbraio per presentare la loro offerta.
Sabato 9 Febbraio, alle 9 in prima convocazione, e alle 11 in seconda, si riunisce il Consiglio provinciale del CONI di Oristano.
All’ordine del giorno della seduta del Consiglio provinciale del Comitato olimpico, la programmazione dell’attività e delle iniziative per l’anno olimpico 2008, la discussione sui Centri di avviamento allo sport e sull’attività federale e scolastica, e la calendarizzazione della cerimonia di consegna delle benemerenze sportive per gli anni 2006 e 2007.
Il Consiglio provinciale del CONI, secondo il Regolamento territoriale, ha tra i suoi compiti la promozione di iniziative per la diffusione e lo sviluppo delle attività sportive.
Alla riunione, convocata dal Presidente del Coni di Oristano, Mario Baroli, saranno presenti anche il Presidente regionale del Comitato olimpico Gianfranco Fara, il Vice Presidente Antonio Pinna, e il Segretario Stefano Esu.
Di pig (del 26/01/2008 @ 00:02:47, in cronaca, linkato 540 volte)
La Regione sarda, per monitorare quale fosse l’abusivismo edilizio nell’isola, aveva dato mandato all’Osservatorio del governo del territorio (organismo che fa capo alla Direzione generale dell’assessorato all’Urbanistica), di stilare un rapporto sugli abusi edilizi denunciati dalle amministrazioni comunali. Risultato: 1.694 abusi rilevati in un anno (l’80% dei quali lungo le coste), prendendo in considerazione il periodo tra il mese di settembre 2006 e ottobre 2007. Delle otto province, nella speciale classifica negativa dell’abusivismo, quella di Oristano occupa il sesto posto, con 100 casi, dopo Cagliari (503), Olbia-Tempio, Sassari, Nuoro, Carbonia-Iglesias, mentre precede l’Ogliastra e il Medio Campidano (43 casi). La maggior parte delle denunce si riferisce all’assenza di qualunque concessione edilizia e al proliferare delle lottizzazioni abusive, con il territorio interessato dagli abusi pari al 60%, mentre il grado di conoscenza del fenomeno si attesta sul 28%. Nella provincia di Oristano, il comune con il maggior numero di segnalazioni per abusi edilizi è quello di Terralba, con 15 casi, seguito dalla città capoluogo e da San Vero, rispettivamente con 9 e 8 casi. Entrando nello specifico, gli abusi sono stati commessi prevalentemente nelle zone B di completamento residenziale (28) e in zona E agricola (24). Gli abusi nell’agro vedono Terralba al primo posto, mentre nelle zone turistiche (dove il fenomeno dell’abusivismo nella nostra provincia è in misura minore che altrove) primeggia negativamente il comune di San Vero. Per quanto riguarda gli abusi negli insediamenti produttivi, i casi rilevati in provincia di Oristano sono stati molto bassi. Ancora a Terralba sono state eseguite il numero maggiore di opere senza concessione edilizia, in totale difformità. E sempre Terralba, ma questa volta assieme ad Oristano, prevale, per tipologia di abuso, nella speciale categoria relativa agli ampliamenti e agli abusi che riguardano le nuove costruzioni.
Fin qui, sinteticamente, i dati dell’Osservatorio del governo del territorio sull’abusivismo. Una piaga che la Regione sta tentando di combattere in tutti i modi, venendo incontro alle varie esigenze dei comuni. “La vigilanza urbanistica è per legge – ha osservato l’assessore regionale agli Enti Locali e Urbanistica, Gian Valerio Sanna - in primo luogo competenza dei Comuni e, solo per alcuni aspetti, competenza della Regione. Fino a pochi anni fa, la vigilanza urbanistica della Regione ha avuto carattere esclusivamente amministrativo, e con nessun rapporto con il territorio e la verifica dei luoghi, affidato invece al Corpo Forestale della Regione. Con un provvedimento della Giunta, del 9 gennaio 2008, per la prima volta si sono istituiti Gruppi di monitoraggio territoriali, in grado di integrare le funzioni della vigilanza amministrativa con quella operativa sul territorio. Si tratta di sedici Gruppi territoriali (due per Provincia) che, composti da funzionari tecnici dell’Assessorato e da Ufficiali del Corpo Forestale, avranno come obiettivi la prevenzione e la repressione degli abusi di natura urbanistico-edilizia e paesaggistica, nonché attività di supporto e collaborazione con gli Enti Locali, per la più corretta applicazione delle norme di governo del territorio. Tali Gruppi di intervento – ha detto l’assessore Sanna -, inoltre, collaborano e si integrano nelle funzioni di politica giudiziaria svolte dal Corpo Forestale. Nel quadro di queste nuove attività, la Regione sta provvedendo alla ricognizione puntuale delle sentenze di condanna per abusivismo edilizio, passate in giudicato e non ancora eseguite, al fine di dare compimento ai procedimenti esecutivi previsti dalle sentenze. Le scelte e le azioni poste in essere dalla Regione in questi anni non hanno precedenti e risultano imparagonabili rispetto al recente passato. Spesso, giudicare oggi chi opera giornalmente alla realizzazione di difficili riforme strutturali dell’amministrazione, è assai più facile che rammaricarsi per quello che non si è fatto quando si avevano e si potevano esercitare alcune responsabilità. Se le scelte forti di oggi – ha concluso Gian Valerio Sanna - si volessero in qualche modo spiegare meglio, basterà osservare che proprio quello che si è fatto e disfatto nell’ultimo ventennio nel territorio della Sardegna ha reso necessarie molte delle scelte di oggi”.
Di pig (del 25/01/2008 @ 17:49:20, in cronaca, linkato 621 volte)
Il personale del Corpo di Polizia municipale di Oristano ha revocato lo stato di agitazione e lo sciopero programmato per i primi giorni di Febbraio.
La decisione è arrivata ieri, durante un incontro tra il Vice Sindaco Paolo Vidili, l’Assessore Ivano Cuccu, il Segretario generale Annamaria Congiu, il Dirigente dell’Area della Vigilanza Rinaldo Dettori e i rappresentanti sindacali Giorgio Desogus, Giuseppe Palmas e Pietro Tegas (SULPM).
Durante la riunione si è discusso dei principali problemi riguardanti il Corpo di polizia municipale di Oristano.
Nel dettaglio l’Amministrazione comunale si è impegnata ad affrontare i problemi più urgenti, sintetizzati in tre punti: dotazione organica, previdenza complementare, trattamento accessorio.
Per la dotazione organica il Vice Sindaco Vidili e l’Assessore Cuccu, compatibilmente con le difficoltà imposte dalla Legge Finanziaria e dalla scarsità di risorse disponibili, hanno garantito l’impegno dell’Amministrazione a risolvere le problematiche dovute alle carenze di organico, conseguenti anche alla riduzione di personale (mobilità e pensionamenti) che hanno portato il Corpo a contare su 40 unità sulle 52 previste.
Sulla previdenza complementare l’Amministrazione si impegna ad esaminarne l’ammissibilità e l’applicabilità ed eventualmente ad applicarla.
Per il trattamento accessorio l’Amministrazione comunale si è impegnata a valutare le richieste di applicazione per ogni attività prestata dal personale.
Durante la riunione si è discusso anche della nuova caserma e di formazione professionale.
Al termine della riunione il Vice Sindaco Vidili, l’Assessore Cuccu e i rappresentanti sindacali presenti hanno espresso soddisfazione per l’esito del confronto che ha consentito di trovare importanti basi d’accordo per migliorare la qualità del servizio prestato dalla Polizia municipale e per scongiurare uno sciopero, già proclamato, che, durante la Sartiglia, avrebbe potuto procurare gravi difficoltà allo svolgimento della manifestazione.
Gli Assessorati alla Cultura e allo Spettacolo del Comune di Oristano, in collaborazione con la Fondazione Sa Sartiglia, la Provincia, la Camera di Commercio e la Pro loco, hanno definito il programma della manifestazioni collaterali alla Sartiglia 2008.
DAL 25 GENNAIO AL 2 FEBBRAIO • Centro Servizi Culturali
Dietro la Sartiglia con la cinepresa - Prima Rassegna documentaristica in 4 giornate sulla giostra equestre oristanese
DAL 26 GENNAIO AL 6 FEBBRAIO • Spazio Cominacini via Parpaglia
Mostra di opere di pittori sardi - tra cui opere inedite e di Sartiglia dei pittori Biasi e Contini
GIOVEDÌ 31 GENNAIO · ore 15,30 • vie del Centro Storico
Un pazzo giovedì grasso - Sfilata in maschera per i bambini con premiazione finale
GIOVEDÌ 31 GENNAIO · ore 16,30 • Piazzetta Corrias
Zippolata e vernaccia per tutti - a cura della Pro Loco di Oristano
VENERDÌ 1 FEBBRAIO · ore 20,30 • Teatro Antonio Garau
Ricordi di Sartiglia - Immagini e testimonianze di cavalieri della Sartiglia del passato
a cura di Antonio Sanna, Antonio Marchi e Maurizio Casu
DAL 1 AL 5 FEBBRAIO sarà possibile visitare la mostra Ricordi di Sartiglia con foto
e cimeli d’epoca allestita nel Palazzo De Castro in via De Castro nell’ambito
della rassegna Mediterranea organizzata dalla Camera di Commercio di Oristano
SABATO 2 FEBBRAIO · ore 17,00 • Aula Consiliare del Comune
Dietro la Sartiglia … con la cinperese: autori a confronto - Tavola rotonda conclusiva con gli autori e proiezione di immagini
ore 20,30 • Teatro Antonio Garau
Cantando a carnevale - Omaggio a Sa Sartiglia a cura del Coro Maurizio Carta
Con la partecipazione dell’Associazione Clerici Vagantes di Pescara
e la Corale San Valentino in Abruzzo Citeriore
ore 21,30 • Piazza Eleonora
Rassegna gruppi musicali emergenti oristanesi in concerto live
DOMENICA 3 FEBBRAIO
dalle ore 10,00 • Piazze del Centro Storico
Bando dell’araldo
dalle ore 10,30 • Sede della Fondazione in piazza Eleonora
Annullo postale speciale per la Sartiglia
ore 10,30 • Palazzo degli Scolopi
Vestizione di Eleonora d’Arborea a seguire sfilata della Corte di Eleonora
a cura della Pro Loco di Oristano con la partecipazione dei falconieri
dalle ore 11,30 • Piazza Eleonora e Piazza Roma
Diretta televisiva della Sartiglia sui maxischermi in collaborazione con Super TV
dalle ore 12,00 fino a notte • Centro storico
Esibizione del gruppo Is Sonaggiaos di Ortueri.
Al termine della Sartiglia in piazza Eleonora esibizione del Coro di Seneghe,
dei Sonadores (Paolo Masala, Vanni Masala e Andrea Pisu) e dell’organettista Mario Nonnis
LUNEDÌ 4 FEBBRAIO
Al termine della Sartigliedda sfilata in maschera per i bambini nelle vie del Centro Storico.
ore 20,30 • Teatro Antonio Garau
Terza rassegna di Cori tradizionali sardi a cura del Coro Maurizio Carta
Con la partecipazione: Coro di Florinas, Coro Santu Atzei di Simaxis e Coro Maurizio Carta di Oristano
MARTEDÌ 5 FEBBRAIO
dalle ore 10,00 • Piazze del Centro Storico
Bando dell’Araldo
dalle ore 10,30 • Sede della Fondazione in piazza Eleonora
Annullo postale speciale per la Sartiglia
ore 10,30 • Palazzo degli Scolopi
Vestizione di Eleonora d’Arborea a seguire sfilata della Corte di Eleonora
a cura della Pro Loco di Oristano con la partecipazione dei falconieri.
Esibizione del Gruppo Sbandieratori Cuci & Lancia
dalle 11,30 • Piazze Eleonora e Roma
Diretta televisiva della Sartiglia sui maxischermi in collaborazione con Super TV
dalle ore 12,00 fino a notte • Centro storico
Esibizione del gruppo Is Sonaggiaos di Ortueri.
Al termine della Sartiglia in piazza Eleonora esibizione del Coro di Seneghe,
dei Sonadores (Paolo Masala, Vanni Masala e Andrea Pisu) e dell’organettista Mario Nonnis
MERCOLEDÌ 6 FEBBRAIO
ore 20,30 • Teatro Antonio Garau
Concerto della Polifonica Santa Cristina di Bonarcado e del Coro Polifonico Ars Antiqua di Seneghe
GIOVEDÌ 7 FEBBRAIO
ore 15,00 • vie del Centro Storico
Raduno e sfilata dei carri allegorici
SABATO 9 FEBBRAIO
ore 20,30 • Teatro Antonio Garau
Concerto sinfonico dell’Orchestra Accademia della Sardegna
All’Albo Pretorio e sul sito internet del Comune Oristano (www.comune.oristano.it) è stato pubblicato il bando di selezione pubblica per curriculum e colloquio per la copertura di un posto di Dirigente Tecnico mediante mobilità.
I requisiti richiesti sono il diploma di laurea quinquennale in Ingegneria o Architettura o equipollente ed essere dipendente a tempo indeterminato quale Dirigente presso la pubblica amministrazione.
Copia del bando è disponibile presso l’Informacittà, l’URP e sul sito internet istituzionale.
La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 14 Febbraio 2008.
Nostra postilla: ma che cos’è, una presa in giro?
Di pig (del 19/01/2008 @ 14:29:35, in cronaca, linkato 474 volte)
La Polizia Municipale di Oristano ha celebrato, questa mattina, la festa del patrono del corpo, San Sebastiano. Al termine della messa, celebrata nella Cattedrale cittadina dall’Arcivescovo Ignazio Sanna, alla presenza di numerose autorità, il Sindaco Angela Nonnis e il Comandante Rinaldo Dettori hanno pronunciato un breve discorso.
Questo, il resto del comunicato, inviato agli organi di informazione dall''Ufficio stampa del comune:
Il Sindaco Nonnis rivolgendosi agli agenti presenti ha sottolineato “…il ruolo che risulta fondamentale, per garantire ai cittadini una migliore qualità della vita. Il presidio fondamentale che rappresentate viene messo alla prova quotidianamente nelle prerogative che vi sono assegnate e che svolgete con spirito di servizio, disponibilità e senso del sacrificio, non da ultimo rappresentando – anzitutto per i nostri concittadini in età scolare - un esempio di stile ed un modello della presenza concreta delle Istituzioni. In quest’occasione – ha proseguito il Sindaco - sento il dovere di indirizzare una nota di compiacimento per gli sforzi che, anche con difficoltà strutturali, di uomini e di energie, siete disposti a compiere. A tal proposito, Giunta e Sindaco in prima persona interpretano le attese e le legittime osservazioni come un contributo importante per la soluzione delle problematiche esistenti. Anche perciò desidero rassicurare tutti voi che non mancherà l’impegno, sapendo tuttavia che - anche nelle urgenze - possiamo contare su una collaborazione fattiva e su una disponibilità capace di rispondere alle attese della Comunità.
Subito dopo è intervenuto il Comandante della Polizia Municipale, Rinaldo Dettori, che ha voluto, prima di tutto, ricordare la figura del Maggiore Angelo Cadoni: “Purtroppo, oggi, un sentimento di tristezza pervade i cuori di molti oristanesi, per la scomparsa del Maggiore Angelo Cadoni, che ha dato tantissimo alla Città di Oristano, dedicandosi con impegno straordinario al Corpo Polizia Municipale e all’Amministrazione Comunale. Chi l’ha conosciuto lo ricorderà per la sua carica di umanità e per la disponibilità incondizionata verso tutti. Oggi, quindi, la nostra ricorrenza non sarà un momento di gioia, ma di incontro con le istituzioni e con la Città, di bilanci ma anche di riflessioni. La professionalità degli appartenenti al Corpo, nessuno escluso, è rappresentata dai dati statistici che fanno emergere l’impegno costante di una categoria che, nonostante le difficoltà in cui si trova ad operare, continua a garantire una presenza costante nel territorio e ad essere un importante punto di riferimento per molti cittadini – ha spiegato Dettori -. Nel corso del 2007 sono stati rilevati 322 incidenti, 1 dei quali mortale, corrispondenti a circa l’85% del totale dei sinistri verificatisi nel territorio comunale di Oristano. Le persone ferite sono state 159. In 3 casi si è proceduto alla denuncia per fuga ed omissione di soccorso e 7 persone sono state denunciate per guida in stato di ebbrezza. Deve essere posto in evidenza il calo del 20% del numero degli incidenti verificatisi dal 2005 al 2007 ed un numero inferiore del 40% delle persone rimaste ferite nello stesso periodo. Uno sforzo particolare è stato compiuto per assicurare l’assistenza necessaria e per l’organizzazione di 75 manifestazioni pubbliche. Sono state emesse 365 ordinanze in materia di traffico e rilasciate 1628 autorizzazioni in materia di commercio mentre le richieste pervenute al Centro Operativo sono state in totale 3830. Particolare impegno è stato profuso dall’ufficio di polizia giudiziaria che ha svolto 27 indagini d’iniziativa per reati in materia ambientale ed edilizia e ha effettuato 57 indagini su delega dell’Autorità Giudiziaria operando 9 sequestri penali”.
“È ovvio – ha proseguito il Comandante Dettori - che i dati che vi ho appena letto non sono esaustivi della totalità del lavoro svolto, e non possono dare l’esatta dimensione della professionalità raggiunta dalle appena 40 unità, tra Agenti e Ufficiali, degli appartenenti al Corpo, a cui va il mio personale ringraziamento e l’augurio di buon lavoro e di rinnovata fiducia. Purtroppo molte carenze e difficoltà in cui si trovano ad operare sono comuni ad ampi settori della pubblica amministrazione e dell’amministrazione comunale, ma le difficoltà aumentano quando una struttura deve garantire turni di servizio festivi e a volte notturni. Risulta così evidente che la mancanza di una caserma degna di questo nome, peraltro già progettata, e i vuoti d’organico, diventano problemi non più procrastinabili per una città capoluogo di provincia in costante crescita, e per un Corpo che giornalmente deve farsi carico di numerose criticità riguardanti la viabilità, il commercio e l’ambiente”. Dettori ha concluso il suo intervento consegnando un attestato al Capitano Carlo Cuccu, che il 1° aprile andrà in pensione.
Di pig (del 18/01/2008 @ 20:12:33, in cronaca, linkato 451 volte)
Inizia il conto alla rovescia, ad Oristano, per l’avvio del servizio di raccolta differenziata dei rifiuti. Lunedì mattina, infatti, l’Assessorato comunale all’Ambiente, attraverso le imprese che curano il servizio di nettezza urbana, inizierà la distribuzione del materiale necessario per la raccolta differenziata.
I kit in distribuzione presso le circa 11 mila utenze domestiche è composto da un sottolavello da 7 litri, sacchetti da 10 litri e una biopattumiera da 25 litri per i rifiuti organici (resti alimentari, fiori e foglie, scarti di cucina), un mastello da 50 litri per vetro e lattine, sacchetti in polietilene per il secco residuo (carta, bicchieri e piatti di plastica, ceramiche, audio e video cassette, CD, DVD).
“La raccolta differenziata sarà effettuata con il sistema domiciliare del porta a porta interessando le utenze domestiche e le attività produttive presenti sull’intero territorio comunale – osserva l’Assessore all’Ambiente Francesco Pinna -. La distribuzione dei kit presso le circa 11 mila utenze domestiche è l’operazione preliminare all’avvio del servizio. In questa fase le imprese distribuiranno i sacchetti e i contenitori iniziando dalle zone periferiche della città, dalle frazioni e dalle case sparse. Questa modalità è stata decisa per evitare un passaggio nel centro storico nel periodo caldo della Sartiglia”.
“Per i condomini – prosegue l’Assessore Pinna – sarà fornita solo una parte dei materiali. Per questo tipo di utenze, infatti, è prevista la distribuzione di contenitori carrellati da sistemare nelle aree e negli spazi condominali, per il cui ritiro sarà necessario l’esposizione sul fronte strada negli orari e nei giorni che saranno indicati al momento dell’avvio del servizio”.
“Per garantire una copertura capillare della distribuzione dei kit – conclude Francesco Pinna – nel caso in cui un utente non fosse presente in casa, si provvederà a un secondo passaggio ed eventualmente alla consegna di un avviso per il ritiro dei materiali presso il centro servizi delle imprese nella via Parigi. Il personale incaricato della distribuzione sarà dotato di un tesserino di riconoscimento e si farà carico di illustrare agli utenti le caratteristiche dei materiali e le modalità con cui dovranno essere impiegati”.
Conclusa la fase della consegna dei kit per la raccolta, in prossimità dell’inizio del servizio si procederà alla distribuzione a domicilio dei calendari con le modalità stabilite per il ritiro dei rifiuti.
Questo, il comunicato che abbiamo ricevuto dal solerte Ufficio stampa del comune di Oristano, che ci avvisa che qualcosa, per la raccolta differenziata, finalmente, si sta muovendo. La distribuzione del materiale, se non vi sono intoppi, dovrebbe durare circa due, tre mesi, e solo allora dovrebbe (mai come in questo caso il condizionale è d’obbligo) partire la raccolta differenziata vera e propria. Come si può facilmente constatare, nel comunicato non c’è la data d'inizio della raccolta. E, probabilmente, onde evitare le figuracce del passato (ricordate l’orrendo spot pubblicitario costato oltre centomila euro?), bene ha fatto l’assessore Pinna a non pronunciarsi in tal senso, perlomeno per non prendere ulteriormente per i fondelli i cittadini, già abbastanza salassati per colpa dell’esosa penalità che il comune deve pagare per il mancato avvio della raccolta. Dopo aver aspettato tanto, due, tre mesi per la distribuzione di tutto il materiale ci sembra un tempo ragionevole, ma, per favore, facciamo in modo di evitare, come già avvenuto tantissime volte, che anche questa sia l’ennesima falsa partenza.
Gli oristanesi non lo sopporterebbero.
Di pig (del 15/01/2008 @ 09:16:11, in cronaca, linkato 902 volte)
E’ già allarme in Sardegna, dopo che due navi sono partite da Napoli cariche di rifiuti, per destinazione ignota. In alcune zone dell’isola i porti sono presidiati non solo dai giornalisti, e la tensione, come in altre parti d’Italia, è alle stelle. La paura è che i territori interessati si trasformino in una gigante pattumiera, ma c’è anche il timore del rischio di eventuali contaminazioni e malattie.
Secondo il Presidente della Regione, Renato Soru, che è stato il primo ad accogliere l’invito del governo per tentare di risolvere quella che è da tempo un'emergenza nazionale, c’è attorno alla questione un allarmismo eccessivo, visto che tutto è stato fatto secondo i crismi. All’emergenza rifiuti sono legati tanti altri argomenti, tutti ugualmente interessanti, che, in questi giorni, tengono banco in radio e tv, e che hanno riempito, e continuano a riempire le pagine dei giornali: la raccolta differenziata; il business della monezza; le intromissioni della criminalità organizzata; le strumentalizzazioni da parte del centro-destra; l’attacco all’abitazione di Soru, con teppisti prezzolati ed ultrà pagati apposta, secondo il Questore di Cagliari, per creare il caos; l’utilità o meno dei termovalorizzatori (utilissimi secondo alcuni, nocivi secondo altri), solo per citarne alcuni.
Abbiamo preferito, appositamente, accennare sinteticamente solo ora dell’emergenza rifiuti, perché riteniamo che, a freddo, essendo meno coinvolti dall’ondata emozionale dei primissimi avvenimenti, si riesca a meditare e ragionare meglio. Questa, chiaramente, è la nostra opinabilissima opinione.
Sull’argomento ci sarebbe tanto da dire, ma visto che l’emergenza rifiuti è una questione della quale, a breve o medio termine, dovranno interessarsi tutte le comunità, ci appare opportuno e doveroso sentire cosa ne pensate. Vi invitiamo, quindi, se ne avete voglia, a far sentire sull’argomento la vostra voce (anche se molti lo hanno già fatto), in tutta libertà, tramite il nostro Blog.
Di pig (del 13/01/2008 @ 17:31:38, in cronaca, linkato 479 volte)
Su questo Blog avevamo pubblicato, il 18 dicembre scorso, un articolo sulla libertà di stampa e le sue storture, "Verità della politica o verità di stampa", che aveva suscitato grande interesse. Se la stampa sia effettivamente libera, se asservita al potere politico o ai grandi potentati economici, è argomento di cui si discute da tempo. Non sono pochi, infatti, coloro che sostengono come il lettore conti per i giornali sempre meno, e che invece contino molto, ma molto di più, i finanziamenti pubblici, che provengono peraltro dalle tasche di tutti i cittadini che pagano le tasse. Prendendo lo spunto dal libro di Bebbe Lopez “La Casta dei giornali”, edito da “Nuovi Equilibri”, della questione si sta interessando, da qualche giorno, Beppe Grillo (il cui Blog può essere considerato il padre di tutti i Blog italiani), che dopo il primo “Vaffa… day", che ha riscosso un successo di pubblico e mediatico straordinario, ha promosso, non a caso, per il 25 aprile, ricorrenza della Liberazione, il “V2-Day, per una informazione libera”.
Grillo sul suo Blog (www.beppegrillo.it) pubblicherà, tutti giorni fino al 25 aprile, un estratto del libro di Lopez.
Questo, quanto pubblicato fino ad ora. Si tratta di stralci veramente interessanti. Buona lettura.
Il finanziamento pubblico ai giornali costa al cittadino italiano quasi un miliardo di euro all’anno. L’editoria, può quindi, a pieno titolo essere definita editoria di Stato. Ci sono buoni e anche ottimi giornalisti, quelli che scrivono rischiando la pelle, quelli emarginati, quelli sotto pagati. Il 25 aprile non è contro di loro, ma contro l’ingerenza della politica nell’informazione.
Il lettore non conta nulla per l’editore di un giornale, contano di più i finanziamenti pubblici (partiti), la pubblicità (Confindustria, ABI, Confcommercio) e i gadget (dvd, fumetti, eccetera).
Beppe Lopez ha scritto un libro: “La Casta dei giornali”, un viaggio nella disinformazione. “Ma quanti sanno che lo Stato finanzia il Corriere della Sera, rimpolpando gli utili degli azionisti della RCS con elargizioni calcolate, per un solo anno, in 23 milioni di euro? E come commentare il fatto che gli italiani, tutti gli italiani, lavoratori e imprenditori, laici e cattolici, piemontesi e siciliani – oberati, tutti insieme e individualmente, dal più alto debito pubblico dell’Occidente (che nel 2006 ha sfondato il tetto dei 1.600 miliardi di euro) e da interessi sul debito colossali (ogni anno il 6% del PIL) – siano costretti a finanziare, fra gli altri il giornale della Confindustria con più di 19 milioni di euro l’anno, il quotidiano della Conferenza Episcopale Italiana con più di 10 e il quotidiano della Fiat con 7 milioni di euro? La Mondadori, notoriamente, non ha un quotidiano. Si accontenta, diciamo così, di fare la parte del leone in edicola con i periodici e in libreria con i libri. Come la prendereste se vi dicessero che, solo sotto forma di credito di imposta sulle spese sostenute per l’acquisto della carta in un anno, l’azienda di Silvio Berlusconi è stata da noi sostenuta con un contributo di 10 milioni di euro? E che in un solo anno risulta aver avuto dallo Stato uno sconto, per le spedizioni postali, di quasi 19 milioni di euro? Tutti conoscono Giuliano Ferrara e il suo Foglio, Vittorio Feltri e il suo Libero, Antonio Polito (poi sostituito da Paolo Franchi) e il suo Riformista. Pochi sanno che costoro possono fornire il loro esuberante apporto alla vita politica e istituzionale del Paese grazie al nostro diretto apporto economico. Insomma ci costano complessivamente più di 12 milioni di euro.” Beppe Lopez, La Casta dei giornali, ed. Nuovi Equilibri
Tra le cause dell'emergenza spazzatura ci sono i giornali. Non solo in senso metaforico, perchè non hanno informato su ecomafia e raccolta differenziata, ma con il loro contributo diretto.La monnezza è prodotta dagli editori in modo consapevole. Stampano per prendere i contributi dallo Stato e riempire i bidoni della spazzatura.
"Ora che sono scomparsi compositori, linotipisti e impaginatori, lo stampatore è rimasto l'unico nei giornali a tenere alta la bandiera dell'arte tipografica. Si può immaginare, dunque, l'avvilimento dei rotativisti dell'Unità quando ogni notte sono costretti a produrre 16 mila copie di scarto per consentire alla Nuova Iniziativa Editoriale S.p.A. di incassare dallo Stato, solo con esse, 250 mila euro annui di contributi, che concorrono a quelli che complessivamente le spettano (6,5 milioni di euro) per il fatto di stamparne ogni notte 120 mila, anche se potrebbe mandarne in edicola solo 80 mila, visto che se ne vendono meno di 60 mila. Una resa del 50% di copie non si era mai vista prima dell'avvento delle provvidenze per l'editoria.
Ma si è visto e si vede anche di più, Europa, il quotidiano della Margherita, notoriamente vende sotto le 5 mila copie, diciamo molto sotto. Eppure, per incamerare più di 3 milioni di euro l'anno in pubblici contributi, la sua amministrazione deve farne stampare 30 mila copie. Sapendo perfettamente che fine faranno: al macero. Con quanti danni per l'erario, per la dignità professionale di tutte le persone coinvolte e persino per i boschi e per i polmoni dell'umanità, è facile immaginare."Beppe Lopez, La Casta dei giornali, ed. Nuovi Equilibri
Gli italiani sono in leggera controtendenza. Leggono poco, ma in compenso hanno un numero di giornali sterminato finanziato dalle loro tasse. Da cosa dipende? Dalla scelta eccessiva che confonde il lettore? Dall'informazione asservita ai finanziatori 0politici? "Le testate percettrici di contributi diretti, relativi all’anno 2003, risultavano dunque 386, divise in otto categorie, di cui le prime tre primariamente coinvolte nelle polemiche sui soldi ai “giornali di partito”, a sedicenti “movimenti” e alle vere e finte cooperative. PRIMA CATEGORIA: tredici «giornali organi di movimento politico avente un proprio gruppo parlamentare o due eurodeputati eletti nelle proprie liste, nonché giornali organi di minoranze linguistiche aventi un rappresentante in parlamento».
La lista era capitanata dall’Unità, con un contributo complessivo di 6.817.231,05 euro. Al giornale dell’ex PCI, ex PDS e ora DS, si affiancavano altre due testate di partiti provenienti dalla stessa area ex PCI: il quotidiano Liberazione, di Rifondazione Comunista, percettore di un contributo di 3.718.490,08 euro, e il settimanale dei Comunisti Italiani (PDCI) Rinascita della Sinistra (907.314,84). Era assente dalle edicole e dai contributi con un proprio giornale Forza Italia, il più importante partito dell’altro fronte, il centrodestra (salvo che per i 563.604,85 assicurati al mensile Liberal di Ferdinando Adornato). Due corpose contribuzioni venivano però assicurate alla Lega Nord per La Padania (4.028.363,80) e ad Alleanza Nazionale per il Secolo d’Italia, appartenente al “Secolo d’Italia di Gianfranco Fini” (3.098.741,40). Per quello che riguarda l’area dell’ex DC, in testa era “Democrazia è Libertà – La Margherita” con il quotidiano Europa (3.138.526,10). Ma anche La Discussione, «giornale fondato da Alcide de Gasperi» e ora oscuro quotidiano della Democrazia Cristiana per le Autonomie, riusciva ad accaparrarsi la bella cifra di 2.582.284,49 euro. Mentre Democrazia Cristiana, edito da “Balena Bianca piccola società Coop Giornalistica a r.l.”, si accontentava di 157.545,10. Contributi sul milione di euro risultavano versati agli organi di altri due gruppi politici: 1.032.913,80 alla Sudtiroler Volkspartei, per la testata Zukunft in Sudtirol; 1.020.390,93 ai Verdi per Il Sole che ride. Completavano l’esborso pubblico per la prima categoria di testate sovvenzionate i 602.024,10 al settimanale Avanti! della Domenica (i socialisti dello SDI) e i 297.146,28 a Le Peuple Valdôtain dell’Union Valdôtaine. Le tredici testate di questa categoria si ritroveranno nei contributi 2004, perlopiù con cifre in crescita, per un totale di 26 milioni 694 mila euro. Al posto del Sole che ride, una “new entry”: Il Socialista Lab, del Nuovo PSI, con 36 mila euro."Beppe Lopez, La Casta dei giornali, ed. Nuovi Equilibri
La cooperativa, secondo il dizionario della lingua italiana, è una società di produzione fondata sul capitale, il lavoro e il profitto impiegati o distribuiti in comune. Libero e il Foglio sono cooperative? Il capitale è il nostro, il lavoro è per il loro padrone e i profitti sono i loro stipendi. In comune ci sono solo le nostre tasse. "Le testate percettrici di contributi diretti, relativi all’anno 2003, risultavano dunque 386, divise in otto categorie... SECONDA CATEGORIA: ex “movimenti” ora sedicenti cooperative. E cioè ventidue «quotidiani editi da cooperative costituite entro il 30 novembre 2001, già organi di movimenti politici».
Si entrava in una galleria di testate più varie ed eterogenee, che erano riuscite ad acquisire il diritto ai contributi attraverso vie controverse. A cominciare da Libero (5.371.151,76) e dal Foglio (3.511.906,92). Quattro quotidiani, meno noti e meno diffusi di questi due, si aggiudicavano tutti la stessa bella cifra di 2.582.284,49 euro: Il Giornale d’Italia, Linea («giornale del Movimento Sociale Fiamma Tricolore»), Torino Cronaca-Il Borghese e Roma. Per entità del contributo, seguivano un altro quotidiano napoletano, Il Denaro, con 2.238.168,15 e Il Riformista – più esattamente: «Nuovo Riformista (già) Le Ragioni del Socialismo» – con 2.179.597,05. Con poco meno (2.065.827,60) faceva la sua bella figura l’Opinione delle Libertà di Diaconale. Altri due corposi contributi risultavano assegnati al quotidiano cremonese La Cronaca (1.874999,72) e al Campanile Nuovo dell’UDEUR, il partito dell’ex DC Clemente Mastella (1.153.084). Contributi più limitati andavano, fra gli altri: alla Gazzetta Politica dell’ex dirigente del PSI Claudio Signorile (516.456,90); a Metropoli Day, «settimanale di informazione che pubblica notizie di attualità politica, costume, eventi sportivi e culturali, attualità e tanto altro ancora che riguardano i Comuni di Campi Bisenzio, Sesto F.no, Poggio a Caiano, Calenzano, Signa e Lastra a Signa» (516.456,90); al settimanale Avvenimenti, fondato dall’ex deputato PCI Diego Novelli (451.992,60); ad Area, dell’Area Editoriale s.r.l. (451.992,60); alla Voce Repubblicana, organo del residuale PRI (203.694,45).
Completavano la seconda categoria donazioni fra i 169 mila e i 10 mila euro al mensile Aprile della sinistra dei DS, al Patto dell’ex deputato DC Mario Segni, ad Angeli, a Cristiano Sociali News, a La Nuova Provincia (già) Città che Vogliamo e a Milano Metropoli. Nel 2004 l’esborso complessivo per questa categoria di testate sarà di 29 milioni 810 mila euro. Risulteranno assenti Il Giornale d’Italia e Il Patto. La rivista della Angeli Editrice diventerà Quotidiano Sociale di Angeli, passando da 91 mila a 516 mila euro."Beppe Lopez, La Casta dei giornali, ed. Nuovi Equilibri
Di pig (del 11/01/2008 @ 00:33:11, in cronaca, linkato 510 volte)
Dall’Ufficio stampa della Regione e del comune di Oristano riceviamo, e volentieri pubblichiamo, alcuni comunicati, relativi alla task force per il controllo del territorio, alla eliminazione delle barriere sarchitettoniche, alla disciplina del traffico in occasione della Sartiglia, alla premiazione della letterina a Babbo Natale, e al concorso riservato ai giovani artisti della ceramica.
La Regione allestirà un apposito nucleo di monitoraggio per il controllo del territorio finalizzato alla salvaguardia dell’ambiente e alla prevenzione dell’abusivismo edilizio. Lo ha deliberato la Giunta regionale di concerto con gli assessorati degli Enti Locali Finanze e Urbanistica, e della Difesa dell’Ambiente.Secondo gli assessori, Gian Valerio Sanna e Cicito Morittu, si è reso necessario attivare questo importante servizio, già in parte strutturato attraverso il Corpo forestale di vigilanza ambientale, nelle sue articolazioni locali, per garantire una maggiore presenza sul territorio. L’ assessore Sanna ha, precisato, inoltre, che in seguito alla ristrutturazione della Direzione Urbanistica ed il conseguente accorpamento in un unico Servizio delle competenze di vigilanza e di tutela del paesaggio, è necessario poter rendere tempestivamente operativo il sistema informativo territoriale, per consentire l’aggiornamento e l’accesso ai dati relativi alle trasformazioni del territorio e per agevolare il rilascio delle autorizzazioni paesaggistiche e della attività edilizia in generale. La Giunta regionale ha quindi deciso di avviare in tempi brevi una serie di azioni di monitoraggio e vigilanza delle trasformazioni territoriali, attraverso la creazione, per ogni provincia, di gruppi di controllo del territorio, in collaborazione anche con gli uffici tecnici delle Amministrazioni comunali. I nuclei avranno sede operativa presso le sedi dei servizi periferici degli assessorati competenti, e saranno coordinati dal direttore Generale dell’Urbanistica, Paola Cannas, e dal Comandante del Corpo forestale della Regione, Giuseppe Delogu.
La Giunta Nonnis, su proposta dell’Assessore ai Lavori Pubblici Paolo Vidili, ha approvato il progetto preliminare per il superamento e l’eliminazione delle barriere architettoniche nelle strutture e costruzioni comunali.
La realizzazione dei lavori ha un costo totale di 190 mila Euro interamente finanziati dall’Assessorato regionale ai Lavori Pubblici.
‘‘Attraverso questo progetto – spiega l’Assessore ai Lavori Pubblici Paolo Vidili – intendiamo intervenire per eliminare gli ostacoli presenti nelle strade e nei marciapiedi (scale, discontinuità dei piani pedonali, marciapiedi, ecc.) che non permettono la completa mobilità alle persone in condizioni limitate di movimento. In particolare sono previsti nuovi attraversamenti che saranno segnalati con una guida tattilo-planater, in grado di rendere percettibile lo scivolo anche alla persone con limitazioni visive”.
“L’iniziativa – prosegue l’Assessore Vidili – mira al completamento di un precedente intervento avviato dal Comune, integrando il vecchio progetto con la sistemazione della segnaletica che faciliterà la fruibilità degli spazi pubblici da parte delle persone con problemi di vista’’.
L’intervento è localizzato nel centro abitato di Oristano, in particolar modo nelle vie Cagliari, Solferino, Sant’Ignazio e nella piazza Indipendenza e comprende la realizzazione di attraversamenti stradali a livello con marciapiedi con pendenze adeguate, lo spostamento di semafori, panchine o segnali stradali, l’eliminazione di dissuasori e la rimozione di quegli elementi che limitano la larghezza utile del marciapiede e conseguentemente l’utilizzo da parte dei disabili.
Dopo l’approvazione del progetto preliminare si passa alla fase definitiva ed esecutiva, al termine della quale sarà bandita la gara d’appalto con il successivo inizio dei lavori.
CONSIDERATO che in occasione della tradizionale e secolare manifestazione “Sa Sartiglia” diverse strade del Centro Cittadino verranno interessate dalla manifestazione; RITENUTO, nell’interesse pubblico, in deroga alla vigente regolamentazione, di sospendere temporaneamente la circolazione stradale nelle strade direttamente interessate nonché disciplinare, provvisoriamente, il traffico veicolare nelle Vie e Piazze adiacenti al fine di consentire gli allestimenti dei percorsi e il regolare svolgimento di tutte le fasi delle manifestazioni; dal 10 gennaio 2008 al 30 gennaio 2008, per l’esecuzione dei lavori di deposito e di ritiro dei materiali dai percorsi nella Via Duomo è istituito il divieto di sosta, con rimozione coatta, di tutte le categorie di veicoli sul lato destro del senso di marcia e tratto dalla confluenza con la Via Vitt. Emanuele/Ciutadella de Menorca fino al civico n°17, sul lato sinistro dall’Arcivescovado fino alla Via S. Antonio; dal 14 al 30 gennaio 2008, per l’esecuzione dei lavori di deposito e di ritiro dei materiali dai percorsi, è istituito il divieto di sosta, con rimozione coatta, di tutte le categorie di veicoli nella Via Mazzini sul lato sinistro del senso di marcia e tratto dalla confluenza con il Vico Mazzini (Banca di Sassari) fino al civico n°62; dal 31 gennaio al 10 febbraio 2008, nella Piazza Mariano tratto antistante il monumento ai Caduti, è consentita la circolazione a doppio senso di marcia dei veicoli diretti o provenienti dalla Via Solferino ed è vietata la sosta su entrambi i lati; dal 31 gennaio al 10 febbraio 2008, per l’esecuzione dei lavori di posa in opera degli allestimenti e collaudi da parte della C.P.V.L.P.S. e svolgimento della manifestazione equestre è vietata la sosta e la circolazione di tutte le categorie di veicoli nelle Vie e Piazze: Piazza Mannu (dalla Via Solferino alla Via Crispi), Via Vittorio Emanuele, Piazza Duomo, Via S. Antonio, Piazza Roma (tratto da Via Tirso a Via Mazzini), Vico tirso, Via Mazzini, Piazza Mariano (corsia Isa Hotel), Via Ricovero fino alla Via Sardegna e Vico Ricovero II – i flussi di traffico provenienti dalla piazza Mannu saranno indirizzati verso le Via Crispi e G.M. Angioy, quelli diretti nella Piazza Roma saranno indirizzati nella Via Tharros mentre quelli diretti verso la Via Ricovero saranno indirizzati nelle Vie Sardegna, Casu e Marconi; dal 31 gennaio al 10 febbraio 2008, sono istituiti: il divieto di circolazione e sosta, per tutte le categorie di veicoli, nella via Serneste nel tratto compreso fra la Via Mazzini e la Piazza Corrias;il divieto di circolazione e sosta, per tutte le categorie di veicoli, nelle Piazze Corrias e Martini; Il divieto di circolazione e sosta, per tutte le categorie di veicoli, nella Via Ciutadella de Menorca; l’inversione del senso di marcia nella Via Crispi ed il divieto di sosta con rimozione coatta su ambo i lati; l’obbligo di svolta a destra alla confluenza fra la via Crispi e la via Carmine; il divieto di sosta con rimozione forzata su ambo i lati della Via Carmine nel tratto compreso fra la via Ciutadella di Menorca e il vico Ammirato; il divieto di circolazione e sosta, per tutte le categorie di veicoli nella Via Eleonora d’Arborea;è istituito il senso unico alternato, con circolazione a vista esclusivamente per i residenti nella Via Parpaglia, nel tratto tra la Via Azuni e Via Serneste; dal 31 gennaio al 10 febbraio 2008 è consentito il transito per le sole operazioni di carico/scarico nel Vico Mazzini con accesso da Via Figoli; dal 01.02 al 07.02.08 è istituito il divieto di circolazione e sosta, con rimozione coatta dei veicoli In Via D. Contini (tratto da Via Riccio a P.za Roma); dal 01.02 al 07.02.08 è istituito il senso unico di circolazione veicolare con direzione di marcia da Via Contini a Via Tharros In Via Riccio;dal 01.02 al 07.02.08 è istituito il divieto di sosta con rimozione coatta con sosta permessa ad unità mobile di soccorso nella Via Tharros (lato destro) dopo i posti auto riservati ai disabili sino a Via Deledda; nei giorni 03 e 05 febbraio 2008 dalle ore 08,00 fino a cessate esigenze: è vietata la circolazione e sosta di tutte le categorie di veicoli nelle Vie: Figoli (dall’intersezione con il Vico Doria sino all’intersezione con la Via Ricovero e dall’intersezione con la Via Verdi fino all’intersezione con la Piazza Roma), Vico Tirso, Vico Verdi, Vico Mazzini, Piazza Roma, Via D. Contini, Via Tirso (da Piazza Roma fino alla Via Sardegna), Via e Piazza Eleonora d’Arborea e Vico Ricovero 1° e 2° - nella Via Puccini è istituito il senso unico di marcia, consentendo il transito ai veicoli provenienti dalla Via Verdi con direzione Via Cimarosa; è istituito il divieto di sosta nella Via Verdi dal n°12 al n°20;è istituito il senso unico di marcia nella Via Puccini, dalla Via Bellini verso la Via Verdi e nella Via Verdi dalla Via Figoli fino alla Via Canepa.; nei giorni 03 e 05 febbraio 2008 dalle ore 12,00 fino a cessate esigenze è vietata la circolazione e la sosta dei veicoli nella Via Cagliari nel tratto da Via San Francesco alla Via Tharros e nella Via XX Settembre dalla Via Diaz alla Via Cagliari, nonché il divieto di sosta con rimozione coatta dei veicoli, nel parcheggio sito nella via Cagliari prima della confluenza con la Via S.Antonio (lato destro per la direzione di marcia Oristano – Rimedio); il giorno 03 febbraio 2008 dalle ore 11,00 fino a cessati motivi, per la cerimonia della “vestizione” e raduno dei cavalieri, del “Gremio dei Contadini” è vietata la circolazione e la sosta dei veicoli nella Via Aristana dalla Via Amsicora fino alla Via Gialeto/Sant’Ignazio; il giorno 05 febbraio 2008 dalle ore 11,00 fino a cessate esigenze, per la cerimonia della “vestizione” e raduno dei cavalieri del “Gremio dei Falegnami”: nel Piazzale San Martino è vietata la circolazione e la sosta con rimozione coatta dei veicoli in sosta vietata, i flussi di traffico saranno indirizzati nelle vie adiacenti; il giorno 04 febbraio 2008 dalle ore 13,00 fino alle ore 16,00 per consentire il transito del corteo “Sa Sartigliedda” nella Via Crispi è istituito il divieto di circolazione di tutte le categorie di veicoli; dal 25 al 29 gennaio 2008 nella Via Mazzini sul lato sinistro nel senso e tratto dalla confluenza con il Vico Mazzini (Banca di Sassari) fino al civico 62- e dal 30 gennaio e fino a cessati motivi (data presunta 12.02.2008) in tutta la via Mazzini è sospeso il servizio Parcheggi a pagamento; dal 29 gennaio al 07 febbraio 2008 nella Via Duomo sul lato destro nel senso e tratto dalla confluenza con la Via V. Emanuele/Ciutadella de Menorca fino al civico n°17, sul lato sinistro dalla confluenza con la Via Vitt. Emanuele/Ciutadella de Menorca fino alla Via S. Antonio e dal 08 e fino al 25 febbraio 2008 nella Via Vitt. Emanuele, Ciutadella de Menorca, Via Duomo (ovvero fino a cessati motivi) è sospeso il servizio Parcheggi a pagamento. dal 04 al 05 febbraio 2008 è sospeso in tutta la città il servizio parcheggi a pagamento.
Grande festa in piazza Eleonora, domenica mattina, alle 11, per la premiazione dei bambini delle scuole elementari di Oristano, che hanno partecipato al concorso “Una lettera a Babbo Natale”, l’iniziativa della Confcommercio e dell’Assessorato al Commercio del Comune di Oristano che quest’anno è stata dedicata a un tema per le scuole cittadine.
Il Sindaco Angela Nonnis, l’Assessore al Commercio Ivano Cuccu, e Marcella Sotgiu del Direttivo della Confcommercio premieranno i bambini che hanno scritto la lettera, giudicata più meritevole, e consegneranno ai dirigenti scolastici un premio in denaro (2.000 euro il primo premio, 1.000 il secondo) che sarà utilizzato per la promozione di attività didattiche.
Il concorso “Una lettera a Babbo Natale”, organizzato nell’ambito delle iniziative programmate per le feste di Natale e per la fine dell’anno, è giunto alla decima edizione e ha coinvolto 300 bambini delle scuole elementari della città e delle frazioni, che hanno depositato la loro lettera in una delle quattro casette di Babbo Natale che la Confcommercio ha sistemato nel centro storico durante le festività natalizie.
Durante la cerimonia di premiazione, domenica mattina, i bambini autori delle lettere più significative saranno chiamati a leggere i loro messaggi.
La festa si concluderà con la consegna di dolci e caramelle a tutti i bambini partecipanti.
Il Comune di Gubbio ha indetto il premo ‘‘Aldo Ajò’’ Concorso di ceramica d’arte contemporanea riservato ai giovani artisti.
Tramite un’apposita giuria, l’Amministrazione comunale di Gubbio selezionerà e premierà dieci opere.
L’iscrizione è gratuita.
Le domande di partecipazione devono essere presentate entro il 31 Gennaio 2008.
I partecipanti devo avere un’età inferiore ai 35 anni 35 alla data del 31 Dicembre 2007.
Il bando del concorso è disponibile al sito www.comune.gubbio.pg.it
Per ulteriori informazioni è possibile contattare il Servizio Attività Culturali e Sportive, via della Repubblica 1, 06024 Gubbio (Pg), tel. +39/075/9237703-6-7, fax. +39/075/9273409.
La Giunta Nonnis ha pubblicato il bando per l’assegnazione dei contributi a società, gruppi ed associazioni, per l’incremento, il sostegno e la promozione dell’attività sportiva.
‘‘Annualmente la Regione concede ai comuni le risorse per il supporto delle attività sportive - precisa l’Assessore allo Sport Mariano Biddau -. Quest’anno a disposizione abbiamo 40 mila euro, che saranno erogati per l’attività svolta durante la stagione sportiva 2006/2007 o durante l’anno 2007. È importante ricordare che potranno beneficiare dei contributi tutte le società e gli organismi che a tutt’oggi risultano in attività ed iscritte all’Albo comunale delle società sportive”.
Sul sito internet (www.comune.oristano.it) e presso l’Ufficio relazioni con il pubblico e l’Informacittà, in piazza Eleonora, sono disponibili i moduli appositi (Moduli “A’’) per la richiesta dei contributi. I moduli dovranno essere riconsegnati, a mano o tramite raccomandata A.R., agli stessi Uffici entro e non oltre il termine del 31 Gennaio 2008.
Di pig (del 10/01/2008 @ 08:50:30, in cronaca, linkato 2239 volte)
La maggior parte degli incidenti stradali, è risaputo, accadono a causa dell’alta velocità. Da anni si cercano i rimedi per porre fine alla lunga catena di croci, di cui sono, purtroppo, cosparse le nostre strade. Ma per il momento pare che nessun provvedimento riesca a fermare la “passione” degli italiani per l’alta velocità, con le disastrose conseguenze che tutti conosciamo. E lo spauracchio autovelox, che sarebbe dovuto servire come deterrente? Praticamente, non è servito a nulla, anche perché è facile aggirare la legge.
Per saperne di più, leggete questo articolo apparso oggi su www.repubblica.it:
Limiti di velocità, sanzioni e comportamento degli automobilisti al volante: tutto è avvolto dalla più totale ipocrisia perché in pratica si ha la certezza di essere impuniti ben oltre i limiti di legge, con sanzioni leggerissime per chi va davvero forte, in barba alla tanto decantata "massima severità".
Qualche esempio: se in autostrada si viaggia a 178 Km/h effettivi, circa 190 Km/h di tachimetro, si ha la certezza di avere al massimo una sanzione di 148 euro e solo 5 punti decurtati dalla patente. Mentre se invece si va a 147 effettivi (155 di tachimetro) la sanzione diventa di 36 euro e non c'è nessuna sottrazione di punti. Se, infine, ci si limita ad andare a 136 Km/h effettivi (un soffio oltre i 140 di tachimetro), si ha la certezza di passarla liscia.
I tachimetri - per ovvi motivi di sicurezza - mostrano sempre velocità superiori a quelle reali, con uno scarto fisiologico variabile dal 3 al 7% e questo già "regala" un piccolo bonus, sia pure fittizio agli automobilisti. Ma il problema vero nasce dal fatto che per legge le velocità reali, quelle cioè accertate dalle forze dell'ordine con Tutor, Autovelox e radar devono essere "scontate" del 5 per cento e, in ogni caso come minimo di 5 km/h. Così, per capirci, se in città, si viene "pizzicati" a 55 km/h, applicando lo scontro del 5% (2,75 km/h, arrotondati a km/h 5) si arriva alla 50 km/h, ossia alla velocità uguale al limite massimo imposto: nessuna violazione.
Gli automobilisti quindi ricevono verbali d'infrazioni con importi già ridotti e questo se da un lato vanifica l'altro luogo comune ("mi hanno multato per un solo Km in più") perché in realtà si viaggiava ben oltre il limite, dall'altro trasforma il nostro sistema sanzionatorio in una mera questione di soldi. Basta solo pagare per farla franca. E spendendo 250 euro in più - per colpa del folle articolo 126bis del Codice della Strada - si ha la possibilità di non dichiarare chi era alla guida in quel momento e quindi non perdere neanche un punto dalla patente.
La cifra, 250 euro, è unica, prescinde completamente dal proprio reddito ed è una piccola ingiustizia per chi è più povero perché è chiaro che chi viaggia su una Porsche da 100 mila euro o una Ferrari da 200 mila euro può sopportare senza problemi multe di ogni tipo, per esempio 148 euro e quindi viaggiare impunemente a 180/190 orari di tachimetro.
Il caso diventa clamoroso in situazioni limite, quelle da pirati della strada: chi si lancia a 200 Km/h effettivi in autostrada (oltre 210 di tachimetro) invece di finire dritto in galera come avviene negli Stati Uniti se la cava con una multa di 370 euro. E solo se dichiara chi c'era al volante (cosa che ovviamente non fa nessuno) subisce la decurtazione di 10 punti dalla patente, la sospensione del permesso di guida da 1 a 3 mesi e poi il provvedimento di inibizione alla guida del veicolo, nella fascia oraria che va dalle ore 22,00 alle ore 7,00 del mattino, per i tre mesi successivi alla restituzione della patente di guida. Inoltre, se il titolare di patente commette una ulteriore violazione nel corso del biennio, la sospensione della patente è da 8 a 18 mesi. Una severità insomma, solo teorica, aggirabile facilmente con l'obolo dei 250 euro...
Lo studio, dettagliatissimo, dei "veri limiti italiani" arriva dall'Asaps, associazione amici della Polizia stradale che da anni si batte con tutte le forze per i temi della sicurezza stradale e non da qualche club di scatenati amanti della velocità o delle supercar. "Non vogliamo spingere nessuno a comportamenti illeciti, spiega Giordano Biserni, il punto è che ormai in Italia guidano tutti al limite della disponibilità di spesa e sarebbe semplicemente ipocrita non riconoscerlo: sarebbe bene invece colmare questo lacuna normativa che rende possibile viaggiare, senza pesanti conseguenze, ben oltre i limiti di velocità".
Difficile dare torto a Biserni: nel 2007 la sola Polizia Stradale ha rilevato 2.527.110 infrazioni al codice, il 7,3% in più rispetto al 2006, ritirato 76.392 patenti (+8%) e cancellato 3.370.539 punti (+22,8%). Italiani brava gente, ma non al volante.
(Vincenzo Borgomeo – www.repubblica.it)
Di greg (del 09/01/2008 @ 20:06:10, in cronaca, linkato 356 volte)
Da quest’anno, le associazioni, i comitati e i gruppi attivi in città, che si impegnano nell’organizzazione di manifestazioni pubbliche, per ottenere i contributi comunali dovranno presentare la domanda entro il 15 Febbraio.
“In questo modo – ha evidenziato il sindaco, Angela Nonnis, durante una conferenza stampa convocata per l’occasione - potremo contare su una programmazione annuale delle manifestazioni, per coordinare al meglio gli interventi e le risorse comunali e regionali a disposizione’’ .
“Una visione completa delle manifestazioni annuali, per lo meno di quelle fisse - ha aggiunto l’assessore allo Sport, Turismo e Spettacolo, Mariano Biddau -, rende più agevole la gestione del bilancio comunale, la distribuzione dei locali e delle attrezzature. Avendo a disposizione una paniere di scelta completo, la giunta comunale e le commissioni consiliari, potranno valutare e scegliere in maniera condivisa le manifestazioni più meritevoli’’.
Per gli spettacoli e le manifestazioni il Comune spende ogni anno dai 120 ai 140.000 euro (80.000 euro dalla Regione e 60.000 euro dal bilancio comunale), mentre altri 30 mila euro circa vengono impiegati come contributi per le manifestazioni sportive.
Il ricorso alla nuova disciplina per la concessione dei contributi comunali non impedirà, comunque, di sostenere e finanziare eventi culturali, sportivi, o spettacoli di rilievo.
La modulistica da compilare per la richiesta dei contributi è disponibile on-line sul sito del comune www.comune.oristano.it
Uno sportello informativo, istituito presso l’ufficio Sport e Spettacolo, sito in piazza Eleonora, Palazzo degli Scolopi, fornirà ulteriori informazioni e assistenza.
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