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Di seguito gli interventi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.
Di greg (del 13/03/2009 @ 14:30:05, in cronaca, linkato 578 volte)
Vent'anni fa nasceva il World Wide Web, la grande ragnatela www, che ha reso Internet una componente essenziale della società del ventunesimo secolo, alla quale oggi accede circa un quarto della popolazione mondiale. La data di nascita del web viene infatti considerata il 13 marzo del 1989, il giorno in cui il fisico britannico Tim Berners-Lee, allora trentaquattrenne, presentò al suo supervisore al CERN, il laboratorio europeo di fisica delle particelle a Ginevra, un documento intitolato «Information Management: a Proposal», per rendere più agevole la distribuzione di dati scientifici tra gli scienziati con un sistema basato sugli ipertesti, cioè testi in cui le singole parole potevano essere utilizzate per creare legami con altri testi in altri computer in rete. «Vago, ma interessante» fu la risposta del supervisore, Mike Sendall, che diede a Berners-Lee il via libera per approfondire il progetto insieme ad un altro scienziato, il belga Robert Cailliau. Nel giro di due anni gli Berners-Lee e Cailliau costruirono le fondamenta del Web e realizzarono anche il primo browser, il programma software per «sfogliare» le pagine del web, del quale darà una dimostrazione oggi a Ginevra nell'ambito delle celebrazioni dell'anniversario della nascita del World Wide Web. Per la cronaca, come primo server fu utilizzato un computer NeXT, costruito dalla ditta fondata da Steve Jobs dopo che aveva lasciato la Apple la prima volta. La 'rivoluzione' del Web comincia, però, solo nel 1993, quando viene creato 'Mosaic', il primo Browser, il programma per 'sfogliare' le pagine web. È anche l'anno in cui il Cern rinuncia ad ogni diritto d'autore sul Web e mette a disposizione del pubblico le basi ed i protocolli del software. Da quel momento il numero dei siti è subito cresciuto esponenzialmente, passando da 130 nel 1993 a 35 milioni nel 2003, ai circa 180 milioni del 2008, secondo le rilevazioni Netcraft (con 1,5 milioni di domini italiani). E nel 2010, secondo l'Icann, l'ente che sovrintende alla gestione dei domini Internet, raggiungeremo il limite dei quattro miliardi di indirizzi consentito dall'attuale sistema di gestione di rete. Tim Berners-Lee non è mai diventato ricco, nonostante la sua invenzione si sia trasformata nel volano di una nuova economia, ed ha dovuto aspettare fino al 2003 per ricevere i primi significativi riconoscimenti della sua opera. L'anno dopo gli è stato conferito anche un premio scientifico da un milione di euro dal presidente della Repubblica Finlandese ed è stato insignito del titolo di 'Sir' dalla Regina Elisabetta II. Sir Tim attualmente è il direttore del Consorzio del World Wide Web, con il quale continua a guidare lo sviluppo della grande ragnatela. La sua più grande preoccupazione al momento riguarda la sicurezza e la privacy degli utenti. Proprio ieri davanti alla Camera dei Lord di Londra si è pronunciato contro la vendita dei dati sulle abitudini dei navigatori, per scopi pubblicitari e commerciali. «La gente usa Internet anche quando ha dei problemi - ha detto l'inventore del World Wide Web - per sapere se ha contratto malattie, o riguardo alle proprie opinioni politiche. È vitale che non vengano spiati». (da l’Unità)
Altre notizie:
E' slittata a domi mattina la riunione della maggioranza di centro-destra, inizialmente prevista per oggi, per trovare un'intesa sul candidato alla presidenza del consiglio regionale e sui presidenti delle commissioni consiliari. Il presidente della Regione, Ugo Cappellacci, questa mattina è a Roma, dove ha partecipato al consiglio dei ministri sulla questione della servitù militare a “Guardia del Moro”, nell’Isola di Santo Stefano, a La Maddalena, confermata dal governo per altri cinque anni. Sull’argomento è intervenuto il sindaco di La Maddalena, Angelo Comiti: “Se Cappellacci è andato a Roma – ha detto Comiti - a parlare con il Consiglio dei ministri senza consultarmi ha fatto male. Su questa vicenda pesa, infatti, un ricorso al Tar proposto dall'amministrazione comunale. Ora verificherò cosa è accaduto, e poi metteremo in campo nuove iniziative. Avevamo anche proposto al ministro La Russa un depotenziamento progressivo dell'impianto fino al suo smantellamento ma, evidentemente, la proposta non e' stata accolta”. Ritornando alla riunione di domattina, i rappresentanti dei partiti del centro-destra sono stati convocati per le 10.30 negli uffici della presidenza, in viale Trento. Intanto, non è stata ancora ufficializzata l'annunciata convocazione del consiglio regionale per giovedì prossimo, 19 marzo, la prima seduta della quattordicesima legislatura, in cui è previsto il giuramento della nuova giunta regionale.
L'Assessorato della Pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport, ricorda che per il 2009, il termine per la presentazione delle domande di concessione dei contributi per previsti per lo sviluppo dello sport in Sardegna è fissato al 31 marzo. Nel particolare la scadenza riguarda le seguenti linee di contributo delle legge regionale n. 17 del 1999:
- contributi a Unioni di Comuni e Comunità montane per la realizzazione di impianti sportivi d'interesse regionale (art. 11 bis);
- contributi per l’impiantistica sportiva a favore dell’associazionismo sportivo (art.12);
- contributi destinati all’attività sportiva giovanile a carattere dilettantistico (art. 22);
- contributi a favore degli enti di promozione sportiva riconosciuti dal C.O.N.I. per lo svolgimento della loro attività istituzionale (art. 23);
- contributi per l’organizzazione di manifestazioni sportive (art. 26 comma 4);
- contributi a favore delle federazioni sportive riconosciute dal C.O.N.I. per lo svolgimento della loro attività istituzionale (art. 30);
- contributi per la tutela degli atleti isolani di elevate doti tecnico-agonistiche (art.37);
- contributi per la ricerca per la conoscenza dell'attività motoria (art. 40).
I termini per la presentazione delle richieste di rimborso spese relative alla partecipazione ai Campionati nazionali federali comportanti trasferte in territorio extraregionale, sono così fissati:
- campionati nazionali federali a squadre comportanti trasferte plurime o con gare di andata e ritorno - giorno precedente l'inizio del campionato;
- campionati nazionali federali degli sport di squadra di maggior rilievo -30 settembre.
L'Assessorato ricorda che l'iscrizione all'albo regionale delle società sportive è condizione necessaria per la concessione dei contributi regionali. Le domande dovranno essere presentate ed inviate all'Assessorato della Pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport in Viale Trieste, n° 186 09123 a Cagliari.
Sono entrati in un due chioschi adibiti a bar, a San Giovanni di Sinis, e hanno scassinato alcuni giochi elettronici rubando monete per circa 200 euro. Tre giovani di Nurachi sono stati arrestati dai carabinieri che li hanno bloccati a bordo di un'auto con la quale, dopo il colpo, si erano allontanati. In manette sono finiti Andrea Tatti, 20 anni; Antonio Deroma, 19 anni; e Michele Manca, 20 anni. I tre, oltre che della refurtiva, sono stati trovati in possesso di arnesi da scasso. I carabinieri li hanno accompagnati in carcere, ed ora i tre giovani sono a disposizione dell'autorità giudiziaria.
Di greg (del 11/03/2009 @ 13:30:01, in cronaca, linkato 1977 volte)
Al centro di riabilitazione “Santa Maria Bambina” di Oristano è ormai piena crisi. La dirigenza ha, infatti, chiesto l'avvio della procedura di cassa integrazione per tentadue dipendenti. L'annuncio e' stato dato durante un'assemblea dei lavoratori, tenutasi per iniziativa della Cgil Funzione Pubblica. I trentadue cassintegrati saranno tutti del settore amministrativo, dipendenti diretti del centro. L'accordo per l'attivazione degli ammortizzatori sociali è stato firmato da Cgil e Cisl per evitare il licenziamento dei lavoratori, non appena è divenuto evidente lo stato di crisi della struttura sanitaria. Secondo quanto riferito dai sindacati, la difficile situazione del “Santa Maria Bambina” è emersa dopo la conclusione dell'accordo tra i dirigenti privati dell'istituto e l'Asl di Oristano, per la gestione congiunta del centro di riabilitazione. La Regione tuttavia ha subito detto no all'ipotesi di ripianamento delle perdite con denaro pubblico, e ha imposto un piano di ristrutturazione aziendale che passa, purtroppo, anche attraverso pesanti riduzioni occupazionali. Sempre in base a quanto riferiscono i sindacati, il centro riabilitativo ha dichiarato una perdita d'esercizio di 100mila euro nel solo mese di gennaio, quando i sessanta posti letto sono stati utilizzati all'80%. Ma anche in caso di pieno utilizzo, ci sarebbe stata comunque una perdita di 35mila euro. Gli interessi passivi sui debiti, sempre secondo i sindacati, costerebbero da soli 20mila euro al mese.
Altre notizie:
I consiglieri comunali, Efisio Sanna (Pd) e Mimmo Serusi (Sdi) hanno presentato un’interrogazione urgente, al sindaco di Oristano, sull’assunzione a tempo determinato da parte dell’ente di operatori di personal computer. Questo il testo integrale: Premesso che, con delibera della n°116/2008, la Giunta Municipale affermava che “per le qualifiche e profili per cui è richiesto il solo requisito della scuola dell’obbligo, i datori di lavoro pubblici assolvono l’obbligo di assunzione mediante avviamento a selezione ai sensi della normativa vigente”; che, con delibera 274/2008, la stessa Giunta Municipale prevedeva l’assunzione straordinaria temporanea di n° 06 unità lavorative “ operatori di personal computer cat B. “ da impiegare presso l’ufficio elettorale in occasione delle ultime consultazioni elettorali regionali; Preso atto che, In data 20/01/2009 si procedeva all’avviso pubblico per l’assunzione a tempo determinato di n° 6 operatori di personal computer cat. B1, in possesso della licenza della scuola dell’obbligo ; che, in data 16/02/2009 si procedeva alla selezione pubblica per soli titoli ai fini delle formazione di una graduatoria per le assunzioni di personale a tempo determinato , nel profilo di collaboratore informatico cat. B. Tutto ciò premesso i Consiglieri Comunali sottoscrittori, interrogano il Sindaco e la Giunta , al fine di conoscere: quale motivazione e quale urgenza ha prodotto a distanza di qualche giorno due distinti provvedimenti, un avviso pubblico di selezione e una selezione pubblica, tenuto conto che la graduatoria relativa all’avviso pubblico resta valida per un anno; quale motivazione ha determinato la scelta della posizione giuridica di B3, in luogo di B1, per mansioni sin qui svolte dalle figure di B1, con un conseguente aggravio di costi per l’amministrazione; quale motivazione o norma hanno suggerito, relativamente al bando selezione pubblica, a non richiedere, anche per quanto attiene il punto 2 dei requisiti generali per la partecipazione, l’identica scadenza cosi come previsto per i punti 1-3-4-5-6-7-8-9- degli stessi requisiti generali per la partecipazione. (Efisio Sanna, Mimmo Serusi)
Lo studio di psicologia e pedagogia di Oristano, in collaborazione con la Commissione Pari opportunità del Comune di Oristano, ha organizzato, per il 13 marzo, alle 17, presso la sala giudicale del comune di Oristano, il seminario dal titolo “A favore delle famiglie”, aiutiamo i nostri figli a stare bene”. Il seminario, tenuto da Valentina Piga, Maria Carla Patta e Giovanna Onali (psicologhe e psicoterapeute familiari) e da Gavina Sedda (pedagogista e pedagogista clinico), tratterà della famiglia (da intendersi come risorsa della società) nella sua storia passata, attuale e futura. Per informazione ci si può rivolgere alla segreteria
organizzativa in via Vinea Regum 65 Oristano telefono 333.29.1492; mail: studiodipsicologiaepedagogia@gmail.com
Di greg (del 10/03/2009 @ 13:30:36, in cronaca, linkato 1333 volte)
La ricapitalizzazione del Sil (che riaprirà le polemiche su quanti sostengono l’assoluta inutilità di un simile “carrozzone”, ritenuto una “macchinetta mangiasoldi”, e per giunta pubblici), il Piano Faunistico provinciale e l’interruzione dei lavori per la costruzione del porticciolo turistico di Bosa, sono stati gli argomenti al centro dell’ultima sessione del consiglio provinciale di Oristano. Per il porto turistico di Bosa, l’interruzione dei lavori era stata sollevata da una interrogazione urgente, nella quale si era sostenuto che i lavori del cantiere erano fermi in quanto si era esaurita la cava che forniva i blocchi di sbarramento. Per questo motivo si era alla ricerca di un altro fornitore e questo, con tutta probabilità, comporterà una lievitazione dei costi. Il presidente Pasquale Onida aveva assunto l’impegno per un immediato intervento presso l’assessorato regionale ai Lavori pubblici, dove ha trovato assicurazioni per la soluzione in tempi ristretti del problema, con la riverifica del contratto d’appalto per le forniture, attualmente all’esame del professor Ritossa dell’Università di Cagliari, chiamato ad esprimere un parere in merito. Per quanto riguarda la ricapitalizzazione del Sil, per un impegno di spesa pari a 100 mila euro, il consiglio provinciale ha approvato la delibera con i voti della maggioranza e con quelli contrari del Pd, Italia dei Valori e Rifondazione. La discussione è stata avviata dal presidente della commissione bilancio, Mario Olla, del Pdl, il quale ha riferito quanto affermato in commissione dal presidente del Sil, Antonio Ladu. Secondo Ladu, le richieste di aumento del capitale sociale rivolte agli enti partecipati discendono dal fatto che alcune spese, indispensabili per il buon funzionamento del Sil per attuare il programma residuo, non sono al momento finanziabili da parte del ministero, e perché sono in corso alcuni contenziosi, tra cui quello con la società “Is Arenas”. Su questo argomento si è sviluppato un ampio dibattito, che ha interessato la quasi totalità della seduta. Mario Tendas (Pd) e Stefano Figus (Idv) sull’atto hanno sollevato un problema di legittimità, sul quale è intervenuto il segretario generale, specificandone la natura e facendo una distinzione tra ricostituzione e aumento di capitale, come è nel caso della delibera. Il consigliere Tendas ha, inoltre, chiesto che l’atto sia inviato alla Corte dei Conti. Sull’argomento sono intervenuti anche i consiglieri di Fortza Paris Alfredo Mameli (che ha ricordato le attività svolte dal Sil) e Mauro Solinas (che ha suggerito di utilizzare questa struttura per il supporto alle attività di pianificazione e di redazione di bandi comunitari). Sul Sil rimane sospeso il solito, vecchio interrogotivo sulla sua effettiva utilità, visto che sono in tanti a non avere ancora capito a che cosa serva e se sia utile spendere in questa maniera dei soldi pubblici, che potrebbero essere, invece, meglio utilizxzati. Il problema sul Piano Faunistico provinciale era stato sollevato dal consigliere Mario Tendas (Pd), affermando che il Piano (la cui predisposizione era stata affidata ad un tecnico esterno all’amministrazione provinciale) doveva essere ultimati entro il 31 dicembre del 2008. Sull’argomento sono intervenuti i consiglieri Sandro Murana (Gruppo Misto), Salvatorangelo Zedda (Fortza Paris), e l’assessore alle attività produttive Renzo Coghe, che ha riferito sull’iter delle procedure e che, su unanime richiesta delle otto Province sarde, il Servizio Tutela della Natura dell’Assessorato Regionale Difesa Ambiente ha prorogato al 31 luglio del 2009 la scadenza per la presentazione dei rispettivi Piani Faunistici. Durante la seduta si è anche discusso dei contributi per la dismissione dell’amianto, ed è stato reso noto che, al momento, è esaurita la quota di contributo assegnata dalla Regione Sarda per gli interventi di dismissione dell’amianto. E’ stato, comunque, precisato che i cittadini e le aziende interessate a questi interventi possono continuare a presentare le domande per il contributo, in quanto l’obiettivo è quello di ottenere un ulteriore finanziamento, proprio in relazione alle nuove istanze presentate. L’assessore provinciale al Turismo, Franco Pusceddu, ha comunicato di aver incontrato una delegazione del comitato provinciale della Pro Loco di Oristano, composto da Giorgio Colombino, Ugo Pinna e Giannetto Scanu. Nel corso della riunione sono stati affrontati i problemi riguardanti il trasferimento delle funzioni da parte della Regione Sarda alle Province, in relazione alla attribuzione dei contributi annuali ordinari. L’incontro è servito anche per una comune valutazione sulle iniziative che le Pro Loco portano avanti nel territorio, stante l’esigenza di definire un calendario degli eventi che eviti nello stesso giorno l’accavallarsi di più manifestazioni.
Altre notizie:
E' la manovra finanziaria la priorità della giunta regionale appena nominata dal neopresidente, Ugo Cappellacci, che questa mattina è stata presentata ufficialmente alla stampa e si è riunita per la prima volta in viale Trento, a Cagliari. Giovedì 19 marzo sarà il giorno della prima convocazione del consiglio regionale della quattordicesima legislatura e quello del giuramento di presidente del nuovo esecutivo, formato da undici assessori, davanti all'assemblea. Cappellacci sta ancora formando lo staff della presidenza, ma ha già indicato il capo di gabinetto, che è l'attuale direttore del Parco di Molentargius, Mariano Mariani, da qualche giorno al lavoro in qualità di consulente. Il presidente non ha, invece, confermato le indiscrezioni sul nome del suo vice, che potrebbe essere Giorgio La Spisa, neo assessore al Bilancio e all'Industria. Insieme hanno iniziato a lavorare sulla Finanziaria e, in particolare, a verificare i contisulle entrate "Insomma, abbiamo cominciato a smettere di sorridere", ha cercato di sdrammatizzare, con una battuta, La Spisa. E' stato, invece, Cappellacci a chiarire meglio le preoccupazioni, polemizzando con la ex giunta Soru: "La giunta precedente – ha detto Cappellacci - ha trasferito una parte rilevante delle spese 2008 al 2009 per rispettare il patto di stabilità, con vincoli spaventosi sul bilancio di quest'anno. Decisamente, non è un bel regalo per la Sardegna”. Durante la conferenza stampa, Cappellacci ha anche affrontato il problema- casa, i fondi per la Sassari-Olbia e la crisi dell’Euralluminia. "Valuteremo il piano-casa del governo già adottato dalla Regione Veneto. Ero presente alla riunione in cui è stato illustrato e lo ritengo una cosa positiva che merita di essere verificata anche in Sardegna". La nuova amministrazione regionale (come ribadito dal neo presidente durante la campagna elettorale) metterà poi mano al piano paesaggistico regionale (fortemente voluto nella precedente legislatura dall'ex presidente Renato Soru, per limitare le costruzioni soprattutto nella fascia costiera), e alla legge urbanistica, provvedimento su cui, durante le battute finali in aula, Soru si era dimesso per dissidi con la sua maggioranza . Giovedì prossimo i fondi per la nuova strada Olbia-Sassari e la crisi dell'Eurallumina di Portovesme saranno al centro di due incontri, a Roma, del presidente della Regione con il premier Silvio Berlusconi e due ministri. "Di mattina - ha riferito Cappellacci - vedrò il ministro per gli Affari regionali Raffaele Fitto e il presidente Berlusconi, mentre la sera incontrerò il ministro dello Sviluppo economico, Claudio Scajola. La crisi di Eurallumina - ha ricordato il presidente - non dipende dalla volontà del livello politico italiano. C'è, infatti, un’azione in corso per creare le condizioni affinchè la fermata degli impianti, collegata alla crisi internazionale, sia la più breve possibile. Dobbiamo agire in fretta e fare in modo che i crediti Iva della Rusal possano essere destinati al pagamento dei debiti con le ditte d'appalto dello stabilimento. Spero si possa firmare un protocollo in tempi rapidi". Quanto al mancato finanziamento dei lavori della nuova Sassari-Olbia, Cappellacci ha giustificato il suo silenzio, spiegando che è al lavoro "…per recuperare questa situazione e portare a casa il risultato. Dedicherò tutte le mie energie per mantenere gli impegni assunti in campagna elettorale", ha assicurato il presidente, rispondendo a una domanda che riguardava le prospettive di un collegio unico per la Sardegna per le prossime europee fra pochi mesi. "Abbiamo fatto un tentativo in extremis, ma sarà difficile riuscirci per la prossima scadenza - ha detto Cappellacci -. Sara' per le elezioni successive. "Cappellacci vada a incatenarsi, a Roma, davanti al ministero come promesso in campagna elettorale, perchè gli impegni di Berlusconi sulla soluzione della crisi di Eurallamina non sono stati mantenuti". Lo ha dichiarato stamattina, al suo arrivo a Cagliari, Susanna Camusso, della segreteria nazionale della Cigl industria, oggi in Sardegna per un incontro, a Carbonia, con le delegazioni sindacali delle aziende del Sulcis nell'imminenza dello stop agli impianti di Portovesme, previsto giovedi'. La Camusso ha anche attaccato Silvio Berlusconi, che durante la campagna elettorale aveva promesso un suo interessamento per la vertenza Eurallumina. "Un presidente del Consiglio - ha detto la leader sindacale -, non dovrebbe fare le sceneggiate davanti ai lavoratori di Eurallumina, non si costruiscono così le politiche industriali. Dovrebbe preoccuparsi di mantenere gli accordi presi, oppure di cercare un nuovo interlocutore". Susanna Camusso ha poi auspicato in un incontro del sindacato coi vertici della Rusa, la multinazionale russa proprietaria di Eurallumina. "Vorremmo incontrare e dialogare con persone della Rusal, ma solo se dotate di potere decisionale: non è possibile, infatti, occuparsi in questo modo della sorte di centinaia di lavoratori”. (Agi)
Sarà Busachi a inaugurare, giovedì prossimo, la serie di assemblee informative con la popolazione che si terranno prossimamente nel Barigadu per informare i cittadini sulla campagna di prevenzione dei tumori al collo dell'utero, al seno e al colon retto, promossa dalla Regione e avviata dalla Azienda sanitaria locale n°5. “Si scrive screening, si legge prevenzione dei tumori” è il titolo dell'assemblea organizzata dalla Asl di Oristano, in collaborazione con il Comune di Buschi, giovedì 12 marzo, alle 16.30, presso il Centro servizi comunale, in via Brigata Sassari. L'incontro sarà aperto dal direttore generale della Asl n°5, Bruno Palmas, e dal sindaco di Buschi, Salvatore Crobu. Nel corso dell'assemblea, gli esperti del Centro screening della Asl n°5 illustreranno come si svolgono gli screening, controlli semplici, indolori e rapidi, effettuati gratuitamente per individuare eventuali anomalie e intervenire il prima possibile, evitando così l'insorgenza di un tumore o interventi troppo invasivi. L'incontro sarà poi aperto al dibattito ed alle domande del pubblico a cui gli esperti sanitari potranno dare adeguate risposte: l'appuntamento sarà l'occasione per chiarire eventuali dubbi per le donne che parteciperanno gli screening.
Di pig (del 28/02/2009 @ 21:00:09, in cronaca, linkato 1183 volte)
Le indagini per l'omicidio del turistica corso, Frederic Mondoloni, 22 anni, ucciso a sprangate il 31 gennaio scorso, dopo un'aggressione all'uscita da un locale nel centro storico di Oristano, hanno portato all’arresto di altre due persone, Marco Contini, manovale di 24 anni, e Federico Meli, 25 anni, autista, entrambi di Palmas Arboea. Dopo Giovanni Corodda, 31 anni, autotrasportatore di Simaxis, arrestato poco dopo l'episodio che aveva scosso la città, considerata tra le più sicure d'Italia, i carabinieri del comando provinciale di Oristano hanno proseguito nelle indagini, fino ad arrivare ai provvedimenti restrittivi nei confronti dei due giovani, accusati di concorso nell’omicidio di Frederic Mondoloni. Nel pestaggio erano, infatti, risultate coinvolte altre persone e i sospetti degli inquirenti si erano concentrati, in particolare, su due, tre giovani dell’hinterland oristanese. Marco Contini, già noto alle forze dell'ordine per aggressione, e Federico Meli, sono stati prelevati dai carabinieri, questa mattina, rispettivamente dall’abitazione e dal luogo di lavoro, a quasi un mese dal pestaggio mortale, in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Oristano, su richiesta del Pm, Diana Lecca. I due giovani sono apparsi sorpresi e nervosi al momento dell'arresto. Gli inquirenti hanno dovuto sentire decine di persone prima di ricostruire l'identità delle altre due persone che erano assieme al Corodda, l'altro arrestato, al momento del pestaggio del turista corso, dopo qualche parola di troppo fra il gruppo di amici della vittima e quello degli aggressori. Futili motivi e incomprensioni, probabilmente a causa della lingua, hanno scatenato la lite, poi degenerata in rissa. Non è chiaro se Contini e Meli abbiano attivamente partecipato al pestaggio, ma senz'altro, secondo gli inquirenti, non sono intervenuti per impedirlo o per prestare soccorso alla vittima. I due giovani hanno raggiunto Corodda nel carcere di Oristano, dove saranno ascoltati dal gip, nei prossimi giorni, per il consueto interrogatorio di garanzia.
Altre notizie:
E' del consigliere Mario Diana, eletto grazie ai resti tra le fila del Pdl nella circoscrizione provinciale di Oristano, la prima interrogazione della quattordicesima legislatura regionale, che sarà presentata all'inizio della prossima settimana. Il consigliere chiede conto al presidente della Regione, Ugo Cappellacci (insediato ieri), e all'assessore alla Difesa dell'Ambiente, Cicito Morittu, tuttora in carica in attesa che sia varata la nuova giunta, di una "sessione di mobilità straordinaria" disposta dal comandante del Corpo forestale e di vigilanza ambientale, Giuseppe Delogu, all'indomani delle elezioni regionali del 15 e 16 febbraio. Diana, considerando inopportuno il provvedimento anche considerata la tempistica, ne sollecita la sospensione, in attesa dell'insediamento del nuovo esecutivo e l'attesa immissione in servizio di nuovi agenti forestali. La nota con cui Delogu ha comunicato al personale in servizio l'avvio della sessione di mobilità porta, infatti, la data del 18 febbraio. I trasferimenti, che consentiranno agli assistenti e agli agenti forestali di optare per sedi di servizio diverse da quelle attualmente assegnate, sono motivati con la "…prossima immissione in servizio del terzo contingente di 130 nuovi agenti forestali". “Tuttavia - ha rilevato Diana nell'interrogazione -, la nota non riporta alcuna precisazione in merito ai tempi e alle modalità di tale immissione in servizio. Di certo, però, l'immissione in servizio del nuovo contingente avverrà dopo l'insediamento della nuova giunta regionale e comporterà una profonda riorganizzazione del personale del Corpo. Inoltre - ha fatto notare il consigliere -, la nota non riporta riferimenti ad alcun atto amministrativo che disponga l'avvio della sessione di mobilità”.
La Asl di Oristano, conferma che non c’è nessun rischio di contagio per il caso di meningite registrato ieri a Bosa. La paziente, come è stato accertato dalle analisi di laboratorio, ha infatti contratto una forma di meningite da pneumococco, un batterio che, al contrario del meningococco, non è trasmissibile alle altre persone. E' da escludere con sicurezza, quindi, qualsiasi forma di epidemia. In via cautelativa, prima che si accertasse l'origine dell'infezione, è stato somministrato ieri alle persone che erano venute in contatto con la donna – familiari e operatori sanitari – un antibiotico ad ampio raggio per scongiurare possibili conseguenze, ma alla luce delle analisi che hanno escluso la forma contagiosa della patologia, è stato ritenuto non necessario effettuare la profilassi del caso. Resta invece riservata la prognosi per la paziente, che si trova ora ricoverata all'ospedale San Francesco di Nuoro. Attualmente le sue condizioni sono in via di miglioramento. La donna si era recata al Pronto Soccorso dell'ospedale Mastino presentando sopsetti sintomi di meningite: da qui era stata poi trasferita al nosocomio nuorese.
Lunedì prossimo, 2 marzo, sono previsti disagi per chi viaggia in treno in Sardegna. ll Gruppo Ferrovie dello Stato ha reso noto che è stato indetto uno sciopero del personale di condotta e di bordo in servizio dalle 9 alle 17. Nel corso della protesta saranno possibili cancellazioni e variazioni al programma di circolazione dei treni. Lo sciopero non interessa le fasce orarie a maggiore mobilita' pendolare(dalle 6 alle 9 e dalle 18 alle 21). Il Gruppo FS invita pertanto la clientela, prima di mettersi in viaggio, a informarsi nelle stazioni, nelle biglietterie e al call center di Trenitalia 892021.
Di greg (del 26/02/2009 @ 21:30:57, in cronaca, linkato 1234 volte)
L’Ufficio stampa della “Fondazione Sa Sartiglia” ha comunicato i dati relativi alle classifiche, stilate dalla Giuria della Sartiglia, composta da Mariano Amadu, Andrea Carboni, Gianni Dessì, Alessandro Lombardi e Egidio Matta, per l’edizione di domenica 22 e martedì 24 febbraio 2009.
Sartiglia 2009
MIGLIOR COMPLESSO
Costumi Sardi: Ignazio Lombardi – Fabrizio Manca – Corrado Massidda
Costumi Spagnoli: Federico Fadda – Mauro Secci – Francesco Castagna
Sartiglia di Domenica 22 Febbraio 2009
MIGLIOR DISCESA ALLA STELLA
Filippo Vidili
Sartiglia di Martedì 24 Febbraio 2009
MIGLIOR DISCESA ALLA STELLA
Filippo Vidili
MIGLIORI EVOLUZIONI
1° Davide Fiori – Roberto Dettori – Rodolfo Manni
2° Filippo Vidili – Giuseppe Frau – Andrea Manias
3° Giovanni Utzeri – Francesco Carboni – Daniele Mattu
4. Pierluigi Langiu – Paolo Soddu – Giovanni Serra (ex aequo)
4° Giuseppe Pinna – Gabriele Pinna – Gian Leonardo Murruzzu (ex aequo)
6° Stefano Garau – Cristian Pisano – Andrea Piroddi
7° Ignazio Lombardi – Fabrizio Manca – Corrado Massidda
8° Antony Maccioni – Elisabetta Sechi – Nicola Piredda
9° Giancarlo Melis – Massimo Casula – Fabrizio Sanna
10° Attilio Balduzzi – Livio Urru – Marco Mura
Altre notizie:
A circa due settimane dalle elezioni regionali, per colpa di un meccanismo abbastanza farraginoso, ancora non si conosce la composizione complessiva del consiglio regionale. Tribunali e Corte d’Appello stanno ultimando il conteggio dei dati riportati sui verbali delle varie sezioni elettorali, e nei prossimi giorni si dovrebbero conoscere, finalmente, tutti i nominativi dei consiglieri regionali, ed in particolare di quelli che sono in bilico perché legati al conteggio dei resti. Per quanto riguarda la circoscrizione provinciale di Oristano ha ora il crisma dell’ufficialità, il fatto che due seggi con quoziente pieno siano andati al Popolo della Libertà e al Partito Democratico, e che uno l’abbia conquistato l’Udc. Il conteggio dei resti ha, inoltre, premiato i Riformatori e il Pdl. I consiglieri regionali espressi dalla provincia di Oristano per la prossima legislatura, sono: Gian Valerio Sanna (3594 voti) e Antonio Solinas (3342) per il Pd; Domenico Gallus (4211), Oscar Cherchi (4050) e Mario Diana (3840) per il Pdl; Attilio Dedoni (2683) per i Riformatori; Sergio Obinu (2005), per l' Udc.
Con un bilancio di 22.000 visitatori, circa 2.000 in più rispetto allla passata edizione, chiude Mediterranea, la rassegna promossa dalla Camera di Commercio di Oristano, in collaborazione con numerosi enti e associazioni, in occasione della Sartiglia. Anche il numero di espositori èp aumentato, perchè alla vigilia dell'allestimento diverse imprese sono andate ad aggiungersi alle 65 che avevano in precedenza dato l'adesione. "Abbiamo raggiunto gli obiettivi che ci eravamo posti, facendo rivivere il centro della città dopo aver riunito in un'elegante cornice le produzioni di qualita'", afferma il presidente della Camera di commercio di Oristano, Pietrino Scanu. "Rileviamo che si registra un numero importante di visitatori e che da questi arriva un comune apprezzamento per la rassegna, giudicata in termini molto positivi anche dalle imprese che vi hanno partecipato. E' doveroso quindi rivolgere un ringraziamento a quanti hanno lavorato alla buona riuscita di Mediterranea. Mi auguro che questi numeri e questi giudizi siano d'auspicio per la conferma in futuro di un metodo di lavoro improntato alla collaborazione". L'utilizzo per la prima volta quale spazio espositivo inserito nel circuito di Mediterranea dell'Hospitalis Sancti Antoni ha superato il test d'esordio. Gli ampi locali hanno consentito un'efficace esposizione delle produzioni dell'artigianato e dell'agroalimentare e hanno ospitato in modo ottimale le degustazioni riservate alle produzioni del territorio.
La Biblioteca comunale di Oristano cambia sede e si prepara a offrire i suoi servizi nell’Hospitalis Sancti Antoni, uno degli edifici storici più importanti della città. Dal 2 Marzo i locali di via Carpaccio saranno chiusi al pubblico per consentire il trasloco nella nuova sede in via Sant'Antonio. “Occorrerà un po’ di tempo per provvedere al trasferimento degli oltre 60 mila volumi, degli arredi, delle attrezzature e dei computer, della biblioteca e della mediateca – ha spiegato l’assessore comunale alla Cultura, Tonino Falconi -. Gli utenti dovranno sopportare qualche disagio per alcune settimane, ma è il tempo che occorre per la sistemazione dei nuovi spazi e per garantire un servizio efficiente in locali finalmente accoglienti”. L’assessore Falconi ricorda che, comunque, sarà garantito il servizio di restituzione prestiti, dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 14, e il martedì e il giovedì anche dalle 15.30 alle 18.30, e che rimarranno a disposizione degli utenti le biblioteche di Donigala, Silì e Nuraxinieddu. “Un’altra importante novità – ha aggiunto Falconi – è legata alle prospettive della Biblioteca comunale che, grazie a un finanziamento regionale di 118 mila euro, potrà ulteriormente migliorare i suoi servizi. La Regione ha più che raddoppiato lo stanziamento rispetto all’anno scorso, e questo ci consentirà di acquistare arredi, strumentazioni e nuovi testi per garantire un’offerta di servizi sempre più qualificata”.
Partirà il prossimo lunedì 2 marzo, il servizio di consulenza odontoiatrica, igiene dentale e cure odontotecniche per le persone diversamente abili. Il servizio, attivato presso i poliambulatori di Oristano, Ghilarza e Terralba, in via sperimentale per la durata di sei mesi, è rivolto ai soggetti con ritardo mentale lieve o medio, a quelli affetti dalla sindrome di Down o che presentano disabilità motorie. Venti le ore settimanali a disposizione: dieci quelle svolte presso il poliambulatorio di Oristano e cinque, rispettivamente, quelle destinate ai poliambulatori di Ghilarza e Terralba. Per accedere al servizio, i pazienti o i loro familiari potranno rivolgersi al proprio medico di famiglia e richiedere l'impegnativa, che dovrà indicare la presenza dell'handicap: con questa ci si potrà recare al poliambulatorio più vicino fra i tre a disposizione per prenotare l'appuntamento. In alternativa, gli utenti con in mano l'impegnativa potranno telefonare al numero verde della Asl di Oristano 800.186.000, o al numero unico 1533, e fissare la prenotazione presso la sede più vicina.
Di pig (del 25/02/2009 @ 22:00:15, in cronaca, linkato 1411 volte)
Mentre il Governo si preparara a varare, per le categorie cosidedette essenziali, lo "sciopero virtuale" (in soldoni, si proclama lo sciopero ma si lavora ugualmente), che farà molto discutere, c'è stato oggi il via libera definitivo in Senato al ddl Brunetta per la riforma della pubblica amministrazione. Queste le principali novità del provvedimento: RELAZIONI SINDACALI E CONCORSI: L'articolo 1 definisce gli obiettivi della legge: convergenza degli assetti regolativi del lavoro pubblico con quelli del lavoro privato, con particolare riferimento al sistema delle relazioni sindacali ; miglioramento dell'efficienza e dell'efficacia delle procedure della contrattazione collettiva; introduzione di sistemi interni ed esterni di valutazione del personale e delle strutture amministrative; valorizzazione del merito e conseguente riconoscimento di meccanismi premiali; definizione di un sistema più rigoroso di responsabilità dei dipendenti pubblici; introduzione di strumenti per una più efficace organizzazione delle procedure concorsuali su base territoriale. Si valorizza il requisito della residenza dei partecipanti ai concorsi pubblici, se è strumentale al migliore svolgimento del servizio. RIFORMA ARAN: L'articolo 2 prevede decreti legislativi attuativi in materia di contrattazione collettiva e integrativa. Nei testi verranno precisati gli ambiti della disciplina del rapporto di lavoro pubblico riservati rispettivamente alla contrattazione collettiva e alla legge, ferma restando la riserva in favore della contrattazione collettiva sulla determinazione dei diritti e delle obbligazioni direttamente pertinenti al rapporto di lavoro; saranno riordinate le procedure di contrattazione collettiva nazionale ed integrativa, in coerenza con il settore privato e nella salvaguardia delle specificità sussistenti nel settore pubblico; sarà riformata l'Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni (ARAN), con riguardo alle competenze, alla struttura ed agli organi dell'Agenzia; sarà semplificato il procedimento di contrattazione anche attraverso l'eliminazione dei controlli non strettamente funzionali a verificare la compatibilità dei costi degli accordi collettivi. VALUTAZIONE DELLE STRUTTURE E DEL PERSONALE: L'articolo 3 prevede l'indicazione degli obiettivi che l'amministrazione si pone per ciascun anno. Sarà poi rilevata quanta parte degli obiettivi e' stata effettivamente conseguita, assicurando la pubblicità ai cittadini; prevista l'organizzazione di confronti pubblici annuali sul funzionamento e sugli obiettivi di miglioramento delle amministrazioni, con la partecipazione di associazioni di consumatori e utenti, organizzazioni sindacali, studiosi e organi di informazione e la diffusione dei relativi contenuti con forme di pubblicità anche telematica; previsti mezzi di tutela giurisdizionale degli interessati nei confronti delle amministrazioni e dei concessionari di servizi pubblici che si discostano dagli standard qualitativi ed economici fissati o che violano le norme preposte al loro operato, una sorta di class action con però precise limitazioni: per i servizi pubblici locali, i procedimenti davanti alle Autorità di settore avranno la priorità sulla class action. La class action, cioè, non potrà proseguire se un'Authority indipendente ha già avviato un procedimento. L'articolo prevede inoltre che sia istituito, nell'ambito del riordino dell'ARAN e in posizione autonoma e indipendente, un organismo centrale di valutazione con il compito di: indirizzare, coordinare e sovrintendere all'esercizio indipendente delle funzioni di valutazione; garantire la trasparenza dei sistemi di valutazione; assicurare la comparabilità e la visibilità degli indici di andamento gestionale, informando annualmente il Ministro per l'attuazione del programma sull'attività svolta. Sarà assicurata l'accessibilità dei dati sui servizi resi dalla PA con la pubblicità e la trasparenza degli indicatori e delle valutazioni operate da ciascuna pubblica amministrazione. MERITO, INCENTIVI E PREMI: L'articolo 4 prevede l'introduzione nell'organizzazione delle pubbliche amministrazioni di strumenti di valorizzazione del merito e metodi di incentivazione della produttività e della qualità della prestazione lavorativa, secondo le modalità attuative stabilite dalla contrattazione collettiva. Saranno stabilite percentuali minime di risorse da destinare al merito e alla produttività, previa misurazione secondo criteri oggettivi del contributo e del rendimento del singolo dipendente pubblico. RIFORMA DELLA DIRIGENZA PUBBLICA: L'articolo 5 prevede il divieto di corrispondere il trattamento economico accessorio nell'ipotesi di responsabilità del dirigente che abbia omesso di vigilare sulla effettiva produttività delle risorse umane allo stesso assegnate e sull'efficienza della struttura che dirige. Saranno previsti concorsi per l'accesso alla prima fascia dirigenziale e saranno ridotti gli incarichi conferiti ai dirigenti non appartenenti ai ruoli e ai soggetti estranei alla pubblica amministrazione. Verrà favorita la mobilità nazionale - che potrà avvenire anche tra comparti amministrativi diversi - e internazionale dei dirigenti. La retribuzione dei dirigenti legata al risultato non dovrà essere inferiore al 30 per cento della retribuzione complessiva. Con un emendamento del Pd, dalla norma sono stati esclusi i dirigenti del SSNN. Il dirigente avrà più poteri, ma non sarà considerato un datore di lavoro a tutti gli effetti, esercitandone solo le funzioni. E' stato poi limitato l'obbligo di pensionamento 'forzato' ai dirigenti pubblici che hanno compiuto 40 anni di servizio effettivo e non per contributi figurativi. SANZIONI DISCIPLINARI E RESPONSABILITA' DEI PUBBLICI DIPENDENTI: L'articolo 6 prevede che saranno razionalizzati i tempi di conclusione dei procedimenti disciplinari e che verranno previsti meccanismi rigorosi per l'esercizio dei controlli medici durante il periodo di assenza per malattia del dipendente. Il codice disciplinare potrà essere affisso all'ingresso della sede di lavoro o essere pubblicato nel sito web dell'amministrazione. Si prevede la definizione della tipologia delle infrazioni più gravi che comportano la sanzione del licenziamento. E' previsto l'obbligo per il personale a contatto con il pubblico di indossare un cartellino identificativo ma potranno essere esclusi dall'obbligo "determinate categorie di personale, in relazione alla specificità di compiti a esse attribuiti". VICEDIRIGENZA: L'articolo 7 prevede che la vicedirigenza possa essere istituita e disciplinata esclusivamente dalla contrattazione collettiva nazionale del comparto di riferimento, che ha facoltà di introdurre una specifica previsione al riguardo e, pertanto, il personale in possesso dei requisiti previsti dalla normativa vigente può essere destinatario della disciplina della vicedirigenza soltanto a seguito della sua avvenuta istituzione. ULTERIORI ATTRIBUZIONI AL CNEL: L'articolo 8 attribuisce al CNEL l'esercizio di ulteriori compiti, tra cui si segnalano: a) la predisposizione di una Relazione annuale al Parlamento e al governo sui livelli e la qualità dei servizi erogati dalle PA centrali e locali; b) la messa a punto di una Relazione annuale sulla contrattazione collettiva nelle PA con riferimento alle esigenze della vita economica e sociale; c) la promozione e l'organizzazione di una Conferenza annuale sull'attività compiuta. ULTERIORI POTERI DI CONTROLLO ATTRIBUITI ALLA CORTE DEI CONTI: Infine l'articolo 9 stabilisce che la Corte dei conti, anche a richiesta delle competenti commissioni parlamentari o del Consiglio dei Ministri, può effettuare controlli su gestioni pubbliche statali. Ove accerti gravi irregolarità gestionali o gravi deviazioni da obiettivi, procedure o tempi di attuazione stabiliti dalle norme, la Corte ne individua le cause e provvede a darne comunicazione al Ministro competente. Quest'ultimo, con decreto da comunicare al Parlamento e alla Corte, può disporre la sospensione dell'impegno di somme stanziate sui pertinenti capitoli di spesa. Se i controlli sulla gestione riveleranno che la Pa non ha raggiunto gli obiettivi stabiliti, il ministro competente, entro sessanta giorni, puo' proporre ricorso. Le Regioni e gli enti locali potranno nominare due componenti delle sezioni regionali della Corte dei conti. (Agi)
Altre notizie:
Dopo la pausa per le lezioni regionali e il carnevale, il consiglio comunale di Oristano riprende la sua attività a partire da martedì 3 marzo, alle 18. L'ordine del giorno, oltre alla visita istituzionale dell’Arcivescovo di Oristano, Ignazio Sanna, prevede: 1) Approvazione verbali sedute consiliari del 25-28 novembre 2008 e del 02-04-11-16-18-19-22 dicembre 2008. 2) Nomina 2 rappresentanti del Consiglio Comunale in seno al Comitato per il Controllo Analogo della Società denominata “Oristano Servizi s.r.l.” 3) Nomina 2 rappresentanti del Consiglio Comunale in seno al Consiglio di Amministrazione dell’Associazione Turistica Pro-Loco. 4) Approvazione Regolamento per la concessione delle civiche benemerenze. 5) Mozione urgente del gruppo PD: “Inagibilità locali ex Scuola Elementare di Massama-sede del centro di Aggregazione Sociale e della Biblioteca”. 6) Consulta Giovanile Comunale. Approvazione modifiche allo Statuto. Mozione Consiglieri Sulis e Piredda: “Problematiche inerenti la segnaletica, circolazione stradale e parcheggi nella Città e Frazioni”.
Perché invece di esporre al G8 di La Maddalena i “bronzi di Riace” non si mostrano al mondo le statue dei guerrieri di Monte ‘e Prama di Cabras? Se lo è chiesto il consigliere provinciale del Pd, Peppino Marras, che sull’argomento ha presentato una mozione urgente del seguente tenore: “Il G8 organizzato a La Maddalena è un appuntamento straordinario, forse irripetibile, per far veicolare l’immagine della Sardegna in tutto il mondo. Ricevere ed ospitare le massime autorità mondiali è una occasione di rilancio non solo della nostra economia, della nostra ricchezza ambientale, ma anche dell’affermazione, in un momento in cui lo sguardo del mondo è puntato su di noi e sulla nostra terra, della nostra storia e della nostra cultura. L’età nuragica del periodo neolitico è stata portata all’attenzione generale da recenti pubblicazioni che hanno suscitato l’interesse del mondo scientifico e dell’Unesco, riconoscendo alla Sardegna un ruolo centrale tra le civiltà mediterranee. La recente proposta del Ministro Bondi, di esporre i bronzi di Riace al G8, non tiene in considerazione quanto la nostra isola ha da offrire in questo campo che è appunto l’emblema, il simbolo, di quel periodo storico: i “giganti di monti ‘e prama”, scoperti nel 1974, a Cabras, e ultimamente sottoposti a restauro nel laboratorio di Li Punti, a Sassari, della soprintendenza regionale, la cui straordinarietà è rappresentata dal fatto che queste meravigliose statue anticipano di tre secoli la scoperta della scultura a tutto tondo nel bacino mediterraneo. Pensare, avendo a disposizione tali opere d’arte, di portare in Sardegna per il G8 i seppur bellissimi bronzi di Riace, è sicuramente in contraddizione con il tentativo di far conoscere al mondo il meglio che la nostra isola può offrire, senza trascurare che sarebbe anche un’importante opportunità per accelerare i lavori di restauro e per far conoscere al mondo quello che è un patrimonio artistico-archeologico finora sottovalutato. Per questi motivi, il Consiglio Provinciale di Oristano ritiene che i “Giganti di Monti ‘e Prama” possano e debbano rappresentare la nostra isola, la nostra storia e la nostra cultura al vertice delle otto potenze mondiali”.
Venerdì 27 febbraio, alle 10, presso la sala consiliare della Provincia di Oristano, l’assessore provinciale al Lavoro e Politiche Sociali, Mario Matta, terrà una conferenza stampa per la presentazione del Quaderno “Il collocamento mirato in un’ottica di distretto sanitario”. Il Quaderno, realizzato dal Servizio inserimento mirato delle persone disabili, al fine di perseguire un’integrazione tra politiche sociali e politiche attive del lavoro, vuole essere uno strumento di lavoro per gli operatori pubblici e privati coinvolti nella programmazione e gestione dei Piani Locali Unitari dei Servizi alla persona.
Il Sindaco di Oristano Angela Nonnis e l’Assessore alle Attività produttive Ivano Cuccu questa mattina hanno ricevuto in Comune una delegazione di amministratori pubblici peruviani e il Sindaco di Pabillonis Marco Dessì. La delegazione era guidata dal Sindaco di Huanchaco Fernando Bazan Pinillos ed era composta dal gerente del Governo della Regione della Libertad Bernardo Alva Pèrez e dall’archeologo dell’Istituto nazionale di cultura Victor Piminchumo Hurtado. Huanchaco è una città di 60 mila abitanti famosa per la località di Chan Chan, la più grande città precolombiana dell'America meridionale edificata completamente in terra cruda. Gli amministratori peruviani sono in Sardegna nell’ambito di un progetto del Comune di Pabillonis, finanziato dal Ministero degli Esteri, per la valorizzazione delle attività ceramiche. In questo senso sono state poste le basi per future collaborazioni anche con il Comune di Oristano che da anni è impegnato nella promozione della ceramica tradizionale attraverso il marchio “Il Tornio di via Figoli”.
Tempo di elezioni per l’Avis di Paulilatino che rinnova le cariche sociali. L’assemblea è convocata per sabato 27 Febbraio, alle 16 in prima e alle 18 in seconda convocazione, nella sede di vico Satta 5. Dopo la relazione del Consiglio direttivo uscente e l’approvazione del bilancio, l’assemblea eleggerà i nuovi organi direttivi e i rappresentanti per l’assemblea provinciale, regionale e nazionale. Sabato 7 marzo, dalle 8 alle 12.30, invece, la sezione sarà aperta per la donazione del sangue.
Di greg (del 24/02/2009 @ 23:00:16, in cronaca, linkato 2147 volte)
Sembrava che la Sartiglia dovesse portare con se le polemiche e gli strascichi di una profonda malinconia, per i gravi fatti accaduti durante la manifestazione organizzata dal Gremio dei Contadini (la morte di un cavallo ed uno spettatore ferito gravemente lungo il percorso di via Mazzini), e invece la magia, la sacralità, i colori e i suoni della Sartiglia hanno avuto la meglio sulla cappa di tristezza che aleggiava sopra Oristano, a partire da domenica sera. La bella giornata di sole ha poi fatto il resto, permettendo al Componidori del Gremio dei Falegnami, Alessandro Cossu, arrivato in piazza Duomo dopo la vestizione in anticipo rispetto al previsto, di dilatare i tempi della corsa alla stella. Ci si sarebbe aspettata, ad onor del vero, una manifestazione più breve, per dare il giusto spazio alle pariglie e per non correre ulteriori rischi, soprattutto dopo i problemi di domenica scorsa. Invece, su Componidori, al quale la tradizione assegna il compito di stabilire quanti cavalieri far correre, ha deciso diversamente, probabilmente incoraggiato dalle condizioni climatiche favorevoli e da una giornata limpida e luminosa. Alessandro Cossu ha, infatti, distribuito per novantaquattro volte la spada, permettendo così a tantissimi cavalieri di cimentarsi nella corsa alla stella. Alla fine il bottino è stato sostanzioso: 24 centri e 4 stelle d'oro, appuntate sul petto di Filippo Vidili, Sonia Cadeddu, Pasquale Forgillo e Antonio Cester (con su Stoccu), cavalieri che hanno infilzato la stella questo pomeriggio e domenica scorsa. Su Componidori, Alessandro Cossu, non ha invece avuto fortuna sia con la spada che con su Stoccu, anche se la sua corsa è sempre stata veloce e composta. Il capocorsa non è, però, stato impeccabile nell’esibizione de sa Remada. Nella corsa in piazza Duomo, il primo passaggio della pariglia del Componidori non è stato assistito dalla dea bendata, e per la prima stella si è dovuta attendere la quarta discesa con Andrea Brai, Componidori domenica scorsa e, nell'occasione, rimasto a bocca asciutta sia con la spada che con su Stoccu, che oggi invece si è rifatto alla grande. Brai è stato il primo di tanti cavalieri che sono riusciti a infilzare la stella: Andrea Zucca, Alessandro Contini, Bernardino Ecca, Alessandro Orrù, Sergio Ledda, Alessio Garau, Davide Musu, Salvatore Montixi, Filippo Vidili, Marco Vidili, Cristian Matzutzi, Ignazio Nonnis, Antonio Cuccu, Gianluca Faedda, Daniele Mattu, Pasquale Forgillo, Graziano Pala, Davide Fiori, Claudio Tuveri, Matteo Ferrai, Sonia Cadeddu, Antonio Cester e Gianluca Mugheddu, che all’ultimo momento ha dovuto sostituire su Terzu, Alberto Carta, costretto al forfait dopo la caduta di domenica scorsa. Questi ultimi due cavalieri, componenti la pariglia de su Componidori, sono riusciti nell'impresa con su Stoccu. Da sottolineare la prova della pariglia composta da Sergio Ledda, Bernardino Ecca e Salvatore Monitixi, conosciuti come le "iene": tutti e tre hanno infilzato la stella. Nonostante il protrarsi delle tantissime “discese” alla stella, la maggior parte dei cavalieri ha potuto eseguire l’esibizione delle pariglie prima che sopraggiungesse l’oscurità, anche se, a dire il vero, complessivamente le evoluzioni hanno lasciato abbastanza a desiderare. Il fatto di non aver potuto “provare” il numero domenica scorsa, non ha permesso, probabilmente, alle pariglie di affrontare le acrobazie con la consueta sicurezza. Vi sono state, però, delle eccezioni, come la straordinaria, pericolosissima piramide di Davide Fiori, Roberto Dettori e Rodolfo Manni, con i due laterali in piedi sul cavallo ed il centrale in piedi sulle loro spalle, ad ammirare la folla dall’alto. Un’altra prova superlativa è stata offerta da Filippo Vidili, Peppe Frau ed Andrea Manias, che si sono esibiti in una perfetta “verticale volante”, con i cavalieri laterali in piedi sui cavalli ed il centrale (il bravissimo Andrea Manias) in verticale sui compagni, a testa in giù e i piedi verso le nuvole. Una prova impeccabile, portata a termine con grande abilità fino alla curva di piazza Mariano. Se fossimo i giudici, alle due pariglie citate assegneremmo il primo posto ex aequo, davanti alla pariglia di Giovanni Utzeri, Francesco Carboni e Daniele Mattu, che hanno effettuato un magnifico ponte volante. Per il resto, tante esibizioni hanno ricalcato la classica figura “tre su tre”, con talvolta la variante del centrale o dei laterali girati, eseguite con molte sbavature. Va così in archivio l’edizione 2009 della Sartiglia, che purtroppo verrà ricordata soprattutto per i fatti accaduti domenica scorsa, con sospeso per aria il consueto interrogativo: questi episodi accadono per scarsa sicurezza o per imprudenza degli spettatori? Intanto, la “Fondazione Sa Sartiglia" ha fatto sapere che non rimborserà i biglietti pagati dagli spettatori per assistere alle pariglie di domenica scorsa, interrotte dopo la morte di un cavallo e il ferimento di uno spettatore "...travolto mentre incautamente attraversava la pista durante la discesa di tre cavalieri". "Il regolamento della biglietteria stabilisce che non è possibile richiedere il rimborso dopo l'inizio della manifestazione – ha spiegato la Fondazione, declinando ogni responsabilità nella decisione d'interrompere le pariglie -. Il rimborso è, infatti, previsto solo nel caso in cui la manifestazione sia annullata dall'organizzazione. Non solo questo non è avvenuto, ma la corsa delle pariglie, così come la corsa alla stella, sono manifestazioni senza una durata prestabilita e sono condizionate da numerosi fattori imprevedibili: condizioni meteorologiche, visibilità, incidenti, rispetto della tradizione, che assegna a su Componidori la decisione sui tempi di apertura e chiusura".
Altre notizie:
Il ministro ai beni culturali, Sandro Bondi, aveva saltato l’annunciata visita ad Oristano per impegni legati al dibattito parlamentare sulle questioni della bioetica. Ora, il ministro ha inviato una lettera al presidente della Provincia, Pasquale Onida e ai sindaci di Oristano e Cabras, Angela Nonnis e Cristiano Carrus. Bondi evidenzia nella lettera che l’area dell’oristanese, con gli importanti resti della frequentazione fenicia che si integrano alle bellezze naturali, si offre come ambito privilegiato per la sperimentazione delle linee guida per la valorizzazione dei parchi archeologici. Linee elaborate dal gruppo di lavoro insediato dallo stesso ministro. Il progetto, denominato “Phoneix, Parco Archeologico del Golfo dei Fenici”, riunisce in un’organica programmazione i centri di Tharros (Cabras), Othoca (Santa Giusta) e Neapolis (Guspini), con i relativi musei. La lettera del ministro prosegue sottolineando che il progetto rientra nell’originale tipologia dei parchi a rete che alternano area archeologiche di grande valore storico a percorsi naturalistici molto suggestivi. Il ministro ritiene che dietro questa proposta, che ritiene del massimo interesse, si coglie lo studio di valenti specialisti e l’attenzione dell’amministrazione per la buona gestione del proprio territorio. E’ infatti lodevole, secondo il ministro, che accanto alle attività di tutela e valorizzazione sia ben sviluppato l’aspetto della comunicazione, destinato a rendere comprensibili le testimonianze archeologiche rinvenute in decenni di ricerche programmate. Nel progetto del parco archeologica del Golfo dei Fenici, archeologia, storia e natura si integrano in un dialogo costante, che potrebbe fare di questa area un vero e proprio polo di attrazione scientifico-culturale, con l’effetto di incrementare il turismo legato all’archeologia. “Per questi motivi ha concluso il ministro -, non mancherà il mio impegno e la mia disponibilità a lavorare insieme per raggiungere questi obiettivi”
Sarà più facile per gli utenti della Asl di Oristano avere informazioni e gestire le procedure burocratiche. L'Asl, infatti, ha deciso di varare una radicale riforma degli undici “Uffici di relazioni con il pubblico” (Urp) e dei dodici “Punti unici di accesso”, dislocati in altrettanti centri del territorio, per creare un filo diretto con i cittadini, ascoltare e comprendere le esigenze degli utenti, snellire le procedure e correggere più rapidamente eventuali disservizi. Gli Urp, istituiti nel 1998, e finora attivi in cinque punti dell'azienda (nei tre ospedali della provincia e nei poliambulatori di Oristano e Ales), saranno più che raddoppiati: oltre alle attuali cinque sedi, altre sei verranno attivate nei poliambulatori d i Bosa, Cuglieri, Ghilarza, Mogoro, Samugheo e Terralba. Agli Urp ci si potrà rivolgere per ricevere informazioni sui servizi sanitari e sugli atti amministrativi, per sporgere reclami e per esprimere il proprio grado di soddisfazione. Passeranno da quattro a dodici, invece, i “Punti unici di accesso”, strutture nate nel 2006 per garantire l'integrazione fra i servizi sanitari e quelli sociali offerti dai comuni. I cosiddetti Pua sono strutture di orientamento che guidano e accompagnano le persone in difficoltà e le loro famiglie in un percorso di assistenza territoriale, non ospedaliera, studiando una soluzione personalizzata. In particolare, i Punti unici di accesso si occupano di assistenza domiciliare integrata, residenziale e semiresidenziale. Presenti finora a Oristano, Ales, Bosa e Ghilarza, i Pua saranno estesi a Busachi, Cabras, Cuglieri, Laconi, Mogoro, Samugheo, Terralba e Villa Sant'Antonio: territori ad alta densità di popolazione anziana, dove crescono le malattie croniche e, di conseguenza, la domanda di assistenza. Per allargare la rete, sarò indispensabile la collaborazione degli enti locali. Da qui l'appello, rivolto ai comuni, all'adesione alla rete informativa e alla collaborazione con la Asl per creare una struttura il più diffusa e capillare possibile. L'intera operazione di riorganizzazione della rete sarà a costo zero. La Asl di Oristano non sosterrà, infatti, alcun costo aggiuntivo, ma attingerà da personale interno per il potenziamento della rete.
Di greg (del 23/02/2009 @ 22:15:12, in cronaca, linkato 1028 volte)
Il prefetto di Oristano potrebbe adottare un'ordinanza per fissare un orario massimo entro il quale svolgere le corse delle pariglie per la Sartiglia, in modo da garantire le necessarie condizioni di sicurezza. E' stato questo l'orientamento manifestato questa mattina dal prefetto Giovanni Battista Tuveri, dopo gli incidenti di ieri durante la discesa dei cavalieri in via Mazzini, dove un cavallo è morto e uno spettatore è rimasto gravemente ferito, dopo essere stato travolto dai cavalli della pariglia composta da Lombardi, Massidda e Manca. Tuveri ha presieduto una riunione straordinaria del Comitato per l'ordine pubblico, per cercare risposte immediate e porre rimedio ad una situazione divenuta ormai insostenibile. Per questo motivo, è stato effettuato un sopralluogo lungo il percorso della Sartiglia, per verificare i sistemi di sicurezza adottati. Il Comitato ha ritenuto i dispositivi allestiti sufficienti, ma ha rivolto un preciso invito al sindaco di Oristano, Angela Nonnis, perchè siano rispettate alcune regole nello svolgimento della Sartiglia. Tra queste, la prima è la durata della corsa. Ieri la discesa alla stella si è protratta addirittura sino alle 17.30, e i cavalieri hanno cominciato le pariglie in via Mazzini alle 18.15, quando cominciava ad imbrunire. “Questo non sarà più concesso - ha detto il sindaco in una successiva riunione in municipio - ed il prefetto potrebbe adottare un'ordinanza per fissare un orario massimo”. Un messaggio chiaro a Gremi e cavalieri, chiamati a rispondere, prima di tutto, alle elementari regole del buon senso. Sull’argomento il questore di Oristano, Giovanni Pinto, non ha avuto peli sulla lingua: “Sono emerse varie smagliature - ha detto il questore – e carenze di coordinamento tra coloro che operano sul percorso. Ora andrebbero effettuati dei correttivi, alla luce di quanto è accaduto, ma quando sul percorso c’è tanta gente è facile che si crei confusione e che possano accadere degli incidenti. Va rivisto anche il rapporto con i Gremi – ha sottolineato il questore – che, a volte, disattendono le disposizioni delle autorità di pubblica sicurezza. Non si capisce, infatti, perché soprattutto i componenti dei Gremi e gli addetti ai cavalli, debbano continuare a rimanere tranquillamente lungo il percorso. Il numero delle persone che rimarrà nella pista verrà, quindi, fortemente limitato”. Intanto, dopo quanto successo domenica, non si placano le polemiche. “Gli spettatori che ieri a Oristano non hanno potuto vedere le spericolate acrobazie delle corse a pariglie della Sartiglia devono avere il rimborso del biglietto”. Lo ha chiesto l'Adiconsum, intervenendo sulle accese discussioni che stanno accompagnando l’attuale edizione della manifestazione equestre del carnevale oristanese. "Per coloro che hanno aspettato per ore, al freddo e in piedi, con la comprensibile scomodità del caso che solo la passione per la Sartiglia giustifica, si chiedono le scuse ufficiali da parte degli organizzatori e della stessa città di Oristano – ha sostenuto il segretario regionale dell'Adiconsum, Giorgio Vargiu -. Per coloro che per garantirsi la visione della manifestazione hanno speso acquistando il biglietto, chiediamo oltre alle scuse anche il dovuto rimborso. Rimborso che dovrà avvenire in forma automatica alla presentazione del biglietto". L'associazione dei consumatori propone quindi per il futuro, a tutela dei cittadini che desiderano assistere alle evoluzioni in via Mazzini, e a tutela degli stessi cavalieri, della credibilità della manifestazione e dell'immagine della città di Oristano, che venga posto un limite di orario alla chiusura della "discesa alla stella", al fine di garantire un adeguato svolgimento delle "pariglie". In questo senso questa mattina si era espresso, come detto, anche il Comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica, riunito d'urgenza dal prefetto Tuveri. Nel pomeriggio, intanto, si è disputata la Sartigliedda, organizzata dalla Pro Loco, che ha regalato a migliaia di spettatori presenti sulle tribune e lungo il percorso il consueto spettacolo e tredici stelle. Il risultato, quindi, è stato pari a quello della passata edizione. I trenta giovani cavalieri del Giara Club Is Pariglias e dell'Associazione Giara oristanese sono stati protagonisti nella corsa alla stella e nella corsa delle pariglie, dove hanno confermato la loro grande abilità. Su Componidoreddu, Alessia Carta, di appena 10 anni, ha infilzato la stella con “Su Stoccu”. E domani, spazio alla Sartiglia del Gremio dei Falegnami e al suo Componidori, Alessandro Cossu. Il capocorsa di martedì come compagni di pariglia avrà Antonio Cester, ma non Alberto Carta, costretto al forfait per la frattura di alcune costole, in seguito alla caduta dal cavallo colpito da infarto, ieri, in via Mazzini. Carta verrà sostituito dal cugino Gianluca Mugheddu, già Componidori del Gremio dei Falegnami nel 2007.
Di greg (del 22/02/2009 @ 22:30:45, in cronaca, linkato 2561 volte)
 La 544esima edizione della Sartiglia, organizzata dal Gremio dei Contadini, sembrava iniziata sotto i migliori auspici. Le stelle infilzate erano state 22, due delle quali per opera di “Ciccetto” Serra e Giuseppe Catapano, componenti la paraglia de su Componidori, Andrea Brai. Il capocorsa stava, infatti, già pregustando il sapore di una giornata meravigliosa, durante la quale aveva concesso la possibilità di correre al galoppo in piazza Duomo a ben 87 cavalieri, quando la fortuna gli ha girato le spalle. In via Mazzini, dove si svolge la corsa delle pariglie, è successo di tutto: uno spettatore, Antonio Angelo Serra, 55 anni, di Bonarcado, è stato travolto dai cavalli di una pariglia che si accingeva ad effettuare la sua evoluzione, proprio all’uscita da “Su Brocciu”. Secondo una prima ricostruzione, pare che allo sfortunato spettatore fosse stato intimato di scendere da delle balle di fieno, sistemate lungo il percorso per motivi di sicurezza; l’uomo ha ubbidito, ma ha scelto il momento sbagliato: ha fatto un piccolo balzo, ma ha perso l’equilibrio, andando a finire in mezzo al percorso, proprio mentre transitavano i cavalli, appena lanciati al galoppo, della pariglia di Ignazio Lombardi, Corrado Massida e Fabrizio Manca. L’urto è stato violentissimo e Antonio Angelo Serra, colpito alla testa, è rimasto esanime per terra. Attualmente versa in gravi condizioni all’ospedale San Martino di Oristano, dove è stato ricoverato immediatamente dopo l’incidente, con prognosi riservata. Precedentemente, anche un'altra pariglia, quella de su Componidori di martedì prossimo, ha dovuto fare i conti con la malasorte. Alla partenza da “Su Brocciu”, il cavallo di Alberto Carta (Jorghi, purosangue inlgese di 14 anni) ha avuto uno scarto violento, ha iniziato a sbandare in maniera improvvisa e senza apparente ragione e poi è crollato al suolo, pare per una frattura seguita da un infarto. A questo punto, sia per i due gravi episodi accaduti, che per il sopraggiungere dell’oscurità, la corsa è stata fermata, e Su Componidori non ha avuto altra scelta se non quella di ripresentarsi in via Mazzini e chiudere la corsa con la tradizionale benedizione con “Sa Pippia 'e Maiu”, tra le proteste del pubblico (soprattutto di quello pagante), accorso numeroso per assistere alle spettacolari esibizioni dei cavalieri, che con tutta probabilità non si era, però, reso conto della gravità dell’accaduto. Dopo quanto è successo, resta una grande amarezza per quella che poteva essere una grande festa, ma che si è, invece, trasformata in un giorno da dimenticare. Anche se capitano di rado, questi incidenti non sono dei casi isolati. Anni fa, sempre in via Mazzini, un cavallo era stato stroncato da un infarto, mentre uno spettatore di Posada era deceduto, dopo essere stato investito da un cavallo, in via XX settembre (oltre via San Francesco, dove termina la corsa con la spada), dove non era consentita la sosta del pubblico per motivi di sicurezza. Se è vero che la morte di un cavallo è un evento imprevedibile e inaspettato, altro discorso è quello che riguarda le norme di sicurezza, che vengono infrante sistematicamente dagli spettatori, contro la cui incoscienza nulla certamente possono le forze dell’ordine, anche se una "messa a punto" perchè non accadano più simili episodi non appare più procrastinabile. Se poi ci si mette di mezzo anche la malasorte… In questa triste Sartiglia, per dovere di cronaca, riportiamo i nomi dei cavalieri che sono stati protagonisti in piazza Duomo, conquistando la stella d’argento: Pietro Ciccetto Serra , Giuseppe Catapano, Antonio Cester, Enrico Fiori, Paolo Casu, Federico Fadda, Maurizio Casu, Ignazio Crobu, Elisabetta Sechi, Paolo Pippia, Emanuela Colombino, Federico Fenu, Antony Maccioni, Filippo Vidili, Andrea Sanna, Francesco Castangia, Giuseppe Casula, Sonia Cadeddu, Salvatore Cappai, Giovanni Utzeri, Luigi Porceddu, Pasquale Forgillo. Non possiamo, inoltre, non sottolineare, tra le poche pariglie che hanno fatto in tempo ad esibirsi, la splendida piramide di Roberto Dettori, Davide Fiori e Rodolfo Manni, così alta da sfiorare il cielo, e il magnifico ponte volante di Giovanni Utzeri, Franco Carboni e Daniele Mattu. Poi il fattaccio e la fine delle evoluzioni, e della Sartiglia.
Di greg (del 21/02/2009 @ 22:00:00, in cronaca, linkato 1534 volte)
Domenica 22 febbraio: è il giorno di Andrea Brai, Componidori scelto da Carlo Pau, Oberaiu Majore del Gremio dei Contadini, per guidare la Sartiglia 2009. Andrea Brai sarà affiancato da su Segundu, Pietro “Ciccetto” Serra, e da su Terzu, Giuseppe Catapano. Per ricordare, a noi e a chi non è di Oristano, che cos’è la Sartiglia, abbiamo attinto a piena mani dal sito della “Fondazione Sa Sartiglia” www.sartiglia.info
L’Europa medievale delle crociate è la culla dei tornei equestri cavallereschi e dei giochi di addestramento militare a cavallo. Nel corso del XV e del XVI secolo tali manifestazioni rifioriscono sotto forma di grandi spettacoli offerti al popolo. Anche la Sartiglia di Oristano, così come è giunta sino ai nostri giorni, è da considerarsi come un pubblico spettacolo, organizzato allo scopo di intrattenere e divertire gli spettatori. Il vecchio continente nel corso del XVI secolo dimostra un’attenzione speciale per le manifestazioni equestri e in particolare per le corse all’anello. Sovrani, viceré, feudatari e corporazioni di mestiere offrivano al pubblico tali spettacoli in occasione di prese di possesso di cariche di re o vescovi, di nascite di eredi al trono o di particolari festività del calendario liturgico, coinvolgendo direttamente il ceto nobiliare e relegando il popolo al rango di spettatore. Anche la storica manifestazione di Oristano rientra nell’ambito più generale delle corse all’anello. Ancora oggi in tutta Italia si contano numerose gare di abilità di cavalieri che in alcuni casi tentano la sorte cercando di cogliere un anello con una lancia, mentre presso altre tipologie di giostre sono impegnati nel colpire un bersaglio rappresentato da una sagoma o buratto, che riproduce il cavaliere avversario contro il quale anticamente ci si scontrava in duello come la quintana di Foligno o la corsa del Saracino di Arezzo.
I più antichi documenti riguardanti la storia della Sartiglia di Oristano, custoditi nell’Archivio Storico cittadino, si riferiscono all’acquisto, da parte dell’autorità cittadina del tempo nella bottega di un maestro falegname, degli stocchi da utilizzare per la corsa. Questo particolare induce a pensare che probabilmente, in età spagnola, in origine la corsa fosse organizzata dalla stessa istituzione municipale, e, successivamente, affidata ai gremi, le associazioni di mestiere operanti nella Città Regia a partire dal XVI secolo, che ne hanno perpetuato il cerimoniale sino ai nostri giorni. Attualmente non si conoscono documenti che testimoniano la corsa in età medievale ma i frequenti rapporti dei regnanti oristanesi con i signorotti dell’Italia dei Comuni del XIII e del XIV secolo, non che i lunghi soggiorni dei nostri giudici nelle grandi città della Spagna in piena età medievale, inducono a supporre che i sovrani del giudicato d’Arborea conoscessero bene i giochi di esercitazione militare, e che nella capitale arborense, così come nelle grandi città dell’Europa del tempo, nobili e cavalieri si cimentassero con la spada e la lancia nelle prove di abilità e addestramento a cavallo.
Il cerimoniale della Sartiglia ruota intorno alla figura de su Componidori. Il 2 di febbraio di ogni anno, festa della Candelora, le massime autorità del Gremio dei Contadini e del Gremio dei Falegnami nominano ufficialmente il proprio Componidori. La consegna di un cero benedetto segna l’investitura dei cavalieri che avranno il compito di guidare rispettivamente le corse dell’ultima domenica e martedì di carnevale. Il giorno della corsa, la vestizione de su Componidori è il primo atto ufficiale. Nella sede designata dal gremio avviene la cerimonia più solenne della Sartiglia: il cavaliere prescelto viene trasfigurato in Componidori. Per mano delle massaieddas, abilissime ragazze vestite dell’antico costume tradizionale oristanese, e con la sovrintendenza di una più esperta, sa Massaia Manna, il cavaliere indossa gli antichi abiti de su Componidori, gelosamente custoditi dal gremio. Indossati i pantaloni di pelle, la candida camicia e il coietto, una giacca anch’essa di pelle che si allunga a modo di gonnellino sul davanti, ricordando il tipico abito da lavoro degli artigiani, viene posta sul viso del cavaliere la misteriosa maschera. È quello uno dei momenti più emozionanti dell’intero cerimoniale della Sartiglia: l’uomo si trasforma in Componidori. La sistemazione sul capo di un velo ricamato e del cilindro ultimano la vestizione di colui che non potrà toccare più terra sino al termine delle corse. Su Componidori del gremio dei Contadini si differenzia da quello del gremio dei Falegnami. Il primo indossa una maschera color terra mentre il secondo ne indossa una chiara color cera. Inoltre sugli sbuffi della camicia de su Componidori della Domenica sono raccolti da nastri rossi, mentre rosa e celeste sono i fiocchi del Componidori del Martedi, il quale reca sul coietto delle borchie d’argento a forma di cuore, mentre il coietto del capocorsa di San Giovanni è stretto sul davanti da lacci di pelle. La figura de su Componidori è sublime. Al termine della vestizione dovrà salire sul cavallo senza toccare il suolo, infatti un artiere accompagnerà il cavallo sino a sa mesitta, il tavolo dove è avvenuta la trasfigurazione del cavaliere: da lì su Componidori monterà sul suo destriero elegantemente bardato. A partire da quel momento su Componidori è la massima autorità che avrà il compito di comandare la corsa e, in seguito al complesso cerimoniale della vestizione, è il simbolo quasi sacro che con il suo incedere ieratico e il suo continuo atto di benedire con sa pippia de maiu, il doppio mazzo di viole mammole, offrirà il suo saluto al gremio, ai cavalieri e a tutta la città.Giunti sul percorso di gara, dopo aver aperto ufficialmente la corsa con un triplice incrocio di spade con il suo Secondo, da inizio alla corsa alla stella affrontando per primo la sorte. A partire da quel momento, lui e solo lui potrà stabilire chi tra i cavalieri partecipanti potrà avere l’onore della spada, ovvero tentare la fortuna nel cogliere la stella. Ultimate le corse, su Componidori potrà nuovamente tentare di cogliere la stella, questa volta con lo stocco, la lancia di legno, che cederà anche ai suoi due aiutanti di campo. Le corse sul percorso della Cattedrale sono chiuse da sa remada, la grande prova di abilità e coraggio de su Componidori che affronta il percorso a gran galoppo riverso sul cavallo mentre benedice la folla con sa pippia de maiu. Su Componidori guida il corteo nel trasferimento verso la via Mazzini. Qui la sua galoppata composta e ordinata con i suoi aiutanti, da inizio alle esibizioni che vedranno la partecipazione di tutte le pariglie del corteo. Al termine, ancora una volta sarà lui a chiudere ufficialmente le corse con un’altra galoppata, questa volta con i suoi compagni di pariglia, riverso sul cavallo mentre saluta e benedice la folla con il suo scettro di mammole. La manifestazione ormai conclusa ha il suo termine nella cerimonia di svestizione del capo corsa. Accostandosi con il cavallo sino a sa mesitta, facendo ancora una volta attenzione affinché non venga infranto il tabù della terra, smonta da cavallo direttamente sul tavolo, dove avverrà la svestizione. Le Massaieddas, tolto il cilindro e il velo, sciolgono le fettucce che per ore hanno stretto la misteriosa maschera. Levata la maschera cessa su Componidori e il volto dell’uomo riappare ai numerosi presenti che salutano e plaudono all’impresa del cavaliere. (da "Fondazione Sa Sartiglia")
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