Di seguito gli interventi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.
 
 
Di pig (del 24/05/2008 @ 00:15:49, in politica, linkato 592 volte)

L'amministrazione regionale trasferisce a Comuni e Province competenze, funzioni e risorse, e acquista azioni di indirizzo, programmazione e controllo. Ne deriva una Regione più snella e più asciutta, che si accompagna a quei processi di razionalizzazione già avviati negli ultimi anni di governo. Dopo due anni dall'approvazione della legge 9, che prevede il trasferimento di competenze e risorse dall'amministrazione regionale al sistema delle autonomie locali, è stato firmato un protocollo d'intesa lo scorso aprile fra la Regione, i Comuni e le Province. "Dopo un iter che ha richiesto una concertazione minuta soprattutto con le Province sarde - hanno spiegato gli assessori delle Riforme e degli Enti locali, Massimo Dadea e Gian Valerio Sanna -, si è arrivati alla firma di un protocollo d'intesa tra la Regione e le autonomie locali che permette di trasferire competenze, funzioni e risorse". Quest'ultimo punto, per gli assessori, è l'aspetto più importante di questa legge: "A differenza del passato - hanno proseguito nel corso di una conferenza stampa Sanna e Dadea - il Governo regionale ha posto come condizione che qualunque competenza venga trasferita debba essere accompagnata dalle risorse necessarie per poterle attuare, soprattutto a differenza di un atteggiamento sbagliato da parte dello Stato, che trasferiva competenze senza però mettere nelle condizioni di poterle realmente attuare". "Non ci sarà più 'Mamma Regione' - ha affermato l'assessore Dadea - che dirà ai Comuni come gestire quelle risorse. Per la prima volta, e questa è un'anticipazione di quello che è il federalismo fiscale a livello nazionale, noi trasferiamo le risorse attraverso dei parametri e dei requisiti ben definiti, e Comuni e Province potranno utilizzarli in maniera assolutamente autonoma, sulla base delle esigenze delle comunità che amministrano". La Sardegna risulta, quindi, pronta per la sfida federalista che il nuovo Governo nazionale preannuncia. "Siamo pronti e competitivi per questa sfida - hanno sottolineato i due assessori regioanli-. Abbiamo recuperato un trentennio di ritardi nell'attuazione del federalismo interno". "L’ultimo vagone del trenino - ha concluso Sanna - era sempre la Sardegna; oggi è quello che fa il locomotore ai processi di cambiamento".

 

Altre notizie:

 

Si è svolta la conferenza stampa di presentazione della manifestazione, organizzata nell’ambito del Programma Leader Plus Sardegna, contro lo spopolamento delle zone interne, che si terrà a Baradili, il più piccolo comune della Sardegna (96 residenti), i prossimi 7 e 8 giugno. All’incontro hanno partecipato Eliseo Secci, Assessore della Programmazione, Gianluca Cadeddu, Direttore del Centro Regionale di Programmazione, Francesco Ventroni, Responsabile del Programma Leader Plus Sardegna e Mario Attene in rappresentanza dei Gruppi di Azione Locale (Gal). L’iniziativa di Baradili è stata ideata per chiudere un periodo di Programmazione, quella di Leader Plus 2000-2006, che ad oggi risulta una delle iniziative più riuscite. Il programma ha coinvolto 200 comuni, per un ivestimento conplessivo di risorse comunitarie per circa 43 milioni di euro, di cui 37 già spesi. E la scelta di una festa popolare per chiudere il Programma è giustificata dal fatto che Leader Plus nasce e cresce con le persone che vivono nel territorio, che ha visto la partecipazione e il coinvolgimento delle aree rurali e, soprattutto, che ha permesso, in questi ultimi anni, la creazione di reti e di relazioni tra persone, non solo a livello regionale, ma anche nazionale e internazionale. Oltre 1500 i progetti realizzati dai Gruppi di azione locale (Gal) con Leader Plus, nel contesto delle 8 aree rurali regionali. Interventi che hanno favorito l’integrazione tra i diversi settori economici: le produzioni agroalimentari e artigianali, l’ambiente, la cultura, il turismo, la ricettività etc. Si può parlare di un’esperienza di successo, visto che Leader Plus Sardegna ha sempre raggiunto i risultati tra i più virtuosi in Italia e in Europa. Con un impegno del 95%, e con una spesa pari all’80%, i Gal utilizzeranno, entro il 31 dicembre, tutte le risorse del Programma Leader Plus, pari, comedetto, a circa 43 milioni di euro. L’appuntamento di Baradili per il 7 e l’8 giugno sarà dunque un ripercorrere e toccare con mano quanto di meglio è stato realizzato a livello locale con Leader Plus, e vuole essere un biglietto da visita per quanti sono interessati a conoscere una Sardegna più autentica. Sarà un viaggio alla scoperta di sapori e saperi autentici, e punto d’arrivo di percorsi di sviluppo paralleli, che gli 8 Gal, in 8 territori rurali della Sardegna, hanno compiuto negli ultimi 5 anni.  Mai prima d’ora, i territori rurali si sono ritrovati tutti quanti insieme per organizzare un evento di tale portata. Ed è la prima volta che Baradili viene letteralmente invasa, diventando in questi due giorni un vero e proprio polo di attrazione. La festa nel piccolo centro della Marmilla avrà inizio sabato 7 giugno, alle 10, e si chiuderà domenica 8 giugno, alle 22. In programma: Leader Plus si racconta, la mostra mercato degli otto territori rurali, le degustazioni e la ristorazione itinerante, le animazioni e gli spettacoli a tutte le ore della giornata. "La collocazione dell’evento nel più piccolo paese della Sardegna - ha detto l'Assessore della Programmazione, Eliseo Secci - è una scelta felice e dal significato profondo. Rafforza la battaglia che stiamo conducendo, per arginare lo spopolamento dei territori interni, attraverso il rilancio delle piccole Comunità, affinché tutti i piccoli paesi della Sardegna diventino nodi vitali di una rete di valorizzazione del territorio, dei prodotti e dei mestieri”.

 
Di pig (del 25/05/2008 @ 14:45:04, in politica, linkato 611 volte)

Dopo la sconfitta elettorale, il Partito Democratico continua, a tutti i livelli, ad interrogarsi a fondo sul perché di una disfatta dalle così ampie proporzioni. In Sardegna, recentemente, Antonello Cabras ha esternato all’Assemblea costituente regionale la sua analisi del voto, ed ha avanzato delle proposte per l’immediato futuro. Intanto, ad Oristano e in tutta l’isola, militanti e simpatizzanti stanno muovendo i primi passi per la creazione dei circoli e per la campagna di adesione al Partito Democratico, nel tentativo di ridare un po’ di vitalità, ad una forza politica ancora barcollante dopo il tremendo ko elettorale.

Sul risulato elettorale è ritornato anche il leader del Pd, Walter Veltroni, che intervenendo, a Milano, al forum dei circoli del Pd, ha detto quello che, con tutta probabilità, i simpatizzanti del Partito Democratico volevano sentirsi dire, ad iniziare dalla primarie, la cui assenza, a giudizio dei più, è stata l’origine della sconfitta di Roma. Questo, uno stralcio dell’intervento di Veltroni:

 

"In tutti gli appuntamenti elettorali del futuro – ha spiegato il segretario - faremo le primarie. A partire dalle prossime provinciali. Siccome tra cinque anni governeremo noi dovremo avere un Paese che consenta un'azione riformista. Dobbiamo cambiare le regole del gioco – ha proseguito Veltroni - e questo si può fare con un forte radicamento sul territorio, con un partito federale, con un partito che si preoccupi di fare da solo la sua agenda, che vada dalla scuola ai giovani. Siamo un partito nuovo, dove la domanda non deve essere più da dove vieni ma dove vai. Smettiamola di guardare al gruppo sanguigno delle persone. Stiamo cercando di europeizzare la vita politica italiana. Il dialogo sulle riforme istituzionali si farà e ciò non esclude un'opposizione intransigente» ha insistito Veltroni, ed ha poi citato la Costituzione: «Chi ha scritto la nostra carta costituente litigava sugli Stati Uniti e sull'Unione Sovietica ma ciò non ha impedito che insieme scrivessero la Costituzione».

Gettando lo sguardo al passato, ovvero al governo Prodi e alla sconfitta elettorale, il segretario del Partito Democratico ha riconosciuto che l'allora premier «ha fatto bene, mentre la sua maggioranza ha fatto male e ha portato a una situazione difficile. Nel 2006 abbiamo fatto finta che il risultato delle elezioni dicesse una cosa che, però, non era vera – ha detto Veltroni -. Abbiamo fatto finta di ignorare che in un ramo del Parlamento vi fosse un'altra maggioranza, e che alla Camera avessimo solo un margine di 24 mila voti». C'è spazio anche per una piccola autocritica: «C'è solo una cosa che invidio alla destra: la combattività – ha confessato Veltroni -. Alemanno ha perso contro di me alle elezioni per il Comune di Roma e ora ha vinto. Dobbiamo imparare a combattere». Veltroni ha poi parlato dell’importanza di un'alleanza con le altre forze politiche di natura programmatica. «Speriamo che la Sinistra arcobaleno voglia cambiare direzione e rientrare in una logica di governo, chi di noi può pensare che si può andare da soli? Questo non vale per la sigla, ma per il programma. Penso sia un problema per la democrazia italiana la mancanza di rappresentanza in Parlamento della sinistra radicale, alla quale però dico che oltre a prendersela con noi farebbe bene a fare autocritica e a ragionare su una lettura ideologica della società italiana, che ha impedito di capire, per esempio, il tema della sicurezza». Analizzando, invece, la vittoria del Pdl, Veltroni ha preso di mira la Lega. «Ha interprato uno stato d'animo, una domanda alla quale dobbiamo guardare con curiosità ma anche con la massima autonomia. Dobbiamo mantenere la nostra cultura anche se il vento spira contrario, altrimenti rischiamo il pensiero unico e come ben sapete le imitazioni sono sempre peggiori dell'originale». Lega che si merita anche un rimbrotto. Parlando del ponte sullo Stretto di Messina, che definisce «sbagliato», Veltroni ha detto: «Vi invito ad andare nei bar, nei ristoranti e nei luoghi di ritrovo a chiedere ai responsabili della Lega perché era sbagliato prima del 13 aprile e ora invece è giusto costruirlo». Altro punto di disaccordo, le ronde per la sicurezza: «Non si devono fare, su questo non dobbiamo concedere nulla. Hanno introdotto il reato d’immigrazione clandestina. Mi chiedo: dove li mettiamo tutti i clandestini? Distinguiamo gli immigrati che vengono da noi per lavorare e quelli che delinquono». (da www.corriere.it)

 

 
Di pig (del 27/05/2008 @ 00:01:48, in politica, linkato 635 volte)

Oggi, alle 12, i capigruppo dei partiti della coalizione di maggioranza al comune di Oristano, si riuniranno per decidere i nominativi dei componenti la ricostituenda commissione edilizia, alla presenza del vicepresidente del consiglio comunale, Umberto Capoccia, a fungere da coordinatore, su delega del presidente del consiglio comunale, Mario Musinu. A mezzogiorno, se l’appetito non prevarrà sull’intelletto, si dovrebbe così porre fine a un lungo “tira e molla”, che ha visto tutti i partiti impegnati a caldeggiare il nominativo d’area tra tutti coloro che hanno fatto pervenire i vari curricula all’amministrazione comunale. La giunta aveva, infatti, approvato, il 15 gennaio di quest’anno, l’aggiornamento della commissione edilizia, prevista dal regolamento edilizio, adeguandone la costituzione alle norme statali e ragionali sopravvenute. Tra i componenti la commissione sono previsti due ingegneri, di cui uno esperto in materia di paesaggio; un architetto particolarmente esperto in materia urbanistica; un geometra; un avvocato; un tecnico nominato su indicazione dei costruttori della città. Fermo restando che tutte le nomine debbono avvenire dopo il vaglio definitivo del consiglio comunale, i professionisti erano stati invitati a presentare le candidature entro l’11 febbraio. E’ così è stato. Tante sono state le candidature, tra gli ingegneri, geometri e architetti, mentre come rappresentante dei costruttori è stato fatto un solo nominativo, quello dell’ingegner Francesco Annis. Sugli altri professionisti non c’è, invece, sintonia nella scelta, e, fino ad ora, tutte le riunioni sull’argomento sono finite con una fumata nera.  Non sappiamo se a causa dei cervelli andati in corto circuito, dopo tanto dibattere su un argomento di così elevate prospettive, o per le ire dei vari partiti nel porre veti a candidature sgradite, in modo tale da far prevalere il nominativo del proprio beniamino (in un periodo di grandi manovre elettorali, nulla sfugge all'occhio vigile dei papabili e tutto viene  vagliato al microscopio, anche le cose più insignificanti). Tante discussioni, tanto arrabattarsi, alla gente comune, lontana dagli interessi del palazzo, fa sorgere più di un dubbio. La commissione, se non stiamo prendendo una cantonata, deve infatti esprimere un parere al dirigente (cui spetta l’ultima parola) sui vari progetti.  Come non pensare maliziosamente, allora, che tanta litigiosità sia dovuta alla necessità che in commissione vi sia il componente amico per accelerare l’iter della pratica?  Sicuramente la nostra è soltanto una semplice, ingenua supposizione o una mcrcoscopica illazione, anche se, sui vari nominativi, come detto, non c’è assolutamente identità di vedute. Quel che è certo, a meno di ripensamenti dell’ultimo momento, è che uno dei due ingegneri e il geometra dovrebbero spettare all’opposizione. Dopo mezzogiorno si sapranno i nominativi completi dei componenti la commissione (che qualcuno vorrebbe fosse allargata anche ad un geologo e ad un agronomo), che i capigruppo proporranno successivamente al consiglio comunale, per la benedizione finale. E’ sul fatto che i nomi dei componenti vengano decisi prima di affrontare l’argomento in consiglio comunale, sembrano tutti d’accordo, perchè sarebbe quantomeno inopportuno, che ci si scannasse in seduta pubblica, mettendo alla berlina il nome di questo o quel professionista, che avrebbe, se questo dovesse accadere, un danno notevole alla sua immagine e, soprattutto, vedrebbe lesa la sua dignità professionale. Insomma, dopo tanto discutere (circa 4 mesi) oggi si spera che dalla riunione dei capigruppo scaturisca una scelta definitiva, anche se tutto sembra preoccupare questa maggioranza, tranne che la città sia letteralmente bloccata. Il varo dei componenti la commissione edilizia sarà, finalmente, l’occasione perché si riporti all’attenzione dell’opinione pubblica un tema, che per la giunta Nonnis sembra sia di scarsissima rilevanza, come il Puc, il Piano urbanistico comunale? E’ la nostra, con i tempi da lumaca della sempre più gasata “Nonna Abelarda Nonnis”, una pretesa assurda?

Intanto, in serata si è saputo che tra i capigruppo della maggioranza e stato raggiunto un accordo di massima sui nominativi dei professionisti componenti la commissione edlizia, e  sulle forze politiche che questi nomi dovranno esprimere. Uds e Verso il popolo delle Libertà si sono immediatamente tirati fuori, affermando di non essere interessati e di non aver alcun nome da proporre, lasciando la scelta agli altri partiti. A quanto pare (anche se la cosa non è stata confermata) il nominativo dell'architetto dovrebbe essere quello di Maria Grazia Piras, mentre i due nominativi proposti dalla minoranza sarebbero quelli del geometra Luciano Torrente e dell'ingegner Simone Cuccu.

Sempre in sereta si è appresa un'altra novità: l'inaugurazione ufficiale dell'ostello della gioventù, a Sa Rodia. La Grillo Hotels srl, società che gestirà L'Hostel Rodia (così si chiamerà l'ostello), comunica che la cerimonia di inaugurazione si terrà  il 30 maggio prossimo, alle 11.

 

Altre notizie:

 

 

Nuove opportunità di inserimento nel mondo del lavoro per gli oristanesi in condizioni di disagio economico.

Il comune partecipa al bando del POR Sardegna – Misura 3.4, per interventi destinati al sostegno o al reinserimento nel mercato del lavoro per gruppi di persone svantaggiate. “I destinatari, al massimo 10, potranno godere di sussidi e incentivi per partecipare al percorso formativo che consentirà loro di ottenere una specializzazione nel settore dell’agricoltura biologica, settore fortemente in espansione”, ha spiegato l’assessore, Salvatore Ledda.  “Il comune di Oristano, attraverso l’Assessorato alle Politiche sociali, partecipa quale ente capofila dell’Associazione temporanea di scopo – ha proseguito l’assessore -. È già prevista la partecipazione della Provincia, e dovrebbero essere presenti anche soggetti privati (associazioni o imprese) che rispondano all’invito di partecipare all’Associazione temporanea di scopo. Il bando in pubblicazione propone il coinvolgimento anche di enti di formazione, accreditati dalla Regione”. I beneficiari dovranno essere individuati all’interno di famiglie prive di reddito, o in condizioni di disagio economico, o tra uomini e donne con più di 45 anni in condizioni di svantaggio economico e sociale. Gli avvisi pubblici e i modelli di domanda sono pubblicati all’Albo pretorio del Comune di Oristano, e disponibili all’URP, all’Informacittà, al Punto unico di accesso dei Servizi sociali, e sul sito internet istituzionale all’indirizzo www.comune.oristano.it Le domande di partecipazione dovranno essere presentate al protocollo del Comune di Oristano entro le 12 di venerdì 30 Maggio.

 

 

Nei giorni scorsi, il gruppo a Tenore  “Su Cuntzertu Abbasantesu” di Abbasanta , è stato invitato a portare il  proprio  bagaglio culturale e tradizionale di canti profani e religiosi, presso il circolo dei Sardi “Su Nuraghe” di Piossasco (Torino), associazione  che vanta l’adesione di circa 400 soci. Il gruppo è stato accolto, con festante allegria dai conterranei, mentre il benvenuto ufficiale si è tenuto in municipio, alla presenza del sindaco,  Laura Oliviero, e di tutta la giunta comunale. Il gruppo abbasanatese ha portato i saluti del comune di Abbasanta, in particolare del sindaco, Stefano Sanna, e dell’assessore alla Cultura, Paola Leone, nonchè del presidente della  Provincia, Pasquale Onida, e dell’assessore allo Spettacolo,  Serafino Corrias. Il comune di Abbasanta e la Provincia hanno, infatti, patrocinato la trasferta del gruppo isolano in Piemonte. Dopo i saluti di rito, la giornata  è proseguita  con una sfilata in costume, a cui ha partecipato anche il Gruppo Folk Ampuriesu di  Valledoria, accompagnato dall’organettista di Lula, Francesco Demontis. Il clou della giornata è stata la manifestazione folcloristica, organizzata dai rappresentanti del circolo dei sardi, guidato dal presidente Roberto Piras, coadiuvato da Giuseppe  Baduena., che ha ottenuto un enorme successo. La  partecipazione del pubblico è stata, infatti, imponente  La mattina successiva, alla presenza di numerose persone, si è tenuta la messa, con i canti eseguiti dai componenti de “Su Cuntzertu Abasantesu” (Felice Cau, Franco Piras, Gianbattista Firinu, Antonello Bissiri), unico gruppo a tenore, in Sardegna,  che accompagni interamente la messa con canti sacri, a “ Trazu Abbasantesu”.

 
Di pig (del 27/05/2008 @ 15:30:44, in politica, linkato 566 volte)

Si è tenuta, ieri, l’Assemblea provinciale del Partito Democratico, per l’esame del voto delle non recentissime elezioni politiche. E’ vero che, a bocce ferme, si ragiona meglio, perché le cose vengono viste con il giusto distacco, ma è altrettanto vero che le discussioni procrastinate oltremisura, a nostro modesto avviso, perdono di intensità e vigore. Che cosa è scaturito  dalla riunione, oltre a strategie e programmi che già si conoscevano? Prima di tutto che, con tutta probabilità, il coordinatore provinciale pro tempore, Ezio Collu, traghetterà il partito fino alle primarie di ottobre, nonostante avesse manifestato l’intenzione di lasciare. Le motivazioni della sua permanenza alla guida provvisoria del Pd provinciale sono chiare: ancora non si é trovato un sostituto che vada bene alle varie correntine oristanesi del partito. Negli ultimi tempi erano stati fatti  vari nomi per sostituire Collu (Peppino Marras, Antonello Garau, Gianni Sanna, Roberto Marongiu, Mario Tendas), che però, per una serie di vari, arcinoti motivi, e per i soliti, stupidi veti incrociati, non avrebbero trovato il gradimento complessivo delle varie componenti del Pd. Meglio, quindi, Ezio Collu fino alle primarie, che un coordinatore, comunque provvisorio, frutto di ulteriori  tensioni e divisioni. Ed a proposito di divisioni correntizie,  di tensioni e mal di pancia, la riunione ha registrato un antipatico siparietto tra il consigliere regionale, Alberto Sanna, e il presidente provinciale della Lega Cooperative, Claudio Atzori, che pretendendo lo spunto dalla diversità di vedute sulla gestione dello stagno di Cabras (su cui avevano già litigato aspramente tempo addietro), hanno approfittato dell’occasione per manifestare, vicendevolmente, la propria non sintonia politica e la reciproca antipatia, dicendosene di tutti i color. Un quadretto non esaltante, un battibecco infinito, che saliva in progressione d'intensità, rischiando di trascendere, e che ha quasi fatto passare in secondo piano la politica, e fatto dimenticare ai presenti, come d'incanto, l’intervento dello stesso Alberto Sanna, e quelli di Caterina Pes, Piero Spiga, Peppino Marras, Roberrto Marongiu, Mario Tendas, e Antonello Figus. E a proposito di quest’ultimo, è risaputo di quanto il sindaco di Santa Giusta, da sempre schierato con Antonio Biancu, muoia (da anni)  dalla voglia di candidarsi alle regionali. Poiché Figus ha capito che con Biancu non ha spazio alcuno, sta cercando (ormai è fin troppo evidente) delle giustificazioni per approdare in altri lidi (secondo i maligni, pare anche del centro-destra). La dimostrazione lampante è venuta dal discorso critico effettuato nei confronti dell’operato della giunta Soru, e dalla ripetuta cantilena, più o meno del tenore “…con Soru non si vince; se non si trova un altro candidato la sconfitta è sicura; non mi sembra vi siano le condizioni…”. Le esternazioni del buon Figus avrebbero potuto trovare una giustificazione  tempo addietro, quando il Pd non aveva ancora fatto quadrato sull’attuale governatore, come probabilissimo candidato leader per le prossime regionali. Esprimere con vigore queste perplessità, durante la riunione, è stato un modo come un altro per mettere le mani davanti, per poi giustificare la fuoriuscita, anche e soprattutto con Biancu (a cui Figus deve la collocazione “politica” in seno al Consorzio Industriale, e non solo), al quale verrebbero così a mancare i voti di Santa Giusta, dicendo “…beh, io l’avevo detto, lo sapevate, con Soru io non ci stavo…”. Insomma, la classica “furbata” strategica  di chi tenta di affrancarsi, di chi vuol evadere, dopo essersi reso conto che per tanto tempo gli sono state tarpate le ali, anche se, a nostro modesto parere, politicamente Figus le ali se l'è tarpate da solo. Ora è interessante sapere come reagirà Biancu alla sortita di un ex fedelissimo, o quasi.  La riunione, dopo circa tre ore di discussione, più o meno proficua, è stata aggiornata.

 

Altre notizie:

 

 

Cinque tavoli tematici per la definizione di un sistema del welfare locale.Li ha convocati il Presidente del PLUS di Oristano, Salvatore Ledda, per far incontrare i soggetti pubblici e privati presenti nel territorio e, insieme, stabilire una linea di azione comune e condivisa, per affrontare i reali bisogni nell’ambito del sistema dei servizi alla persona. L’iniziativa rientra tra quelle previste dalla Legge regionale 23 del 2005, attraverso la quale la Regione Sardegna si è dotata di nuovi strumenti per l’integrazione sociale e socio-sanitaria degli ambiti distrettuali. Le nuove norme prevedono che tutti i soggetti, pubblici e privati, presenti sul territorio del Distretto, siano chiamati a partecipare alla costruzione del nuovo sistema di welfare locale. 

Il Distretto di Oristano si è dotato dello strumento programmatorio, ha adottato il Piano Locale Unitario dei Servizi alla Persona (PLUS), e ha organizzato tavoli tematici nelle aree di intervento dei minori e della famiglia, dei disabili e dei sofferenti mentali, dei giovani, degli anziani e nell’area della povertà e dell’inclusione sociale. I prossimi tavoli tematici si riuniranno secondo il seguente calendario:

-   “Anziani”, il 04/06/20087, alle 9 presso la Sala Consiliare del Comune di Oristano“, per affrontare le tematiche riguardanti il P.U.A. (Punto Unico di Accesso ai servizi socio-sanitari)

-  “Minori e Famiglia”, il 09/06/2006, alle 9 presso la Sala consiliare del Comune di Oristano, per discutere delle tematiche relative alla realizzazione del “Centro per la famiglia”

-  “Disabili”, in programma il 18/06/2008 e il 25/06/2008, alle 9 presso la Sala consiliare del Comune di Oristano, dove verranno affrontate le tematiche riguardanti l’inserimento dei disabili mentali presso i centri diurni.

 

 
Di pig (del 28/05/2008 @ 01:30:01, in politica, linkato 607 volte)

E’ stata, quella del consiglio comunale di ieri sera, una seduta veloce, visto che è durata circa 150 minuti. Appena il tempo, cioè, di rispondere ad alcune interpellanze, presentate da Peppino Marras (Pd) sui ritardi del capitolato d’appalto del verde pubblico e sui cani randagi, a cui ha risposto l’assessore Francesco Pinna (che ha ammesso i ritardi per l’appalto, mentre per i cani randagi è competente la asl), e ad una interrogazione sui mancati festeggiamenti, ad Oristano, della ricorrenza del 25 aprile, con il sindaco che, bontà sua, ha ricordato ai presenti l’importanza di questa data, scusandosi per la mancata commemorazione, a causa dei tanti impegni (sic!). Il consiglio si è quindi occupato di un’interrogazione di Francesco Federico (Pd) sul mancato avvio della raccolta differenziata, di cui si parla dal 2003 e i cui ritardi, secondo il consigliere del Pd, stanno continuando a gravare sui cittadini. A Federico ha risposto l’assessore Pinna, che ha addebitato il ritardo alle lungaggini burocratiche legate alla sentenza del Consiglio di Stato, dopo un ricorso che chiedeva l’annullamento della gara d’appalto, e alla mancata attivazione dell’Ecocentro, a causa delle tante modifiche in materia da parte della Regione. Ora la situazione, a detta di Pinna, dovrebbe sbloccarsi, visto che sono stati già individuati i siti: uno per frazione, ed uno per la città, che dovrebbe sorgere nella zona industriale. La seduta è proseguita con la risposta dell’assessore Tonino Falconi ad una interrogazione sul servizio mediateca, da parte del consigliere del Pd, Efisio Sanna, e sulla discussione di una mozione, presentata dai consiglieri Gianni Sanna (Pd) e Mauro Solinas (Fortza Paris), sulla predisposizione di un progetto di riorganizzazione del servizio degli asili nido comunali. Alla mozione ha risposto l’assessore Salvatore Ledda, che ha ricordato come per i servizi sociali la giunta abbia investito circa 200 mila euro in più rispetto al precedente bilancio, toccando cifre che, in passato, non erano mai state rese disponibili per l’assessorato. Per quanto riguarda i numeri, Ledda ha riferito che in mattinata era stato chiuso un accordo con la scuola materna del secondo circolo di via Bellini, che fornirà un’aula, consentendo di aumentare il numero dei bambini. A settembre i posti degli asili nido disponibili saranno 114, che, a partire dal 2001, è il numero massimo raggiunto. Per ciò che concerne i finanziamenti del Ministero, l’assessore Ledda ha poi osservato che i 90 mila euro pervenuti al comune non sono arrivati per grazia ricevuta, ma solo perché l’assessorato ha presentato un progetto. Il consiglio comunale si è occupato, inoltre, di una interpellanza, presentata dal gruppo del Partito Democratico, sulla società Atlantis e sul recupero delle somme percepite per l’attivazione del polo catastale (forse l’argomento più interessante della seduta). Questo, un ampio stralcio della risposta dell’assessore Piero Franceschi. “…, in seguito all'interrogazione che era stata proposta, a suo tempo, dallo stesso consigliere Efisio Sanna, gli uffici, all'epoca coordinati dall'ingegner Zonchello, avevano richiesto alla società Atlantis la restituzione dell'anticipazione avuta su un contratto, stipulato a seguito di trattativa privata, per la fornitura di servizi attinenti all'attivazione del polo catastale comunale. Questa determinazione venne notificata alla società Atlantis già nel mese di novembre del 2007, ed ebbe una sollecita risposta dalla società, che si dichiarò per un verso non inadempiente, in quanto dichiarò di aver provveduto a effettuare tutta la parte propedeutica del servizio affidatole, e di non avere potuto procedere ulteriormente per via della mancata disponibilità dei locali che erano e sono destinati a ospitare il nuovo polo catastale. Tuttavia la stessa società Atlantis, in quell'occasione, si dichiarò disponibile a restituire la parte dell'anticipazione ricevuta, che non fosse coperta da quel lavoro effettivamente svolto fino a quel momento. I locali, che, come vi è certamente noto, sono quelli in via di ultimazione nel palazzo della via Ciutadella de  Minorca, sono stati finanziati nell'ambito di un POR, con destinazione a polo catastale e sportello unico dell'edilizia. Quindi vi è da dire che se Atlantis avesse voluto irrigidirsi sulla richiesta di restituzione dell'acconto, in quel momento avrebbe legittimamente potuto farlo. Per vero non l'ha fatto e per vero oggi le situazioni sono decisamente cambiate, perché una sentenza del TAR del Lazio che risale a pochi giorni fa, esattamente al 15 maggio 2008, ha messo in dubbio la possibilità che lo Stato decentri ai comuni funzioni in materia catastale, e quindi oggi il comune si trova nella condizione di dover mettere in dubbio la giuridica possibilità di portare a termine questo tipo di rapporto con la società Atlantis. Conseguentemente, la posizione dell'amministrazione in proposito, per quanto riguarda il contratto oggetto specifico dell'interpellanza, è che gli uffici, nell'ambito delle competenze dirigenziali, dovranno ora valutare se, alla luce della recente sentenza del TAR del Lazio, che ha annullato il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 14 giugno 2007, sulla cui base il consiglio comunale di Oristano a suo tempo aveva deliberato di accettare il trasferimento pieno delle competenze catastali, si debba procedere alla risoluzione di questo contratto per impossibilità sopravvenuta. Sarebbe una soluzione che darebbe diritto alla società Atlantis di vedersi pagato soltanto il lavoro svolto fino a questo momento. Il discorso della realizzazione del polo catastale verrà, quindi, preso in considerazione nel momento in cui il Consiglio di Stato dovesse modificare la decise del TAR , e il Consiglio dei Ministri dovesse adottare un provvedimento diverso, esente da censura. Per quanto riguarda l'ultimo aspetto che poteva creare in questo momento delle perplessità, ossia se la realizzazione dei locali di via Ciutadella de Minorca fosse posta in dubbio dalla modifica di questa normativa ad opera del TAR, direi che non corriamo rischi perché il finanziamento era finalizzato non solo a dotare il Comune del polo catastale, ma anche di costruire la struttura che fosse atta a ricevere lo sportello unico dell'edilizia, e questa è una competenza che, ovviamente, ci resta, e quindi direi che in termini di perdita del finanziamento non corriamo nessun rischio”. All’assessore ha replicato Efisio Sanna (Pd), che ha ricordato come nel novembre 2007, l'assessore Vidili riferì che la società Atlantis si fosse resa disponibile a restituire la somma, e non solo una parte, ammettendo quindi, implicitamente, di non aver svolto alcun servizio. Sanna ha poi chiesto al segretario di inviare gli atti all’ufficio legale, richiesta già avanzata in precedenza e mai attuata. “L'ufficio legale – ha risposto il segretario - ha provveduto a trasmettere una messa in mora sia al commissario Sbordone che aveva dato l'incarico, che al dirigente responsabile, e anche una nota di interruzione della prescrizione perché stavano per scadere i cinque anni. Nel frattempo ha trasmesso tutti gli atti alla Corte dei Conti, che sta provvedendo a espletare un giudizio di responsabilità, per cui siamo in contatto anche con la Corte dei Conti, che ci sta chiedendo tutta la documentazione per il compimento della pratica”.

La seduta, su richiesta del consigliere di Alberto Cauli (An), secondo alcuni perché il sindaco stava poco bene,  è stata aggiornata, dopo qualche strascico polemico, al 29 maggio, alle 18.

 

 

Altre notizie:

 

Entro il 15 Giugno i proprietari di aree incolte all’interno del perimetro urbano devono provvedere alla pulizia, al taglio ed alla sistemazione delle siepi, alla rimozione delle erbacce e dei rifiuti. Lo ha stabilito  un’ordinanza del Sindaco di Oristano, Angela Nonnis, adottata per garantire le condizioni minime di decoro urbano e l’igiene pubblica, e per le misure di prevenzione dagli incendi. L’ordinanza prevede anche l’eventuale intervento sostitutivo del Comune con l’addebito delle spese e l’applicazione di una sanzione amministrativa nei confronti dei proprietari dei terreni. “Le misure stabilite dall’ordinanza prevedono la pulitura dalle erbacce, dai rovi, da materiali infestanti e da sostanze infiammabili – ha spiegato l’Assessore all’Ambiente, Francesco Pinna -. Le siepi dovranno essere risistemate in modo tale da evitare il pericolo del restringimento del piano viabile e dell’ingombro delle cunette stradali. Inoltre, dovranno avere una sistemazione sufficiente ad evitare incendi e a favorire lo smaltimento delle acque piovane”. L’ordinanza, inoltre, stabilisce l’obbligo di dotare di recinzione i terreni che ne risultano privi. “Le condizioni di perfetta pulizia dovranno essere assicurati sino al 15 Ottobre, in occasione della stagione di maggior caldo, durante la quale si moltiplica il pericolo di incendi”, ha osservato l’Assessore Pinna, che ha ricordato che il mancato rispetto dell’ordinanza comporta una sanzione amministrativa da 25 a 500 euro.

 

Alberto Paratore è il nuovo Presidente della Commissione Servizi Sociali del Comune di Oristano. Lo ha eletto, all’unanimità, la Commissione dopo aver preso atto delle dimissioni del Presidente uscente, Paolo Sulis.

 

Come già pubblicato ieri su questo blog, l’Hostel Rodia,  l’Ostello della Gioventù di Oristano, gestito dalla Grillo Hotels srl, aprirà i battenti venerdì mattina, con una cerimonia di inaugurazione, prevista per le 11. Domani mattina, il sindaco di Oristano, Angela Nonnis, l’Assessore ai Lavori pubblici, Paolo Vidili, e l’amministratore della Grillo Hotels, Luciano Mostallino, incontreranno i giornalisti per mostrare la struttura e spiegare i servizi che verranno offerti. La conferenza stampa è in programma alle 11, nei locali dell’Ostello della Gioventù, a Sa Rodia.

 

 

 

 

 
Di pig (del 29/05/2008 @ 00:15:32, in politica, linkato 780 volte)

Abbanoa. Basta pronunciare questa semplice parolina, perché a “Nonna Abelarda Nonnis” vengano immediatamente le convulsioni. Pensate, quindi, a come “Abe” fosse in fibrillazione, sapendo che tra i punti all’ordine del giorno ancora da discutere, nella seduta di questa sera, ci fosse la “sottoscrizione dell’aumento di capitale della società Abbanoa SpA, gestore unico d’ambito, affidatario del servizio idrico integrato della Sardegna, in attuazione di una delibera della giunta regionale, riguardante i comuni che non fanno parte dell’attuale assetto societario”. Il dubbio atroce del sindaco è, infatti, come fare a raccattare i numeri necessari per l’approvazione, sapendo benissimo come siano schierati sulla questione Abbanoa i cinque “dissidenti”. E’ vero che il quintetto Angioi-Denti-Lisini-Paratore-Puddu ha giurato fedeltà a “Nonna Abelarda”, ma è altrettanto vero che su Abbanoa non c’è verso di ammorbidirli. Talvolta, però, non occorre capacità, intuito e lungimiranza politica per superare le difficoltà. Basta solo un pizzico di fortuna, anche tramite posta. E, pervenuta, infatti, una lettera al comune, dove viene specificato che la sottoscrizione delle quote deve avvenire soltanto dietro invito della società Abbanoa. Poiché questo non è stato fatto, essendo venuti a mancare i presupposti, il punto verrà stralciato dall’ordine del giorno, con grande sollievo del sindaco e di tutta la maggioranza. Della questione Abbanoa, se ne riparlerà, quindi, a settembre. Un lasso di tempo abbastanza ampio per intensificare le relazioni diplomatiche con i “dissidenti” da una parte, e con Fortza Paris dall’altra. A dire il vero, ci sono stati anche dei contatti con l’Udc, in modo tale da cogliere i classici due piccioni con una fava, e, allo stesso tempo, ridimensionare le pretese di Fortza Paris. L’Udc, in questo momento, non ne vuol proprio sapere di puntellare una maggioranza quanto mai scricchiolante, ed è in paziente attesa, sulla riva del fiume, che la corrente trasporti i cadaveri (perdonate la macabra similitudine) della giunta Nonnis. Ma che alcuni assessori siano politicamente degli zombies, oramai non lo pensano soltanto gli addetti ai lavori. Alla stessa ”Abe” (anche se lei, per ragioni di pacifica convivenza, lo nega) non dispiacerebbe liberarsi, al più presto, di alcuni assessori che ritiene siano degli autentici pesi morti, e che, per incapacità e lassismo, non farebbero che frenare il procedere dell’esecutivo. Considerazione, questa, condivisa anche dalla minoranza. A questo proposito, nell’ultima riunione del consiglio, c’è stato un attacco durissimo del consigliere Franco Serra (Udc), nei confronti dell’assessore Mariano Biddau, che Serra ha chiamato Attila. “…volevo tornare su Attila – ha detto Serra -, un assessore che ha combinato più danni all’amministrazione che benefici. Ovunque ha messo le mani ha fatto danno. Non si gioca con la politica, non si gioca con i soldi della comunità, non si gioca con tutti questi giochetti e giochini che lei faceva, assessore Biddau…”. E che il giudizio complessivo sulla giunta, anche da parte degli oristanesi, non sia positivo, è un dato di fatto. Tant’è che “Abe” avrebbe già da tempo defenestrato gli assessori-zombies (si parla di almeno quattro), se non fosse stata frenata dai partiti, che tutto possono ammettere in previsione delle elezioni regionali, tranne che una spaccatura nella coalizione di maggioranza, che avrebbe, in prospettiva, effetti devastanti. Da più parti è stata comunque richiesta una verifica, anche alla luce della costituzione del gruppo Pdl, che per il momento non ha chiesto alcunché. Almeno che, in periodo estivo, quando l’attenzione scema, non si suggerisca ai “dissidenti” di puntare i piedi per avere un rappresentante in giunta, in modo tale da rendere possibile, con grande gaudio di “Nonna Abelarda”, un rimescolamento delle carte nell’esecutivo. Come si può constatare la situazione è quanto mai fluida, e, come si dice in questi casi, non è difficile ipotizzare clamorosi colpi di scena. Colpi di scena possibilissimi soprattutto in quest’ultimo periodo, in cui “Abe” appare fortemente infastidita (per usare un termine blando) sia dall’atteggiamento dei partiti, che dalla “flemma” di alcuni componenti la giunta. Per ritornare alla seduta odierna del consiglio comunale, la riunione si aprirà con la mozione urgente (è stata presentata ad aprile. ndr) del consigliere Umberto Capoccia, sui “criteri generali in materia di ordinamento degli uffici e dei servizi dell’area tecnica”. Capoccia, con tutta probabilità, ritirerà la mozione. Se prima, da battitore libero, Capoccia poteva, infatti, permettersi un atteggiamento “sbarazzino”, una volta rientrato nel gruppo consiliare “Verso il Popolo della Libertà”, essendo maggiormente vincolato a doveri e responsabilità (non è che prima non lo fosse), con il suo gesto intenderebbe dare un segnale di maggior coesione, nella speranza che venga poi emulato, per esempio, da Paolo Sulis, che di ritirare la mozione sull’Intesa istituzionale di programma tra Regione, Provincia e Comune, non ne vuol proprio sentire, nonostante le pressioni asfissianti del sindaco. Proprio per protesta contro l’atteggiamento dispotico di “Nonna Abelarda Nonnis”, Sulis si era dimesso da presidente della commissione Servizi sociali, sostituito da Paratore. Ancora non è dato sapere cosa farà stasera Paolo Sulis. Saranno riusciti a convincerlo a soprassedere? Ci sarà una ritirata strategica? Presenterà la mozione e poi chiederà il rinvio del dibattito?  Per saperne di più, non ci resta che attendere fino alle 18, anche perché, Sulis a parte, tra gli argomenti in discussione,  uno è da seguire con particolare attenzione. Si tratta di una mozione del Pd sulla situazione di grave crisi finanziaria del Centro  Marino Internazionale, di cui tanto si è parlato in città negli ultimi tempi.

 

Altre notizie:

 

L’Ostello della Gioventù di Oristano  ha aperto i battenti questa mattina. La struttura, che verrà inaugurata domani e che si chiamerà “Hostel Rodia”, è stata presentata, nel corso di una conferenza stampa, dal sindaco, Angela Nonnis, dall'assessore, Paolo Vidili, e dall'amministratore della Grillo Hotel, Luciano Mostallino. La società di Assemini si è aggiudicata l’appalto, che ha una durata ventennale, e prevede il versamento al comune di un canone annuo di 45 mila Euro. "L’Ostello – ha detto l’assessore Vidili - è stato costruito nella zona sportiva di Sa Rodia, per offrire un moderno punto di accoglienza turistica per i più giovani, ma anche per inserirsi negli itinerari turistici scolastici. La collocazione a ridosso della zona sportiva potrà consentire anche un rilancio degli impianti di Sa Rodia" Il sindaco, Angela Nonnis, ha sottolineato come l'apertura dell'ostello consente di migliorare sensibilmente la ricettività della città: "Questa è una struttura che potrà lavorare per almeno nove mesi all'anno, e, grazie a prezzi molto competitivi, potrà inserirsi in un mercato molto interessante. E' ovvio poi che la presenza degli impianti sportivi favorirà la presenza dei giovani. Confidiamo molto, infatti, nel turismo scolastico". La prossima apertura del ponte di Brabau e del collegamento tra Oristano e Torre Grande consentirà all’Hostel Rodia di essere in un punto strategico tra la città e la borgata marina. I lavori per la costruzione della struttura sono stati realizzati dal Consorzio Emiliano Romagnolo, e sono costati circa 2 miliardi e mezzo di lire. La struttura è nata nasce ad una domanda turistica proveniente prevalentemente dai giovani. Le sue caratteristiche fondamentali, dunque, sono l’erogazione, a costi contenuti, unita alla creazione di spazi, capaci di favorire momenti di aggregazione e socializzazione, e la massima economia gestionale nel funzionamento degli impianti. L’edificio, a forma di Y rovesciata rispetto alla via di accesso, ha un’altezza di 11 metri, con tre piani fuori terra, e una volumetria complessiva di 13 mila 445 metri cubi, con una superficie di 1179 metri quadrati e 178 posti letto. Al piano terra si trova la hall d’ingresso con la reception, gli uffici, gli ascensori e le scale, il ristorante, la cucina, i servizi igienici, una sala per riunioni e convegni (che sarà collegata con il bar), alloggi per i disabili. Al primo piano trovano spazio le camere suddivise in tre blocchi distinti (due ali e un blocco centrale). Ogni ala è composta da otto mini alloggi, con due camere da due o tre letti, ciascuno dotato di servizi igienici, da due camere con due o tre letti e servizi, due camere per portatori di handicap, due guardaroba. Il blocco centrale ospita cinque alloggi-famiglia, composti da due camere, di cui una con due o tre posti letto e l’altra con un letto matrimoniale e servizi, un alloggio famiglia per portatori di handicap, un guardaroba.Il secondo piano è identico al primo.Il piazzale intorno all'ostello è stato attrezzato con parcheggi, sentieri pedonali e sistemazione a verde.

 

Si terrà ad Oristano, nei giorni 6,10 e 13 giugno 2008, il prossimo corso di formazione all’imprenditorialità, promosso dalla Commissione regionale per la realizzazione della parità tra uomini e donne.
La Commissione dovrà individuare  25 donne che possiedono i seguenti requisiti:
– residenza nel territorio dell' attuale provincia di Oristano;
– maggiore età;
– aver iniziato, o avere intenzione di intraprendere, un progetto di impresa.
Le interessate possono inviare la domanda motivata di partecipazione, utilizzando l’apposita modulistica, accompagnata da copia del documento d' identità valido. La candidatura dovrà pervenire, via posta, via e-mai, o a mano, entro le ore 12 di mercoledì 4 giugno 2008, presso la sede della Commissione regionale per le pari opportunità della Presidenza della Regione, viale Trento 69, 4° piano torre, 09123 Cagliari.
Per ulteriori informazioni è possibile contattare la segreteria della Commissione al n. 070.606.4512 - 070.606.4508, e-mail: pariopportunita.presidente@regione.sardegna.it
Consulta i documenti;


Sabato 31 maggio, alle 21.00, nella Chiesa di San Domenico,in via Lamarmora, ad Oristano,  la Nuova Camerata Strumentale e l’Orchestra Karalis Antiqua Musica eseguono Alessandro Scarlatti e Giovanni Battista Pergolesi: Tradizione, verità e leggenda - Sonata, Concerto e Stabat Mater. Il Concerto fa parte della V edizione del Festival Concerti Barocchi nelle Città Regie.

Il fascino del Barocco. Il tradizionale appuntamento primaverile del Festival prevede un concerto di eccellente valore tecnico ed esecutivo. La Sonata in La minore (per Flauto, due Violini e Basso Continuo) di Alessandro Scarlatti, il Concerto in Sol Maggiore (per Flauto Traversiere, due Violini e B.C.) e lo Stabat Mater (per Soprano, Contralto, Archi e B.C.), entrambi di Pergolesi, costituiscono un percorso filologico, storico e culturale coinvolgente e ad alto impatto emotivo per gli appassionati di Musica Antica.

Orchestra Karalis Antiqua Musica. Nasce dalla volontà di alcuni musicisti sardi, esperti nell’esecuzione filologica della Musica Antica su strumenti originali, di colmare un vuoto che la Sardegna sconta rispetto ad altre zone d’Italia ed al resto del mondo. A seguito di numerose esperienze professionali avute dai singoli associati nel corso degli ultimi anni, e dopo la felice esperienza del Magnificat e Oratorio di Pasqua di J.S. Bach eseguiti come Orchestra del Festival Echi lontani nella Cattedrale di Cagliari il 30 Aprile 2000, si è constatato come la Musica Antica, eseguita in forma corretta e nei luoghi consoni, è fonte sia di arricchimento storico-culturale che di incentivo al turismo-culturale. Dal 2001 ad oggi l’Orchestra KAMUS ha eseguito diversi Concerti con programmi molto complessi: di J.S. Bach la Passio secundum Matthaeum à doi Cori (Passione secondo Matteo) nella prima edizione apocrifa del 1727-1729, le Cantate Christ lag in Todes Banden, Der weiss nicht, was Schmertz ist, Ich habe genung, Erhöhtes Fleisch und Blut, la Messa in La maggiore, l’integrale dei Sei Concerti Brandeburghesi nella prima edizione manoscritta conservata a Berlino, collezione della Principessa Amalia; il Te Deum di M.A. Charpentier; la Farsetta comica La Dirindina di Domenico Scarlatti; insieme all’Orchestra Barocca del Friuli Venezia Giulia “Giovanbattista Tiepolo”, in omaggio a Sant’Efisio martire, La Foresta Incantata di F.S. Geminiani su testi della Gerusalemme Liberata di Torquato Tasso.

Per questo Concerto l’Orchestra Karalis Antiqua Musica sarà affiancata dalla Nuova Camerata Strumentale guidata da Enrico Di Felice.

I musicisti. Alessandra Saba (Soprano), Nicola Usala (Controtenore), Enrico Di Felice (Traversiere), Attilio Motzo e Giorgio Oppo (Violino Barocco), Luigi Moccia (Viola), Claudia Poz (Violoncello Barocco), Francesco Sergi (Contrabbasso a Gamba), Riccardo Leone (Clavicembalo)

Info: Ferruccio Garau - tel. 070.841297, 320.2595939

 

 

 

 
Di greg (del 30/05/2008 @ 11:15:05, in politica, linkato 512 volte)

Sulla seduta del consiglio comunale di ieri sera c’è pochissimo da riferire, visto che la stragrande maggioranza dei punti all’ordine del giorno sono stati rinviati, per un ulteriore approfondimento, alla commissione competente. Piuttosto c’è da domandarsi che senso abbia, da parte della maggioranza, portare all’attenzione dell’aula e della pubblica opinione argomenti sui quali non si è preparati, chiedendone poi il rinvio. Rinvio che se per alcune questioni è sembrato opportuno, per altre (la maggior parte) è apparso un vero e proprio escamotage. Stralciato, come avevamo già anticipato, il punto all’ordine del giorno su Abbanoa, il consiglio ha approvato, all’unanimità, la mozione presentata dal Partito Democratico sulla situazione di grave crisi finanziaria e sui futuri programmi del Centro Marino Internazionale di Torregrande, e il regolamento sui servizi educativi per la prima infanzia. Sul resto è meglio stendere un velo pietoso.

 

L’Assessorato ai Servizi Sociali e Casa del Comune di Oristano ha pubblicato il bando per l’assegnazione di contributi integrativi per il sostegno all’accesso alle abitazioni in locazione per l’anno 2008.I moduli di domanda sono disponibili presso il centro Informacittà, in Piazza Eleonora, Palazzo Campus-Colonna, dove gli operatori presteranno la necessaria assistenza per la corretta compilazione. Le domande, corredate della documentazione necessaria, dovranno essere presentate all’Informacittà entro le ore 13 del 30 Giugno. Per accedere ai contributi occorre essere residenti nel territorio del Comune di Oristano, avere in locazione unità immobiliari di proprietà privata site nel Comune di Oristano e la locazione deve risultare da contratto di locazione regolarmente registrato presso l’Ufficio del Registro di Oristano. I richiedenti dovranno avere conseguito nel 2006 un reddito annuo imponibile complessivo del nucleo familiare non superiore a 11.339,64 Euro, rispetto al quale l’incidenza sul reddito del canone annuo di locazione è superiore al 14%. I limiti di reddito annuo imponibile complessivo sono elevati a 13.640 Euro per nuclei familiari fino a due persone, fino a 16.400 Euro per nuclei fino a tre persone, fino a  19.150 per nuclei fino a quattro persone, e a 20.060 Euro per nuclei di cinque o più persone. Rispetto a questi redditi il contributo si concede nei casi in cui l’incidenza del canone annuo di locazione sia superiore al 24%. Sono previsti eventuali incrementi dell’ammontare del contributo per particolari situazioni di disagio sociale debitamente motivate. Il Bando di concorso e i moduli di domanda sono a disposizione degli interessati presso l’Informacittà, e sul sito internet all’indirizzo www.comune.oristano.it. Per ulteriori informazioni ci si può rivolgere all’Ufficio Servizio sociale e Casa al numero di telefono 0783 791 480.

 

Prezzi al consumo sempre più cari. L'inflazione a maggio è salita al 3,6%, contro il 3,3% di aprile, portandosi così ai massimi dall'agosto del 1996.  Lo comunica l'Istat nella stima preliminare aggiungendo che su base mensile i prezzi sono aumentati dello 0,5%.  A spingere il livello inflattivo sono prima di tutto gli energetici che crescono del 12,9% rispetto allo stesso mese del 2007, in aumento rispetto al +10,5% di aprile. Ma contribuiscono alla nuova spinta anche gli alimentari, che registrano una crescita su base annua del 5,7% contro il +5,6% di aprile. In particolare il prezzo della benzina sale del 5,2% su base mensile e del 10,9% su base annua, mentre il gasolio cresce del 6,7% su base mensile e del 26,2% su base annua. Effetti dei rincari energetici anche su casa (+0,6% e +6,8%) e trasporti (+1,8% e +6,2%). Forti rincari anche per gli alimentari. In particolare crescita del 12,9% su base annua per il pane, del 20,4% per la pasta, dell'11,1% per il latte, del 6,8% per la frutta, del 3,9% per la carne. Ancora in flessione invece il pollo.  «L'aumento dei prezzi favorisce il calo dei consumi a tavola con riduzioni record per il pane (-5,5%), la pasta (-2,5%) e in generale una grave stagnazione delle quantità di prodotti alimentari acquistate dalle famiglie (-0,4%)». È quanto emerge da una analisi della Coldiretti, svolta sulla base dei dati Ismea Ac Nielsen relativi ai primi tre mesi del 2008, in occasione della diffusione dei dati Istat sull'inflazione, che registra un aumento del 5,7% per gli alimentari con punte del 20,4% per la pasta e del 12,9% per il pane. «In riduzione - continua la Coldiretti - risultano anche i consumi di ortaggi (-5,5%), di carne bovina (-3,4%) e di frutta (-1,8%) mentre una positiva inversione di tendenza si è verificata per il latte fresco i cui consumi sono aumentati dell'1,6%. L'andamento attuale del prezzo del grano non offre alibi - sottolinea la Coldiretti - per ulteriori aumenti del pane che dovrebbe al contrario diminuire tenuto conto che le quotazioni del grano sono le stesse di inizio anno. (www.corriere.it)

 

E’ una Sardegna che va a “gonfie Vele”, quella tracciata nella mappa della Guida Blu 2008 di Legambiente e Touring Club Italiano, dove si concentra il più alto numero di località costiere che ottengono il massimo riconoscimento di Legambiente, ben 14 su un totale di 54. Non è da meno la Toscana che tra le migliori ne piazza 11 seguita dalla Sicilia con 9 località nella parte alta della classifica compresa quella a 5 vele l’isola di Salina, nell’Arcipelago delle Eolie, che accorpa i comuni di Santa Marina Salina, Leni e Malfa. Bene anche la Puglia con 7 località al top. Oltre 50 luoghi di grande pregio naturalistico che Legambiente insieme al Touring Club italiano consiglia come meta per una vacanza fatta di mare pulito, paesaggi mozzafiato, spiagge incantevoli ma anche arte, buona cucina e soprattutto rispetto dell’ambiente. L’ottava edizione della Guida Blu è stata presentata oggi a Roma da Sebastiano Venneri, vicepresidente e responsabile mare di Legambiente, Michele D’Innella, direttore editoriale del Touring Club Italiano, e Luigi Rambelli, presidente di Legambiente Turismo insieme ai sindaci delle località premiate con le cinque vele. “La mappa della Guida Blu di quest’anno – ha commentato Vittorio Cogliati Dezza, presidente nazionale di Legambiente – restituisce la fotografia di quella che Legambiente considera l’eccellenza dell’offerta turistica in Italia. Le località premiate non sono solo luoghi di grandissimo pregio naturalistico, ma sono anche quelli dove gli amministratori hanno fatto della sostenibilità e della tutela ambientale un loro punto di forza. Sono comuni – continua Cogliati Dezza - che hanno dimostrato come la salvaguardia dell’ambiente non sia un freno allo sviluppo ma un valore aggiunto che i turisti, di anno in anno, cercano e apprezzano sempre di più. I nostri riconoscimenti sono frutto del lavoro svolto da Goletta Verde durante i suoi viaggi ma anche del patrimonio di conoscenze delle centinaia di gruppi locali di Legambiente che con la Guida Blu viene messo a disposizione di chi desidera una vacanza sostenibile anche d’acqua dolce”. Per il secondo anno torna nella Guida Blu la sezione dedicata alle località che si affacciano sui laghi. Il turismo lacustre rappresenta oggi in Italia il 6,6% del totale dei flussi turistici con ben 24 milioni di presenze complessive (Dati Istat, 2006). Si tratta di un segmento turistico particolarmente caro agli stranieri. Infatti le località lacuali attirano l’11% del totale dei flussi stranieri (presenze), mentre l’analoga percentuale dei flussi italiani si attesta attorno al 3% (dati Istat 2006). Sono tre le località dei laghi che conquistano le 5 vele: Caldaro sulla Strada del Vino (BZ) in Trentino Alto Adige sul Lago di Caldaro, Farra D'Alpago (BL) in Veneto sul Lago di Santa Croce e Malcesine (VR) in Veneto sul Lago di Garda. “Con questa guida - afferma Michele D’Innella, direttore editoriale Touring – confermiamo che la cultura del rispetto dell’ambiente è nel DNA del Touring. Si tratta di uno strumento, anche educativo, molto efficace nel promuovere un modello di sviluppo sostenibile, rispettoso in ugual misura delle esigenze dei turisti, dell’ambiente e delle comunità ospitanti. Come associazione turistica ci preme infatti, a tutela dei nostri Soci e dei cittadini tutti, indicare come meta preferenziale le località che fanno della salvaguardia del patrimonio naturale un fattore significativo della loro politica di gestione e valorizzazione turistica”. Tornando al mare, nell’estate 2008 per la prima volta è un’intera isola, l’Isola del Giglio (Gr) a conquistare il gradino più alto del podio per l’ottima sostenibilità e la tutela dell’ecosistema terrestre e costiero e per aver prestato particolare attenzione al verde pubblico, alla raccolta differenziata e alla mobilità sostenibile. Tra i motivi del riconoscimento la salvaguardia e la sostenibilità dell’isola di Giannutri che rappresenta una delle aree più particolari ed interessanti dal punto di vista naturalistico dell’Arcipelago Toscano. La perla del Cilento, Pollica (Sa), con le località costiere Acciaroli e Pioppi, si piazza seconda ma si tratta di una vera e propria mosca bianca in un contesto campano che non vede nessun altra al vertice della classifica. La seguono al terzo posto i 3 comuni delle Cinque Terre, in Liguria e sempre in Maremma il quarto posto conquistato da Capalbio (Gr), vincitrice dell’edizione 2007. Il quinto posto è dell’unica località pugliese a 5 vele, Nardò (Le) che si è distinta per l’istituzione del Parco Regionale di Porto Selvaggio e Palude del Capitano, uno dei gioielli naturalistici, paesaggistici ed archeologici del Salento, che rappresenta una delle più importanti opere di tutela e fruizione tra i parchi della provincia. Ancora in Toscana il sesto posto che va a Castiglion della Pescaia (Gr), mentre al settimo troviamo la prima delle 3 sarde in classifica, Domus de Maria (Ca), seguita all’ottavo posto, dalla siciliana Isola di Salina, nell’arcipelago delle Eolie. Chiudono la classifica delle magnifiche 10 a 5 vele altre due località sarde Baunei (Og) e Posada (Nu) entrambe nuove entrate nell’Olimpo del turismo di qualità di Legambiente. La prima per l’impegno profuso nella conservazione del suo litorale di grande valenza ambientale esteso per oltr e trenta chilometri caratterizzato da scogliere interrotte da alcune spiagge di grande suggestione (Cala Luna, Goloritzè, Sisine), la seconda per il grande progetto di salvaguardia ambientale di tutto il sistema costiero comprendente la rinaturalizzazione delle dune, il miglioramento della fruibilità compatibile e l’istituzione del futuro parco fluviale del Rio Posada. A Bosa quest’anno va il Premio Speciale per la salvaguardia dell’avvoltoio Grifone (Gyps fulvus). La cittadina alla foce del Temo è infatti uno dei pochissimi siti in Italia dove è possibile trovare questa specie di rapace. L’amministrazione di Bosa, insieme a Legambiente, svolge da tempo un’attiva salvaguardia di questa popolazione italiana di avvoltoi. “La Sardegna e la Toscana realizzano già da tempo un lavoro esemplare in termini di sostenibilità e tutela ambientale che emerge chiaramente in questa edizione della Guida Blu – ha commentato Sebastiano Venneri, responsabile mare di Legambiente -. La Sardegna, oltre che per l’eccezionale e riconosciuto pregio naturalistico delle sue coste, continua a distinguersi come regione leader per l’impegno nella salvaguardia del paesaggio e del litorale. Basti pensare alle tante iniziative di valorizzazione e tutela del territorio messe in campo dalla giunta Soru, la prima ad aver varato nel 2004, la cosiddetta legge Salvacoste che impedisce di edificare a meno di 2 chilometri dalla costa, e che oltre ad aver adottato un piano paesistico, ha recentemente richiesto delle norme per la protezione delle spiagge e ha istituito la Conservatoria delle Coste, un organismo sulla scia dell’omonimo francese che ha il compito di gestire e vigilare su circa duemila chilometri di litorale sardo”.

 

 

 

 

 

 

 
Di pig (del 04/06/2008 @ 00:15:57, in Politica, linkato 539 volte)

I consiglieri comunali del Partito Democratico, Francesco Federico, Maria Grazia Schintu, Pietro Arca, Marino Marchi, Peppino Marras, Efisio Sanna e Gianni Sanna, hanno proposto all’attenzione del Consiglio Comunale una mozione urgente sulle operazioni di Interest Rate Swap sottoscritte dal Comune di Oristano, del seguente tenore:

Considerato

che il Comune di Oristano ha sottoscritto importanti operazioni finanziarie in prodotti derivati, e più precisamente:

-          nel dicembre del 2005, ha sottoscritto con la BNL una operazione di Interest Rate Swap su un capitale nozionale di riferimento pari a 20.234.091,50 euro e una durata di 16 anni;

-          nel settembre 2006, ha rimodulato con lo stesso istituto di credito la predetta operazione aumentando il capitale nozionale iniziale di riferimento a 29.511.864,00 euro e prolungando la durata del contratto a 20 anni;

che sabato 31 maggio u.s. il Sole 24 Ore, quotidiano nazionale di finanza ed economia, ha pubblicato una attenta analisi sull’operazione swap contratta dal Comune di Oristano, ove si evidenzia, ai danni dell’Ente, un mark to market (valore dell’operazione) attuale negativo di circa 4.000.000,00 di euro, di cui 1.400.000,00 euro considerati “costi occulti” a favore dall’istituto di credito;

che sempre dall’analisi della testata specializzata si rileva, nella rimodulazione del piano di ammortamento dello swap, la presenza anomala di due distinti nozionali di riferimento, dove il nozionale su cui vengono calcolati gli interessi che il Comune paga all’istituto bancario è sempre più alto (in diversi momenti del contratto si ha una differenza calcolabile nell’ordine dei milioni di euro a danno dell’Ente…) del nozionale su cui si calcolano gli interessi che il Comune incassa dall’istituto bancario;

che, a parere sempre del Sole24 Ore, al Comune, uscito dall’operazione contratta nel dicembre 2005 con una perdita di 1.176.500,00 euro, sarebbe stao accollato, nella rimodulazione del settembre 2006, un valore di partenza negativo di oltre 2.600.000,00 euro (la differenza del valore dei due contratti sono il 1.400.000,00 euro di cosidetti “costi occulti” a vantaggio dell’istituto di credito e a carico del Comune).

Considerato infine che, in seguito a tale analisi, la situazione è da considerarsi altamente preoccupante e che potrebbe creare un risultato imprevedibile e molto pericoloso per le casse del Comune, ancor di più perche si tratta della valutazione odierna di una operazione contratta dall’Ente neanche due anni fa, e avente una vita residua di altri diciotto, alla quale quindi si aggiunge l’inevitabile aleatorietà delle operazioni finanziarie a lunga scadenza

IL CONSIGLIO COMUNALE

impegna il Sindaco e la Giunta

affinchè il Comune di Oristano provveda ad una attenta analisi tecnice e legale per  valutare se sono riscontrabili, nell’operazione di Interest Rate Swap in essere, i presupposti per iniziative, anche legali, da intraprendere per la risoluzione del contratto il tutto al fine di evitare il realizzarsi di pesanti e ingiustificate perdite da parte dell’Ente.

(Per il Gruppo del Pd, Francesco Federico)

 

 

Altre notizie:

 

L’Assessorato alle Politiche sociali del Comune di Oristano ha prorogato di una settimana i termini per la presentazione delle domande di partecipazione al bando del POR Sardegna – Misura 3.4, per interventi destinati al sostegno o al reinserimento nel mercato del lavoro per gruppi di persone svantaggiate.

Le Associazioni Temporanee di scopo, per la presentazione delle domande al Protocollo Generale del Comune di Oristano, hanno tempo fino alle ore 12 di venerdì 6 Giugno 2008.

Il bando e i modelli di domanda sono disponibili sul sito internet del Comune di Oristano all’indirizzo www.comune.oristano.it

 

Oggi, alle 18, nella sala riunioni del Comitato provinciale del Coni di Oristano, in via Carducci (pal. Saia), si svolgerà la cerimonia di premiazione delle scuole che hanno partecipato al progetto Giocosport 2008.

E sempre a proposito del CONI, il campo Sinis-Nurra di Oristano ospiterà domani, 5 giugno, una nuova edizione dei Giochi della Gioventù, la manifestazione che dal 2007 il CONI e il Ministero della Pubblica istruzione sta riproponendo in tutta Italia, nell’ambito di una politica che tende alla promozione della pratica sportiva tra i più giovani. Ad Oristano si ritroveranno 200 alunni delle scuole medie della provincia, in rappresentanza di 11 scuole medie di Oristano, Cabras, Ghilarza, Laconi, Silì, Riola, Nurachi e Baratili.

I Giochi della Gioventù, geniale creazione di Giulio Onesti (storico Presidente del CONI dal 1944 al 1978), insieme ai Campionati Studenteschi, si inquadrano in una nuova strategia di promozione sportiva giovanile. Il CONI nazionale, attraverso i comitati provinciali, con la piena collaborazione delle istituzioni scolastiche, sta puntando al massimo coinvolgimento dei giovani all’insegna dello slogan 'tutti protagonisti, nessuno escluso'. Per questo motivo, dopo le fasi di istituto e quelle provinciali, non saranno organizzate le finali nazionali, come invece accadeva ai Giochi della Gioventù con la vecchia formula. A livello nazionale sono coinvolte 103 province italiane, 2.032 scuole, 4525 insegnanti, 14.553 classi e 288.973 mila studenti, con un considerevole aumento rispetto alla passata edizione.

“Il rilancio dei Giochi della Gioventù, nella formula aggregativa e non selettiva, ha rappresentato una significativa innovazione nel campo della promozione sportiva rivolta alla scuola, riscuotendo grande successo per i contenuti e le modalità attuative – ha spiegato il Presidente del Coni di Oristano Mario Baroli -. Attraverso questo progetto il CONI intende proporre un percorso educativo e formativo, capace di diffondere lo sport quale occasione per assumere stili di vita attivi ed abitudini alimentari corrette, educando alla salute, all’inclusione sociale, alla relazione tra i giovani accomunati nel gioco dall’entusiasmo, l’impegno, la passione. Il nuovo progetto Giochi della Gioventù, rivolto ai giovani di età compresa tra i 10 e i 14 anni, si basa su un’idea guida fondamentale: l’identificazione del gruppo/classe con la squadra che partecipa a tutte le tipologie di attività ludico sportive, proponendo varie occasioni di partecipazione per tutti i ragazzi di ogni classe avvicinandoli alla pratica sportiva in modo divertente e coinvolgente”.

“Le scuole aderenti al progetto, hanno partecipato con tutte le classi, svolgendo le attività proposte in ambito curriculare, ed organizzando le feste d’istituto nel periodo prefissato – ha aggiunto il responsabile dell’Ufficio scolastico provinciale per l’educazione fisica e sportiva, Gabriele Schintu -. Il CONI di Oristano ha fornito supporto alle scuole attraverso la consulenza progettuale e con l’organizzazione della festa finale, a conclusione di un percorso partito all’inizio dell’anno scolastico”. Ad Oristano i giovani atleti saranno impegnati in attività nelle quali proporranno la loro abilità atletica, ginnica e nei giochi con la palla. Il programma della giornata, organizzata dal Comitato provinciale del CONI di Oristano e dell’Ufficio scolastico provinciale, con la sponsorizzazione della Molten e della Kinder, che distribuiranno ai partecipanti merendine, magliette, pettorine, palloni ed altri gadget, prevede l’inizio delle attività a partire dalle 9.

 

Venerdì mattina, a partire dalle 11,30, il Teatro Antonio Garau ospiterà una rappresentazione teatrale ispirata al Libro dell’Amostassen del 1789. L’iniziativa è dell’Assessorato alla Cultura e dell’Archivio storico del Comune di Oristano che, in collaborazione con la Soprintendenza Archivistica per la Sardegna,  da anni promuovono progetti indirizzati agli istituti medi superiori ed inferiori e alle scuole elementari, con il fine di proporre un nuovo metodo di approccio allo studio della storia attraverso l’analisi delle fonti documentarie.Le attività didattiche dell’Archivio storico giungono alla quarta edizione. Quest’anno i protagonisti sono i ragazzi della classe III A della scuola Media n. 1 Eleonora d’Arborea che, dopo aver interamente trascritto e studiato un documento del 1789, il  Libro dell’Amostassen (il testo dell’ufficiale che nel ‘700 si occupava di sovrintendere al corretto funzionamento dei mercati civici), ne propongono la rappresentazione teatrale.“Attraverso questa esperienza l’Archivio storico e la scuola consentono ai ragazzi di «fare storia» e di confrontarsi con una nuova dimensione dell’insegnamento – precisa il Sindaco, Angela Nonnis -. Attraverso lo studio diretto della fonte e le singole vicende che hanno dato origine ad un avvenimento storico complesso, ad una trasformazione socio – economica nella comunità, possono arrivare a riscoprire la propria identità storica”. “L’Archivio – aggiunge l’Assessore alla Cultura, Tonino Falconi - è disponibile ad accogliere i ragazzi anche per delle semplici visite guidate finalizzate a far conoscere la realtà degli archivi storici, il loro funzionamento e la loro importanza sia per la vita quotidiana che per la ricostruzione degli avvenimenti storici”. Una giornata di studi sulle tesi di laurea sulla Sartiglia. Un seminario per conoscere la giostra equestre attraverso le ricerche di giovani laureati. L’iniziativa è della “Fondazione Sa Sartiglia”, che ha organizzato il Seminario per sabato 7 Giugno, a partire dalle 18, nella Sala degli Evangelisti del Comune di Oristano, presso il Palazzo degli Scolopi. “Per la Fondazione questo è un importante appuntamento per mettere a confronto le tesi di laurea di alcune persone che nel corso degli anni hanno voluto studiare la manifestazione – spiega il Presidente della “Fondazione Sa Sartiglia”, Angela Nonnis -. Con questa giornata vogliamo valorizzare il paziente lavoro di ricerca condotto da questi giovani laureati. Abbiamo notizia diretta di una quindicina di universitari che si sono voluti cimentare sul terreno della ricerca sulla Sartiglia, ma sappiamo anche che molti altri hanno condotto studi diretti per le loro tesi. Crediamo che si tratti di un patrimonio culturale che vale la pena di scoprire e valorizzare attraverso la Fondazione e quindi l’appuntamento di sabato nasce per aprire l’ente verso l’esterno. La Fondazione vuole essere un luogo di scambio culturale, per dare e ricevere informazioni sulla Sartiglia”. Quindi, da parte del Presidente della Fondazione, un invito a tutti coloro che hanno condotto ricerche, svolto tesi di laurea o studi specifici sulla Sartiglia, a prendere contatti con la Fondazione, per poter contribuire e condividere questo patrimonio culturale. Il programma del seminario di studi prevede alle 18 i saluti iniziali del Sindaco e Presidente della Fondazione Sa Sartiglia, Angela Nonnis, dell’Assessore alla Cultura, Tonino Falconi, e del Direttore della Fondazione, Francesco Obino. Subito dopo sono in programma gli interventi sulle rispettive tesi di Silvia Arca su “La Sartiglia di Oristano, Ricerche mediterranee sullo spettacolo cavalleresco”, Alberto Cauli su “La Sartiglia di Oristano – Aspetti storici e tradizionali”, e di Laura Casu su “La Sartiglia come narrazione mediale, Così si racconta la giostra equestre di Oristano nell’era del Mediaevo”. Le conclusioni saranno affidate ai professori Raimondo Zucca e Fabio Di Pietro dell’Università di Sassari. La giornata sarà moderata da Maurizio Casu, responsabile del Centro di documentazione della Fondazione Sa Sartiglia.

 
Di pig (del 05/06/2008 @ 14:15:36, in politica, linkato 548 volte)

Riprende, a pieno ritmo, l'attività del Partito Democratico in Sardegna, ad iniziare da domani, con l’Assemblea regionale, che si terrà, a partire dalle 16, presso il Centro congressi dell’Ala Birdi di Arborea, per continuare, poi, con le altre iniziative locali, per radicare e costruire il Partito Democratico in tutto il territorio regionale. All'ordine del giorno dell'Assemblea regionale, in particolare, tre punti. Si inizierà con la  discussione generale sulle linee guida dello statuto regionale, cui seguirà la discussione relativa alla "nomina del coordinamento regionale”, così come da risoluzione della precedente assemblea. I lavori si chiuderanno con gli adempimenti  organizzativi. Ad Arborea, il Segretario regionale del Partito Democratico della Sardegna, Antonello Cabras, comunicherà inoltre, di aver provveduto ad integrare la segreteria regionale (composta attualmente da Tore Corona, Filippo Spanu, Caterina Pes, Franco Sabatini e dal tesoriere Michele Schirò), nominando  Salvatore Ladu, Ivana Dettori, Silvio Lai e Gian Mario Demuru.  Come si può constatare saltano agli occhi soprattutto due cose: la prima è che nella segreteria ci sono solo due componenti (Pes e Demuru)  della cosiddetta “area Soru” ; l’altra è  che la parità di genere (auspicata e raccomandata da Veltroni) negli esecutivi che contano, in Sardegna, è stata completamente disattesa. E’ questo, il solito modo sconcertante di predicare bene e razzolare male. Non si può, infatti, sbandierare ai quattro venti di voler portare aventi una gestione politica unitaria, la più condivisa possibile, e poi, di fatto, proseguire in una gestione verticistico-dispotica del partito, tutta tesa a dividere la torta badando bene alle proporzioni, in modo tale da accaparrarsi la fetta più grossa. Che cosa significa, infatti, se non questo, la nomina di una  segreteria così "cabrascentrica" e la proposta del segretario regionale di nominare i componenti il coordinamento regionale su base proporzionale, riferendosi ai risultati del 14 ottobre? E’ questa l’interpretazione di Cabras sulla gestione unitaria del Pd?  Se la sforzo verso l’unità di intenti deve essere fatto soltanto da una delle due componenti (negare che vi siano i due “correntoni” sarebbe comportarsi da ipocriti), mentre l’altra continua a gestire il partito come se fosse cosa propria, tanto vale uscire allo scoperto e combattere perchè nel Pd sia ristabilita, quantomeno, la democrazia. E’ un dato di fatto che, anche in Sardegna, il  fallito rinnovamento del Pd abbia creato  malcontento e disillusione, ed allontanato quanti, credendo nel cambiamento, si stavano avvicinando al nuovo soggetto politico. Proprio per questi motivi, molti hanno deciso di dissotterrare l’ascia di guerra e combattere contro Cabras e si suoi fedelissimi, che in così  pochi mesi sono riusciti nell’arduo compito di riportare il partito indietro nel tempo. Cabras in questa prima fase ha avuto carta bianca nel partito, anche da parte di Soru, che, evidentemente, aveva creduto alle “nobili” intenzioni del segretario. Ma, di fronte all’evidenza dei fatti, non si può permettere a Cabras di continuare a fare il padre-padrone del Pd. A questo proposito, sembra che, prima della riunione dell’Assemblea regionale, tutti coloro che si riconoscono nella componente che fa capo a Renato Soru, dovrebbero incontrarsi, nel primo pomeriggio,  ad Arborea, per fare il punto della situazione e vedere in che modo porre un freno alla sfacciata monarchia di  Antonello Cabras.

 

Altre notizie :

Scadranno domani, venerdì 6 giugno 2008, i termini per la presentazione delle domande di adesione al progetto “Incontra l’imprenditore”, promosso dal Servizio Autoimpiego della Provincia di Oristano, con l’intenzione di sostenere e diffondere la cultura imprenditoriale presso soggetti interessati alle tematiche della creazione di impresa. Agli incontri parteciperanno degli imprenditori, che porteranno le loro testimonianze ed esperienze, mettendo in evidenza attitudini, competenze, capacità principali dell'imprenditore, nonché le opportunità e le difficoltà incontrate nell'avviare un'attività in proprio. Destinatari del progetto sono gli utenti del Servizio Autoimpiego, con priorità per coloro che hanno partecipato al Corso “Impresa di fare impresa” e al Laboratorio “Comunicare e informare: relazioni e reti di Pari Opportunità per tutti”. Saranno realizzati tre Incontri a Settore: Artigianato/ Industria, Commercio, Turismo e Servizi, che si terranno presso il Centro Regionale di Formazione Professionale di Oristano, Via Madrid - zona Industriale, con la seguente programmazione:Mercoledì 11 giugno h. 15.30 - 18.30: Artigianato/Industria; Mercoledì 18 giugno h. 15.30 - 18.30: Commercio; Venerdì 20 giugno h. 15.30 - 18.30: Turismo e Servizi.La scheda di adesione è disponibile presso i Centri Servizi per il Lavoro di Oristano, Ales, Bosa, Cuglieri, Ghilarza, Mogoro, Terralba; e sul sito internet della Provincia di Oristano, all’indirizzo www.provincia.or.it.Per ulteriori informazioni contattare il Servizio di Promozione dell’Autoimpiego della Provincia di Oristano, tramite e-mail all'indirizzo servizio.autoimpiego@gmail.com; od al recapito telefonico 0783 772027.

Il CONI di Oristano e l’ufficio scolastico provinciale per l’educazione fisica ieri sera hanno premiato i partecipanti all’edizione 2008 del Giocosport.Il Presidente del CONI Mario Baroli e il responsabile dell’Ufficio scolastico provinciale Gabriele Schintu hanno consegnato targhe ricordo, magliette e altri gadget ai rappresentanti dei tredici istituti scolastici che hanno partecipato alla manifestazione. La pioggia ha impedito lo svolgimento della giornata conclusiva del Giocosport, prevista in un primo momento per il 20 Maggio e poi rinviata al 29 Maggio, ma il CONI ha voluto ugualmente riconoscere l’impegno dei 341 studenti delle scuole elementari di Cabras, Senis, Nurachi, Riola, Baratili, Solarussa, Ollastra, Siamaggiore, Simaxis, Zerfaliu e di Oristano. Nelle fasi di istituto il Giocosport ha proposto attività semplici e divertenti, differenziate per ciascuna classe e coerenti con gli stadi di sviluppo fisico, psichico ed emotivo dei bambini. L’idea guida che ha caratterizzato il progetto era quella di coinvolgere ed interessare tutti i bambini delle classi coinvolte, nessuno escluso, nel pieno rispetto dei loro naturali ritmi di crescita e apprendimento, valorizzando le competenze individuali e privilegiando soprattutto il divertimento e la socializzazione, contribuendo al radicamento di una sana e permanente educazione alla pratica motoria e sportiva.

 

 

Per dare gambe al Piano Regionale Trasporti, adottato nel luglio dello scorso anno, e ancora fermo a causa delle mancate osservazioni e del parere definitivo da parte di alcune province, la Commissione regionale Trasporti e Lavori Pubblici, presieduta da Stefano Pinna, prosegue nelle audizioni un po’ in  tutta l’isola. Questa mattina, ad Oristano, i componenti la Commissione, allargata ai consiglieri regionali del territorio, hanno incontrato i responsabili  la Capitaneria di porto, anche se Oristano, come si sa, non ha autorità portuale, ma ne svolge soltanto le funzioni. La delegazione regionale ha voluto conoscere ed approfondire  meglio, direttamente dal Comandante la Capitaneria, Calia, la realtà dei traffici del porto di Oristano, delle merci trasportate e dei vari collegamenti e constatare di persona gli interventi di manutenzione più urgenti da effettuare nell'area portuale. Tra l’altro, si è discusso, anche in previsione futura, dell’eventuale possibilità di avere un traffico passeggeri, grazie all’approdo di navi da crociera di non grossissime dimensioni, provenienti, in particolare, dalla Spagna e dal Nord Africa. Lo scopo dell’audizione della Commissione era quello di rendersi conto, come dettto, sul campo, della realtà del porto di Oristano, constatarne le necessità, e capire inoltre se vi siano sbocchi per una pluri-specializzazione del porto, che è oggi costituisce il polo regionale per il traffico delle rinfuse, e vedere, per esempio, se vi sia, soprattutto nella porta nuova, la possibilità di destinare il porto al traffico passeggeri. La Commissione ha discusso, fra l’altro, della viabilità, prevedendo l’ipotesi di un potenziamento delle arterie che collegano il porto al resto delle coste oristanesi, e non solo. Con queste audizioni, la Commissione Trasporti spera di concludere, entro settembre, l’iter definitivo, in modo da avere un quadro d’assieme, tale da far poi decollare il  PTR, il Piano Regionale Trasporti, che mancava in Sardegna dal 1993. Il PRT è lo strumento di pianificazione di medio e lungo termine della politica regionale nei settori della mobilità aerea, marittima, viaria e ferroviaria, e costituisce uno dei presupposti essenziali per una programmazione ed organizzazione unitaria del sistema dei trasporti della Regione.

 

 
Di greg (del 06/06/2008 @ 10:35:15, in politica, linkato 525 volte)

Il Piano strategico di Oristano e dell’area vasta prende corpo, con le prime, concrete iniziative. Ieri sera, nella Sala Giunta del Comune di Oristano, si sono incontrati i soggetti locali interessati a partecipare il Programma di cooperazione transfrontaliera marittima Italia-Francia, che coinvolge Sardegna, Toscana, Liguria e Corsica. All’incontro hanno partecipato il Sindaco di Oristano, Angela Nonnis, con gli Assessori ai Lavori pubblici, Paolo Vidili, e alla Programmazione, Alessio Putzu, il Sindaco di Santa Giusta e il Direttore generale della Provincia, nonchè dirigenti e tecnici del Comune, del Provveditorato regionale alle opere pubbliche, della Capitaneria di porto, del Consorzio industriale e del Sil. “La riunione – ha detto il Sindaco - è servita per predisporre un’idea progettuale di sviluppo del porto e del porticciolo, nell’ambito del programma transfrontaliero Italia – Francia. Con le misure che stiamo varando intendiamo partecipare ai bandi per il finanziamento di interventi sui servizi portuali, per il trasporto intermodale e multimodale, per i sistemi di trasporto intelligenti, per la sicurezza marittima e per l’ampliamento delle infrastrutture telematiche. Tutte azioni finalizzate a raggiungere un nuovo posizionamento strategico dei porti oristanesi ed una integrazione dei porti esistenti con il sistema delle reti di trasporto trans-europee e con le autostrade del mare”. Tre le azioni sulle quali si è concentrata l’attenzione dei soggetti presenti all’incontro: adesione al sistema transfrontaliero per il trasporto delle merci; valorizzazione della capacità di attrazione del porto industriale per le piccole navi da crociera; adesione alla rete dei porti turistici per la nautica da diporto. Su questi temi sta lavorando l’Ufficio di piano strategico, diretto dal Segretario generale del Comune di Oristano, che sta pianificando i prossimi incontri con i partner della Liguria, della Toscana e della Corsica. “I progetti sui quali ci siamo confrontati – ha osservato l’Assessore alla programmazione, Putzu - e per i quali abbiamo ipotizzato le prime iniziative concrete si qualificano come proposte strategiche capaci di sviluppare importanti sinergie in diversi comparti economici. Il progetto per il trasporto delle merci, di cui è capofila la Provincia di Lucca, con la partnership della Provincia di Oristano, favorirà la crescita dei volumi di traffico delle merci nel porto industriale. Quello sulla valorizzazione delle capacità di attrazione delle piccole navi da crociera, proposto dal Sindaco di Santa Giusta, prevede la realizzazione di strutture e servizi a supporto di questo tipo di turismo, ma è importante perché aprirà il porto al traffico passeggeri, istituendo stabili collegamenti con i porti della Corsica che si affacciano a territori che hanno caratteristiche o vocazioni (culturali, enogastronomiche, ambientali) analoghe a quella del nostro territorio. Il progetto per i porti turistici, infine, prevede l’integrazione del nostro scalo con quelli della Corsica e della Toscana, nell’ambito di circuiti turistici integrati per la nautica da diporto”.

 

Altre notizie

 

 

Il 30 Giugno scadranno i termini per la presentazione delle domande per l'utilizzo degli impianti sportivi comunali, per la stagione 2008/2009. Le società sportive oristanesi interessate dovranno presentare la domanda, indirizzandola al Dirigente dell’Area Servizi alla cittadinanza, e, per conoscenza, all’Assessore allo Sport del Comune di Oristano, e al  Dirigente scolastico qualora si tratti di strutture sportive scolastiche di proprietà comunale. Le domande dovranno essere compilate sugli appositi moduli, disponibili presso l’Ufficio relazioni con il pubblico, il Centro Informacittà, e sul sito internet del Comune di Oristano all’indirizzo www.comune.oristano.it

Si è svolta a Castel Fusano, in provincia di Roma, la premiazione del Concorso "Che gusto c'è: l'album delle cose buone della nostra terra". Il Concorso è stato organizzato nell'ambito del Programma di comunicazione ed educazione alimentare "Cultura Che Nutre", promosso dal Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali, e realizzato da Ismea in collaborazione con le Regioni, ed ha coinvolto le classi terza, quarta e quinta delle scuole elementari. I bambini hanno realizzato, con disegni, foto, collage e altre tecniche espressive, un album dedicato ad un prodotto alimentare tipico della propria regione ed alla sua storia.
Otto le classi vincitrici premiate con un soggiorno a Roma. Tra i vincitori la classe quinta B della scuola elementare “Antonio Segni” di Abbasanta, che trascorrerà un soggiorno di tre giorni nella capitale con tanti impegni per i piccoli autori degli elaborati: partecipazioni a laboratori didattici e visite guidate a luoghi di interesse artistico e naturalistico Il prodotto rappresentato è di antica tradizione sarda: il pecorino. Il lavoro è stato premiato per la semplicità, la linearità e per il perfetto equilibrio tra elementi realistici e soluzioni
creativo-pittoriche, tra elementi naturali ed elementi artigianali.
 

 

 

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