Di seguito gli interventi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.
 
 
Di pig (del 16/04/2008 @ 17:04:49, in politica, linkato 726 volte)

Addebitare la vittoria di Silvio Berlusconi, e del centro-destra, soltanto al grande potere persuasivo della comunicazione sarebbe superficiale e riduttivo. È fuor di dubbio, però, che i media siano riusciti a dare al Berlusca una “buona spintarella”. Per rimanere alla nostra isola, quotidiani e tv sfacciatamente di parte come L’Unione Sarda e Videolina, attraverso un’informazione politica spudoratamente menzognera, hanno cercato di porre in essere una campagna elettorale d’appoggio pro Pdl, rimescolandola in salsa anti-Prodi, e, soprattutto anti–Soru, che non ha, però, dato risultati eclatanti come nel maggior parte del resto d’Italia. In alcune province il Partito Democratico ha, infatti, ben resistito all’onda destrorsa, mentre nella provincia di Oristano la vittoria del Pdl e del centro-destra è stata addirittura imbarazzante, tanto è stato chilometrico il distacco tra le due coalizioni. L’informazione, anche in questa tornata elettorale, ha quindi avuto il suo peso, considerato che La Nuova, da sempre ritenuto un quotidiano vicino al centrosinistra, ha assunto, come hanno fatto notare addetti ai lavori più attenti e navigati di noi, una strana posizione di  non belligeranza. Probabilmente, è stato osservato, perchè schierarsi apertamente avrebbe significato perdere una fetta consistente di lettori della Gallura e del territorio algherese, notoriamente seguaci di Silvio.  L’informazione imbavagliata quindi esiste, eccome. Ed è proprio per questo motivo, con tutta probabilità, che la giunta Soru non è riuscita, e non riesce, a far arrivare a tutti i sardi quanto di buono ha fatto in questi anni, visto che sulle pagine de L’Unione e sugli schermi di Videolina, le notizie vengono quotidianamente distorte.

Per questi ed altri motivi stiamo seguendo, con particolare attenzione, la campagna “Libera informazione in libero Stato”, che sta portando avanti Beppe Grillo, per un’informazione veramente libera.

Ecco un articolo, in proposito, da www.beppegrillo.it ,sull’informazione e uno stralcio, fra l'altro, sull’attuale legge elettorale.

L’informazione ha i suoi mandanti: ABI, Confindustria, Mediaset, partiti. I magnifici 4. Influenzano l’opinione pubblica. Possiedono le principali televisioni, i giornali più diffusi. Li usano per difendere i loro interessi. I direttori di testata sono loro dipendenti. Li scelgono, li pagano, li licenziano. E se li scambiano come le figurine. Mimun passa dal Tg1 al Tg5. Riotta dal Corriere della Sera al Tg1.
La democrazia è una bella parola, ma cosa vuol dire questa parola in realtà? La rappresentanza non esiste senza la conoscenza. La democrazia è solo un concetto astratto senza la libera informazione. Il conflitto di interessi tra i poteri economici e i media è enorme. Ha raggiunto tali dimensioni che non lo vediamo più. E’ diventato normale che un quotidiano come il Corriere della Sera abbia tra gli azionisti banche e gruppi industriali. Che la televisione pubblica sia di proprietà dei partiti e quella privata di un presidente del Consiglio, divenuto tale grazie alla proprietà di quelle televisioni.
Quando tutto è falso, il vero scompare. Diventa un concetto impalpabile, metafisico. Il cittadino arriva a dubitare persino che l’informazione possa essere libera. In nessun Paese democratico chi possiede i media può fare politica. Immaginate Obama che controlla la CNN, ABC e FOX. O Zapatero che detta gli articoli ai direttori di El Mundo e El Pais, in quanto suoi dipendenti. Una democrazia si basa sulla divisione di tre poteri: legislativo, esecutivo e giudiziario. L’informazione è definita il quarto potere. Un potere che può far vincere le elezioni, che condiziona il valore delle azioni di Borsa, che modifica le regole democratiche. E’ palese che l’informazione debba essere indipendente per non trasformare ogni notizia in propaganda. Non ci si può aspettare che chi è dentro al sistema dell’informazione: direttori, giornalisti, opinionisti, lo voglia cambiare e neppure che ammetta di essere un porta ordini. Tengono famiglia e la loro scelta di campo l’hanno già fatta.
Il 25 aprile 2008 firmate i tre referendum per una libera informazione in un libero Stato per restituire il controllo del Paese ai cittadini.

… La legge elettorale è incostituzionale. Ci hanno trattati come bestie che possono fare solo una X su un simbolo. E la X l’abbiamo messa lo stesso perché siamo condizionati da mezzi di informazione anti democratici. Rappresentano gruppi di interessi. Chi li controlla, controlla il Paese
Il punto di rottura sarà l’economia. Siamo in recessione. Il nostro PIL non crescerà nel 2008. Il risultato peggiore dell’economia mondiale, a parte l’Africa. Se il PIL non cresce, diminuisce l’occupazione. Crescita zero vuole dire da uno a due milioni di posti di lavoro in meno. Il gioco delle tre tavolette, che dura da anni, di trasformare un posto di lavoro in due precari non può continuare.
Il voto a MPA e alla Lega è un segnale di si salvi chi può. Ognuno per sé e Dio per tutti. Se Soru, per fare un esempio, avesse presentato una lista secessionista in Sardegna avrebbe vinto a mani basse.
Milioni di persone a destra e a sinistra non avranno rappresentanza nel nuovo Parlamento. Sono precari, ecologisti, disoccupati, giovani. Lasciarli fuori dal Parlamento mentre dentro ci sono un centinaio tra condannati, prescritti, indagati e rinviati a giudizio non è una buona idea.
Senza libera informazione non c’è democrazia. Loro non molleranno mai, noi neppure.
V2 day. V2 Day. Libera informazione in libero Stato.

Stampate e diffondete il volantino del V2 Day con i mandanti e gli esecutori della disinformazione.

 

 

 

 
Di pig (del 16/04/2008 @ 17:14:28, in politica, linkato 858 volte)

La Giunta Regionale, su proposta dell’assessore degli Enti Locali, Gian Valerio Sanna, ha indetto, per il 15 e 16 giungo 2008, la data di svolgimento delle elezioni amministrative della Sardegna.

L’eventuale turno di ballottaggio è fissato per il 29 e 30 giugno 2008.

Nell’isola devono essere rinnovati complessivamente 35 Amministrazioni Comunali, delle quali 11 sono guidate da un Commissario straordinario.

 

Nell’ordine, secondo la provincia di appartenenza:

 

Provincia di Cagliari:

1- ASSEMINI

2- DECIMOMANNU

3- DONORI                                                 (Commissariato)

5- MARACALAGONIS                             (Commissariato)

5- ORTACESUS

6- VILLASPECIOSA

 

Provincia di Carbonia – Iglesias:

7- FLUMINIMAGGIORE                          (Commissariato)

 

Provincia del Medio Campidano:

8-  COLLINAS

9-  FURTEI

10-VILLACIDRO

 

Provincia di Oristano:

11-ALES

12-2BIDONI'                                         (Commissariato)

13-BORONEDDU                                (Commissariato)

14-CABRAS

15-MODOLO                                        (Commissariato)

16-NARBOLIA

17-NUGHEDDU SANTA VITTORIA

18-POMPU

19-SIMALA

20-TADASUNI                                      (Commissariato)

21-VILLAVERDE

 

 

Provincia di Nuoro:

22-GALTELLI'

23-IRGOLI

24-MACOMER

25-MEANA SARDO

26-SARULE

 

Provincia dell’Ogliastra:

27-JERZU                                            (Commissariato)

28-SEUI                                                (Commissariato)

29-TERTENIA

 

Provincia di Sassari:

30-CHEREMULE

31-PUTIFIGARI                                   (Commissariato)

32-SEDINI                                             (Commissariato)

 

Provincia di Olbia – Tempio

33-AGLIENTU

34-ARZACHENA

35-BUDONI

 

 

ALTRE NOTIZIE:

 

Il consiglio provinciale di Oristano, è stato convocato per domani 18 aprile, alle 17,30, con il seguente ordine del giorno:

 

1. Approvazione verbali sedute precedenti;

2. Mozione urgente presentata dal consigliere provinciale Giuseppe Marras sui finanziamenti scuole civiche di musica;

3. Interrogazione presentata dai Conss. Murana e Cadoni avente per oggetto: Intesa Istituzionale RAS – Prov. Di Oristano: emergenza stagni nell’oristanese;

4. O.d.g presentato dal consigliere Stefano Figus avente per  oggetto: “Assegnazione immobili delle disciolte Comunità Montane Arci Grighine al comune di Palmas Arborea”;

5. Interpellanza presentata dai consiglieri Cera e Pili avente per oggetto: “Contributi straordinari alle cooperative ittiche”;

6. Interpellanza presentata dal consigliere Cera avente per oggetto: “Anomalie conseguenti al riordino fondiario”.

 

 

Sabato 19 Aprile, alle 21, il Teatro Antonio Garau di Oristano ospiterà il IV evento di beneficenza “Accogliamo il Brasile”.

L’iniziativa è organizzata dall’Associazione Alleanza di Misericordia Onlus di Cagliari, in collaborazione con l’Architetto Paola Ponti, il patrocinio del Comune di Oristano, e la collaborazione tecnica della Hi-fi service di Elio Orrù.

“Prima di questo appuntamento, nei mesi scorsi avevamo già organizzato delle giornate di beneficenza al Teatro Antonio Garau, a Paulilatino al Teatro Grazia Deledda, e a Torre Grande - spiega l’organizzatrice Paola Ponti -. Per questo quarto evento è prevista l’esibizione dei comici della Pola Show, del Coro di Neoneli e dei medici artisti “Non solo Ippocrate”. Sul palco anche la musica di Patrick Abate e Giovanna De Martino e quella brasiliana dei Saravà, un balletto eseguito su coreografie di Marianna Serra, nonchè una sfilata di moda con gli abiti offerti all’associazione, che durante la serata saranno messi in vendita. La 3A di Arborea e la pasticceria Crem rose di Oristano offriranno un aperitivo all’inizio dello spettacolo”.

L’ingresso è a offerta, con un minimo di 7 Euro.

L’intero ricavato della serata sarà devoluto alla Missione Aliança de Misericordia, per la conclusione dei lavori e l’acquisto dei mobili di una casa di accoglienza per bambine della strada iniziata nell’Aprile del 2007.

La serata sarà presentata da Maria e Gianfranco Delogu.

All’Albo pretorio del Comune di Oristano è in pubblicazione il bando di selezione pubblica per l’assunzione a tempo determinato, per nove mesi, di un istruttore direttivo informatico Categoria D da impiegare per l’attuazione del Piano strategico comunale dell’area vasta.

I requisiti richiesti sono specificati nel bando disponibile all’Informacittà e all’URP del Comune e pubblicato sul sito internet del Comune di Oristano all’indirizzo www.comune.oristano.it

La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 2 Maggio 2008.

 

 

 

 
Di greg (del 20/04/2008 @ 00:09:12, in politica, linkato 1011 volte)

Un’interpellanza urgente al sindaco di Oristano è stata presentata, dai consiglieri comunali del Partito Democratico, sull’imminente cessazione dell’attività del Centro Marino Internazionale.

Questo il testo:

 

“Il Centro Marino Internazionale (IMC) nasce nel 1989, a seguito di un accordo tra il comune di Oristano e la società Mare di Genova, che si occupa di ricerche in ambiente marino. L’IMC, che ha sede a Torre Grande, in locali edificati su terreni comunali, poco distanti dal porticciolo turistico, nel 1995 viene riconosciuta come associazione non governativa del piano d’azione per il Mediterraneo, nell’ambito del programma ambiente delle nazioni unite. Nel 2002 da associazione si trasforma in fondazione, con soci il Comune di Oristano, la società Mare, il Centro Nazionale per le Ricerche, ed altri soci minori. La società Mare, nel 2006, cambia proprietà, passando dai coniugi Covacci-Vallerga (quest’ultima scomparsa non molto tempo fa), che avevano iniziato l’attività nell’89, al gruppo Stevelli, che, tra l’altro, gestiva in città i trasporti urbani (con la Essemme srl) e, per diversi anni, aveva la gestione anche dei parcheggi a pagamento.

Attualmente sono alle dipendenze del Centro Marino Internazionale 25 operatori, con presidente indicato dal Comune di Oristano e direttore dal socio privato. Ormai da diversi anni un lento e inesorabile declino mina il futuro di quest’importante associazione, tanto da convincerci che sia prossima la sua chiusura, con la conseguente perdita del centro di ricerca e dei posti di lavoro collegati.

Considerato che, è riconosciuto da tutti il valore scientifico del Centro Marino Internazionale, che rappresenta un centro d’eccellenza nella ricerca relativa al nostro habitat, ricco di zone umide e zone marine;

I Consiglieri Comunali del Partito Democratico interpellano il sindaco per sapere:

 

- se corrisponde al vero che l’ IMC sia prossimo alla chiusura;

- perché fino ad oggi in Consiglio Comunale, al contrario di quello che prevede il nostro statuto, non ci sia     stata nessuna relazione a riguardo;

- se corrisponda a verità che il direttore (Stevelli Cristian ) abbia percepito una indennità annua di oltre 90.000 euro, e, ove ciò fosse vero (secondo noi, lo è di sicuro), perché il sindaco non è mai intervenuto per evitare lo sperpero di danaro pubblico; 

- se sia a conoscenza di eventuali altre indennità percepite da altri soggetti, ed eventualmente quali ed a chi;

- se ci siano gli estremi per scongiurare la chiusura, ed eventualmente quali politiche si possano mettere in atto per un rilancio, oggi difficile, del Centro Marino Internazionale;

cosa fino ad oggi abbia fatto il Sindaco (in rappresentanza del Comune) per prevenire tale situazione, apparentemente irreversibile, e quali iniziative intenda prendere a brevissima scadenza. 

 

(Peppino Marras, Pietro Arca, Francesco Federico, Marino Marchi, Efisio Sanna, Gianni Sanna, Maria Grazia Schintu)

 
Di greg (del 20/04/2008 @ 00:45:43, in politica, linkato 814 volte)

Dopo la grande abbuffata delle elezioni politiche, che hanno visto la netta e indiscutibile vittoria del centro-destra, mentre nel resto del Paese si ritorna alla normalità, in trentacinque comuni della Sardegna fervono i preparativi per la composizione delle liste, in vista delle elezioni amministrative, fissate per il 15 e il 16 giugno prossimi. Nella provincia di Oristano, Cabras con i suoi circa novemila abitanti è uno dei centri più importanti chiamati alle urne per il rinnovo del Consiglio Comunale. Dopo due legislature, l’attuale sindaco del paese lagunare, Efisio Trincas, dovrà giocoforza abbandonare lo scranno più ambito, per raggiunto limite di mandato. Trincas, però, spera di non rimanere politicamente disoccupato, perche’ secondo “vox populi” molti indicano il segretario nazionale del PSd’Az come candidato per le elezioni regionali del prossimo  anno. Chiaramente, rimane poi da vedere se le ambizioni e i sogni del sindaco uscente si tradurranno in tanti voti da permettergli di approdare a Cagliari. Efisio Trincas, vorrebbe lasciare eredità e scettro del comando al suo delfino e compagno di partito, Sandro Murana, 40 anni, vicesindaco nell’attuale legislatura, e assessore con delega al bilancio, turismo, attività produttive e ambiente, nonchè  consigliere di minoranza alla Provincia di Oristano. Sandro Murana sta lavorando al varo di una lista civica, che dovrebbe rispecchiare, in massima parte, quantomeno per ideali politici, quella uscente, vista la probabile, numerosa presenza di vari esponenti cabraresi del Partito Sardo d’Azione. La lista dovrebbe comprendere anche elementi d’area Udc e Pd, anche se, a quanto sembra, non dovrebbero mancare le novità, rappresentate da giovani che si avvicinano per la prima volta alla politica.  Il secondo candidato sindaco è Cristiano Carrus, 32 anni, attuale assessore alla cultura e pubblica istruzione della Provincia di Oristano, che, fra l’altro, ha ricoperto per un anno e mezzo, durante il primo mandato di Efisio Trincas, la carica di assessore al turismo e all’urbanistica. Questa lista, così come affermato da Carrus nei primi incontri tenuti nella cittadina lagunare con le varie categorie produttive, sarà prettamente politica. Carrus, nato politicamente nelle fila di Forza Italia, sarà il candidato sindaco del Popolo della Libertà, che oltre a Forza Italia e An, dovrebbe vedere nella cordata esponenti di Fortza Paris, Riformatori, Democrazia Cristiana, e quella parte dell’ Uds che, dopo il commissariamento provinciale, ha preso il nome di “Verso il popolo della libertà”. Carrus spera molto che, anche a giugno, lo tsunami-Berlusconi faccia ancora il suo effetto.  Un'altra lista civica che parteciperà alla prossima consultazione elettorale è quella che vede come candidato sindaco, Ivo Zoccheddu, 53 anni, cabrarese doc, come d’altro canto Murana e Carrus, impiegato, molto conosciuto negli ambienti sindacali, visto che per tanti anni ha ricoperto il ruolo di segretario provinciale della CISL.. Anche Zoccheddu ha tenuto a sottolineare che la sua lista non ha connotazioni politiche, e, anche se molti nomi vengono tenuti nascosti (il classico segreto di pulcinella), pare che nella lista vi siano candidati, noti a Cabras come militanti da tempo nel centro-sinistra (Pd, Italia dei Valori, Arcobaleno).  Quarta ed ultima lista presente è quella capeggiata da Paolo Locci, 45 anni, poliziotto presso la Questura di Oristano, nome nuovo e praticamente sconosciuto ai più ai più, non essendo indigeno e solo da qualche anno residente a Cabras. Anche quella di  Locci sarà una lista civica, che vedrà schierati pochi rappresentanti della vecchia politica, ma che, a sentire i cabraresi, pare non abbia alcuna possibilità di spuntarla. Tutti i candidati sindaci, cosi come vuole la legge, dovranno completare e ufficializzare la presentazione delle liste almeno trenta giorni prima dello svolgimento delle consultazioni elettorali, anche se, come detto, molti nomi dei componenti le liste a Cabras sono gia noti da tempo. Nessuno (neppure gli stessi candidati a sindaco) ama però estrernarli fin d’ora, per non mettere a repentaglio la propria credibilità, perché è notorio che in laguna molte sono le varianti che possono far  cambiare, da un giorno all’altro, parere e propensione politica. Così com’è avvenuto in passato le grandi manovre sono già iniziate da tempo, soprattutto per scoprire chi siano i potenziali avversari, e scovare in particolare i candidati che hanno un parentado allargato, in modo tale da potergli candidare contro un parente che spezzi la convergenza dei voti verso un unico elemento. Il “toto elezioni”, per il momento, prevede una lotta a due tra Carrus e Murana, anche se è notorio che a Cabras, essendo un paese un po’ particolare, le sorprese sono all’ordine del giorno. Figuratevi in periodo elettorale.

 
Di pig (del 21/04/2008 @ 14:45:03, in politica, linkato 684 volte)

Il Partito Democratico, dopo la pesante sconfitta alle politiche, si lecca ancora le ferite, e si interroga sul perché, nonostante l’itinerante campagna elettorale di Veltroni,  non sia riuscito ad ottenere i consensi sperati. Molti esponenti politici del  Pd, a bocce oramai ferme, hanno fatto una attenta analisi del voto. Fra le tante, proponiamo alla vostra attenzione quella del neo senatore Francesco Sanna.

 

“Dunque abbiamo perso, il Partito Democratico ha perso. Partiamo da qui. Essendo la nostra una proposta di governo al Paese (e da ciò la responsabilità di presentarci al corpo elettorale con un assetto di alleanze tali da poter realizzare il programma), abbiamo più precisamente perso il governo dell’Italia nei prossimi cinque anni. La proporzione di questa sconfitta, tuttavia, non incrina l’idea fondativa del PD, la correttezza del ragionamento che sta alla base della sua nascita. Grandi idee politiche possono essere tuttavia dissolte da una catastrofica prova elettorale. E questo non è successo. Un terzo degli elettori ci ha sostenuto, due punti percentuali in più dell’Ulivo nel 2006. Con un recupero inimmaginabile sino a pochi mesi fa, anche se non tutta la riconquista in cui abbiamo sperato si è avverata. Anche in Sardegna il PD non ha vinto. Ma la proporzione della sconfitta è diversa sia per la distanza dal PDL (3 punti), sia per i voti in più rispetto all’Ulivo (Camera: più 3%) ed alla somma di DS e Margherita al Senato, dove abbiamo incrementato i consensi di quasi 7 punti percentuali. Al Senato, dove nel 2008 abbiamo avuto oltre 56 mila voti validi in meno, il PD ha ricevuto il sostegno di 44 mila persone più di quelle che nel 2006 avevano votato Margherita e DS. Tra le Regioni dove governiamo e dove non abbiamo vinto, la Sardegna è tra quelle dove resistiamo meglio e il PD sardo somiglia per risultati più alle regioni (perdenti) del centro-nord, che a quelle del sud dove la sconfitta è stata più aspra. Questo non appaia di consolazione, ma è giusto partire da dati corretti per qualsiasi lettura del dato elettorale si voglia fare. Con l’Italia dei Valori siamo al 40% dei voti: non è per niente una piccola parte della società sarda.  Alcune brevi riflessioni, che vi invito a riprendere ed ampliare nella discussione,  sul perché il Paese non ha sostenuto in modo maggioritario il nostro progetto di governo.
La perdita di credibilità della politica rende le cose difficili a chi – come il PD - propone cose nuove provenendo da una esperienza di governo. Analisi scientifiche del voto ci dicono che 81 elettori su 100, di quelli che hanno votato Ulivo nel 2006, una settimana fa hanno confermato il loro consenso al PD. Altri 10 elettori li abbiamo presi alla Sinistra Arcobaleno. Briciole da Di Pietro, UDC (al quale abbiamo invece ceduto qualcosa di più) e AN. Non siamo riusciti ad intaccare, nemmeno minimamente, Forza Italia, né a portare a votarci il partito delle astensioni, che sembrerebbe aver significativamente contribuito alla vittoria del PDL al sud. E’ vero che non si vince solo al centro dello schieramento politico, ma se non recuperiamo relazioni politiche e insediamento sociale con il ceto medio (anche quello impoverito) che oggi vota PDL siamo quasi sicuramente destinati a perdere nuovamente. Il voto di opinione ci ha consentito di resistere nelle grandi città, ma la fragilità della organizzazione nei paesi e nel territorio diffuso ci ha punito. Le nostre strutture sono ancora quelle degli ex DS e Margherita. Il PD, che all’articolo 1 del suo Statuto si dichiara federale, ha abusato della legge elettorale, facendo in molte parti d’Italia liste con molti candidati estranei al territorio, e senza nemmeno il profilo nazionale necessario. La manipolazione delle liste consentita a Berlusconi e Fini probabilmente l’elettore democratico non la consente a Veltroni. E credo che faccia bene, l’elettore. Al quale, non dimentichiamolo, il PD ha promesso le primarie per selezionare la sua rappresentanza nelle istituzioni.
(Francesco Sanna – da www.pdsardo.it)

 
Di greg (del 22/04/2008 @ 10:52:36, in politica, linkato 2531 volte)

Recentemente, il gruppo consiliare del Partito Democratico aveva presentato una interpellanza urgente al sindaco di Oristano, per sapere se fossero vere, o meno, le voci su un’imminente chiusura del Centro Marino Internazionale di Torregrande. Oggi è apparsa su “La Nuova Sardegna” la risposta del sindaco, Angela Nonnis. Immediata la replica del capogruppo del Pd al comune di Oristano, Peppino Marras.
Questo il testo della lettera aperta al sindaco:

“Leggo, devo essere sincero senza stupore, che il Sindaco Nonnis afferma che il direttore del Centro Marino Internazionale non è all’altezza del compito che svolge. In città stiamo assistendo ad una situazione da terzo mondo: il servizio di nettezza urbana è al collasso, la città è sporca, con servizi pagati e mai effettuati, con il silenzio compiacente del Sindaco. Il verde pubblico non è verde, e nessuno fa o dice niente (tranne quei rompiscatole della minoranza), i trasporti urbani hanno visto una soluzione solo perché mamma Regione è intervenuta a togliere il giocattolo dalle mani del Sindaco e dell’Assessore Cuccu, salvando servizio e personale dipendente. Qualche scrittore di libri gialli questo modo di agire lo definirebbe: brancolare nel buio. Si caro Sindaco lei da un anno brancola nel buio, finite le roboanti affermazioni della campagna elettorale non ha risolto un problema dei tanti che si è trovata davanti, e questo nonostante desse l’impressione di avere le idee chiare, perché il suo modo semplicistico e superficiale di affrontare  le incombenze si è rivelato fallimentare, non perché lo dice il sottoscritto o la minoranza ma perché i problemi in città si sono ingigantiti. Il problema del Centro Marino è molto simile a quello dei trasporti urbani, e non solo perché alcuni nomi si somigliano, ma per il modo di gestire il problema. Prima assonanza: i responsabili, anche quelli del passato non sono estranei a questa Giunta, erano lì ieri e vi sono oggi. Seconda: la matrice politica gli accomuna, e il Sindaco era ben consapevole di questo. Terza: forse l’aspetto più negativo, non si è intervenuti quando il malato mostrava i primi sintomi di un male incurabile, neanche quando questo si piegava su se stesso, ma solo quando è entrato in coma. Per tornare al nostro Sindaco, sul Centro Marino non è intervenuta per un anno,  non ha portato l’argomento all’attenzione del Consiglio come prevede lo statuto, e oggi, dopo l’interrogazione del nostro gruppo, afferma che il direttore non è all’altezza! Caro Sindaco, sono convinto che il direttore dell’I.M.C. non sappia fare quello per cui viene pagato 90.000 euro all’anno, ma forse non è l’unico. Ci pensi bene”.
Peppino Marras

NOTIZIE SPORTIVE:

 

Oristano si prepara ad ospitare il torneo di calcio giovanile “Tyrsos cup”. Il programma della manifestazione, organizzata dall’Associazione sportiva Oristano Calcio, in collaborazione con l’Assessorato allo sport del Comune di Oristano, sarà presentato ai giornalisti nel corso di una conferenza stampa indetta per domani mattina (mercoledì 23 Aprile) alle 10,30, nella Sala Giunta del Comune di Oristano (Palazzo Campus Colonna). Alla conferenza stampa parteciperanno il Sindaco Angela Nonnis, l’Assessore allo Sport Mariano Biddau, e il Presidente della società Oristano calcio Demetrio Ricci.

 

Il Campo Tharros di Oristano, giovedì 24 aprile, ospiterà la fase finale Regionale dei Campionati Italiani delle scuole di Rugby. Alla manifestazione, organizzata dal Comitato regionale della Federazione italiana rugby, con la collaborazione del CONI di Oristano e dell’Assessorato allo sport del Comune di Oristano, sono invitate le scuole che hanno partecipato alla attività Regionale under 13 e 11, con  un minimo 15 di nuovi tesserati alla data del 31 marzo. L’inizio del torneo è fissato per le 10, mentre alle 13 si terranno le premiazioni e la consegna dei riconoscimenti ai partecipanti. È prevista la partecipazione di 16 squadre, provenienti da Capoterra, Sinnai, Settimo San Pietro, Maracalagonis, Villanova Monteleone e Alghero. Alle finali nazionali dei campionati italiani, in programma a Roma il 16, 17 e 18 Maggio, partecipano anche le squadre vincenti dei campionati regionali studenteschi. “In Sardegna da tempo registriamo un interesse crescente intorno a questa disciplina sportiva – ha detto Salvatore Sotgiu, delegato regionale della Federazione italiana rugby -. Negli ultimi anni un’attenzione particolare è stata dimostrata dalle scuole. Peraltro, non tutte quelle che si sono affiliate alla Federazione possono partecipare alla fase regionale dei Campionati. Per regolamento, infatti, possono partecipare solo quelle che ogni anno registrano un numero minimo di tesserati. La scelta di Oristano come sede delle finali regionali è dettata dalla volontà di estendere l’attività rugbystica, anche in questa provincia, a partire dal prossimo anno scolastico. Speriamo che anche in questa provincia si possa ripetere la positiva esperienza di Ninnai, dove il rugby sta riscuotendo un ottimo successo”.

 

Ci saranno anche gli azzurri Emanuele Bernasconi e Valerio Vallifuoco, ad Arborea, per la  14esima edizione del “Trofeo Fogolar Furlan della Sardegna”, gara nazionale di tiro a volo. L’appuntamento è in programma sabato 26 e domenica 27 Aprile, negli stand dell’Associazione Sportiva Tiro a Volo Arborea. La manifestazione, articolata in due giornate di gare, è la più importante tra quelle di questa disciplina organizzate in Sardegna, ed è dotata di un montepremi di 10 mila Euro, più trofei d’oro e d’argento, medaglie d’oro, e premi vari, costituiti da ceramiche, vini tipici sardi, formaggi sardi, salumi, fragole ed altro. Al Trofeo è prevista la partecipazione dei migliori tiratori della Sardegna, ma anche quella di una folta pattuglia proveniente dal Friuli, Veneto, Toscana , Piemonte, la titolata squadra delle Fiamme Azzurre con Gionny Peliello, Lamera, Bartoli, Cartoni e l’oristanese Giulia Pintor, e i tiratori della Nazionale, Emanuele Bernasconi e Valerio Vallifuoco, nonchè una delegazione di otto ragazzi appartenenti al “Progetto Giovani” della Fitay, accompagnati dal responsabile Marco Venturini.  Al  “Trofeo Fogolar Furlan” è prevista la partecipazione del Presidente Nazionale della Federazione italiana tiro a volo, Luciano Rossi, del Presidente regionale del Coni , Gianfranco Fara, e di quello provinciale, Mario Baroli, del Presidente regionale della Fitav del Friuli, Ivo Molaro, e della Sardegna, Sergio Scalas, insieme a numerosi dirigenti delle società partecipanti. La società Tiro a volo Arborea per questa edizione della prestigiosa manifestazione, conferma la politica dei gemellaggi sportivi tra diversi sodalizi regionali. Nelle edizioni precedenti è pienamente riuscito il gemellaggio con la Regione Friuli Venezia Giulia e Veneto che hanno onorato la nostra Regione con la presenza dei loro Tiratori e soprattutto amici. Quest’anno sarà presente una delegazione di 15 tiratori provenienti da Vercelli. La gara di domenica 27 aprile sarà intitolata al tiratore di Arborea, Giorgio Del Vais, prematuramente scomparso nel giorno di svolgimento della gara di due anni fa. La società intende onorare la sua memoria dedicandogli la giornata conclusiva della manifestazione.

 

 

 

 

 

 

 
Di pig (del 24/04/2008 @ 02:02:04, in politica, linkato 763 volte)

Le ultime elezioni politiche hanno dimostrato ancora una volta, se mai ce ne fosse bisogno, che Oristano è una città “stratosfericamente” di centro-destra. Si può arzigogolare finchè si vuole, ma i dati sono incontestabili: alla Camera, il Popolo della Libertà e il Movimento per l’Autonomia hanno sfiorato il 50%, esattamente 49,31, mentre il Partito Democratico più Italia dei Valori si sono fermati al 36,23%, frutto di 9739 voti per i primi e 7156 per i secondi. Al Senato, il partito di Berlusconi e compagnia ha ottenuto 9084 voti, pari al 50,04%, mentre il Pd e i suoi amici sono stati votati da 6566 persone, ovvero dal 36,17%. Ho ricordato questi numeri, non tanto perché voglio mettere a repentaglio la tenuta dei vostri gioielli di famiglia, ma soltanto per rinfrescare la memoria di quanti hanno già rimosso la debacle, scordando quanto ampio sia stato il divario tra le due coalizioni politiche, e quanto sia stata spudoratamente schiacciante la vittoria del centro-destra. Qualcuno, dalle doti divinatorie “a posteriori”, ha sostenuto che “…il risultato, anche nelle proporzioni, era scontato, che la vittoria era nell’aria”.  Alla vigilia, pur ammettendo un trend favorevole al Berlusca-imbonitore anche in Sardegna, e pur dando per scontato che l’onda azzurra, sulle ali della canzoncina “Meno male che Silvio c’è”, avrebbe inondato anche Oristano, neppure il più ottimista dei sostenitori avrebbe potuto immaginare un successo proporzionalmente così clamoroso del PdL nella nostra città. Il popolo del centrosinistra ha cercato di spiegare (anche su questo Blog) il perché della sconfitta, mentre i soloni del Partito Democratico stanno analizzando i dati, con calma (molta calma), dando ciascuno una personalissima chiave di lettura, in attesa di una sintesi che chiarisca, anche ai non addetti ai lavori, il perché di una così dolorosa legnata, e quali, eventualmente, possano essere rimedi e correzioni, perché nel prossimo futuro (nel 2009 ci sono le regionali. Ndr) non si commettano gli errori del passato. Leggendo i dati delle politiche, qualsiasi osservatore non indigeno potrebbe pensare che il risultato del centro-destra ad Oristano sia dovuto, in particolare, al lavoro straordinario posto in essere, in questi ultimi anni, dall’amministrazione Barberio prima, e da quella di “Nonna Abelarda Nonnis” poi. Gli oristanesi sanno bene che così non è. I cinque anni della scorsa legislatura verranno, infatti, ricordati come tra i più insignificanti per la storia della città. Una tabula rasa vergognosa, su cui molti cittadini, purtroppo, hanno preferito stendere un velo pietoso. Lo hanno fatto, soprattutto, alle elezioni comunali del giugno scorso, dimenticando l’immobilismo e la passività del precedente governo di centro-destra, premiando masochisticamente il “nulla”. Poichè non pensiamo che tutti gli oristanesi soffrano di alzheimer, e considerati anche i giudizi negativi sulla giunta Barberio, il successo riportato alle comunali da “Nonna Abelarda” mi è sembrato inspiegabile. È vero che i retaggi di un modo di vivere la politica basata su bottega e clientele sono duri da estirpare, e che ad Oristano, dove regna la cultura dell’accozzo, della spinta, dell’appoggio, della raccomandazione, ci si rivolge al politico anche per il più stupido dei favori. Ma dopo che ci si è lamentati per tutta la legislatura di una giunta fantasma e di una coalizione inesistente, riandare a votare lo stesso tipo di aggregazione, e per giunta riversando una buona percentuale del consenso sugli ex assessori, mi è apparso quantomeno strano. La sudditanza psicologica non esiste solo nel calcio e, quindi, la spiegazione, a mio avviso, non può essere che una sola: per chi è abituato da sempre al favore e all'assistenza, il centro-destra da maggiori garanzie, rispetto al centrosinistra, sul mantenimento della politica da prebenda. Senza contare, poi, che le coalizioni destrorse hanno sempre basato le loro campagne elettorali sulle “bugie credibili”, settore quest’ultimo in cui “Nonna Abelarda Nonnis” si è dimostrata una vera docente. Non per nulla i primi dieci mesi del suo governo sono trascorsi all’insegna delle bugie, dell’improvvisazione e dell’incapacità progettuale. D’altro canto questo è inevitabile, quando un sindaco, impreparato e supponente, fa dell’estemporaneità la sua dote migliore. Le sue posizioni "ferme, toste, risolute", sulla ricapitalizzazione della Sogear, Oristano Ambiente, sul Centro Marino, Marine Oristanesi, Puc, solo per citarne alcune, sono notorie, visto che Abe è riuscita a dire tutto e il contrario tutto, cambiando versione e indirizzo politico un’infinità di volte, non solo tra una riunione e l’altra, ma nell’ambito dello stesso incontro o addirittura durante lo stesso discorso. Con un sindaco di tal guisa; con una giunta spaccata, litigiosa, imbavagliata e totalmente terrorizzata da Nonna Abelarda (pena la perdita della poltrona); con una coalizione non coesa e perennemente in crisi, che spesso ha dimostrato di non possedere, oltre alle capacità, neppure i numeri per governare (vedi vicenda Abbanoa); con un indebitamento stratosferico che sta portando il comune al dissesto finanziario; con un simile, eclatante esempio di malgoverno, non si capisce come una città, che sostenere sia abbandonata a se stessa è soltanto un eufemismo, abbia potuto riversare una caterva di voti su un “venditore di pentole”, dello stesso colore politico della disastrosa coalizione che amministra (si fa per dire) la nostra città. E' incomprensibile. Io non sono riuscito a spiegarmelo. Aiutatemi a capire.

 
Di greg (del 24/04/2008 @ 14:38:25, in politica, linkato 502 volte)

Il Comune di Oristano ha ottenuto un finanziamento di 400 mila Euro per la realizzazione di progetti per il miglioramento della qualità della vita nella propria abitazione delle persone con disabilità.

L’iniziativa, finanziata dal POR SARDEGNA 2000 – 2006 Misura 5.2 “Progetti pilota finalizzati al miglioramento dei contesti abitativi delle persone con disabilità o in condizioni di non autosufficienza”, è dell’Assessorato alle Politiche sociali, riguarda diverse le tipologie di intervento A – casa domotica (una casa “intelligente” per disabili, dove un minicomputer consente di aprire una porta, accendere la luce, il gas, ecc.) e B – ausili. “È uno dei primi progetti proposti da questa amministrazione – hanno detto questa mattina il Sindaco, Angela Nonnis, e l’Assessore alle Politiche sociali, Salvatore Ledda, durante un conferenza stampa -. Un’iniziativa originale e molto utile, che ci consente di intervenire nel settore sociale con interventi innovativi”. Nella fase di predisposizione dei progetti, curati dalla cooperativa Digitabile, il Comune di Oristano ha coinvolto le associazioni di volontariato e numerose famiglie e, attraverso i servizi sociali, ha costituito una commissione interna per valutare l’ammissibilità dei progetti.

In fase di progettazione sono stati inseriti e valutati 9 progetti personalizzati sull’intervento A – Domotica, e 15 progetti personalizzati sulla tipologia B – Ausili.

La strategia seguita, la metodologia adottata, il lavoro di rete sono stati premiati dalla Regione.

Il Comune, infatti, ha ottenuto:

1° posto nell’ambito del progetto tipologia B – Ausili, con 59 punti, ed un importo di € 281.600 di finanziamento ammesso, a fronte di una richiesta di € 260.462 corrispondente al 48,49%.

2° posto, su 4 Amministrazioni pubbliche finanziate a livello regionale, nell’ambito del progetto tipologia A – Casa Demotica, con 47 punti, ed un importo di € 126.305 di finanziamento ammesso, a fronte di una richiesta di € 450.500 corrispondente al 62,51%. Complessivamente, il Comune, a fronte di una esigenza di € 710.963, riceverà un contributo di 400mila Euro circa. Dei progetti presentati, 2 relativi alla tipologia Casa Domotica, e 3 tipologia Ausili, sono stati totalmente finanziati, mentre i restanti sono stati finanziati solo in parte. Il progetto si caratterizza per tre aspetti importanti: l’integrazione socio-sanitaria, la costruzione della rete del terzo settore e, soprattutto, il miglioramento della qualità della vita dei soggetti svantaggiati.

Sono stati sviluppati progetti che consentono di creare sistemi di controllo demotici per la climatizzazione automatica degli ambienti; la creazione di un sistema di infrarossi per il monitoraggio della temperatura corporea; il sistema di telemedicina per il monitoraggio degli stati fisiologici e per la rilevazione dei movimenti e sintomatologie, il tutto gestibile mediante collegamenti a PC e relativi software di gestione, con una forte attenzione al risparmio energetico, con conseguente abbattimento dei costi. Nell’ambito degli ausili sono stati finanziati i progetti che prevedono gli interventi miranti al miglioramento dei contesti abitativi e della qualità della vita dei soggetti svantaggiati. I miglioramenti potranno tradursi in: aumento della sicurezza dei soggetti svantaggiati nell’utilizzo e fruizione della propria abitazione; nel risparmio energetico; ampliamento delle relazioni sociali e familiari. Ad esempio la messa in attività di un sistema computerizzato, con software specifici, interfacciati con cinture indossabili ad ultrasuoni di rilevamento ostacoli oppure, per le persone affette da deficit visivi, software capaci di convertire i testi in braille.

 

Sport

 

Oristano si prepara ad ospitare il 2° Torneo regionale di calcio giovanile Tyrsos cup.

Nei campi di calcio di Sa Rodia e di San Nicola, il 25 e 27 Aprile, il 1° e il 4 Maggio, si ritroveranno 830 giovani calciatori provenienti da tutta la Sardegna. La manifestazione è organizzata dall’Associazione sportiva Oristano calcio, in collaborazione con gli Assessorati allo sport del Comune e della Provincia di Oristano, con la FIGC e il CONI. Il 2° Torneo Tyrsos Cup è riservato al settore giovanile (allievi e giovanissimi) e alle scuole calcio (esordienti, pulcini e piccoli amici) per ragazzi e bambini dai 6 ai 17 anni.

Saranno presenti 8 squadre delle categorie allievi, giovanissimi ed esordienti, 16 squadre dei pulcini, 8 squadre dei piccoli amici, per un totale di 48 squadre partecipanti e 96 partite da giocare con le modalità e i tempi dettati dalle norme federali. Il torneo prenderà il via il 25 Aprile e si concluderà il 4 Maggio.

Il 27 Aprile tutte le squadre partecipanti, insieme ai dirigenti, ai tamburini e ai trombettieri della Sartiglia, sfileranno nel centro storico di Oristano, partendo da piazza Roma, mostrando i propri stendardi e le bandiere societarie. In piazza Eleonora incontreranno le autorità cittadine.

Nell’ambito della Tyrsos Cup sarà assegnato anche il Trofeo “Alianti Orfani”, dedicato ai bambini affetti da malattie rare. I fondi raccolti saranno destinati all’Associazione sindrome di Crisponi e malattie rare.

 

 

 
Di pig (del 24/04/2008 @ 15:09:35, in politica, linkato 760 volte)

Una interessante e circostanziata interrogazione sulla raccolta differenziata è stata presentata, al sindaco di Oristano, dal consigliere comunale, Francesco Federico. L’interrogazione inizia con questa premessa…

 

Nell’agosto 2003, l’allora Assessore ai Servizi Ambientali Mariano Biddau indirizzava ai cittadini oristanesi una lettera aperta con la quale li invitava  a effettuare la raccolta differenziata.

Nella lettera l’Assessore Biddau si soffermava su una analisi sui costi dello smaltimento dei rifiuti e sui benefici che invece ne sarebbero derivati, per le casse comunali e di conseguenza per quelle di ogni cittadino, dalla differenziata. Infatti evidenziava al cittadino distratto che: “…un kg di R.S.U. costa al cittadino € 0,13; un kg. di differenziata costa € 0,10; di conseguenza, nella misura in cui si continuerà a riempire il cassonetto con ogni sorta di oggetti, macerie e quant'altro, le tariffe saranno irrimediabilmente destinate a crescere”. Sottolineava inoltre l’importanza sociale del servizio: “Non è solo del resto una questione economica, ma di coscienza civica.” Infine, promovendo il "PROGETTO SCOMETTIAMO CHE… (sottotitolo: riusciremo nell’arco di un anno a ridurre il conferimento in discarica del 35 % ?)”, azzardava “Fino a oggi siamo stati superficiali, o semplicemente pigri: l’invito che Vi rivolgo è di partecipare compatti a far vincere alla nostra Comunità una scommessa che oltre a migliorare la qualità della vita, ci permetterà di risparmiare sulle spese di conferimento dei rifiuti e, conseguentemente, di ridurre il carico sui contribuenti”. E’ proprio vero: mai farsi convincere ad accettare scommesse… soprattutto da chi vuole giocare con i soldi nostri …

Un anno dopo, nell’agosto 2004, lo stesso Assessore Biddau era ancora fortemente intento a “definire gli ultimi dettagli” (???) per l’avvio della differenziata che, a quel punto, veniva rinviata all’anno seguente (ossia al 2005…) con la nuova gara d’appalto per il servizio di nettezza urbana. Purtroppo anche il  2005 passò senza che il servizio venisse avviato. Presentammo allora, come minoranza, una mozione dove evidenziavamo come il nostro Comune, non avendo ancora proceduto alla differenziazione dell’umido nella misura di almeno il 10% del peso totale dei rifiuti conferiti in discarica, fosse oggetto ad una penalità pari al 40% oltre la tariffa normalmente richiesta. Sottolineammo anche come tale penalizzazione gravasse direttamente sulla cittadinanza tramite considerevoli aggravi sulle cartelle Tarsu. Avevamo infatti verificato che in quel periodo il Comune di Oristano, e di conseguenza i suoi cittadini, a causa del mancato avvio del servizio andava incontro a penalizzazioni mensili pari a circa 65.000,00 euro. Censurammo pertanto il Sindaco e la Giunta “per il grave danno economico arrecato alla Cittadinanza” e reclamammo in maniera decisa il loro impegno ad “attivare senza ulteriori rinvii e ritardi la necessaria raccolta differenziata del secco-umido” . Solo il 1° Novembre 2006, entrarono in attività le nuove imprese concessionarie del servizio di nettezza urbana per la città e le frazioni.  Il servizio era stato aggiudicato, per sei anni, in contropartita di un costo complessivo per la città di Oristano pari a 19 milioni 224 mila Euro + IVA. Nel capitolato di appalto era previsto che entro sei mesi dalla suddetta data di ingresso in attività (quindi entro il maggio 2007) sarebbe dovuta partire la raccolta differenziata, con il ritiro domiciliare, per l’umido il secco la plastica il vetro e l’alluminio, oltre la raccolta domiciliare degli indumenti usati, degli olii usati, di toner e cartucce per stampanti.

L’Assessorato all’Ambiente del Comune di Oristano nel febbraio del 2007 organizzò un ciclo di incontri pubblici per illustrare il nuovo servizio di raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani. L’iniziativa rientrava nell’ambito del Progetto ISOLA 21, cofinanziato dal Ministero dell’Ambiente. Nel primo di questi incontri l’Assessore all’Ambiente Giuseppe Vacca (che nel frattempo era subentrato nella delega a Biddau) dichiarava senza alcun tentennamento che per la raccolta differenziata dei rifiuti, l’obiettivo del Comune era la partenza entro il 1° Maggio 2007 (confermando pertanto i termini previsti nel capitolato d’appalto…) con un servizio di eccellenza che avrebbe qualificato Oristano consentendo di recuperare i ritardi accumulati negli ultimi mesi. Con la partenza della differenziata anche l’Assessore Vacca confidava “in una riduzione dei costi a carico dei cittadini”. Per questo motivo fu fortemente voluta e realizzata una campagna preventiva di informazione sul servizio costata alle casse del Comune 100.000,00 euro. Nonostante questo nuovo importante spesa da parte del Comune, si arrivò alla fatidica data del 1° Maggio 2007 senza vedere il servizio avviato. Si arriva così al 2008 quando nello scorso gennaio, l’attuale Assessore all’Ambiente Francesco Pinna, annunciava l’avvio di una capillare distribuzione dei kit necessari per la raccolta differenziata e dei calendari con le modalità stabilite per il ritiro dei rifiuti a tutte le 11 mila utenze domestiche presenti nel territorio comunale. Il tutto come operazione immediatamente preliminare all’avvio del servizio.

Ad oggi, aprile 2008, la distribuzione dei kit è stata prima inspiegabilmente sospesa per diverso tempo con il risultato che non è stata completata la distribuzione in particolare nelle frazioni e nelle zone di Sa Rodia e del Centro Storico, per poi riprendere, nei giorni scorsi, in maniera parziale vista, parrebbe, la mancata disponibilità dei necessari sacchetti.  In una recente nota, l’Assessore Pinna annuncia la partenza del servizio nel prossimo mese di maggio, ma solo per le attività produttive. Per le utenze domestiche il tutto sembra rinviato ulteriormente.   Per quanto in premessa, il sottoscritto consigliere comunale del Partito Democratico, Francesco Federico, ai sensi dell’art. 43 del T.U.E.L. e dell’art. 30 del Regolamento del Consiglio Comunale,

INTERROGA IL SINDACO

Considerato che la nostra comunità sta pagando un appalto, comprensivo d’Iva, di 21 milioni 146 mila e 400 euro che doveva garantire, già a partire dal maggio del 2007, anche il servizio della raccolta differenziata, è da considerarsi inadempiente l’attuale gestore o la responsabilità è esclusivamente da attribuire all’incapacità dell’amministrazione?

Si è perfettamente consci che il mancato avvio, in questo anno di Giunta Nonnis, del servizio della differenziata costituisca un danno economico ingiusto nei confronti della cittadinanza?

La lunga sospensione della distribuzione alla cittadinanza dei kit necessari per la raccolta differenziata, che in termini pratici ha significato un ulteriore ritardo nell’avvio del servizio, è da attribuire anch’essa a inadempienza o dipende da una scelta politica dell’amministrazione?

Si può considerare ancora valida la campagna di sensibilizzazione realizzata un anno fa, e costata 100.000,00 euro, visto che ad essa la subentrante Giunta Nonnis non ha dato seguito con il pronto avvio del servizio?

(Francesco Federico)

 

Il Consiglio Comunale di Oristano è stato convocato per lunedì 28 aprile, alle 18, e, in seconda convocazione, per il 29 aprile, sempre alle 18, per la discussione del seguente Ordine del Giorno:

Approvazione verbali sedute consiliari del 6-11-14-31 marzo 2008 e 1-3-8 aprile 2008.

Risposta a interrogazioni e interpellanze:

Interpellanza urgente PDCessazione attività del Centro Marino Internazionale.”

Mozione consigliere Marras “Intitolazione campi di calcio Sa Rodia”.

Mozione urgente Gruppo Consiliare PD “Regolare conclusione dell’attività didattica della Scuola Civica di Musica di Oristano per il corrente anno scolastico.”

Mozione urgente componenti 1^ Commissione Consiliare “Nuova destinazione urbanistica del campeggio di Torregrande”.

Mozione urgente consigliere Cadeddu Lavori di realizzazione strada prolungamento Viale Repubblica-Ponte di Brabau Sp.N.1”.

Mozione urgente Consigliere Capoccia “Criteri generali in materia di ordinamento degli uffici e dei servizi dell’Area Tecnica”.

Mozione consigliere Sulis “Intesa istituzionale di Programma tra regione, Provincia e Comune ”

Approvazione regolamento per l’acquisizione in economia di lavori, servizi e forniture.

Approvazione regolamento per la determinazione dei criteri di contribuzione alle spese per il pagamento delle rette a carico degli utenti ospiti in centri socio-riabilitativi per portatori di handicap.

Sottoscrizione aumento di capitale sociale della Società Abbanoa S.p.A. gestore unico d’ambito, affidatario del servizio idrico integrato della regione Sardegna, in attuazione della Delibera Giunta Regionale nr. 25/40 del 03.07.2007 – prima fase, riguardante i Comuni che non fanno parte dell’attuale assetto societario.

 

 

 
Di pig (del 26/04/2008 @ 20:30:19, in politica, linkato 803 volte)

Anche noi abbiano approfittato del ponte del 25 aprile per trascorrere due giorni, o quasi, di completo relax. Ora, ricaricate a dovere le batterie, riprendiamo a interloquire con voi, proponendo all’attenzione dei frequentatori del Blog un’interpellanza del gruppo consiliare del Partito Democratico al comune di Oristano, che riporta all’attenzione dell’opinione pubblica la società “Atlantis Spa”, di cui tanto si era parlato non molto tempo fa.

Questo il testo dell’interpellanza:

 

Premesso che nella seduta del 2/10/2007 il Consiglio Comunale approvava la deliberazione riguardante l’attivazione del polo catastale Comunale;

che  nella stessa seduta e nel corso del dibattito emergeva (dall’intervento del Consigliere Pietro Arca) che la società Atlantis  Spa, già nel lontano 2002, percepì somme  per la consulenza e la fornitura di dotazioni strutturali, inerenti l’attivazione del polo catastale;

che in data 8/11/2007 il Consigliere del PD, Efisio Sanna , proponeva un'interrogazione volta a far luce sulla indebita percezione di somme erogate dal Comune alla società Atlantis Spa, relativamente alla attivazione del polo catastale e alla convenzione stipulata tra la società e il Comune , approvata con determinazione del dirigente area tecnica  n° 370 del 18/7/2002  e   registrata  con repertorio n° 112/02 del 18/11/2002;

che in risposta alla interrogazione di cui sopra,  la Giunta Municipale  (risposta dell’Assessore Vidili nella seduta del C.C. del 27/11/2007),  dichiarava:    “…..alla società Atlantis spa  è stata erogata una somma  a titolo di anticipazione di €. 44.481,00 + iva“; "...poiché a noi risulta che alcun servizio dedotto in contratto sia stato prestato in favore di questo ente (Comune di Oristano), in data 19/11/2007 la Giunta Municipale ha convocato lo stesso responsabile della società….”; “….. il  rappresentante della ditta (Atlantis) ha fatto riferimento ad una serie di imprevisti  e fatti sopravvenuti dopo la stipula del contratto….e si è dichiarato, comunque sia, verbalmente disponibile a restituire l’anticipazione concessa….”;   “….. il Sindaco con nota  del 20/11/2007 ha invitato al Dirigente dell’Area Tecnica  a porre in essere qualsiasi procedura  e qualsiasi adempimento a tutela degli interessi del Comune…..”;

che nella replica  del consigliere interrogante, Efisio Sanna, diceva e chiedeva “….. allora, prendete nota, Segretario e caro Presidente (Presidente del Consiglio Comunale) che voglio sapere  i 44.481,00 €.  + iva che il Comune ha pagato  a cosa sono dovuti… non mi bastano più le risposte generiche…… anzi prego il Segretario Comunale  di prendere il fascicolo  e di trasmetterlo  all’Ufficio legale del Comune, per intraprendere qualsiasi azione utile per il recupero delle somme”;  “……penso che il Segretario Comunale  su questo fatto abbia preso buona nota  e chiedo che vengano trasferiti gli atti all’ufficio legale …..”;  “…..chiedo che in tempi brevissimi mi facciano conoscere i beni inventariati (forniti dalla Atlantis spa ) …. e   per iscritto gradirei conoscere quali sono questi beni e questi servizi…”.

Atteso

che  la società Atlantis ha percepito la somma  di €. 44.481,00 + iva ( pari a  €. 53.377,00 )  di cui alla determinazione del Dirigente dell' Area tecnica n° 659 del 20/12/2002;

che in data  29/11/2007 ( a distanza di ben 5 anni)    con determinazione  n° 586 lo stesso  Drigente , recependo il “lasso di tempo intercorso dalla data di affidamento del servizio……”  disponeva  di risolvere la convezione con la società Atlantis spa,  con la  restituzione della somma di €. 53.377,00  e  “ ..la  restituzione della somma  dovrà avvenire entro e non oltre 15 giorni  dalla notifica  della determinazione, previ accordi con l’area economica -finanziaria”;

che  nella stessa determinazione ( n° 586 del 29/11/2007 ) il Dirigente  dell’Area economico-finanziaria, nell’esprimere il parere previsto,   dichiarava che “... la contabilizzazione  (della somma ) potrà avvenire  nel  bilancio 2008, sul quale sarà prevista l’entrata e la sua destinazione”;

che in sede di discussione del bilancio di previsione 2008,  nè in Commissione bilancio, nè in Consiglio Comunale è stata data alcuna necessaria  evidenza di tale restituzione e di tale  destinazione;

Valutato, inoltre,

che con determinazione  del Dirigente Area tecnica  n. 501 del 12/12/2006 veniva approvato il capitolato e lo schema di bando di gara per la fornitura dei servizi operativi ed informatici per lo  sportello informativo territoriale (SPIT), per un importo a base d’asta di €.430.000,00;

che con determinazione del 14/5/2007 , veniva nominata la commissione  tecnica per l’esame delle offerte  e possesso dei requisiti;

che con determinazione del Dirigente dell' Area tecnica del 15/01/2008 n° 7  si aggiudicava definitivamente l’appalto per il servizio di fornitura beni e servizi per lo SPIT al RTI, composto da Atlantis Spa e  Compucart s.coop., per  il corrispettivo  di €. 421.400,00;

che la  gara di cui all’assegnazione, effettuata con la  già citata determinazione del 15/1/2008 , ha  comportato una procedura di  richiesta di chiarimenti e integrazioni alla documentazione, comprovanti i requisiti dei vincitori  dal 26/07/2007- 27/09/2009  e che l’ultima nota  di integrazione inviata dalla società Atlantis  spa  al Comune è datata 24/10/2007 (vale dire  ben  22 giorni dopo che in Consiglio Comunale  fu sollevato il caso della percezione  di somme  da parte della società Atlantis  spa per il polo catastale);

che nella stessa determinazione  del 15/1/2008 n° 07 si fa riferimento “...all’accertamento positivo di verifica da parte del Responsabile del Provvedimento….. circa i  requisiti dichiarati in fase di gara  dal punto di vista giuridico-finanziario e tecnico;  sulla regolarità contributiva, sui requisiti di ordine generale di cui all’art.  38 del Dlgs 163/06 e sui requisiti di idoneità professionale  di cui all’art. 39 dello stesso decreto, avviata nei confronti del RTI”  ( vale dire il raggruppamento temporaneo di imprese  Atlanti spa- Compucart s. coop.”.

Tutto ciò premesso, i Consiglieri del Partito Democratico,  INTERPELLANO il Sindaco per  conoscere : 

- Se, e quando, la società Atlantis ha restituito la somma percepita ;

- L’ammontare della somma restituita;

- Le modalità con le quali la somma è stata restituita;

- In quale voce di entrata  la somma è stata contabilizzata nel bilancio prev. del 2008 e la sua destinazione;

- Quali motivazioni formali successivamente  al 2/10/2008 ha presentato la società Atlantis  spa per il mancato rispetto della convenzione stipulata per l’attivazione del polo catastale  e quando queste sono state presentate;

- Se la stessa società abbia mai segnalato , nei modi previsti, circostanze  o difficoltà atte ad impedirgli il rispetto  dei tempi  di esecuzione delle proprie prestazioni;

- Se l’intero fascicolo  riguardante  “il caso” sia stato trasferito all’ufficio legale, per intraprendere ogni azione utile al recupero delle somme, al risarcimento del danno e quant’altro (cosi come richiesto nella seduta del Consiglio Comunale del 27/11/2007);

- Se i servizi  e i beni, eventualmente forniti dalla società Atalntis spa siano stati inventariati (cosi come richiesto in Consiglio Comunale nella seduta del 27/11/2007);

- Se L’Amministrazione Comunale nella determina di risoluzione  della Convenzione ( n° 586  del 29/11/2007 ) abbia mai valutato e dato corso, in sede di autotulea, ai seguenti articoli della stessa convenzione:

art- 6 -  La società ha l’obbligo di comunicare  all’Amministrazione Comunale  e agli organi di controllo eventuali inconvenienti, irregolarità, disagi rilevati nell’espletamento del servizio...;

art. 10 – Nell’ipotesi in cui la società affidataria non ottemperi al termine di consegna dei lavori nei limiti del Dlgs n. 112/98 ( vale a dire il 28/2/2004) , la stessa si impegna  a versare in favore  del Comune di Oristano, una penale peri a €. 50.00 per ogni giorno di ritardo …”;

art- 11 – la società provvederà a segnalare  al Comune di Oristano tutte le circostanze  o fatti  dalla stessa indipendente , rilevati nell’espletamento dell’attività, che possano impedire il regolare andamento delle attività;

art. 12  - “Clausola arbitrale …..e in caso di controversia  deferimento ad un collegio di tre arbitri...”;

art. 13  - “ Risoluzione…..  con tutte le conseguenze  previste dalla legge in merito al risarcimento del danno”;

- Se,  nel caso in cui il Comune avesse , già dal 3 Ottobre 2007,  per il recupero delle somme, intrapreso azione  nei confronti  della società Atlantis spa , la stessa avrebbe  potuto dimostrare i requisiti “accertati con esito positivo” e in quale data  questi requisiti (a seguito delle richieste di integrazione e chiarimenti) sono  stati valutati e accertati.

(Efisio Sanna, Pietro Arca, Francesco Federico, Marino Marchi, Peppino Marras, Gianni Sanna, Maria Grazia Schiuntu)                                                                     

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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