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No di Regione e Provincia all'eolico. Strali su Abbanoa e Nonnis.
Di pig (del 12/11/2009 @ 15:00:43, in cronaca, linkato 1054 volte)

La Regione ha bocciato, formalmente, i progetti di parchi eolici off-shore al largo delle coste oristanesi, già contestati, anche con varie manifestazioni di piazza, da comunità e amministrazioni locali. Con una comunicazione inviata alla Capitaneria di porto di Oristano, e per conoscenza anche al comune di Santa Giusta, l'assessore all'Ambiente, Giorgio Oppi, ha manifestato parere negativo sulla richiesta di concessione demaniale avanzata per un parco eolico nel golfo di Oristano. “Le pale verrebbero installate – ha detto Oppi- davanti alla spiaggia di Abbarossa, parte integrante del sito d'interesse comunitario Sassu-Cirras”. Nella comunicazione l’assessore ha ricordato la norma inserita nella legge sull'edilizia, approvata di recente dal consiglio regionale, con cui vengono vietati interventi nel mare territoriale, considerato "di primario interesse paesaggistico" e perciò oggetto di tutela, che possano compromettere l'integrità e l'habitat naturale delle praterie di posidonia. “Il parere negativo trasmesso alla Capitaneria - ha sottolineato Oppi - è condiviso dal consiglio e dalla giunta regionale,  e riguarda anche l'intervento proposto dalla società "Is Arenas Renewable En. srl" davanti alle spiagge di Is Arenas-Su Pallosu-S'Archittu. In ogni caso – ha ricordato Oppi -, i progetti di parchi eolici off-shore dovranno seguire anche le procedure di Valutazione d'impatto ambientale nazionale. Sullo stesso argomento c’è stato anche il voto unanime del consiglio provinciale di Oristano che, nell’ultima seduta, si è nettamente opposto alla concessione demaniale marittima per la realizzazione di un parco eolico off-shore nel tratto di mare del comune di Santa Giusta compreso tra Abbarossa, il Porto industriale e Sassu. L’atto di opposizione è stato firmato dal presidente della Provincia, Pasquale Onida il quale, in chiusura del dibattito del consiglio provinciale, che ha registrato gli interventi dei consiglieri Sandro Murana (Gruppo Misto), Stefano Figus (Italia dei Valori), Mario Tendas (Pd), Mauro Solinas (Fortza Paris) e dell’assessore ai Lavori pubblici, Mario Olla, ha dichiarato che nonostante le assicurazioni del governo sull’integrità del mare della Sardegna, non bisogna abbassare la guardia ma proseguire nella mobilitazione politica e popolare. Nel documento, che sarà inviato alla Capitaneria di porto di Oristano, sono stati ricordati i diversi passaggi della richiesta presentata al comune di Santa Giusta dalla Società “Raddusa Energy” per l’installazione di 20 aereogeneratori, ed è stato ribadito che l’area marina interessata è compresa in un’area di interesse comunitario, che riguarda gli stagni di Santa Giusta e S’Ena Arrubia e le aree di Sassu e Cirras. Il consiglio provinciale era iniziato con la presentazione, da parte di Mauro Solinas, di un ordine del giorno sulla programmazione e sviluppo nel territorio delle fonti di energia rinnovabile, mentre l’atto di opposizione all’impianto di “Raddusa Energy” era stato presentato ed illustrato dall’assessore all’ambiente, Pier Francesco Garau.

Sulle bollette di Abbanoa, di cui vi abbiamo già riferito in un articolo precedente, hanno preso posizione i consiglieri comunali del Pd, Francesco Federico ed Efisio Sanna, che hanno diramato una nota stampa, che volentieri pubblichiamo: “Nei giorni scorsi sono state recapitate ai cittadini oristanesi e a tutte le attività commerciali, industriali, artigianali e di pubblico interesse presenti nel territorio comunale, le cartelle di Abbanoa, relative alla fornitura dell’acqua e al servizio di fognatura e depurazione per il periodo compreso tra il 01/01/2006 e il 31/12//2008. Queste cartelle, “rassicuranti” nell’entità degli importi che vengono oggi richiesti, nascondono, invece, degli aspetti oscuri, che se non dovessero essere presto chiariti dall’Amministrazione Nonnis porteranno inevitabilmente ad un ingiusto e immeritato salasso per le tasche di tutti i cittadini oristanesi. Per meglio comprendere: 1) quanto richiesto in bolletta non si riferisce all’effettivo consumo effettuato da ciascuna utenza ma è semplicemente un acconto, calcolato su un consumo presunto di 115 mc a utenza per i tre anni considerati. Considerando che una famiglia di 3 persone consuma almeno 150/200 mc all’anno, ossia dai 450 ai 600 mc per il triennio in fatturazione, è facilmente comprensibile che quanto ci viene chiesto oggi è semplicemente una minima parte di quanto dovremo pagare a saldo tra breve (primo quesito: perchè ci viene richiesto un acconto calcolato su una ipotesi di consumo così ridicola?); 2) nel 2006, nel 2007 e per parte del 2008, il servizio è pienamente garantito dal Comune di Oristano, e in tutti questi anni le tariffe comunali non sono mai variate rispetto a quelle applicate fino al 2005 (secondo quesito: perché il Comune di Oristano non ha bollettato in quegli anni nonostante fosse il gestore del servizio?); 3) solo nel marzo del 2008 il Comune di Oristano, su volontà dell’amministrazione Nonnis, cede di fatto la gestione del servizio ad Abbanoa. Da evidenziare che nella delibera del Consiglio Comunale n. 24 del 14.03.2008, che sancisce il passaggio, è ben chiaro che solo da quella data la società Abbanoa subentra nella gestione del servizio (terzo quesito: allora perché è Abbanoa che ci pretende il pagamento di un servizio che non è stata lei a fornirci? Vi suggeriamo la risposta: E’ l’amministrazione Nonnis che glielo permette, disinteressandosi a tutelare i cittadini oristanesi); 4) se Abbanoa è subentrata alla gestione del servizio solo in seguito alla delibera di Consiglio Comunale del marzo 2008, e se fino a quella data le corrispondenti tariffe comunali erano le stesse dell’ultima bollettazione del 2005, ciò vuol dire che i cittadini oristanesi, attraverso le recenti cartelle, dove vengono applicate per il periodo ante marzo 2008 tariffe diverse da quelle conosciute, vengono quantomeno “presi per il naso” (quarto quesito, forse il più importante: da chi? E perché?). 5) Quinto quesito:  per quale  recondita  ragione Abbanoa  ma,  soprattutto, il Comune di Oristano (in quanto tutore degli interessi dei propri amministrati) non hanno  favorito, con opportuni strumenti, il coinvolgimento  della popolazione, delle associazioni , delle forze sociali,  e  non hanno  ottemperato agli obblighi (quanto meno morali) di  informazione, partecipazione e trasparenza? Non si capisce neppure come mai questa Giunta e questa maggioranza non abbiano  dato corso ad un ordine del giorno  del 2007, approvato dal Consiglio Comunale, dove si impegnava l’esecutivo, tra le altre cose,   a  promuovere  azioni di  coinvolgimento del territorio, anche attraverso la   composizione   di   una    commissione paritetica ? 6) Tempo fa,  in  alcune trionfalistiche dichiarazioni, il Sindaco Nonnis e alcuni esponenti della sua giunta hanno più volte fatto riferimento  ad una sorta di “negoziazione” con Abbanoa,  tesa  ad   ottenere   alcune garanzie  tra le quali “un servizio qualitativo ed efficiente”.  (Sesto quesito: è necessario  contrattare e negoziare  l’efficienza di un servizio di primaria importanza come se fosse un optional o questi non sia da considerarsi un sacrosanto diritto dell’utente e del cittadino?Anche questa  notevole incongruenza la dice lunga sulle  capacità amministrative  di chi governa la nostra città). 7) Abbanoa  negli anni 2006/2007, e in parte del 2008, non ha avuto alcun ruolo attivo nella gestione del sistema idrico integrato della Città, e il Comune,  a detta  di alcuni esponenti della Giunta e dello stesso  Sindaco, ha gestito il servizio con poco personale  e  in maniera non assidua come negli anni passati.  (Settimo quesito: E’ giusto  richiedere ai cittadini  in maniera  retroattiva delle “tariffe e “per giunta salate” per  prestazioni mai erogate o erogate in forma non compiuta?). 8) Ottavo quesito : nella modulazione delle tariffe che Abbanoa (con silente  consenso del Comune) vorrebbe applicare, si è  forse tenuto conto degli investimenti  pro-capite effettuati  dai Comuni nel settore del  sistema idrico? 9) Nono ed ultimo quesito: quali sono stati gli investimenti  sostenuti dal Comune negli ultimi 3 anni? L’assessore al Bilancio, nei giorni scorsi, sulla stampa evidenzia che Abbanoa dovrà versare al Comune sette milioni di euro per le bollette dell’acqua relative agli anni 2006, 2007 e di parte del 2008!!!  Inoltre non si riesce a capire  come mai il Comune pretenda  delle  somme  per spese che non  ha assolutamente sostenuto, non preoccupandosi  dell’eccessivo carico delle “lacrime e sangue” che farà pagare ai propri amministrati, scaricando poi le responsabilità  degli aumenti su Abbanoa, sull’Autorità d’Ambito, o su altri soggetti. Tali somme “piovute dal cielo”,  o meglio “piovute dalle tasche degli Oristanesi”, serviranno a sistemare alcune partite e alcuni nervi scoperti del  bilancio. In tutto questo, gli ignari cittadini saranno i soli a rimetterci le penne.  Bene, anzi male, forse ora possiamo darci qualche risposta ai quesiti che abbiamo avanzato… Caro Sindaco Nonnis, giù la maschera! Non è Abbanoa che vi deve sette milioni di euro! In realtà siete voi, con la Vostra brutta politica, che utilizza discutibili operazioni al limite della decenza come questa, che li state ingiustamente sottraendo dalle tasche dei vostri concittadini.  Pertanto non sarà Abbanoa a pagare ma saranno i cittadini Oristanesi a  privarsi di loro risorse, per rimpinguare un bilancio Comunale non certo felice. Appare evidente  che la Giunta Nonnis e il governo di centrodestra hanno abdicato al dovere di amministrare la Città, difendendola e tutelandola. Sarebbe  auspicabile che avessero, almeno, il pudore di non continuare a prenderla in giro”.

 
Altre notizie:

Il sindaco e la giunta comunale di Oristano hanno effettuato una visita allo stabilimento della Cao. Accompagnati dai dirigenti e dai tecnici della cooperativa hanno approfondito la conoscenza di un’azienda, che dal 2007 opera a Oristano, nei pressi di Fenosu, in un moderno impianto di 12 mila 500 metri quadrati di coperto (su un’area di circa 150 mila metri), che assicura lavoro ad oltre cento operatori e la cui capacità produttiva supera i 150.000 litri giornalieri, con un complessivo sul latte lavorato pari ad oltre 22 milioni di litri annui.  Durante l’incontro,  l’assessore ai Lavori pubblici, Andrea Lutzu, ha illustrato il progetto da 118 mila euro, approvato nei giorni scorsi dal consiglio comunale, per la realizzazione del nuovo accesso al mercato ortofrutticolo comunale che servirà anche la Cao.

In occasione delle festività natalizie e di fine anno, compatibilmente con le risorse del bilancio provinciale, l’assessore allo Spettacolo della Provincia di Oristano, Serafino Corrias, intende promuovere una serie di concerti da realizzare nel territorio provinciale. Ai Cori, Tenores e Bande Musicali che hanno sede nella provincia di Oristano, si chiede di formulare una o più proposte, secondo le seguenti indicazioni e linee guida:  Cori, Tenores, Bande Musicali,  devono essere legalmente costituiti e possedere un repertorio di almeno 15 brani (da elencare e  autocertificare); lo spettacolo dovrà avere la durata di almeno  un ora; dovrà essere indicato il costo dello Spettacolo Iva e altri oneri inclusi compreso eventuale service; il repertorio offerto per lo spettacolo dovrà prevedere prioritariamente brani inerenti le festività natalizie o della tradizione isolana; le proposte non vincolano in alcun modo l’Amministrazione Provinciale che individuerà gli spettacoli da acquistare secondo i criteri enunciati e i vincoli del proprio bilancio; le date e le località (ambito provinciale) saranno comunicate con congruo anticipo. I comuni interessati allo svolgimento di un concerto natalizio possono presentare domanda indicando un eventuale artista prescelto, e due date indicative per lo svolgimento dello spettacolo. Le proposte degli artisti e le domande dei comuni devono pervenire, pena l’esclusione, entro e non oltre le ore 12 del 30 novembre  prossimo, in plico chiuso, riportante all’esterno la seguente dicitura “Proposte per concerti natalizi”, e indirizzate all’Assessorato allo Spettacolo della Provincia di Oristano – Piazza Eleonora, 19 - 09170 Oristano.
 
E' il diabete la malattia più diffusa al mondo, con circa 250 milioni di persone che ne sono affette, e si calcola che nel 2025 saranno oltre 350 milioni i pazienti diabetici. Questi, alcuni dei dati forniti, questa mattina, a Cagliari, nella conferenza stampa di presentazione della “Giornata mondiale del diabete”, che verrà celebrata sabato e domenica prossimi su invito dell'Onu. "In Sardegna - ha spiegato Anna Paola Frongia, referente regionale della Societa' Italiana Endrocrinologia Diabetologia Pediatrica -, i dati sono allarmanti: dal 2004 al 2007 soltanto al Brotzu abbiamo registrato 197 casi di ricoveri di bambini con diabete di tipo 1, quindi insulino-dipendenti. In base al registro Diab, al 2004 sono 1.780 i bambini da 0 a 14 anni che soffrono di diabete 1. Chiediamo, quindi, anche con queste giornate di sensibilizzazione, che le istituzioni lavorino per individuare strutture specializzate, per valorizzare le competenza, per attuare campagne di prevenzione e informazione. "Col diabete – ha concluso Anna Paola Frongia - si può condurre una vita normale, ma occorre la collaborazione della scuola, delle società sportive, e, ovviamente, della famiglia".

La Sardegna ospiterà la Louis Vuitton Cup di vela, che si svolgerà nell'arcipelago di La Maddalena. L'ha annunciato il presidente della Regione, Ugo Cappellacci, dopo l'incontro organizzativo tenutosi pressola presidenza del Consiglio dei Ministri con il sottosegretario Guido Bertolaso. "Questo risultato - ha sottolineato il presidente - ha un grande significato per La Maddalena e per tutta la Sardegna. L'Isola si proietta sullo scenario internazionale, offrendo al mondo intero non solo il nostro vento ed il nostro mare, ma tutto il fascino del nostro paesaggio. Voglio ringraziare coloro i quali hanno creduto in questa scommessa. E' la dimostrazione che per uscire dalle difficoltà, nel sport, come nella vita, serve il gioco di squadra'".