L’assessore comunale alle Politiche sociali, Francesco Varsi, venerdì 20 marzo, alle 17, nell’aula consiliare del comune di Oristano incontrerà le associazioni di promozione sociale, di volontariato e tutti gli organismi del terzo settore operanti a Oristano e impegnati nel campo delle politiche sociali, per la costituzione della Consulta del terzo settore. “Stiamo lavorando per avviare un percorso partecipato che conduca all’istituzione della Consulta – ha spiegato l’assessore Varsi -. Il nostro ambito territoriale, oltre che ambiente in cui possono emergere disagi e in cui vivono cittadini che richiedono servizi in risposta ai loro bisogni, è considerato come una realtà che mette a disposizione risorse, idee, percorsi di solidarietà e di inclusione sociale. Vorremmo che i cittadini non fossero concepiti solo come destinatari dei servizi, ma soprattutto come protagonisti dello sviluppo locale, soggetti attivi da coinvolgere nella definizione delle politiche sociali del comune, nella individuazione dei bisogni, oltre che nella definizione degli obiettivi e nella verifica dei servizi”. “Il nostro obiettivo, così come prevede anche lo statuto comunale – ha aggiunto Varsi - è di assicurare il più ampio coinvolgimento e favorire la massima partecipazione della comunità nella definizione degli interventi. In questa ottica prevediamo la costituzione di quattro organismi volti a promuovere la partecipazione della cittadinanza: la Consulta del terzo settore, quella dei giovani, quella degli anziani e il consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze”. Attraverso l’istituzione della Consulta, l’amministrazione comunale intende favorire e valorizzare la massima partecipazione delle associazioni, del volontariato e di tutti gli organismi del terzo settore coinvolti nel campo delle politiche sociali e, nel contempo, promuovere la cooperazione tra le realtà associative del territorio e la loro partecipazione alla vita amministrativa. “La Consulta del terzo settore – ha spiegato Varsi - costituisce una delle forme di democrazia partecipativa che questa Amministrazione si impegna a realizzare, e vuole essere un luogo permanente dove i diversi soggetti sociali possono confrontarsi, elaborare proposte, definire in modo condiviso progetti e priorità”. Possono fare parte della Consulta soggetti aventi sede operativa o legale a Oristano: organizzazioni non lucrative di utilità sociale, organismi della cooperazione sociale, organizzazioni di volontariato, associazioni ed enti di promozione sociale, fondazioni enti di patronato, enti riconosciuti dalle confessioni religiose, e altri soggetti del terzo settore.
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Torangius avrà il suo mercato rionale. Il Comune di Oristano ha appaltato i lavori per la sistemazione di un'area comunale da utilizzarsi come area destinata al mercato per una cifra di 270 mila euro. La gara d'appalto e' stata vinta dall'impresa Intercos di Quartucciu, che ha presentato un'offerta con un ribasso del 17,19% rispetto all'imposto a base d'asta di 326 mila euro. L'impresa avrà 214 giorni di tempo per realizzare gli interventi previsti dal progetto. "L'intervento interessa un'area di 8 mila metri quadrati, 5 mila 381 metri dei quali saranno impiegati per le attività commerciali e 2 mila 600 alla viabilità di accesso e ai parcheggi", spiega l'Assessore ai Lavori pubblici Andrea Lutzu. "Sono previsti 33 posteggi, ognuno da 25 metri quadrati, per le attività commerciali. Sei saranno utilizzati per la vendita di generi alimentari. Secondo i normali standard sarà possibile servire un'utenza di circa 3 mila abitanti, adeguato per un quartiere come quello di Torangius. Saranno realizzati 33 posti auto per i rivenditori e 40 per i clienti. E previsto anche un fabbricato per gli uffici, i servizi igienici e locali di servizio". "La nuova struttura commerciale consentirà di colmare una vecchia lacuna consentendo al quartiere pù' popolato della città di dotarsi un importante servizio", aggiunge l'assessore Lutzu. "Da sempre i residenti lamentano l'insufficienza dei servizi di un quartiere cresciuto troppo velocemente che oggi ospita migliaia di cittadini. Nel giro di un anno sarà possibile dare una risposta concreta ai bisogni di questa zona della citta', grazie a una struttura moderna dove potranno trovare spazio numerose attività commerciali e che potrà essere utilizzata, vista la sua natura polivalente, per ospitare anche spettacoli ed altre manifestazioni pubbliche.
An ha provato a mostrare i muscoli, ma non è servito a niente. Sulla poltrona della presidenza del consiglio regionale andrà, infatti, ad accomodarsi (come già sa si sapeva da tempo) Claudia Lombardo. Forza Italia avrà così i due ruoli istituzionali più importanti, lasciando ad An (che all’interno del Pdl ha dimostrato di contare come il due di picche) solo le briciole. “Per evitare spiacevoli contrapposizioni – ha detto il coordinatore regionale di An, Mariano Delogu, ingoiando amaro -, è stato deciso di far convergere i voti su Claudia Lombardo, anche per sottolineare il ruolo che s'intende giustamente attribuire alle donne che militano nel partito". Mariano Delogu, ha comunicato, questo pomeriggio, la decisione del partito sull'elezione del presidente del consiglio regionale. Consiglio che domani mattina si riunirà per la prima volta. " I candidati per la presidenza – ha detto Delogu – erano due (Lombardo e Artizzu), ed entrambi avevano qualità e titoli per ricoprire l’incarico. Nei confronti di Artizzu va espresso un sentito ringraziamento, perchè nell'accettare tale scelta ha dimostrato di voler far prevalere su tutto la logica della coesione all'interno del Pdl”. Le scontate parole di plauso e conforto nei confronti di Artizzu non serviranno, certamente, a lenire l’amarezza del consigliere più votato in Sardegna, che si e dovuto piegare alla logica spartitoria, decisa in quel di Roma.
Domani, giovedì 19 marzo, alle 18, nella Cattedrale di Oristano, sotto l’egida della diocesi di Oristano e del capitolo di Oristano, con il patrocinio dell'amministrazione provinciale di Oristano, del consiglio delle autonomie locali e del comune di Oristano, verrà presentato il volume di autori vari "Die ac nocte - I codici liturgici di Oristano dal Giudicato d'Arborea all'età spagnola", a cura di Giampaolo Mele. Il volume verrà presentato dall’arcivescovo di Oristano, Ignazio Sanna; Pasquale Onida, presidente della Provincia di Oristano; Angela Nonnis, sindaco di Oristano; Graziano Milia, presidente del consiglio delle autonomie locali; Stefano Pira, edizioni AM&D; Giacomo Baroffio, università di Pavia; Nicola Tangari, università di Cassino. I manoscritti liturgici del Giudicato d’Arborea e del Marchesato di Oristano (secoli di spiritualità, splendide grafie gotiche, miniature sontuose e un “mare magnum” di melodie gregoriane) sono i libri più belli e antichi della Sardegna, studiati da autorevoli specialisti. L’intero repertorio musicale intonato nelle chiese della Oristano medioevale: canti incessanti in tutte le ore della giornata liturgica, giorno e notte, “die ac nocte”. Allegato al volume, c’è un cd con un incipitario di circa 11.400 record di testi e melodie, un “corpus” iconografico di oltre 400 immagini e canti dai codici della antica capitale del Giudicato d’Arborea. Autori del volume sono Giacomo Baroffio, Roberto Coroneo, Amelia De Salvatore, Eun Ju Kim, Massimo Malavolta, Giampaolo Mele, Valentino Pace, Elena Petterlini, Ramón Saiz-Pardo Hurtado, Renata Serra, Nicola Tangari, Federica Toniolo, Maurizio Verde.