\\ Home Page : Articolo : Stampa
News: Conferenza stampa; Commissari; Nascite; Solidarietà; Endurance.
Di greg (del 03/01/2011 @ 17:30:15, in cronaca, linkato 925 volte)

I presidenti dell'Ordine dei giornalisti della Sardegna e dell'Associazione della stampa sarda, Filippo Peretti e Francesco Birocchi, hanno stigmatizzato, in una nota, il rinvio della conferenza stampa di fine anno inizialmente fissata dal presidente della Regione, Ugo Cappellacci.  "I rapporti corretti tra politica e informazione sono fondati sul riconoscimento reciproco dei ruoli svolti nella società - si legge in un comunicato diffuso stamattina -. Il rinvio, neppure motivato, della conferenza stampa di fine anno del presidente della Regione sarda (già fissata per il 30 dicembre scorso e poi slittata, mentre quella della Lombardo si terrà  venerdì 7 gennaio. ndr) ha impedito ai giornalisti di informare con completezza, come avrebbero voluto, l'opinione pubblica. La conferenza stampa di fine anno del Presidente della Regione è, infatti, una tradizione che si ripete da più di tre decenni, e consente ai sardi di avere un quadro complessivo dell'azione della Regione nell'anno appena trascorso. Si tratta di un appuntamento ormai istituzionalizzato fra il Presidente e i giornalisti, che si è sempre svolto in un clima di totale trasparenza. E non può essere sostituito da interviste che il presidente può concedere, come è suo diritto naturalmente, con singoli organi di informazione. Ruolo politico e ruolo istituzionale costituiscono ambiti distinti.  Ordine dei giornalisti della Sardegna e Associazione della stampa sarda, nel rammaricarsi per quanto accaduto, si rivolgono al Presidente della Regione perchè, con la sensibilità più volte dimostrata, eserciti il suo ruolo istituzionale anche mettendo tutti i giornalisti nelle condizioni di svolgere il loro diritto-dovere di informare".

Neanche Camilleri, inventore del più celebrato commissario italiano, l'avrebbe potuta pensare: l'Isola dei Commissari.  Commissariate le ASL, i consorzi di bonifica, i consorzi industriali, le agenzie regionali, l'Istituto Zooprofilattico, insomma commissariata la Sardegna. L'istituto del commissariamento si fonda su ragioni di urgenza e impone limitazioni sia nel tempo (pochi mesi non prorogabili) che nelle funzioni da svolgere. Questa Giunta Regionale ha invece inventato un nuovo mostro giuridico, il "Commistra digeneralis Capp. 2008", un ibrido, fortunatamente non fecondo, fra commissario straordinario e direttore generale (per chi non si occupa di tassonomia, Capp. sta per Cappellacci),  degno di inclusione nel compendio dei "Minima Animalia" del mio omonimo cugino filosofo. Uno strano animale, capace di contravvenire al secondo principio della logica aristotelica (della non contraddizione) in quanto dotato contemporaneamente di status straordinario e di poteri ordinari.   Una figura che infrange le basilari regole della democrazia laddove, alla competenza e alla trasparenza per la nomina dei direttori generali, é sostituita la sola ragione dell'appartenenza per la designazione dei commissari (i quali accidentalmente possono anche essere competenti nel merito della struttura che vanno a gestire, ma questo è un dettaglio). A parte i dubbi sulla legittimità di alcune nomine commissariali,  va rimarcata la sospensione delle garanzie dell'informazione democratica quando, ad esempio, nel caso della recente "ulteriore proroga" del commissario straordinario di Agris, si richiama una fantomatica procedura di evidenza pubblica in corso di definizione per l'individuazione degli idonei a ricoprire la carica di direttore generale, omettendo che tale procedura è già stata avviata,  chiusa con l'idoneità sembrerebbe di 7 candidati, e annullata,  e sottacendo che una analoga procedura pubblica era stata espletata dalla giunta Soru, con il risultato di una ventina di idonei. Oppure nel caso delle strutture sanitarie (ASL e  Zooprofilattico) da mesi  gestite da "Commissari- direttori- generali" (sic!) come se non esistesse una sterminata lista (mi pare più di 400) di aventi titolo a ricoprire l'incarico di direttore generale. Tutte le delibere della Giunta Regionale relative a queste nomine agiscono "nelle more di..." (una riforma inesistente? una procedura non avviata? una elezione non indetta?..). A me sembra che l'unica messa in mora sia la moralità di questo modo di procedere della giunta, irrispettosa dei sardi e delle regole della democrazia. (Giuseppe Pulina – www.sardegnademocratica.it)

“Le notizie relative ad un nuovo rimpasto nella giunta regionale sono totalmente prive di fondamento". Lo ha precisato il presidente della Regione, Ugo Cappellacci, smentendo indiscrezioni su eventuali cambiamenti nell'esecutivo, in cui negli ultimi due anni si sono avvicendati 24 assessori.

L'opposizione in consiglio regionale ha sollevato in aula, riunita per l'esame della manovra finanziaria, la questione del commissariamento dei Consorzi industriali, deciso dalla giunta nell'ultima seduta del 2010, il 30 dicembre scorso.  "Il presidente Cappellacci venga in aula a riferire - ha chiesto il consigliere del Pd, Franco Sabatini -. Mentre noi cercavamo un'intesa in consiglio sulla finanziaria, la giunta Cappellacci pugnalava l'opposizione alle spalle,. commissariando i Consorzi industriali di amministrazioni di centrosinistra". Anche Gian Valerio Sanna (Pd) ha rimarcato come la giunta abbia scavalcato competenze proprie degli Enti locali, che sono gli unici ad avere competenza sulla gestione dei Consorzi.  Antonio Solinas (Pd) ha, invece, chiesto all'assessore alla Sanità, Antonello Liori, di rispondere alle pesenti dichiarazioni rilasciate alla stampa dal commissario della Asl di Sassari, Paolo Manca, rimosso nell'ultima seduta della giunta, quando è stato prorogato il periodo di commissariamento delle Aziende sanitarie, dell'Azienda Brotzu e di quelle miste di Cagliari e Sassari.

Nuovi fondi a integrazione del programma provinciale per la bonifica e lo smaltimento dell'amianto presente nei siti pubblici dell'Oristanese, sono stati stanziati dall'assessorato all'ambiente della Provincia di Oristano, per circa 230mila euro di aiuti agli enti locali. I beneficiari del nuovo contributo finanziario sono il Consorzio di Bonifica dell'Oristanese, per interventi al magazzino Consortile Brabau strada pontile, nel magazzino di Arborea Strada 14 Est-bis e nel complesso Consortile di Marrubiu  S.S126 km 114, per un totale di 52.111,95 euro; il Consorzio Industriale provinciale oristanese, per interventi nel fabbricato dell'ex Lambiasi e dell'ex Lochi, ubicati nel corpo nord dell'agglomerato industriale di Oristano, nel Fabbricato 1, ubicato nel corpo centrale dello stesso agglomerato, e nella sede del Consorzio Industriale Provinciale e della Capitaneria di Porto di Oristano, con un finanziamento complessivo di 165.411 euro. Nella stessa delibera la giunta ha anche integrato il finanziamento concesso in precedenza al comune di Oristano, per interventi nella scuola materna di via d'Annunzio e nel cantiere comunale di via del Porto, per un importo totale aggiuntivo di 12.621 euro; e al comune di Milis, per il cantiere comunale di via dei Lavatoi, per un importo integrativo di 1.710 euro.

Si terrà venerdì 7 gennaio, alle 17, presso la Sala riunioni dell'ospedale San Martino di Oristano, l'incontro mensile sul parto indolore, dedicato alle donne in gravidanza. L'assemblea, che viene abitualmente organizzata ogni primo giovedì del mese dalle Unità operative di Anestesia e di Ostestricia e Ginecologia, a gennaio è stata rimandata di un giorno (venerdì anziché giovedì) in occasione dell'Epifania. Nel corso dell'incontro, aperto a tutte le gestanti ed ai loro familiari, saranno illustrati gli aspetti medici, tecnici e organizzativi della partoanalgesia, una metodologia clinica che permette alla partorienti di ridurre sensibilmente il dolore del parto, grazie all'iniezione peridurale. Il parto antalgico è attivo, infatti, presso l'ospedale oristanese 24 ore su 24, sette giorni su sette, ed è totalmente gratuito. Chi ha intenzione di beneficiare di questa opportunità, deve sottoporsi a una visita pre-parto con l'anestesista, visita nel corso della quale sarà esaminato nel dettaglio il quadro clinico della donna. Per prenotare il colloquio personalizzato, è possibile rivolgersi al Centro prenotazioni del reparto di Ostetricia e Ginecologia, chiamando il numero 0783.317227, dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 13, o recandosi personalmente al 4° piano dell'ospedale San Martino. Le visite per la partoanalgesia vengono effettuate tutti i giovedì dalle 16 alle 19, presso l'ambulatorio di Anestesia, al primo piano dell'ospedale San Martino. Attivo da oltre un anno, il parto indolore è un'opzione che attira un numero sempre crescente di donne: su 815 nuovi nati, sono state ben 190 le donne che hanno usufruito della partoanalgesia. Estraendo dal dato complessivo delle nascite il numero dei cesarei, e considerando esclusivamente i parti spontanei, la percentuale delle gestanti che si sono avvalse del parto indolore sfiora il 35 per cento. “Si tratta di un dato estremamente positivo, considerando che il 2010 è stato di fatto il primo anno in cui il San Martino ha attivato il servizio di parto antalgico sulle 24 ore in maniera totalmente gratuita”, ha commentato il responsabile dell'Unità Operativa di Anestesia, Domenico Cadeddu. Ma a crescere nel 2010, è stato anche il numero complessivo dei nuovi nati nell'ospedale oristanese: le coccarde rosa ed azzurre nel 2009 erano state  631, mentre l'anno appena trascorso ne ha registrato 184 in più, in un panorama di generale decremento demografico.

Mercoledì 5 gennaio, alle 17.30, presso la palestra comunale di Solarussa, si terrà la manifestazione di beneficienza  “Aspettando la Befana: Suoni, Sapori e Solidarietà”. Obiettivo della kermesse, che vedrà alternarsi oltre una ventina di artisti abbastanza conosciuti, come Janas, i Tenores di Neoneli, Emanuele Bazzoni, Giuliano Marongiu, solo per citarne alcuni, è quello di trascorrere una serata all’insegna della buona musica, con l’intento di reperire le risorse finanziarie che consentano ad un bambino solarussese di dieci anni, Luca Carboni, di poter effettuare alcune prestazioni specialistiche sanitarie.  Luca Carboni, infatti, è affetto da una malattia rara (la sindrome di Apert) e necessita di alcune cure sanitarie specialistiche che, in prospettiva, gli permettano di sottoporsi ad un delicato intervento chirurgico  maxillo-faciale. Per i partecipanti ci sarà, quindi, la possibilità di trascorrere una serata all’insegna della musica di qualità, e, allo stesso tempo, degustare una cena tradizionale a base di maloreddus alla campidanese, carne arrosto,  pane, formaggio,e, naturalmente, del buon vino. Il tutto alla modica cifra di 5 euro. L’intero ricavato, unitamente alla vendita di bevande, zippole e fatti fritti, sarà interamente devoluto in beneficienza. Com’è facilmente intuibile, gli organizzatori non hanno voluto proporre, unicamente, una manifestazione capace di offrire uno spettacolo di richiamo, ma coniugare e far sposare l’intrattenimento di qualità con la solidarietà ed il sostegno concreto, nei confronti di uno splendido e vivace bambino che ha necessità di effettuare costose ed urgenti prestazioni sanitarie.
  
Un'altra giornata di beneficenza si terrà, invece, il giorno della Befana. “Una giornata di sport e solidarietà - il Team Endurance e Chiara”, così è stata denominata la manifestazione organizzata dal Circolo ippico San Lorenzo, in quel di Mandriola, con il patrocinio del comune di San Vero Milis. Lo scopo è quello di presentare ufficialmente il Team Endurance San Lorenzo, far conoscere meglio l’Endurance, e, allo stesso tempo, creare un momento di solidarietà per Chiara, una bambina di 12 anni, ottima cavallerizza, colpita dalla rarissima “Sindrome di Rett”. La giornata si aprirà, alle 9.30, con un convegno,  che prevede le relazioni di Maria Grazia Sechi, presidente Fise; Gianni Mura ed Elena Gaspa, responsabili del Team Endurance Sardegna; Gian Filippo Grova, cardiologo e medico sportivo; Roberto Palmieri, ispettore federale Fise; Pier Paolo Seda, presidente del Circolo ippico San Lorenzo; e Federica Olmo, che si occuperà di ippoterapia. A seguire, la presentazione ufficiale del Team Endurance San Lorenzo, e l’arrivo della Befana in elicottero. Durante la mattinata ci sarà anche un’esibizione del Gruppo cinofilo della polizia del Caip di Abbasanta e del Gruppo equestre interforze di stanza a Foresta Burgos. Nel pomeriggio, alle 15 “Tutti a cavallo”, battesimo della sella per adulti e bambini; breve percorso di endurance per bambini; presentazione dei binomi del settore salto a ostacoli del Circolo ippico San Lorenzo. Ma che cos’è l’Endurance? L'Endurance è una disciplina sportiva riconosciuta dalla Fise, la Federazione italiana sport equestri, che nasce negli Stati Uniti come rievocazione dei Pony Express, i pionieri della posta odierna. Costretti a cavalcare per ore ed ore, su qualunque terreno e con qualunque condizione metereologica, affidavano il loro lavoro all'unico animale capace di offrire un tale servizio, il cavallo Arabo. Così nasce questo sport, detto anche “fondo”, che si pratica quasi tutto l'anno, tranne che nei mesi in cui il tempo non lo permette. Ed è proprio in questo periodo che la preparazione atletica dell'equino ha inizio, in modo graduale e costante. Esiste un Campionato italiano e uno  regionale, oltre che mondiale ed europeo. Per i non addetti ai lavori è bene ricordare alcune spiegazioni basilari su questa disciplina, che vede, anno dopo anno, sempre più appassionati ed iscritti. Le competizioni si svolgono in un anello, che varia dai 26 ai 30 Km circa, e, a secondo della categoria a cui si è iscritti, viene ripetuto una, due, tre, quattro o cinque volte. I percorsi interessano campagne, colline, montagne, stradine interpoderali, e, a volte, anche centri urbani ed attraversamenti stradali asfaltati, sempre controllati da forze dell'ordine e volontari.  Peculiarità di questo sport sono i controlli meticolosi che equipe veterinarie svolgono con la massima rigidità. Ogni cavallo viene accuratamente visitato prima, durante e dopo la gara, in veri e propri cancelli veterinari. Parametro fondamentale, oltre al controllo dell'andatura del cavallo, riempimento capillare, motilità intestinale ecc., è il controllo del battito cardiaco, che deve mantenersi entro un certo parametro, pena la squalifica. Durante tutto l'anno questo muscolo vitale, viene messo a dura prova, quindi sta al cavaliere esperto saper dosare le forze del proprio animale, per preservarlo da spiacevoli inconvenienti fisici e dannosi, oltre che dalla eliminazione dalla gara. In queste competizioni vince il binomio che impiega meno tempo a concludere il suo percorso, salvaguardando sempre e comunque l'integrità del cavallo. In queste gare i cavalieri possono decidere in piena autonomia l'andatura, valutando cosstantemente le condizioni fisiche generali del cavallo.  I veterinari possono fermare qualunque cavallo, in qualunque fase della gara, quando ritengono che l'animale stia lavorando al di sopra delle proprie capacità o senza un adeguato allenamento.

La Fondazione "Omero Ranelletti" del Rotary International ha bandito un concorso per giovani giornalisti (non rotariani) iscritti agli albi regionali del Lazio e della Sardegna. Possono parteciparvi professionisti, pubblicisti e praticanti d'età inferiore ai 35 anni. Prima della prova di concorso (un articolo o servizio giornalistico sul tema "Il servizio di volontariato rotariano nel mondo") è prevista la partecipazione a uno degli incontri d'informazione che verranno organizzati entro gennaio a Cagliari, a Sassari, a Roma e a Viterbo. Sono in palio due primi premi di 2000 euro e due secondi premi di 1000. Il bando di concorso è pubblicato nei siti della Fnsi, degli Ordini regionali e delle associazioni della stampa di Sardegna e Lazio. Informazioni dettagliate si possono chiedere alla segreteria della Fondazione Ranelletti: Bruno Loviselli, tel. 070 831062, cell. 3495604567, email: bruno.loviselli@tiscali.it. La Fondazione "Omero Ranelletti" (istituzione del distretto rotariano Lazio-Sardegna) ha per scopo - spiega una nota - la promozione dell'ideale del servire, e opera per la valorizzazione della cultura, della ricerca e della formazione etico-professionale mediante premi, borse di studio, corsi, seminari, conferenze, convegni e pubblicazioni.