\\ Home Page : Articolo : Stampa
Giuliano Uras: " Lilliu dice falsità".
Di pig (del 22/07/2010 @ 20:00:11, in cronaca, linkato 547 volte)
Dura replica dell’assessore regionale all’Ambiente, Giuliano Uras, al segretario provinciale della Cgil di Oristano, Giampaolo Lilliu, che protestava contro la mancata bonifica della di discarica di amianto, in località Masangionis, in territorio di Arborea. “Lilliu dice falsità: la giunta regionale, su mia proposta, ha approvato già lo scorso 11 giugno la delibera di concessione del contributo straordinario di 2.500.000 euro all’amministrazione provinciale di Oristano da destinare al definitivo completamento della bonifica della discarica di amianto in fibre libere di Masangionis nel comune di Arborea, sito che è già stato interessato da due interventi di bonifica finanziati negli anni scorsi. Il contributo straordinario di 2.500.000 euro, il cui trasferimento è stato già formalizzato dagli Uffici dell’assessorato regionale dell’Ambiente a favore dell’amministrazione provinciale, consentirà, pertanto, la conclusione della bonifica della discarica abusiva che per anni ha rappresentato una seria minaccia per l’ambiente e le popolazioni della zona. Proprio perché ho conoscenza diretta del problema che interessa gli abitanti di Arborea ho voluto completare definitivamente i lavori di bonifica testimoniando concretamente la sensibilità mia personale e della Regione. In merito alle rimostranze sulle eventuali lungaggini riferite alla gara d’appalto dei lavori di bonifica, Lilliu dimostra la sua ignoranza: la Regione, infatti, non ha alcuna responsabilità, poiché la concessione delle risorse viene fatta all’amministrazione provinciale che a sua volta trasferisce i fondi al Comune di Arborea con lo scopo di rendere più celere la procedura di intervento. Se esiste, ed è sacrosanto, un diritto di manifestare e protestare per le inadempienze della pubblica amministrazione, non esiste un diritto alla libera mitomania Se il signor Lilliu insiste con l'idea di bloccare la statale 131, inoltrerò un fonogramma urgente al Ministro degli Interni affinchè mandi la forza pubblica a sbloccare la strada da eventuali manifestazioni, pretestuose e ridicole, che hanno il solo scopo di creare pubblicità a chi dovrebbe ambire al silenzio. Utilizzare temi delicati come la salute dei cittadini e la salvaguardia dell'ambiente per alimentare in malafede discutibili polemiche è vergognoso e moralmente inaccettabile". (Giuliano Uras -  assessore regionale all’ Ambiente)

 Altre notizie:

Sulla costruzione della piazza delle case minime e del centro di aggregazione sociale, ad Oristano, il consigliere comunale di Fortza Paris, Mauro Solinas ha presentato un ordine del giorno, de seguente tenore: “Premesso che l’Amministrazione Comunale è destinataria di un finanziamento regionale di oltre 800.000,00 euro, concesso per la demolizione delle vecchie case minime, la costruzione della nuova piazza antistante la nuova palazzina e del centro di aggregazione sociale connesso. Considerato che tutta l’area compresa tra le vie Nuoro, Iglesias e il complesso di palazzine presenti in quella zona, nonostante l’impegno dell’assessore competente, versa in uno stato di totale abbandono tra le erbacce e l’immondizia, i rami che invadono la carreggiata e i marciapiedi. Detto che per il servizio di spazzamento di strade e marciapiedi e per l’estirpazione dell’erba che cresce sugli stessi i cittadini pagano  un canone per un servizio che non viene svolto, (difficile capire come non vengano contestate mancanze così macroscopiche). Considerato che in tre anni questa amministrazione, pur essendo in possesso di un progetto preliminare e del finanziamento, è riuscita solo nell’intento di demolire le vecchie case minime bonificando l’area stessa e destinandola alla crescita delle erbe spontanee e al parcheggio di autoarticolati. Affermato che il Partito di Fortza Paris, da ormai tre anni e con altri gruppi consiliari, ha presentato all’aula altri documenti tendenti alla soluzione del problema senza ottenere risultati tangibili, l’ultimo dei quali poneva il  limite temporale per attuare una decisione nell’approvazione dell’elenco annuale delle opere pubbliche. Detto che il Sindaco e l’Assessore, in quella occasione, avevano promesso un incontro con i cittadini residenti in quella zona, presenti il giorno in aula, utile per raccogliere suggerimenti per l’elaborazione di un progetto condiviso. Chiede, nel rispetto del contratto stipulato, di riportare l’intera zona ad uno stato di pulizia e decoro accettabile eliminando le erbacce dai marciapiedi e spazzando anche manualmente le zone dove la macchina spazzatrice non arriva; di convocare, nel più breve tempo possibile, una pubblica riunione con i cittadini al fine di definire gli indirizzi di massima per la realizzazione della piazza e del centro di aggregazione; di comunicare all’aula i tempi di realizzazione del progetto esecutivo, dell’espletamento della gara d’appalto e dell’esecuzione dell’opera.
 
Ci sarà di nuovo anche Oristano nel ricco programma culturale di “Monumenti aperti 2010”. L’assessore alla Cultura del comune di Oristano, Luca Faedda, sta lavorando con l’Antiquarium Arborense e la Fondazione Sa Sartiglia per definire il calendario delle manifestazioni previste per il 16 e 17 Ottobre. “Dopo la positiva esperienza dell’anno scorso Oristano conferma l’appuntamento con “Monumenti aperti” – ha detto Faedda -. Stiamo allestendo il programma delle manifestazioni che vorremmo realizzare con la collaborazione delle associazioni di volontariato e culturali operanti in città”.  Un primo appuntamento per definire le forme della collaborazione è fissato per martedì 27 Luglio, alle 17, a Palazzo degli Scolopi.  “Tutte le associazioni sono invitate a partecipare – ha osservato l’assessore -. Il coinvolgimento delle associazioni culturali risponde allo spirito di “Monumenti aperti”. La manifestazione è nata nel 1997, a Cagliari, proprio per iniziativa dell’associazionismo civile e culturale e del mondo della scuola, e poi è stata fatta propria dall’Amministrazione Regionale che ne ha promosso la diffusione in diversi comuni dell’isola. Un ruolo fondamentale è assegnato ai gruppi, alle associazioni e alle scuole, che accolgono i visitatori e guidano alla scoperta dei beni archeologici, storico-artistici e ambientali del proprio centro”.  La manifestazione prevede che il 16 e 17 Ottobre vengano aperti al pubblico luoghi, spazi, monumenti e aree che normalmente non si possono visitare, facendo in modo che i cittadini per un week-end si trasformino in turisti della propria città.

Sabato 24 luglio, alle 17, presso il Museo civico di Cabras, si terrà l’inaugurazione della mostra permanente delle Collezioni di materiali archeologici Sulis e Pulix. Dopo i saluti del sindaco di Cabras; Cristiano Carrus e dell’assessore comunale alla Cultura, Sergio Frongia, sono previsti gli  interventi di Maria Lucia Baire, assessore regionale alla Cultura; Carla Del Vais, direttrice scientifica del Museo di Cabras; Anna De Palmas dell’Università agli Studi di Sassari; Donatella Salvi della Soprintendenza archeologica per le province di Cagliari e Oristano; Paolo Sulis, donatore delle collezioni archeologiche.

Dopo il successo riscosso nelle scorse estati,  il comune di Cabras ripropone l’apertura  della “Biblioteca al Mare”, a San Giovanni di Sinis, a partire dal 24 luglio. L’oramai classico appuntamento estivo è previsto  presso la  “Casa del Parco Marino”, meglio conosciuta come “Casa dal Tetto a Cupola”,  una delle costruzioni più antiche di San Giovanni, situata in prossimità della spiaggia. L’iniziativa, richiesta a gran voce dai villeggianti e dalla popolazione residente nei borghi marini di San Giovanni e Funtana Meiga, rappresenterà, anche per questa estate, un valore aggiunto per chi trascorre le vacanze sullo splendido litorale cabrarese. Per caratteristiche e logistica, la “Biblioteca Estiva”, gestita dagli operatori della Cooperativa Sociale “Gli Scapigliati”,  è anche un luogo dove “gustare” un panorama mozzafiato.