\\ Home Page : Articolo : Stampa
"E' inutile girarci attorno, abbiamo perso".
Di pig (del 01/04/2010 @ 16:00:06, in politica, linkato 1293 volte)

“Caro Bersani, per quel poco che ho imparato, affacciandomi appena, sul baratro della politica-politica, dovrei dire che è andata bene. Scusa ma non ci riesco. Sono, nonostante l’età, una principiante. Quindi mi applico una grande «P» sulla schiena e provo a dire la verità: abbiamo perso. Abbiamo perso perché non abbiamo vinto. E di questo avevano bisogno gli italiani: che vincesse il centrosinistra. Non era difficile: il Pdl marciava scomposto, eroso dai conflitti interni, a credibilità ridotta per i pasticci e gli scandali (ci sarà pure un tot di gente onesta che si scandalizza e si disamora dei ladri e dei puttanieri!). Il Lazio aveva una candidata forte, una che, nonostante 40 anni di politica-politica, non era né sputtanata né inerte. La Puglia pure aveva un candidato forte. Nicky e Emma: due forze della natura e della cultura. Una autocandidata e poi accettata. L’altro imposto. Era un buon cavallo anche la Bresso: l’atteggiamento sprezzante verso Beppe Grillo, l’ha pagato lei. Povera Mercedes. Dove Grillo è stato considerato un alleato e non un rompicoglioni folcloristico si è vinto. Dove Grillo è stato escluso si è perso. Perché, caro Bersani, la presunzione rende stupidi. Grillo è il punto di riferimento di un’ ampia area di dissenso verso il Governo e sfiducia verso la partitocrazia (tutta, pd incluso). Non sono degli idioti qualunquisti. Hanno delle ottime condivisibli ragioni per prendere la via del «vaffa’...». Occorre ascoltarli. Come occorre ascoltare tutti quegli operai del nord che hanno votato Lega. Lo dico a te, Bersani, perché sei cresciuto in un partito che sapeva bene chi rappresentava e perché. Piantatela di corteggiare il centro. Non è lì la maggioranza degli italiani. La maggioranza degli italiani è sull’orlo di una crisi di nervi. Di identità. Di appartenenza. Dovete andare a prenderli uno per uno. Prima che sia troppo tardi”. (Lidia Ravera – l’Unità)
 
Bisogna saper perdere, ma anche saper vincere è cosa davvero rara, soprattutto in politica. Per esempio, Cota, nella sua prima reazione in tv, non si può dire che sia stato un signore nei confronti della Bresso. E non è proprio una questione di femminismo, perché ci sarebbe molto da ridire anche sulla Polverini, personaggio creato da Ballarò, che a Ballarò è tornata con troppa spocchia da vincitrice. E, al primo annuncio dei risultati, aveva fatto anche di peggio, sostenendo che nel Lazio «ha vinto la democrazia». Quasi che, se avesse vinto Emma Bonino, avrebbe vinto la dittatura. Ma la più scarsa tra le dichiarazioni del dopo voto in tv è stata quella di Brunetta, che, pur essendo, come non dimentica di ripetere, un professore, ha detto proprio una stronzata. E cioè che, se avesse avuto i voti di Zaia, avrebbe vinto. Che scoperta, professore. Se avesse avuto i voti di Zaia, avrebbe vinto anche mia nonna, che non era candidata e tantomeno ministro. (Maria Novella Oppo)

Altre notizie:

Dopo essersi guadagnata sul campo l’oscar per le strade più dissestate della Sardegna, e dopo aver letteralmente sbaragliato i rivali come città più sporca dell’Isola, Oristano ha aggiunto un’altra perla al suo già ricco e invidiabile palmares, non solo in fatto di degrado e sudiciume. Un’indagine sulla mobilità con i mezzi pubblici pone, infatti, Oristano come la città con minor propensione, in Sardegna, all’utilizzo dell’autobus. Per il resto, pochi parcheggi di scambio vicino al capolinea, pensiline per i passeggeri che aspettano il pullman spesso sporche e viaggiatori quasi sempre in piedi, in particolare a Cagliari e Sassari (ad Oristano non c’è certo quel pericolo). Questi sono solo alcuni dei dati dell’indagine sulle condizioni della mobilità con i mezzi pubblici, presentato questa mattina dall'associazione “Cittadinanzattiva Sardegna”.  L'indagine riguarda i mesi di novembre e dicembre 2009, ed è stata condotta da un gruppo di volontari in Sardegna. "Non è una statistica – ha sottolineato la segretaria regionale dell'associazione, Maria Laura Lintas -, ma un'indagine con esperienze reali fatte dai cittadini. Non dati inoppugnabili, ma, speriamo, una rappresentazione dal punto di vista dell'utente, della situazione dei mezzi pubblici in Sardegna". I risultati più significativi hanno posto in evidenza che i mezzi non risultano, in media, particolarmente affollati. Ad Oristano, per esempio, nel 51% dei casi viaggiano con pochi passeggeri. Nella classifica dei controllori che salgono sul bus, Sassari (18%) batte Cagliari (4%). Buono in generale lo stato di pulizia dei mezzi, mentre le note dolenti sono le pensiline dei capolinea, soprattutto per quanto riguarda la pulizia, assolutamente insufficiente, secondo l'indagine, nel 45% dei casi. Male anche l'illuminazione nel 39% delle pensiline e i parcheggi di scambio vicino al capolinea. Le proposte di Cittadinanzattiva dopo l'indagine: più parcheggi di scambio periferici, gratuiti e custoditi, zone a traffico limitato, centri pedonali e corsie preferenziali.

La protesta dei lavoratori del Consorzio di Bonifica dell'Oristanese è, praticamente rientrata, e gli agricoltori possono tirare un sospiro di sollievo perché il servizio di irrigazione non subirà alcuna interruzione. Una prima svolta nella vertenza si è avuta questa mattina, dopo che il commissario del Consorzio, Francesco Pinna, ha annunciato che gli stipendi per il personale relativi alle mensilità di marzo e aprile erano ormai al sicuro. I lavoratori hanno quindi deciso di sospendere il sit in iniziato stamattina e mantenere lo stato di agitazione, limitandolo al solo blocco degli  straordinari. Il segretario provinciale della Flai-Cgil, Andrea Sanna, ha poi comunicato un differimento dello sciopero proclamato in precedenza. La giornata di mobilitazione si dovrebbe tenere il mese prossimo, e sarà una manifestazione unitaria, visto  che coinvolgerà tutti i Consorzi di Bonifica della Sardegna. La mobilitazione servirà a sostenere la battaglia per alcuni emendamenti che l'assessore regionale all'agricoltura, Andrea Prato,  è deciso a presentare al collegato della legge finanziaria, per destinare risorse straordinarie, utili a sanare la gravissima crisi finanziaria in cui versano gli enti di bonifica. Come si ricorderà, il solo Consorzio di Bonifica dell'Oristanese ha un'esposizione che supera i 20 milioni di euro.

Visto il grande interesse suscitato nelle scorse edizioni,  l’assessorato allo Sport e Politiche Giovanili della Provincia di Oristano ha deciso di riproporre la manifestazione “Oscar dello Sport”, allo scopo  di premiare società, atleti, dirigenti, tecnici,  studenti, scuole, redazioni giornalistiche e quanti, a vario titolo, hanno dato lustro allo Sport della Provincia di Oristano nel corso del 2009.  L’iniziativa si terrà venerdì 9 aprile, alle 17.30, presso il teatro “Grazia Deledda” di  Paulilatino, e sarà abbinata alla “Seconda  Conferenza Provinciale dello Sport”. I due appuntamenti, ancora una volta fortemente voluti dall’assessore provinciale allo Sport, Serafino Corrias, e dalla Commissione provinciale allo Sport,  con il sostegno del Coni e  dell’Ufficio Provinciale scolastico per l’Educazione fisica e sportiva, intendono raggiungere diversi obiettivi. Per quanto riguarda gli “Oscar dello Sport” si ritiene importante conferire dei riconoscimenti a chi si è distinto nelle attività sportive, anche a prescindere dai risultati assoluti in termini tecnici ed agonistici.  “Ovviamente - ha spiegato l’assessore Serafino Corrias - preme sottolineare che quanti riceveranno i riconoscimenti non saranno dei privilegiati rispetto ad altri, ma rappresentano idealmente tutti gli sportivi che, pur non ottenendo grandi risultati, anche per le difficili condizioni in cui operano, affermano giornalmente con il proprio impegno gli alti valori dello Sport. Questa iniziativa ha, pertanto, l’ambizione di far incontrare  e conoscere uno spaccato significativo di quanti lavorano per la promozione e per la crescita dello Sport provinciale. Altri soggetti, infatti, hanno il compito istituzionale di premiare i risultati tecnici ottenuti nei rispettivi campionati, e questa manifestazione non vuole, assolutamente, essere sostitutiva  di altre  ugualmente meritorie”.  Dopo l’esperimento riuscito del voto on line dello scorso anno, per l’edizione 2009 si è pensato di introdurre una novità importante, e cioè quella di far indicare alle diverse federazioni sportive, che conoscono bene le peculiarità delle diverse discipline,  i soggetti che devono essere premiati.

La Provincia di Oristano, attraverso il Servizio di Promozione dell’Autoimpiego, ha organizzato la quarta edizione del corso gratuito di Orientamento all’Autoimpiego “L’impresa di fare impresa”. La finalità dell’intervento è favorire la conoscenza delle nozioni di base sulle tematiche di creazione dell’impresa, nonché dei principali strumenti di agevolazione finanziaria. Al termine del corso sarà rilasciato un attestato di partecipazione. Il corso, riservato ad un massimo di 25 persone, è rivolto ai disoccupati, inoccupati e a coloro che sono interessati ad avviare un’attività di impresa residenti nella provincia di Oristano. Verrà data precedenza a coloro che non hanno partecipato alle precedenti edizioni. La durata del corso è di 15 ore, e si svolgerà ad Oristano, presso i locali dell’ex Ente Provinciale per il Turismo, in piazza Eleonora. Gli interventi saranno così articolati: La maturazione dell’idea di impresa, mercoledì 21aprile, dalle 15 alle 18; Le fasi di elaborazione di un piano di impresa, mercoledì 28 aprile (15-18); Gli strumenti di marketing, mercoledì 05 maggio (15-18); L’iter burocratico e scelta della forma giuridica mercoledì 12 maggio (15-18); Le leggi a sostegno dell’imprenditorialità, mercoledì 19 maggio (15-18). Le lezioni saranno svolte dagli esperti del Servizio di promozione dell’Autoimpiego della Provincia di Oristano: Sara Iacuzzi; Roberto Marongiu; Annarita Mattei; Beatrice Molinu; Federica Rosina. I materiali informativi, la documentazione e le schede di lavoro, elaborati dagli esperti, saranno messi a disposizione dei partecipanti. Le domande dovranno essere consegnate a mano presso i Centri Servizi per il Lavoro di Oristano, Ales, Bosa, Cuglieri, Ghilarza, Mogoro, Terralba, dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle ore 12, e il pomeriggio, di martedì e giovedì, dalle 15.30 alle 17; oppure tramite email all’ indirizzo: servizio.autoimpiego@gmail.com, o tramite fax al n. 0783 772027. Le domande, da presentare entro il 16 aprile, saranno selezionate sulla base dell’ordine di arrivo.

La Provincia di Oristano ha promosso un bando pubblico per l’erogazione di contributi a fondo perduto a beneficio dei privati, per interventi di bonifica di manufatti contenenti amianto, esistenti sul territorio della provincia di Oristano. I contributi sono destinati a edifici o strutture residenziali, e loro pertinenze, ma anche a negozi, piccole attività commerciali e artigianali. Il contributo massimo erogabile per ogni singolo intervento è pari a € 5.000,00. La domanda di finanziamento dovrà pervenire alla Provincia di Oristano entro e non oltre le ore 12 del 10 maggio. Il bando e i modelli di domanda sono scaricabili dal sito della Provincia di Oristano (www.provincia.or.it)

"Non abbiamo mai creduto all'omicidio, per noi nostro figlio è morto per cause naturali". Anna Rita Concas, la mamma di Francesco Montis, il giovane di Terralba trovato cadavere il 4 febbraio in India, lo dice all'Ansa senza esitazioni. E spiega di non avere alcun dubbio sull'innocenza della fidanzata di Francesco, Elisabetta Boncompagni, trattenuta in carcere a Varanasi dalle autorità indiane insieme all'amico della coppia, Tomaso Bruno. La signora Concas racconta che tutto quello che sa della vicenda lo deve proprio alla ragazza e al suo amico. Sono stati loro a telefonare per dare la notizia della morte di Francesco, sono stati loro a farle sapere che erano stati arrestati con l'accusa di omicidio, pochi giorni dopo la morte del giovane. Per Anna Rita Concas e la figlia Stefania, che gestisce un centro estetico all'ingresso del paese, Francesco è sicuramente morto per cause naturali. Lo hanno scritto anche in una lettera inviata alla Polizia indiana e all'ambasciata. “Francesco - racconta ancora la mamma -, mancava da Terralba da 12 anni. Aveva seri problemi d salute per un ernia al disco, che gli procurava forti mal di schiena e per una brutta tosse provocata dal vizio del fumo”. Dalle autorità indiane la famiglia della vittima non ha avuto comunicazioni ufficiali e per quanto riguarda i rapporti con l'ambasciata, Anna Rita Concas spiega che hanno riguardato più che altro le pratiche per la cremazione del corpo, che è avvenuta in India su incarico di un'agenzia di onoranze funebri di Terralba che ha già restituito le ceneri ai congiunti. (www.unione sarda.ilsole24ore.com)