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Di seguito gli articoli e le fotografie pubblicati nella giornata richiesta.
Articoli del 19/07/2012
Di pig (pubblicato @ 19:30:49 in politica, linkato 792 volte)
Il Pd voterà contro le “Idee guida” della giunta Cappellacci, con cui il centro-destra intende non attuare una semplice "revisione", ma lo stravolgimento del Piano paesaggistico, e poi, a settembre, proporrà l’aggiornamento delle procedure del Ppr di Gian Valerio Sanna e del centrosinistra e l’approvazione di una nuova legge urbanistica regionale. E questo con lo scopo di facilitare l’adeguamento dei Piani comunali alle norme di salvaguardia generali. E’ questa la linea emersa dall’assemblea dei sindaci convocata, a Oristano, dal segretario regionale del Pd, Silvio Lai, e dal capogruppo dei democratici alla Regione, Giampaolo Diana. Durante la riunione è stata confermata l’apertura, annunciata nei giorni scorsi dall’ex assessore regionale all’Urbanistica, Gian Valerio Sanna, per una revisione del Piano paesaggistico. Per evitare equivoci e strumentalizzazioni politiche, il Pd ha ribadito che la revisione non deve riguardare le norme di salvaguardia paesaggistica (come sarebbe intenzione, invece, invece, della giunta Cappellacci), ma solo le procedure. L’attuale rigidità del Ppr, oltre che la sua generale complessità, ha reso più difficile l’adeguamento dei Piano urbanistici comunali alle disposizioni del Ppr, per cui una sua “revisione” appare quanto mai opportuna. In apertura e chiusura dei lavori (nel corso dei quali sono intervenuti anche numerosi sindaci), Sergio Lai e Giampaolo Diana hanno affermato che “…l’obiettivo di aggiornare le procedure del Ppr attualmente in vigore non deve essere interpretato come un’apertura alle idee di Cappellacci, ed è per questo che diremo un no convinto alle proposte del centro-destra”. Alla fine dell’assemblea è stato approvato un documento che impegna i consiglieri regionali del partito a votare contro la proposta Cappellacci. Le contraddizioni delle “Idee guida” di Cappellacci sono state messe in evidenza dal padre del Ppr, Gian Valerio Sanna (che ha tenuto la relazione introduttiva). “Da una parte – ha detto Sanna - la giunta Cappellacci riprende le linee del Piano della giunta Soru, e dall’altra punta a modificare il Ppr proprio per legalizzare i contenuti del “piano casa” e della “legge sul golf”, che sono sotto giudizio della Corte Costituzionale proprio perché sono norme che violano il Ppr". Il Pd proporrà a settembre le modifiche procedurali e, così come richiesto anche da vari sindaci, una legge urbanistica”.
A proposito del Ppr, la Guardia di Finanza ha sequestrato 900 mila euro che la direzione generale della Pianificazione Urbanistica Territoriale e della Vigilanza Edilizia dell'assessorato regionale all’Urbanistica aveva destinato a 164 dipendenti, per la loro partecipazione ai lavori di revisione ed aggiornamento del Piano paesaggistico regionale. Tre dirigenti regionali sono indagati per falso ideologico (uno anche per tentata truffa aggravata), e verranno interrogati nei prossimi giorni. L'intervento dei finanzieri ha bloccato i fondi destinati "…a persone che non avevano titolo di percezione". Le indagini, condotte da militari della Finanza di Tempio Pausania ed Ozieri, hanno preso avvio da una serie di articoli pubblicati su quotidiani locali, dove veniva ipotizzata una possibile, indebita ripartizione di somme a favore di dipendenti regionali "ignari" che avrebbero partecipato alle attività di aggiornamento del Ppr. “La Regione Sardegna, a fine 2009 - si legge in una nota - aveva deciso che le attività per la revisione del Piano venissero eseguite con risorse umane interne, anzichè professionisti esterni. Per questo era stata stanziata la somma di un milione di euro, da ripartire tra i dipendenti che avessero svolto l'attività, fissando precisi criteri di ripartizione degli incentivi sulla base della quantità e qualità del lavoro svolto e dall'apporto professionale fornito all'interno di gruppi di lavoro. Le indagini, condotte su delega del sostituto procuratore di Cagliari, Marco Cocco, hanno consentito di appurare che le informazioni divulgate dalla stampa erano veritiere”. Solo pochissimi tra i dipendenti destinatari degli incentivi, secondo quanti accertato dagli inquirenti, avrebbe realmente partecipato ai lavori, mentre la quasi totalità di essi si sarebbe limitata a presentare domanda di partecipazione ai gruppi di lavoro che avrebbero dovuto provvedere a revisionare e aggiornare il Ppr. Finora sono state sentite 110 persone in servizio nei vari Servizi territoriali della direzione generale Pianificazione Urbanistica Territoriale e della Vigilanza Edilizia dell'assessorato regionale all'Urbanistica, e la maggior parte ha dichiarato di non aver mai preso parte ai lavori di aggiornamento del Ppr, nè di aver mai ricevuto indicazioni circa le attività da svolgere. Sarebbe così emersa la responsabilità penale dei tre dirigenti regionali, ai quali sono stati notificati gli avvisi di garanzia.
Altre notizie:
Partirà da sabato 21 luglio la campagna di prevenzione “Tutti al mare.....ma con prudenza”, predisposta anche per questa stagione estiva dall’assessorato all’Ambiente e Protezione civile della Provincia di Oristano, in collaborazione con la Capitaneria di Porto, i comuni costieri di Arborea, Cabras, Cuglieri, Magomadas, Narbolia, Oristano, Santa Giusta e Tresnuraghes, il servizio del 118, l'Associazione volontari Protezione civile di Marrubiu e l'associazione "Oristano Soccorso". Il piano è stato presentato con una conferenza stampa, che si è tenuta nella sala giunta della Provincia di Oristano. Durante l’incontro sono stati illustrati i dettagli operativi della campagna di prevenzione, che avrà la durata di 34 giorni. “Il piano - ha detto l’assessore provinciale all’Ambiente, Emanuele Cera – è stato leggermente ridimensionato rispetto a quello dello scorso anno, perchè le risorse disponibili sono sempre meno, e questo condiziona fortemente l'organizzazione del servizio di salvamento a mare. In ogni caso, siamo riusciti a realizzare un piano rispondente all'esigenza di sicurezza sulle spiagge dell'oristanese, anche se il piano della stagione estiva 2012, presenta una novità per le persone con disabilità. Dando corso ad una iniziativa promossa dalla Conservatoria delle Coste della Sardegna, con il progetto Perla (un programma di cooperazione transfrontaliera Italia - Francia Marittimo 2007 – 2013), la Provincia realizzerà nella spiaggia di Torregrande dei “camminamenti” per il collegamento tra la strada e il bagnasciuga percorribili anche dalle persone disabili. Disabili che potranno disporre anche di due speciali sedie a rotelle, che consentiranno l'ingresso in acqua, con la supervisione dei bagnini impegnati nel servizio di salvamento a mare. Sono ormai più di vent'anni che la Provincia garantisce la sicurezza dei bagnanti lungo le spiagge dei nostri litorali. Un servizio che, soprattutto negli ultimi anni, ha beneficiato di importanti sinergie, come quella avviata con la Capitaneria di Porto, che garantirà la presenza giornaliera di 4 motovedette e di un gommone veloce, così come hanno sottolineato i rappresentanti della Capitaneria durante la conferenza stampa, integrando il servizio a terra con l'intervento direttamente dal mare. “Pur non avendo competenza diretta - ha detto ancora l’assessore Cera -, l'esperienza ed i positivi risultati del lavoro svolto nel passato, hanno fatto sì che anche quest'anno i comuni abbiano voluto riconoscere alla Provincia il ruolo di coordinamento. Il piano è stato predisposto, infatti, in piena condivisione con i comuni interessati". Il servizio di salvamento partirà, come detto, sabato 21 luglio, proseguirà ininterrottamente sino al 19 agosto, e sarà assicurato anche nell'ultimo fine settimana di agosto (il 25 e 26), per poi chiudere con il weekend del 1° e 2 settembre. Il costo dell’operazione è di oltre 150 mila euro, a cui concorrono anche i comuni costieri, attraverso un quota dei fondi messi a disposizione della Regione. Le postazioni attivate saranno 25, ognuna presidiata da due assistenti bagnanti, che garantiranno la presenza giornaliera dalle 9 alle 19. Le spiagge interessate sono quelle della marina di Magomadas, Porto Alabe, Santa Caterina di Pittinuri, S’Archittu, Is Arenas (chiosco e campeggi), Is Aruttas, Mari Ermi, Maimone, San Giovanni di Sinis (torre, scalini e spiaggione), Torregrande, Sassu, marina di Arborea. Gli interventi saranno assicurati da 50 assistenti bagnanti, in possesso di regolare brevetto, mentre le postazioni saranno dotate di torrette di avvistamento, ombrelloni, gazebo, pattini, valigette di primo soccorso, body board, binocoli, rulli con cime di salvataggio, pinne, fischietti e radio Vhf per garantire il contatto con le unità a mare della Capitaneria. “Un utile strumento sarà anche la cartina turistica della provincia di Oristano, che – ha detto l'assessore provinciale al Turismo, Gianfranco Attene - è in fase di ultimazione, e nella quale sarà indicato il territorio ed i siti delle postazioni di salvamento a mare. Sulla cartina, stampata in due lingue, ci sono tutte le informazioni utili per usufruire dei servizi e delle opportunità presenti nel territorio". Prima della chiusura dell’incontro, l'assessore Attene ha rivolto un appello a turisti e bagnanti, affinchè “…trascorrano una bellissima e indimenticabile vacanza nei nostri mari, ma sempre con prudenza".
Il Consiglio provinciale di Oristano, nell’ultima seduta, ha espresso con un lungo applauso, la propria soddisfazione per il rilascio di Rossella Urru, attesa (quando sarà possibile) nell’eula consiliare dove ancora campeggia lo striscione in cinque lingue “Rossella Libera”. E’ iniziata così, ricordando anche la strage di via d’Amelio, la seduta del consiglio provinciale che doveva discutere un ordine del giorno della commissione Ambiente, col quale si esprimeva contrarietà al “Progetto Eleonora” per le ricerche di idrocarburi nel territorio del comune di Arborea. A conclusione di una lunga seduta, con l’argomento introdotto dal presidente della commissione, Bepi Costella, e dopo la lettura di un documento da parte del rappresentante di un comitato di cittadini, il Consiglio si è pronunciato contro il progetto di trivellazioni ad Arborea. Il dibattito si è concluso con l’intervento del presidente, Massimiliano de Seneen, il quale ha precisato che occorre sempre tenere conto delle espressioni di volontà da parte delle popolazioni interessate, che in questo caso hanno espresso la loro contrarietà, supportate dalle delibere dei consigli comunali di Arborea, Marrubiu, San Nicolò d’Arcidano, ma bisogna anche prendere atto del parere di quei comuni che, a suo tempo, avevano manifestato interesse. In ogni caso, i passaggi finali sono legati alla valutazione d’impatto ambientale e alla volontà delle comunità interessate. I consiglieri intervenuti (il presidente del Consiglio, Mauro Solinas; Salvatore Crobu, Udc; Efisio Trincas, Psd’Az; l’assessore Gianni Pia; Sebastian Madau, Progres; Stefano Figus, Idv; Cristiano Carrus e Egidio Loi, Pdl, Alfredo Mameli, Fortza Paris; Battista Ghisu, Mario Tendas, Francesco Federico e Roberto Scema, Pd), pur con sfumature e spunti diversi, si sono complessivamente espressi per il rigetto del “Progetto Eleonora”.
Sull’attuale situazione di crisi attraversata, attualmente, dalla Tv cittadina, Nova Tv, il Pd di Oristano ha diramato un comunicato: “ Il comitato provinciale e la segreteria politica del Partito Democratico di Oristano esprime ampia solidarietà ai dipendenti di Nova Televisione, collocati nei giorni scorsi in cassa integrazione a causa della grave crisi in cui si trova l'azienda. Il Pd si augura che in tempi brevi l'emittente possa riprendere la normale programmazione e si impegna ad individuare soluzioni per garantire la salvaguardia dei posti di lavoro”.
"Vogliamo affrontare le criticità e adottare, attraverso un percorso condiviso con il consiglio e i rappresentanti del territorio, le soluzioni che possano contribuire a assicurare un futuro stabile all'aeroporto di Tortolì: una realtà strategica per lo sviluppo dell'area dell'Ogliastra". Lo ha dichiarato, stamattina, il presidente della Regione, Ugo Cappellacci, al termine dei lavori del tavolo di confronto sul futuro dello scalo ogliastrino. "Un percorso - ha aggiunto il presidente -, che attraverso un passaggio legislativo porterà, in particolare, alla costituzione del demanio aeroportuale in capo all'assessorato dei Trasporti e consentirà di definire in tempi brevi la questione sul sedime dell'area aeroportuale". A Cappellacci vorremmo porre una semplice domanda:” Perché per Tortolì sì, e Oristano no?. Cos’ha di così diverso l’aeroporto ogliastrino da quello di Fenosu? Perché questo interesse di Cappellacci per Tortolì, dopo il suo totale disinteresse per l’aeroporto Campanelli di Oristano? Sarebbe interessante che a porre al presidente della Regione queste domande fossero anche i due assessori regionali dell’Oristanese, Oscar Cherchi e Angela Nonnis.
Fotografie del 19/07/2012
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23/05/2013 @ 3.37.04
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