La Casa di Cura “Madonna del Rimedio”, dopo anni di religiosa pazienza, si è stancata e ha deciso di citare la Asl n. 5 di Oristano davanti al giudice civile del Tribunale, per competenze arretrate, interessi, e danni derivati dal mancato guadagno, per la modica cifra di circa venti milioni di euro. Che non si tratti di bruscolini è evidente, così com’è evidente che più si ritarda nei pagamenti più la cifra sale. E’ notorio che di queste cause, per importi certamente minori, la Asl ne abbia fatto un’autentica collezione e una in più non rovina certo la media degli annosi ritardi nei pagamenti che la Asl continua ad accumulare, vantando un primato negativo di cui sanità e territorio farebbero volentieri a meno. Ritardi che, nel caso della Clinica (come comunemente viene chiamata dagli oristanesi la Casa di Cura “Madonna del Rimedio”), hanno causato dei grossi danni, visto che la Casa di Cura è dovuta ricorrere ad anticipazioni bancarie che, con i tempi che corrono, non è certo il massimo che un imprenditore, a qualsiasi settore appartenga, possa desiderare, considerate tutte le complicanze negative che ne conseguono. Il contenzioso con la Asl, secondo il direttore della Clinica, Antonio Sulis, era nato perché l’Azienda sanitaria locale aveva contestato alcune prestazioni relative a prestazioni e degenze in oculistica, urologia e otorino, reparti che, assenti presso l’Ospedale San Martino, vantavano e vantano, quotidianamente, un numero elevato di pazienti. Nonostante la notevole richiesta, secondo Antonio Sulis, raramente tuttavia veniva superato il quantum stabilito dalla convenzione con la Asl. Sulis non lo dice ma tra le righe lascia intendere che le contestazioni della Asl siano solo un pretesto per procrastinare quanto dovuto, per arretrati che non riguardano qualche mese, ma la bellezza di otto, nove anni. “Quanto da noi anticipato, a causa della mancata corresponsione degli arretrati da parte della Asl - ha sostenuto Sulis -, ci ha costretto ad interrompere la realizzazione della nuova Casa di Cura, per mancanza di risorse, e l’attuale ristrutturazione non ha nulla a che vedere con il progetto che si sarebbe dovuto attuare. Progetto che avrebbe portato ad allargare l’offerta sanitaria, con un aumento notevole delle prestazioni e una indubbia ricaduta positiva per l’utenza. Per questo motivo oltre agli arretrati e ai relativi interessi, abbiamo chiesto i danni per il mancato guadagno che i ritardi nei pagamenti da parte della Asl hanno causato”. Dopo la richiesta di una prima tranche di 13 milioni (che comunque sono sempre una bella sommetta) si è giunti ora alla ragguardevole cifra di venti milioni di euro. Questo, perlomeno, è quanto è stato chiesto dalla Casa di Cura “Madonna del Rimedio”, che la Asl n. 5 di Oristano, chiaramente, contesta. Spetterà ora al giudice civile stabilire se accogliere o meno la richiesta della Casa di Cura e quantificare l’eventuale danno.
"Facciamo un sacrificio tutti, ma cominciamo dalla Presidenza della Repubblica. Oggi, per esempio, doveva esserci una parata “sobria” per il 2 giugno. Così, invece delle Frecce Tricolori c'era un aliante...". Da Alghero, dove come ad Oristano si vota per le amministrative il 10 e 11 giugno prossimi, in un comizio in piazza della Mercede, stragremita, Beppe Grillo ne ha per tutti, dal presidente del Consiglio ai leader politici, Ad Alghero Grillo ha bacchettato nuovamente il Quirinale. "Ci costa - ha affermato il leader del Movimento 5 Stelle- 240 milioni di euro l'anno: quattro volte Buckingham Palace. Facciamo sacrifici tutti? Bene, cominciamo anche dai rimborsi elettorali. Sono morti e lo sanno. E ora parlano bene di me. Tutti si stupiscono che il Movimento 5 Stelle vada sempre più su. Vogliamo il 100 per cento. Mi danno del nazista, mentre noi abbiamo riempito un vuoto politico che nel resto d'Europa è stato occupato dagli estremisti. Siamo arrivati a questi risultati senza soldi". Presentando i candidati del Movimento 5 stelle al consiglio comunale, Grillo ha poi attaccato i protagonisti della politica. Da "Rigor Montis", definito "…un esorcista al contrario, che esorcizza le vittime e non i carnefici", a Pier Ferdinando Casini, a Roberto Formigoni, fino a Silvio Berlusconi. Grillo si è scagliato su Casini, definito "…un Anthony Perkins delle vecchie mignotte", perche' "…voleva metter su una legge per metter fuori legge il Movimento 5 Stelle". Poi se l'è presa con Formigoni "…uno con una faccia da chierichetto stuprato da un curato. Non vi crediamo più, adesso è troppo tardi. La storia vi ha già spazzati via", ha proseguito il comico genovese tra gli applausi. "Tra qualche mese, ci chiederemo: Berlusconi chi?' L'avete visto? Non si trucca neppure più, sembra una salma". Grillo è poi stato interrotto da un'incursione polemica del parroco della vicina chiesa della Mercede, don Tonino Manca, perchè gli autoparlanti a tutto volume infastivano la messa ancora in corso. "Ti conosco da anni – ha detto il prete -. Continua pure a fare cabaret. Io non ho niente contro di te, ma tu parli di libertà e non la rispetti. Ci avete disturbato per mezz'ora - ha continuato il parroco, che era salito sul palco in abito talare. "Ti ricordi? - ha detto il prete -. Ci siamo conosciuti al Rock Cafè". "Sì, lui spacciava", ha replicato Grillo. E giù risate. Poi i due si sono abbracciati tra gli applausi. "Non è un comizio - ha detto Grillo a don Manca - è una festa di piazza”. "Non sei abituato a dialogare, vero?", ha ribattuto il sacerdote prima di congedarsi dicendo al microfono "…l'Italia ce la deve fare, nonostante Grillo". Il comico ha poi scherzato sul sacerdote ("ora dev'essere mandato in Corsica"), mentre poco prima aveva detto che il Papa, a Milano, in una mezza piazza “…era circondato da numerosi guardaspalle, così come il vescovo di Genova, che gira con quattro bodyguard: se Gesù al posto dei 12 apostoli avesse avuto 12 bodyguard - ha detto Grillo strappando risate e applausi - non lo avrebbero crocifisso ed oggi non avremmo l'8 per mille. In Sardegna – ha proseguito Grillo - potreste vivere di cose meravigliose, avete cultura, turismo, sole e vento. Dobbiamo solo cominciare a dire che quest'isola può essere autosufficiente in tutto. Trovatevi un Gandhi, anche un malato, che vi liberi. Poca gente vi sta rovinando la qualità della vita. Frequento la Sardegna da 40 anni - ha raccontato -; con De Andrè andavamo in giro con i pastori. Erano dei geni. Ci sono scultori che fanno parlare le pietre. Ci sono persone straordinarie - ha aggiunto, citando a più volte il leader indipendentista Gavino Sale, in particolare, per le battaglie a favore degli agricoltori strozzati dai debiti -. "Sapete perché siete straordinari? - ha poi scherzato Grillo -. Perchè nel dna avete un po’ dei genovesi, un po' dei Doria, che poi vi hanno svenduto agli aragonesi. Il debito l'abbiamo inventato noi. Il vostro sindaco ha solo comprato hedge fund, senza sapere neppure cosa sono, e vi ha indebitato. Basta un po' di razionalità e mandare questa gente a casa. Alghero è bellissima. Se cominciano a costruire alberghi, albergastri, resort, palazzi, la rovinano. Non avete neppure un Puc. Dall'83 non ce l'avete. Noi vi promettiamo che ci sarà. Qui ci sono ingegneri, avvocati, geometri e insegnanti - ha aggiunto Grillo, indicando i candidati del Movimento 5 Stelle e ironizzando anche su di loro -; ci sono pure spacciatori per tirare su il morale. Sono tutti incensurati, un miracolo, e non prendono soldi. Non vogliamo sostituire un potere con un altro. Questa e' una rivoluzione culturale. Quanto avete speso per questa campagna elettorale? - ha poi chiesto Grillo ai suoi -. Come? Duecento euro? Avete scialacquato!".
Per le amministrative altri big politici sono attesi in Sardegna. Tra questi il presidente dell’Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, che sarò nell’isola giovedì 7 e venerdì 8 giugno per la chiusura della campagna elettorale. La prima giornata Di Pietro la dedicherà ad Alghero, dove alle 19 parteciperà a un evento elettorale, in piazza della Mercede, con il candidato sindaco del centrosinistra, Stefano Lubrano, e la lista dell’Italia dei Valori. Il giorno successivo il leader dell'Idv sarà ad Oristano, alle 9.30, per visitare il mercato rionale di via Aristana e, alle 10.30, il mercato civico di via Mazzini. Alle 11 Di Pietro terrà un comizio in piazza Roma.
Altre notizie:
Un cavaliere dell'Ardia di Sedilo, la corsa equestre dedicata a San Costantino, una delle principali e più conosciute manifestazioni della tradizione sarda, è rimasto gravemente ferito dopo essere caduto da cavallo, ieri pomeriggio. Luca Demurtas, allevatore di 31 anni, è stato trasportato con l'elicottero del servizio 118 all'ospedale civile "San Francesco" di Nuoro. Secondo una prima ricostruzione, Demurtas, alla periferia del paese, sarebbe stato disarcionato dal cavallo. Cadendo, però, un piede sarebbe rimasto incastrato nella staffa. Il cavaliere è stato, quindi, trascinato per diversi metri, battendo la testa più volte, riportando gravi lesioni. Proprio in questi giorni, a Sedilo, stanno entrando nel vivo i preparativi per l'Ardia di San Costantino, che si corre ai primi di luglio e che ogni anno richiama decine di migliaia di spettatori, molti dei quali provenienti anche dalla penisola.
Sulla vicenda relativa alla gestione delle strutture equestri dell’ Horse Country, realizzate presso l’ Ala Birdi di Arborea, tramite un Pia (Piano integrato d'area) regionale, anche il settore Programmazione e Pianificazione e il presidente della Provincia di Oristano hanno voluto dire la loro sulla procedura di verifica dello stato delle strutture. Questo, il comunicato stampa: “L’atto di concessione del Centro Ippico – si legge nel comunicato - risale al 15 gennaio 2008, e tutti gli obblighi a cui si riferiscono gli inadempimenti denunciati, fanno parte integrante della relativa convenzione; le visite ispettive da parte della Provincia, Ente proprietario, si sono così susseguite: 16 giugno 2009, 21 maggio 2010, 10-11 maggio 2011 e 9 novembre 2011; gli interventi delle autorità ambientali risalgono invece al 17 febbraio 2011 (Corpo Forestale) ed al 20 giugno 2011 (Servizio di Vigilanza Ambientale della Provincia); la valutazione del danno è riferita all’ispezione del 10-11 maggio 2011 non essendo stato possibile procedere a nuovi rilievi nel sopralluogo del 9 novembre per assenza del concessionario; come risulta evidente da quanto appena sintetizzato, il concessionario ha avuto tutto il tempo di provvedere alla rimessa in pristino stato, senza, come risulta inoppugnabilmente, adempiere. Ciò posto, si ribadisce come, anche nell’incontro avuto dal Presidente della Provincia e dalla Giunta Provinciale con il concessionario assistito dal proprio legale, l’Amministrazione ha, per poter risolvere in maniera pacifica e senza ulteriori azioni giudiziarie, sempre preteso quanto di seguito: 1) Garanzie per l’integrità dell’impianto di proprietà della Provincia di Oristano e conseguente rimessa in pristino stato. 2) Garanzie per il mantenimento della destinazione di servizio a vantaggio della collettività provinciale e degli altri dodici impianti realizzati dai Comuni con il finanziamento della Ras e con il contributo diretto della Provincia. 3) Effettiva e piena utilizzazione dell’Impianto con il rispetto integrale delle finalità e delle modalità previste dal richiamato atto. È necessario precisare che le iniziative intraprese dalla Provincia hanno avuto ed hanno come unico ed esclusivo scopo la cura e la tutela dell’interesse pubblico; d'altronde, è opportuno evidenziare, che la Provincia ha affidato in concessione un patrimonio immobiliare del valore non inferiore a otto milioni e mezzo di euro (prezzo di costruzione) ad un canone irrisorio (ottomila euro annui), oltre le rivendicate inadempiute manutenzioni, il completamento delle opere non ultimate al momento della consegna e quanto necessario all'ottenimento della agibilità dell'impianto Per questo, la Provincia ha il diritto-dovere di tutelare e salvaguardare tale significativo patrimonio pubblico specialmente quando ripetuti, gravi ed accertati motivi ne esigono l’intervento (come adeguatamente documentato negli atti allegati alla determinazione del dirigente, depositata presso la segreteria della presidenza della Provincia ed a disposizione degli aventi causa a norma di legge). Quanto, poi, all'afflusso turistico richiamato sulla stampa, quale riprova delle buone condizioni dell'impianto, si segnala che la struttura ricettiva di proprietà della Horse Country s.r.l. è cosa diversa e limitrofa a quella di proprietà della Provincia di Oristano e ciò non dimostra affatto che i gravi inadempimenti e le carenze di sorveglianza e manutenzione riscontrate non abbiano cagionato un altrettanto grave pregiudizio per la proprietà dell'Ente. Pregiudizio, questo, al quale la concessionaria non sembra ancora aver posto rimedio. Sul merito, la dichiarazione del presidente della Provincia di Oristano, on. Massimiliano de Seneen: “Non ho alcun interesse a cambiare la gestione del Centro Horse Country di Arborea, ma a ristabilire le condizioni contrattuali che salvaguardino sia il gestore che la Provincia titolare della struttura”. Questa la precisazione iniziale del presidente della Provincia Massimiliano de Seneen sul contenzioso legale che si è aperto tra l’Ente e il titolare della gestione. La Provincia non intende mandare via nessuno, non sussistono atteggiamenti persecutori o atti intimidatori ma l’esigenza per il ripristino e l’osservanza delle norme contrattuali nelle quali è emersa più d’una discrepanza. Certo che è una fase che precorre le vie legali, ma questo non dovrebbe impedire il superamento del contenzioso se gli aspetti gestionali rientreranno nei parametri e condizioni stabilite e sottoscritte tra le parti. Le strutture equestri di Arborea, prosegue il presidente de Seneen, sono state oggetto di attenta valutazione da parte della Commissione Turismo, approfondita e documentata dai tecnici dell’Ente in successivi sopralluoghi che hanno riscontrato diverse inosservanze. Si tratta di ristabilire l’equa e ottimale gestione del complesso in osservanza alle prescrizioni pattuite e contenute nel contratto di concessione. La Provincia non può non vigilare su questo patrimonio realizzato con rilevanti fondi pubblici e soggetto a verifiche superiori di natura contabile, amministrativa ed erariale. Nessuna diffamazione o intenti persecutori nei confronti dell’imprenditore contraente, quindi, al quale non si disconoscono capacità imprenditoriali nella direzione di un complesso turistico, anche questo in parte realizzato con rilevanti interventi pubblici, struttura che resta la principale e più importante in Provincia di Oristano”.
Si è svolto, ieri, l'incontro tra i dirigenti oristanesi del Comitato Olimpico Nazionale Italiano e il candidato sindaco per il PdL e per la lista civica “Adesso Oristano”, Andrea Lutzu. Durante la riunione, che si è protratta per oltre un'ora con toni molto cordiali e grandi convergenze di pensiero, si è discusso su come rilanciare lo sport nel capoluogo, partendo dalla riqualificazione di tutti gli impianti sportivi e la creazione del nuovo polo di “Sa Rodia”. Tutto ciò con l'intento di portare un beneficio diretto ai cittadini oristanesi ma anche di sviluppare nuove fasce di mercato e nuovi tipi di interesse turistico per il capoluogo. Grande attenzione è stata, inoltre, rivolta alle giovani generazioni per le quali sport è sinonimo di qualità della vita.
“Per Melissa, Senza Parole”. E' stato questo lo slogan più significativo tra i tanti striscioni portati in corteo da gli studenti, ad Oristano, nel corso della manifestazione di solidarietà in ricordo di Melissa Bassi, la giovane studentessa uccisa lo scorso 19 maggio, a Brindisi, in seguito ad un attentato nei pressi della Scuola media superiore “Morvillo Falcone”. L'iniziativa, che ha visto la partecipazione di un migliaio di ragazzi, è stata promossa dall'asessorato e dalla Commissione Pubblica istruzione della Provincia di Oristano, in collaborazione con i dirigenti delle Scuole medie superiori di tutta la Provincia, la Consulta provinciale degli studenti, l'Ufficio scolastico provinciale ed il Coni. Importante anche la presenza dei ragazzi dell'Istituto comprensivo di Cabras e di tanti cittadini. Il lungo corteo ha avuto inizio dalla Piazza Aldo Moro, davanti al Liceo Classico “De Castro” di Oristano, per poi snodarsi lungo le strade cittadine e concludersi in Piazza Eleonora. Nel corso della manifestazione è stata ricordata anche la cooperante di Samugheo, Rossella Urru, da sette mesi in mano ai suoi sequestratori, e le vittime del terremoto che ha colpito l'Emilia.
La Scuola civica di musica di Oristano concluderà le attività presentando al pubblico i saggi degli allievi che, da sempre, rappresentano la fase finale del percorso didattico annuale. Quattro gli appuntamenti programmati: il 4, 6 e 8 Giugno, alle 18.30, nei locali della Scuola civica, in via Marconi, e il 9 Giugno, alle 18, al Teatro Garau, con la serata conclusiva. “È un momento importante per la valutazione generale del lavoro svolto finora dall’istituzione, che intende proporre alla città un servizio formativo e culturale di qualità e di ampio respiro, che credo sia ormai divenuto irrinunciabile – ha spiegato il Maestro Antonio Puglia, direttore della Scuola civica di musica -. Mentre è in corso l’attività saggistica conclusiva, la scuola ha già pianificato il percorso da seguire per il prossimo anno, il 14esimo dall’istituzione, tra conferme e novità. All’insegna della continuità con gli anni passati, le attività promosse saranno ancora rivolte ad un’utenza eterogenea sotto il profilo sia anagrafico, sia socio-culturale. L’offerta formativa della scuola è, infatti, indirizzata a destinatari diversi, sebbene si rivolga soprattutto ai bambini e ai giovani, conscia di come la musica, con il suo potere socializzante e gratificante, sia in grado di contribuire alla creazione di nuovi interessi e di nuove opportunità di crescita individuale per tutti”. Nell’ottica di un possibile ampliamento dell’offerta formativa della scuola per il prossimo anno, che avrà inizio il 7 novembre e si concluderà il 7 giugno, oltre alle discipline e ai corsi musicali già attivi, la direzione promuoverà lo svolgimento di nuove attività. Sono previsti incontri con le scuole del territorio per divulgare la conoscenza degli strumenti musicali, una stagione concertistica degli insegnanti della Scuola, l’istituzione di un coro e di un complesso strumentale, costituito da allievi e insegnanti della Scuola, un laboratorio seminariale per la costruzione delle Launeddas, un seminario-laboratorio di djèmbe (percussioni africane) e uno sulla musica klezmer (musica ebraica). Inoltre sono previsti un master di canto lirico e un convegno regionale sul tema “Stato attuale e sviluppo futuro delle Scuole civiche in Sardegna”.
Ultimo appuntamento per il “Maggio della Torre 2012”. Saranno recuperate alcune delle iniziative rinviate nelle scorse settimane a causa del maltempo. Per la chiusura della manifestazione, promossa dal comune di Oristano per la valorizzazione delle produzioni agro-alimentari tipiche e di qualità, a partire da sabato 2 giugno, il lungomare di Torregrande ospiterà numerose iniziative. Sabato, l'associazione Amici dell'arte di Oristano esporrà nelle sale della Torre spagnola le proprie opere, attraverso le quali intende valorizzare le azioni per la salvaguardia delle spiagge, della fauna e della flora marina. Domenica, 3 giugno, spazio ai mercati dei prodotti agroalimentari, del biologico e del florovivaismo. Saranno proposti i laboratori del gusto, a cura di Slow Food, in collaborazione con Coldiretti e i mercati degli antiquari. Alle 17, spettacolo del Coro voci bianche dell’Istituto Comprensivo 2 (Coro Arcobaleno Bellini e Coro Polifonico Bellini), dell’Istituto Comprensivo 1 Eleonora d'Arborea e dell’Istituto Comprensivo 3 Sacro Cuore Orchestra Stabile Grazia Deledda. Alle 18, sfilata di moda, a cura di Carlo Petromilli, "Dal Folklore alla Moda", Valorizzazione Tradizioni Sartoriali e di costume dei territori dell'Oristanese e della Sardegna con la partecipazione delle Pro loco di Marrubiu e di San Vero Milis e del Museo delle maschere del Mediterraneo di Mamoiada (www.museodellemaschere.it).
Il comune di Oristano anche per l’anno scolastico 2012/2013 garantirà il servizio di trasporto per gli alunni della scuola dell'infanzia, della scuola primaria e secondaria di 1° grado, residenti nelle frazioni e nelle aree extraurbane. Per usufruire del servizio di trasporto il genitore dell'alunno, o chi ne ha la responsabilità, è tenuto a compilare l’apposito modulo. Chi ha diritto all’esenzione o alla riduzione della tariffa deve compilare l’apposito modulo allegato alla domanda, corredato dal modello Isee per l’esenzione e presentarlo unitamente alla richiesta di servizio. La domanda deve pervenire entro il 2 luglio 2012 all’Ufficio Pubblica Istruzione/Cultura del Comune di Oristano (piazza Eleonora d’Arborea n. 44 - 09170 Oristano) a mano, per posta, via fax al numero 0783 791238 o presso la sede dell’Istituto Comprensivo che ne curerà la trasmissione al Comune. La domanda deve essere compilata in ogni parte, firmata ed accompagnata da fotocopia non autenticata di un documento.
Nel corso dell'ultima seduta, su proposta dell'assessore Serafino Corrias, la giunta provinciale di Oristano ha approvato il progetto dei lavori di ristrutturazione e messa in sicurezza delle facciate, compresa la sostituzione degli infissi, presso l’Istituto Agrario di Nuraxinieddu. "Il necessario intervento di adeguamento della scuola era fortemente atteso – ha detto l'assessore Corrias -. L'importo complessivo dei lavori è di trecentomila euro, con un finanziamento Cipe già inserito da tempo in bilancio". I lavori prevedono il risanamento dei cornicioni e degli intonaci delle facciate del convitto, la sostituzione con modifiche degli infissi esterni, comprese alcune porte del piano terra dei locali lavanderia, e la ristrutturazione dei servizi igienici. "Con l'approvazione definitiva del progetto – ha assicurato l’assessore -, si potrà procedere celermente alla pubblicazione del bando e all'aggiudicazione dell'appalto, per consentire nei tempi più rapidi possibili l'inizio dei lavori previsti".