Ago 27

Concomitanza eventi: il sindaco di Oristano non le manda a dire al sindaco di Cabras.

“Quella sollevata dal sindaco di Cabras si è rivelata una tempesta in un bicchiere d’acqua. Prima di polemizzare pubblicamente sarebbe bastato accertarsi dell’effettiva esistenza della concomitanza degli eventi: una semplice telefonata avrebbe risolto tutto.

Non c’è alcuna sovrapposizione programmata per il 19 settembre, semplicemente perché il Comune di Oristano non ha ancora definito il programma del concerto che dovrebbe arricchire il calendario del Settembre oristanese”.

Lo precisa il sindaco di Oristano, Massimiliano Sanna, che replica al sindaco di Cabras che ieri è entrato nel merito, polemizzando pubblicamente su una presunta decisione del Comune di Oristano per un concerto in concomitanza con eventi in programma a Cabras.

“Si è sollevato un polverone privo di fondamento. La giunta comunale ha condiviso l’opportunità di programmare un evento di buon livello. Il nome di Serena Brancale, inserito in una proposta per un progetto di due giorni di spettacolo, è uno di quelli sui quali si è discusso e definito in linea di massima, in attesa della firma del contratto a cui avrebbe fatto seguito una comunicazione ufficiale – precisa il sindaco Sanna -.

Chi ha diffuso informazioni su un concerto per il quale erano ancora molti gli aspetti da definire è stato quantomeno frettoloso e incauto. Sarebbe bastata una semplice telefonata per avere una conferma ufficiale ed evitare questo scivolone e una polemica che, alla luce dei fatti, non aveva ragione di esistere.

Detto questo, condivido pienamente l’esigenza di una maggiore programmazione e di un confronto tra le amministrazioni sui grandi eventi, che ho sempre sostenuto senza riscontro. È un metodo utile e auspicabile, soprattutto in un territorio come il nostro, dove Oristano, Cabras e gli altri Comuni sono chiamati a lavorare insieme per accrescere l’offerta culturale e turistica.

Bisogna però anche considerare la complessità dell’organizzazione di grandi spettacoli. Le date disponibili degli artisti, naturalmente, non tengono conto dei calendari degli appuntamenti locali e spesso le amministrazioni devono conciliare molteplici esigenze: il budget, la disponibilità degli artisti, le date, la sede dello spettacolo e, naturalmente, anche l’eventuale concomitanza con altri appuntamenti in città e nel territorio. In tutto questo va precisato che oltre all’iniziativa dei Comuni c’è anche quella dei privati che pianificano sulla base delle loro considerazioni. Poi, è capitato e capiterà ancora in futuro che ci possano essere eventi concomitanti. Non facciamone un dramma. Ben vengano gli eventi che aumentano l’attrattività del territorio e favoriscono l’economia. C’è spazio per tutti e le guerre di campanile sono francamente poco utili”.

“Quotidianamente arrivano proposte di spettacoli ed eventi – sottolinea l’assessore allo Spettacolo, Antonio Franceschi -. Questa proposta è stata esaminata e discussa, così come tutte quelle che arrivano in Comune, sulla base delle disponibilità finanziarie e del valore dell’evento. Lo spettacolo di due giorni proposto dall’agenzia meritava un approfondimento per valorizzare l’Area grandi eventi e, più in generale, la nostra città e il territorio, dando nuove opportunità agli operatori turistici ed economici”.

“Senza voler alimentare altre polemiche, non mi risulta che il sindaco di Cabras ci abbia consultato preventivamente per conoscere la nostra programmazione di spettacoli – aggiunge il sindaco Sanna -. Ricordo che in passato il Comune di Cabras ha programmato eventi in concomitanza con i festeggiamenti di Santa Croce, che è la festa della città di Oristano. Ricordo anche che il Comune di Oristano non ha avuto alcun problema a spostare la data del concerto dei The Kolors per evitare sovrapposizioni con altri eventi. Lo abbiamo fatto con senso di responsabilità e rispetto. Per questo ritengo che il confronto e il coordinamento siano sempre la strada migliore. Ma proprio il confronto richiede innanzitutto di verificare le informazioni e di parlarsi prima di trasformare una notizia apparsa sulla stampa in un caso politico.

Programmare insieme è importante – conclude il sindaco Sanna -. Ancora più importante è evitare polemiche basate su fatti che, semplicemente, non si sono verificati”.

“Inostri elettori sono più pronti di noi”. Così la presidente della Regione, Alessandra Todde, a “La Nuova Sardegna” sulla possibilità che l’esperienza della coalizione sarda diventi un modello per il centrosinistra nazionale in chiave anti-Meloni. “Recentemente sono stata in Lombardia, in Toscana, e da tutti mi viene chiesto: unità. Condividiamo gli stessi valori al di là delle singole sensibilità: contro la guerra, per la pace, contro le diseguaglianze sociali, per l’equità fiscale”. Sul metodo con cui i partiti scelgono i propri candidati, Todde ha detto che “…si debba interpretare la sensibilità dei partiti della coalizione. Nel mio caso si decise che le primarie non fossero la strada migliore. A livello nazionale se ne sta discutendo. Io sono laica: un progetto credibile e riuscire ad arrivare a governare sono le uniche due cose che devono guidare la scelta”. Quanto alle voci su possibili candidature di assessori regionali alle prossime elezioni politiche, la governatrice è netta. “I sardi – ha detto Todde – non hanno necessità di campagne elettorali sulla loro pelle. Ambire a un percorso nazionale è più che legittimo, ma ho bisogno di continuità, che non è compatibile con una campagna elettorale. Sono stata eletta per governare la Sardegna e voglio stabilità. I miei assessori lo sanno e se si candidano faranno un passo indietro”. Infine, alla domanda se in caso di vittoria del “campo largo” alle prossime elezioni politiche possa diventare ministra, Todde ha risposto: “Credo che i sardi meritino serietà. Il mio patto con loro deve essere onorato”.

Sfiorati i 46 gradi nel Nuorese, dove le temperature rimangono stabilmente sopra i 40 gradi. Caldo estremo anche in Gallura, nell’Oristanese e Sulcis. E’ quanto emerge dalla rilevazione giornaliera delle temperature massime della rete delle stazioni dell’Arpas, l’Agenzia regionale per la protezione dell’Ambiente della Sardegna. Il picco a Oliena, nel Nuorese, con 45.8 gradi registrati e nella frazione di Su Canale a Monti (in Gallura) dove sono stati toccati i 45.7. Superati di poco i 44 gradi a Orani, dove si era raggiunto il record estivo per il 2026, 48,4 gradi il 19 luglio scorso. A Nuoro raggiunti i 41 gradi come a Domus de Maria, nel cui territorio ricadono le spiagge di Chia, mentre a Ozieri, nel Sassarese si arriva “solo” a 40 gradi. Per vedere temperature nelle medie del periodo bisogna scorrere l’elenco delle stazioni sino alle ultime posizioni: A Tempio Pausania, sul monte Limbara 34.3, a Sassari 33.8, a Santa Teresa Gallura 33.4 e infine la località “più fresca” Desulo , tra i monti del Nuorese: 33.1 gradi.

Si è svolta, questa mattina, a Mogoro, la cerimonia di commemorazione del carabiniere mogorese, Palmerio Ariu, medaglia d’oro perché vittima del terrorismo altoaltesino. Ariu fu assassinato, il 26 agosto 1965, all’età di appena 26 anni, con una raffica di mitra, mentre si trovava all’interno della Stazione Carabinieri di Sesto Pusteria (BZ). La cerimonia, alla quale hanno partecipato autorità militari, civili, religiose e i familiari di Ariu, si è svolta presso il parco antistante la Compagnia Carabinieri di Mogoro, intitolato proprio al carabiniere mogorese. Palmerio Ariu era nato a Mogoro il 2 aprile 1939. Orfano di padre da bambino, insieme a un fratello e tre sorelle, si era arruolato giovanissimo, nel 1961, ed era poi stato destinato a prestare servizio in Alto Adige, per contribuire a portare vicinanza e rassicurazione alle popolazioni di quei luoghi che ancor oggi, a ben 61 anni di distanza, ricordano con stima quel giovane carabiniere che, insieme ad altri militari coetanei, si era inserito nella piccola comunità locale ed era sempre pronto ad ascoltare i problemi dei cittadini. Il 29 marzo 2010, alla memoria del carabiniere Palmerio Ariu, è stata assegnata dal Presidente della Repubblica, come detto, la medaglia d’oro di vittima del terrorismo.

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