Ago 18

Febbre del Nilo: sono sedici i contagi in provincia di Oristano.

Sono saliti a sedici i casi umani di contagio da virus della Febbre del Nilo nella Provincia di Oristano.

Le ultime due diagnosi sono state per due ultrasettantenni: il primo ricoverato all’ospedale San Martino di Oristano, il secondo invece, dopo un passaggio al pronto soccorso, ha fatto rientro a casa.

Immediatamente sono state avviate dal dipartimento di Prevenzione della Asl 5 di Oristano l’inchiesta epidemiologica e le attività di profilassi, che prevedono da parte delle autorità competenti la disinfestazione dell’area di residenza delle persone, che hanno contratto il virus.

Il primo caso di West Nile risale al maggio scorso e ha riguardato un soggetto ultrasessantenne; il secondo una persona ultranovantenne che, dopo aver contratto il virus e sviluppato la malattia, era purtroppo deceduta. Il terzo caso, un ultrasessantenne, che è stato dimesso dal presidio ospedaliero oristanese ed è tornato a casa; il quarto un ultraottantacinquenne, ancora ricoverato al San Martino; il quinto caso e il sesto caso un cinquantenne e un ultrasettantenne, che hanno fatto rientro entrambi nelle loro abitazioni; il settimo e l’ottavo caso hanno riguardato due ultrasettantenni ancora ricoverati all’ospedale San Martino di Oristano; il nono un ultracinquantenne, che ha già fatto rientro a casa. Dal decimo al dodicesimo caso due ultrasettenni e un ultracinquantenne, ancora ricoverati presso il presidio ospedaliero oristanese; il tredicesimo e quattordicesimo caso un ultracinquantenne e un ultraottantenne, anche loro ancora in osservazione nell’ospedale di Oristano.

La direttrice del dipartimento di Prevenzione, Maria Valentina Marras, invita ancora una volta “…le cittadine e i cittadini, in particolare i soggetti fragili e anziani, a prevenire eventuali situazioni a rischio e a proteggersi dalle punture di questo insetto con tutti gli strumenti che ricordiamo: evitare i ristagni d’acqua, proteggersi con spray repellenti e abiti lunghi quando si è all’aperto, schermare la propria casa con zanzariere”.

“Ricordiamo che questi comportamenti virtuosi rappresentano l’unica misura di prevenzione e di protezione contro questa malattia. Ed è necessario che chi si prende cura di anziani e bambini, si accerti che questi ultimi attuino queste misure di protezione”, ha aggiunto la direttrice generale della Asl 5 Grazia, Cattina.

Dall’Ufficio stampa del Comune diu Oristano riceviamo e pubblichiamo:
“In merito alla segnalazione relativa ai rimborsi Tarip del Comune di Oristano, è opportuno fare chiarezza su alcuni aspetti che sono già stati ampiamente illustrati in Commissione e in Consiglio comunale.
Il bonus doveva essere trasmesso alla banca entro il 30 giugno. A quella data, tuttavia, il Consiglio comunale non aveva ancora approvato la Tarip, la cui prima rata è prevista in scadenza il 16 settembre. Non era quindi possibile procedere con una compensazione sulla prima rata.
C’è poi un secondo elemento, altrettanto importante: l’Inps ha trasmesso all’Amministrazione esclusivamente i nominativi dei beneficiari e i relativi indirizzi, senza fornire alcuna informazione sulle modalità di accredito né i dati dei conti correnti bancari. Di conseguenza, non era tecnicamente possibile effettuare un accredito diretto sul conto dei beneficiari.
In queste condizioni, la modalità adottata rappresentava l’unica soluzione praticabile, alternativa alla commutazione in assegno circolare, che avrebbe comportato per i beneficiari anche l’addebito delle relative spese.
Per avere un’ulteriore conferma della correttezza della procedura, è stata contattata la Tesoreria del Banco di Sardegna di Sassari per valutare se questa modalità potesse creare problemi: è stato risposto che non vi erano problemi e che si poteva procedere in questo modo, proprio in considerazione dell’assenza dei dati dei conti correnti dei beneficiari.
Chiunque desideri la commutazione perché non può recarsi in banca e desideri avere la commutazione in assegno circolare non trasferibile potrà farne richiesta all’ufficio tributi che provvederà immediatamente a modificare i titoli trasmessi in tesoreria”.

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