Lug 27

Oristano, ipotesi per le elezioni comunali 2027: basta con i partiti!

Manca ancora un anno alle elezioni comunali di Oristano e già si ipotizzano, oltre a imminenti e futuri passaggi per riposizionarsi da un partito all’altro (come se questa, nell’attuale consiliatura, fosse una novità), vari papabili a gogò (spesso e volentieri nella speranza che vengano bruciati).

Insomma, il “totosindaco” è già iniziato, e di nominativi a casaccio di presunti candidati alla carica di primo cittadino della città di Eleonora se ne fanno a iosa; molti a loro insaputa, altri all’oscuro degli stessi partiti di appartenenza.

Le ambizioni di tanti consiglieri comunali sono tali che anche gli acerbi neofiti che occupano gli scranni della sala del Teatro San Martino (luogo quanto mai adatto alle sedute di questo consiglio comunale) sperano, illudendosi, che il loro nome venga estratto dal cilindro e proposto all’attenzione dei cittadini dal capobastone di turno.

Aspirazioni e desideri sono più che giustificati se, però, supportati da un bagaglio politico di un certo spessore. Altrimenti il rischio è quello di cadere dalla padella alla brace, così com’è avvenuto alle ultime elezioni comunali.

Non si è, infatti, lontani dal vero se si afferma che, complessivamente, il livello dell’attuale consiglio comunale sia abbastanza scarso e il quadro politico generale piuttosto deprimente.

La coalizione di centrodestra che sostiene il sindaco è logorata da tempo da continui scontri interni, che in più occasioni hanno portato alla crisi e all’azzeramento della giunta, con il sindaco che, pur di salvare il salvabile (e soprattutto la sua poltrona), ha richiesto addirittura l’aiuto dell’opposizione, ha dovuto ingoiare più di un rospo, ha attuato vari rimpasti, lasciandosi persino imporre assessori a lui non graditi. Il tutto, chiaramente, “per il bene della città”.

Nonostante Fratelli d’Italia stia cercando di fare da pompiere in modo che la coalizione non si spacchi più di quanto non lo sia attualmente, le scintille e le tensioni tra i vari gruppi del centrodestra, sempre più l’un contro l’altro armato, sono all’ordine del giorno e difficilmente ricomponibili.

Di fronte a una maggioranza palesemente indebolita, l’opposizione appare del tutto inesistente e incapace di proporre una valida alternativa al disastro perpetrato dal centrodestra.

La crisi dei partiti di centrosinistra, che a Oristano politicamente latitano da tempo, e la mancanza di una leadership vera che funga da aggregante, ha confinato la minoranza di centrosinistra in un ruolo che viene recepito dai cittadini come marginale e di protesta fine a sé stessa e, soprattutto, priva di una proposta politica seria che possa convincere i tanti astensionisti ad andare a votare.

Detto questo, visti i movimenti dietro le quinte, a manca e a destra, in previsione delle prossime comunali, come si può evitare che i marpioni della politica locale riducano il dibattito politico alla solita, vetusta contrattazione di poltrone nell’intento di proporre e far digerire nominativi di accoliti da manovrare poi a piacimento?

A nostro modesto avviso lo si può fare attraverso una grande aggregazione civica, superando le logiche dei partiti tradizionali di destra e sinistra, mettendo a fuoco le emergenze reali di Oristano, coinvolgendo associazioni e cittadini fuori dai circuiti di partito, in modo tale da rompere i vecchi schemi di potere con decisioni condivise, per rilanciare e “scuotere” la città e ridare a Oristano il ruolo che merita.

Per attuare quanto detto occorre una figura carismatica, capace, preparata, competente e lungimirante che, nella cosiddetta società civile, non è difficile da individuare. A Oristano le persone di spessore non mancano. Se i cittadini lo vogliono, dopo tanti anni di disastri ad opera dei partiti tradizionali, si può cambiare definitivamente il volto della città.

Un caso di Febbre del Nilo è stato registrato su una persona di 90 anni, residente in provincia di Oristano, che nei giorni scorsi è stata ricoverata all’ospedale San Martino di Oristano con febbre alta. I sintomi hanno indotto i medici a richiedere gli accertamenti diagnostici di laboratorio, che hanno confermato la positività al West Nile Virus. ” Purtroppo, il quadro clinico e l’età avanzata hanno portato al decesso della persona nella giornata di ieri”, fa sapere la Asl. A condurre l’indagine epidemiologica è stato il dipartimento di Prevenzione della Asl 5 di Oristano, che ha già informato gli organismi competenti per la disinfestazione dell’area in cui risiedeva la vittima.

Lunghe attese, disagi e problemi informatici hanno caratterizzato la prima giornata dedicata alla scelta dei nuovi medici di medicina generale entrati in servizio nel territorio dell’Oristanese. Fin dalle prime ore del mattino decine di cittadini si sono riversati davanti agli uffici dell’Asl di Oristano, in via Carducci, mentre molti altri hanno tentato inutilmente di completare la procedura online, rallentata da continui malfunzionamenti del sistema. Secondo le testimonianze raccolte, alcuni utenti si sono messi in fila già durante la notte per assicurarsi un posto. “Il primo è arrivato all’una di notte e il secondo alle tre” racconta una cittadina. “Una persona ha iniziato a segnare tutti su un quaderno in ordine di arrivo. Io sono arrivata alle 6.30 ed ero la numero 77. Intorno alle 7 hanno iniziato a chiamare seguendo quell’elenco per distribuire i numeri ufficiali. Ma una signora si è presentata con quindici deleghe e, alla fine, il mio numero è diventato il 158”.“Dopo le 9,30 hanno bloccato le prenotazioni” spiega un pensionato, evidenziando il malcontento di chi era rimasto ancora in attesa. Le difficoltà sono coincise con l’avvio dell’attività di due nuovi medici di famiglia. A Oristano ha preso servizio la dottoressa Simona Obino, che riceve nella Casa della Comunità di via Michele Pira 48. L’ambulatorio è aperto il lunedì, martedì e mercoledì dalle 9 alle 11 e il giovedì e venerdì dalle 16 alle 18. La professionista potrà assistere i residenti di Oristano, Palmas Arborea e Santa Giusta. L’apertura delle nuove liste ha richiamato un elevato numero di cittadini, ma tra code agli sportelli e difficoltà nell’accesso ai servizi online la giornata si è trasformata in un percorso a ostacoli per molti utenti, costretti a lunghe attese pur di poter scegliere il proprio medico di famiglia. (Elia Sanna, Web news Sardegna – Telegram).

Relativamente alla scelta del medico di medicina generale Simona Obino, che ha preso servizio oggi presso la Casa della Comunità di Oristano, la direzione generale della Asl 5 chiarisce quando segue. Per quanto riguarda la scelta online, il portale regionale Zenteweb ha funzionato correttamente, seppure con alcuni rallentamenti dovuti all’elevato numeri di accessi contemporanei. Relativamente alle operazioni presso gli Sportelli scelta e revoca della Asl di Oristano, si è creato un elevato afflusso di persone nelle prime ore del mattino che è stato gestito ordinatamente, all’apertura degli sportelli, attraverso la macchina eliminacode. Il numero massimo di scelte effettuabili (1.000, in quanto si tratta di un medico specializzando) è stato raggiunto intorno alle ore 9.30, per cui gli utenti che si sono collegati al portale o che hanno avuto accesso allo Sportello Scelta e Revoca dopo tale orario non hanno potuto effettuare la scelta. A seguito delle scelte effettuate oggi, si sono ridotti a 4.922 i pazienti residenti nell’ambito 1.3 di Oristano (che comprende anche i comuni di Santa Giusta e Palmas Arborea) privi di medico di medicina generale. Per questi, in attesa di nuove disponibilità da parte dei medici o dell’ampliamento del numero di assistibili da parte di alcuni di loro, si ricorda che presso la Casa della Comunità di Oristano è operativo l’ambulatorio di cure primarie (ex Ascot) dal lunedì al venerdì dalle ore 8.00 alle 20.00, di regola con doppio turno (due medici disponibili in contemporanea) la mattina o il pomeriggio, come indicato nel calendario consultabile sul sito www.asl5oristano. «L’impegno della direzione per assicurare l’assistenza di base ai pazienti senza medico resta massimo – afferma la direttrice della Asl 5 Grazia Cattina – Infatti, gli orari di apertura dell’ambulatorio di cure primarie della Casa della Comunità di Oristano resteranno invariati anche successivamente all’entrata in servizio del nuovo medico di famiglia. Ciò significa che l’ambulatorio di cure primarie (ex Ascot), a cui da oggi si rivolgeranno mille pazienti in meno, avrà un carico di lavoro inferiore e potrà soddisfare più rapidamente i pazienti. Questa misura, unita alla possibilità di richiedere le prescrizioni rinnovabili via mail, consente di ridurre i tempi d’attesa e le file».

I lavori della seduta del consiglio comunale di Oristano sono stati aggiornati a marttedì 28 luglio, alle ore 18.30, presso la sala consiliare del Teatro San Martino, in via Ciutadella De Menorca per la discussione del seguente ordine del giorno: 1) Approvazione del Piano dei posteggi isolati per l’esercizio del commercio sulle aree pubbliche (Prop. n. 11 del 12.03.2026); 2) Mozione urgente Consiglieri Federico, Marchi, Della Volpe, Perra, Daga. Obinu Maria, Obinu Giuseppe, Marcoli: “Promozione del riconoscimento, dell’inclusione e dell’accessibilità per le persone con disabilità invisibili nel territorio comunale”; 3) Interpellanza Consiglieri Marcoli, Obinu Giuseppe, Obinu Maria, Della Volpe, Perra, Daga, Marchi, Federico: “Stato di manutenzione, sicurezza, decoro e valorizzazione del Cimitero Monumentale di Oristano e delle nuove aree”; 4) Mozione Consiglieri Obinu Maria, Obinu Giuseppe, Marcoli, Marchi, Della Volpe, Daga, Federico, Perra:”Mancata tempestiva comunicazione dell’archiviazione del PAI del Comune di Oristano da parte della Regione Sardegna. Richiesta urgente di chiarimenti, accertamento delle responsabilità politiche e amministrative, verifica degli obblighi di trasparenza e valutazione dei danni economici conseguenti all’archiviazione del Piano di Assetto Idrogeologico del Comune di Oristano”; 5) Interpellanza urgente Consiglieri Uras e Pisanu: “Chiarimenti in merito all’utilizzo di acqua potabile per l’irrigazione dei parchi, giardini, aiuole e aree verdi del Comune di Oristano e delle frazioni”; 6) Interpellanza urgente Consiglieri Uras e Pisanu: “Fallimento dell’azione amministrativa relativa al trasferimento degli operatori del mercato civico di Via Cimarosa e responsabilità politiche dell’Assessora alle Attività Produttive”; 7) Interpellanza urgente Consiglieri Uras e Pisanu: “Stato di degrado della città di Oristano e della Borgata Marina di Torregrande – Accertamento delle responsabilità politiche e amministrative dell’Assessora all’Ambiente e richiesta di interventi immediati”; 8) Interrogazione politica a risposta scritta e orale Consiglieri Marcoli, Obinu Giuseppe, Obinu Maria, Della Volpe, Daga, Perra, Marchi, Federico: “Mancata chiarezza sulla partecipazione del Comune di Oristano agli incontri sulla revisione del PPR, anche alla luce dell’archiviazione del PAI e sulla posizione politica portata in sede regionale”; 9) Interpellanza Consiglieri Obinu Maria, Marcoli, Obinu Giuseppe, Federico, Della Volpe, Marchi, Perra, Daga: “Situazione della pista ciclabile di collegamento tra la circonvallazione, prolungamento di Viale Repubblica, Ponte di Brabau e Torre Grande; interlocuzioni con la Provincia, illuminazione, manutenzione e prosecuzione verso Cabras”; 10) Interpellanza Consiglieri Obinu Maria, Marcoli, Obinu Giuseppe, Federico, Marchi, Della Volpe, Perra, Daga: “Situazione, organizzazione, gestione e risultati prodotti dal cantiere comunale Lavoras del Comune di Oristano”. 11) Interpellanza urgente Consiglieri Marchi, Della Volpe, Perra, Daga, Federico, Obinu Maria, Marcoli, Obinu Giuseppe: “Criteri di programmazione, trasparenza e coordinamento nella definizione del cartellone degli eventi estivi; 12) Approvazione rendiconto di gestione esercizio 2025. Istituto storico arborense ist.ar. (Prop. n. 60 del 16/07/2026); 13) Interpellanza urgente Consiglieri Obinu Maria, Obinu Giuseppe, Marcoli, Daga, Della Volpe, Perra, Marchi, Federico: “Attivazione di una rete di rifugi climatici nel Comune di Oristano”.

Il consigliere comunale, Francesco Federico, ha formalmente inviato una nota di richiamo indirizzata al segretario generale del Comune e, per conoscenza, al prefetto, al sindaco e al presidente del consiglio comunale, per denunciare il mancato riscontro a tre interrogazioni a risposta scritta presentate ormai da quasi tre mesi. Le interrogazioni prive di risposta riguardano temi di forte interesse pubblico per la città, come la Scuola di Via Solferino che presenta delle carenze per condizioni igienico-sanitarie di diverse aule e la situazione della via Lepanto e Piazza Martiri delle Foibe. Nel merito erano stati richiesti dettagli sul progetto di housing sociale e la riqualificazione della piazza. Infine, l’interrogazione sulla stato e le condizioni in cui si trova la Chiesa di Santa Maria Assunta, a Massama. Federico sottolinea come il prolungato silenzio dell’Amministrazione violi l’articolo 43 )del D.Lgs. 267/2000, Tuel), norma che garantisce ai consiglieri il diritto di ottenere le informazioni necessarie all’esercizio del proprio mandato. Secondo il consigliere, la mancanza di risposte ad argomenti legati alla salute pubblica, alla riqualificazione urbanistica e al patrimonio storico mina il ruolo stesso di controllo politico-amministrativo spettante alle opposizioni. La nota si conclude con l’invito al Segretario generale ad intervenire, nella sua funzione di garante della legalità e del corretto funzionamento del Comune, affinché solleciti i riscontri dovuti e ripristini il rispetto delle prerogative consiliari previste dalla legge. (Elia Sanna, Web news Sardegna – Telegram)

La canzone d’autrice e il grande jazz in primo piano a Dromos con due nomi di spicco della scena musicale. Il festival, per la direzione artistica di Salvatore Corona, porta alle 22, sul palco allestito nell’area archeologica di Tharros (Or), Carmen Consoli il 28 luglio e Stefano Bollani il 29 luglio. Sono due tra gli eventi di punta del 28/o festival diffuso in diversi centri tra Oristano e provincia. La cantante catanese salirà sul palco affacciato sul mare del Sinis con ‘I segreti dell’anima’, concerto, già sold out, legato al tema del festival. Con lei, Massimo Roccaforte alle chitarre, Emilia Belfiore al violino e Claudia Della Gatta al violoncello: una raffinata formazione unplugged, essenziale e raccolta, capace di esaltare la forza evocativa dei suoi brani e in un incantevole scenario. Concerto in piano solo, invece, per Stefano Bollani, dimensione nella quale il musicista, milanese di nascita ma fiorentino d’adozione, esprime al massimo la propria libertà creativa. Classe 1972, tra i jazzisti italiani più conosciuti e apprezzati, attraversa i generi e coinvolge pubblici diversi, grazie a preparazione, tecnica impeccabile e un’ inesauribile capacità d’improvvisazione, in un flusso creativo che attraversa jazz, musica classica, canzone d’autore e repertori inattesi. Riflettori accesi anche su una tra le voci più autorevoli dello storytelling italiano. Sempre il 28, infatti, la serata si apre con Matteo Caccia. Il podcaster, autore radiofonico e narratore in ‘Mappa dei segreti’, progetto ideato per il festival: un itinerario costruito attraverso frammenti di vita e materiali audio originali che trasformano il racconto in un’esperienza di ascolto condivisa. Dromos fa poi ritorno, il 30 luglio, a Oristano, dove il Giardino del Museo Diocesano Arborense ospita, sempre alle 22, “L’Antidote”, un progetto internazionale con protagonisti il percussionista iraniano Bijan Chemirani, il pianista e compositore franco-libanese Rami Khalifé e il violoncellista albanese Redi Hasa, per un dialogo musicale tra Mediterraneo, Medio Oriente e tradizioni contemporanee. Il 2 agosto, alle 22, in piazza Duomo, è in programma uno degli appuntamenti più attesi dell’ edizione: Cory Henry & The Funk Apostles, per un live nel segno della musica afroamericana, tra gospel, soul, funk, jazz e R&B.

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