Giu 16

Alessandra Todde: “La Sardegna sceglie di accogliere”.

“Abbiamo istituito il “Tavolo Permanente G2 – Nuove Generazioni”, uno spazio stabile di partecipazione, dedicato alle ragazze e ai ragazzi di seconda generazione nati o cresciuti in Sardegna da genitori stranieri.

Vogliamo che chi vive questa terra, studia nelle nostre scuole, lavora nei nostri territori e partecipa alla vita delle nostre comunità possa avere voce nelle scelte che riguardano il futuro dell’Isola.

Mentre intorno a noi c’è chi parla di remigrazione e usa origine, identità e cittadinanza come terreno di propaganda, noi scegliamo di costruire inclusione e partecipazione”.
Così la presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde, sui social.

“Il Tavolo – ha detto Todde – nasce dentro la Consulta regionale per l’Immigrazione, e permetterà ai giovani tra i 18 e i 35 anni di portare proposte su istruzione, lavoro, inclusione, cittadinanza attiva e innovazione interculturale.

Questa è una Sardegna che ascolta, include e dà spazio a chi vuole costruire insieme il destino della propria terra”.

Più di dodicimila studenti sardi si preparano ad affrontare, giovedì prossimo, l’esame di maturità, con la Sardegna che conferma un primato: è la regione italiana che, in percentuale, ha il minor numero di ammessi all’esame. Il via libera alle prove nell’Isola è stato dato, infatti, al 93% degli alunni, mentre la media nazionale è del 96,8%. Solo la Liguria si avvicina ai dati dell’isola con il 5,5% di non ammessi. In provincia di Oristano i candidati sono 1.150, nella provincia di Cagliar 5.652, in quella di Sassari 3.928, mentre in provincia di Nuoro affronteranno la maturità 1.575 studenti. L’esame, come detto, inizierà giovedì 18 giugno con la prima prova, quella di Italiano. Venerdì 19, seguirà la seconda prova. Poi l’estrazione della lettera che deciderà i turni per gli orali. Confermato il calo degli studenti che sosterranno le prove, -0.6%, considerato che giovedì saranno complessivamente 12.305, mentre lo scorso anno i candidati nell’Isola erano 12378. In campo anche un esercito di docenti, con 399 commissioni d’esame.

La Polizia di Stato di Oristano ha disposto il trattenimento presso il Centro di permanenza per i rimpatri (Cpr) di Macomer di un cittadino sudanese richiedente protezione internazionale, ritenuto pericoloso per l’ordine e la sicurezza pubblica. L’uomo, privo di documenti e senza fissa dimora, è stato individuato dagli agenti dell’Ufficio prevenzione generale durante un servizio di controllo nel capoluogo. Condotto negli uffici della Questura per l’identificazione, ha tentato la fuga dirigendosi verso una finestra al piano terra. Bloccato dagli agenti, si è poi divincolato e ha spintonato uno dei poliziotti, rivolgendo anche minacce agli operator. Per questi fatti è stato denunciato all’autorità giudiziaria per resistenza a pubblico ufficiale. Secondo quanto riferito dalla Questura, a suo carico risultano numerosi precedenti e condanne definitive per reati che comprendono resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali, porto abusivo di armi, furto aggravato e tentato furto, danneggiamento, soggiorno irregolare sul territorio nazionale e rifiuto di fornire indicazioni sulla propria identità. Tra i precedenti figura inoltre una segnalazione per violenza sessuale. Dopo l’identificazione, il cittadino straniero è stato affidato all’Ufficio Immigrazione della Questura. Considerata la sua posizione di richiedente asilo e la pericolosità sociale attribuitagli in relazione ai precedenti penali e alla condotta tenuta durante il controllo, il Questore di Oristano ha disposto il trattenimento nel Cpr in attesa della decisione della Commissione territoriale di Cagliari sulla domanda di protezione internazionale. L’uomo è stato quindi accompagnato al Cpr di Macomer, dove resterà in vista di un eventuale rimpatrio nel Paese d’origine qualora l’istanza di protezione venga respinta. La Questura ha, inoltre, reso noto che negli ultimi sei mesi sono stati eseguiti 15 provvedimenti di espulsione e allontanamento nei confronti di cittadini stranieri e comunitari irregolari o ritenuti socialmente pericolosi. Nello stesso periodo altri quattro richiedenti protezione internazionale sono stati trattenuti nei Cpr per motivi legati alla sicurezza pubblica. (Elia Sanna, Web news Sardegna – Telegram).

Oristano si prepara ad accogliere la prima tappa del Tour Sardegna 2026 della Festa del Gusto Internazionale, la manifestazione dedicata allo street food, alle birre artigianali e all’intrattenimento che da dieci anni porta nelle piazze dell’isola sapori, tradizioni e culture provenienti da tutto il mondo. L’appuntamento è in piazza Manno, da giovedì 18 a domenica 21 giugno, ogni giorno a partire dalle 18, per quella che sarà l’unica tappa oristanese del 2026. Oristano è da sempre una delle tappe più partecipate e apprezzate del tour e anche quest’anno la manifestazione riparte proprio dal cuore della città, trasformando Piazza Manno in un luogo di incontro, condivisione e scoperta, dove il cibo diventa un linguaggio universale capace di unire persone, tradizioni e identità diverse. Tra i protagonisti dell’evento ci saranno i sapori del territorio, con il maialetto sardo, le fritture di mare e numerose produzioni locali, accanto a specialità provenienti da diverse regioni italiane e da numerosi Paesi del mondo. I visitatori potranno degustare piatti e prodotti ispirati alle tradizioni gastronomiche di Cuba, Argentina, Brasile, Messico, Stati Uniti, Spagna, Germania, Belgio, Francia e Giappone, in un vero e proprio viaggio tra culture e sapori internazionali. Ampio spazio sarà dedicato anche alle birre artigianali, selezionate tra produzioni di qualità, con particolare attenzione alla ricerca e all’autenticità delle materie prime. “La Festa del Gusto Internazionale rappresenta un’importante occasione di animazione economica e sociale per la città – sottolinea l’assessora alle Attività Produttive del Comune di Oristano, Valentina De Seneen –. Eventi di questo tipo contribuiscono a valorizzare il centro storico, favoriscono la presenza di visitatori e creano opportunità per le attività commerciali e produttive del territorio. La capacità di coniugare tradizioni locali e culture provenienti da tutto il mondo rende questa manifestazione particolarmente attrattiva e coerente con la volontà dell’amministrazione comunale di promuovere Oristano come città accogliente, dinamica e aperta agli scambi culturali e turistici. Siamo lieti che anche quest’anno Piazza Manno possa ospitare un appuntamento tanto atteso”. Accanto all’offerta gastronomica, il pubblico potrà assistere a un ricco programma di spettacoli e animazione che accompagnerà le quattro serate della manifestazione. Giovedì 18 giugno la festa si aprirà con i coinvolgenti ritmi latinoamericani grazie all’esibizione di Alexis Castor e delle ballerine carioca brasiliane, in uno spettacolo all’insegna della musica, del ballo e dell’energia. Venerdì 19 giugno sarà dedicato alle famiglie e ai più piccoli con lo spettacolo delle Huntrix, seguito dall’esibizione live della band Funk Cake. Sabato 20 giugno piazza Manno si trasformerà in una grande festa caraibica con il ritorno di Alexis Castor insieme a Enrique Quintana Martinez, protagonisti di una serata ricca di musica dal vivo, danza e atmosfere sudamericane. Il gran finale, domenica 21 giugno, sarà affidato al debutto dello spettacolo “Domine Ignis”, firmato da Gionata Feuer Frei e Fabio Fire Phoenix, un suggestivo show di fuoco, musica e luce pensato per chiudere l’evento con un’esperienza emozionante e coinvolgente. La manifestazione è organizzata dall’Associazione Culturale Invitas e da Media Eventi, con il patrocinio dell’assessorato alle Attività produttive del Comune di Oristano.

Dal 19 al 21 giugno, San Salvatore, nel Sinis di Cabras, ospiterà la seconda edizione dell’ArcheoBeer Fest, la manifestazione che unisce archeologia, storia dell’alimentazione, tradizioni del Mediterraneo, degustazioni guidate e spettacoli musicali. L’evento si svolgerà negli spazi del Centro Servizi della Fondazione Mont’e Prama e nella suggestiva Pratza De Is Ballus, con un programma ricco di appuntamenti rivolti ad appassionati, studiosi, famiglie e visitatori. “L’ArcheoBeer Fest – spiega il presidente della Fondazione, Anthony Muroni – si propone come un’occasione unica per valorizzare il patrimonio culturale e archeologico del Sinis attraverso linguaggi accessibili e coinvolgenti, creando un dialogo tra ricerca scientifica, tradizioni alimentari, musica e comunità”. L’inaugurazione è prevista per venerdì 19 giugno, alle 10, con i saluti istituzionali di Anthony Muroni e di Elena Anna Boldetti, Soprintendente Sabap per l’Area Metropolitana di Cagliari e le Province di Oristano e Sud Sardegna.

Sono aperte le iscrizioni al servizio mensa scolastica per gli alunni residenti e non residenti nel Comune di Oristano, frequentanti le Scuole cittadine dell’Infanzia e Primarie “a tempo pieno” per l’anno scolastico 2026-2027. Le domande di iscrizione vanno presentate fino alle ore 23:59 del 30.08.2026 sul Portale dei servizi scolastici del Comune di Oristano all’indirizzo https://serviziscolastici.comune.oristano.it/portalecittadino/login. Gli utenti che usufruiscono del servizio o che ne hanno usufruito negli anni precedenti sono invitati a verificare la propria posizione contabile prima di procedere con l’iscrizione. In presenza di morosità o di piani di rateizzazione non ancora conclusi, sarà necessario regolarizzare i pagamenti, poiché gli utenti non in regola non potranno accedere al servizio. Si invitano, pertanto, gli utenti a visionare il proprio estratto conto, nell’ area riservata del Portale servizi scolastici, per verificare lo stato dei pagamenti. Eventuali informazioni/chiarimenti in merito potranno richiedersi esclusivamente tramite email ai seguenti indirizzi: protocollo@comune.oristano.it o istituzionale@pec.comune.oristano.it . In caso di mancato pagamento della quota di contribuzione il Comune procederà all’attivazione delle procedure per la riscossione coattiva del credito. In caso di allergie, intolleranze o patologie che richiedano un menu differenziato, è obbligatorio allegare apposito certificato medico. In caso di richiesta motivata da ragioni etiche, culturali o religiose, non è necessario il certificato medico, ma è obbligatorio selezionare/specificare chiaramente l’esclusione degli alimenti all’atto della domanda. Per informazioni: Ufficio Informacittà del Comune di Oristano – Vico Episcopio – dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00, martedì e giovedì dalle 16.00 alle 19.00 – Telefono: 0783791628 – informacitta@comune.oristano.it; Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) – Telefono 0783 791331/337 – urp@comune.oristano.it; Ufficio Pubblica Istruzione – telefono 0783/791332-307-238-242 – pubblicaistruzione@comune.oristano.it. Per supporto compilazione domanda e pagamenti: Ufficio Infoprmacittà del Comune di Oristano – Vico Episcopio – dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00 / martedì e giovedì dalle 16.00 alle 19.00 – Telefono: 0783 791628-629 – informacitta@comune.oristano.it previo appuntamento.

Il Comune di Oristano ha pubblicato l’avviso relativo al “Primo programma sperimentale di finanziamento per il sostegno alla fruizione dei centri estivi – Anno 2026”, finanziato dalla Regione Autonoma della Sardegna e rivolto a minori di età compresa tra i 3 ed i 17 anni residenti nel Comune di Oristano che si iscrivono alle attività estive organizzate e attivate, nel territorio del Comune di Oristano, per il periodo dal 10/06/2026 al 10/09/2026, dagli operatori iscritti all’Albo soggetti gestori di centri estivi. Ai fini dell’ammissione al contributo il nucleo familiare dovrà essere in possesso di attestazione Isee minorenni in corso di validità. Nell’attestazione Isee presentata devono essere inseriti i minori iscritti al Centro Estivo ed il soggetto che presenta l’istanza; l’attestazione non deve contenere annotazioni per omissioni o difformità. In caso di genitore non convivente, l’attestazione Isee per i minorenni deve includere i dati aggregati del genitore non convivente. I contributi non potranno eccedere le spese sostenute e saranno riparametrati in base all’Isee del nucleo familiare, prevedendo una copertura maggiore per la fascia ISEE più bassa (la Regione ha individuato due fasce Isee: da 0 a 30.000€ e da 30.001 a 40.000€). In caso di parità di valore Isee, sarà garantita priorità di accesso ai finanziamenti alle famiglie con figli disabili e con più figli. “Con questo intervento vogliamo sostenere concretamente le famiglie oristanesi nel periodo estivo, favorendo la partecipazione dei bambini e dei ragazzi ad attività educative, ricreative e di socializzazione di qualità – sottolinea l’assessora ai Servizi sociali, Giulia Murgia -. I centri estivi rappresentano un importante supporto per la conciliazione tra vita familiare e lavorativa e costituiscono un’opportunità di crescita, inclusione e benessere per i minori. Grazie a questo finanziamento regionale possiamo contribuire ad alleggerire il peso economico sulle famiglie, garantendo particolare attenzione ai nuclei con maggiori esigenze e ai minori con disabilità”. La domanda di contributo per il sostegno alla fruizione dei centri estivi dovrà essere presentata entro le ore 23:59 del 30/06/2026 a mano all’Ufficio protocollo, alla mail protocollo@comune.oristano.it o alla pec istituzionale@pec.comune.oristano.it. Entro le ore 23:59 del 15 settembre dovrà pervenire esclusivamente in un unico file pdf (non saranno presi in considerazione formati word, jpeg) copia del modulo di iscrizione del Centro Estivo, copia delle ricevute rilasciate dal Centro Estivo e attestazione di frequenza rilasciata dal gestore del servizio estivo o legale rappresentante che dovrà indicare il nome del minore, l’avvenuto pagamento e il periodo della frequenza del centro estivo espresso esclusivamente in settimane o mesi dal 15 giugno al 10 settembre. Il contributo sarà riconosciuto ai nuclei familiari beneficiari nei limiti delle risorse disponibili. Trattandosi di un programma sperimentale, è stata introdotta la clausola di salvaguardia che prevede la possibilità per il Comune di sospendere o revocare la procedura in caso di modifiche normative, ritardi nell’erogazione dei fondi regionali, carenza di disponibilità finanziaria, gestione della misura a livello associato (Plus o altro).

Il Comune di Oristano ha pubblicato la manifestazione di interesse ai fini della costituzione di un elenco di operatori gestori di Centri estivi 2026. Possono richiedere l’iscrizione all’elenco i soggetti gestori di Centri Estivi, in possesso dei seguenti requisiti: assenza di cause di esclusione di cui agli artt. 94-95-96 del D. Lgs. n. 36/2023; in situazione di regolarità previdenziale e contributiva, come attestata dal Durc, alla data di presentazione della domanda di iscrizione all’Albo. I requisiti dovranno essere conservati per tutta la durata delle attività. Il loro venir meno comporta la cancellazione dall’Albo. La manifestazione di interesse per l’inserimento nell’Albo dei Centri estivi, deve essere presentata, a pena di esclusione, utilizzando il modulo d’iscrizione, allegato all’avviso (Allegato A) sul sito del Comune di Oristano. La domanda di partecipazione dovrà essere presentata entro ore 23:59 del 22 giugno, esclusivamente tramite Pec, all’indirizzo istituzionale@pec.comune.oristano.it.

Il Comune di Oristano ha approvato la graduatoria provvisoria dei beneficiari dell’indennità regionale fibromialgia – annualità 2026. Le istanze ammesse sono 249, 10 quelle ammesse con riserva, e una non ammessa. L’elenco dei beneficiari e il fabbisogno del Comune di Oristano sarà trasmesso alla Regione Sardegna entro il 30 giugno 2026 ai fini della determinazione della misura finanziaria.

L’Ammministrazione comunale di Oristano ha pubblicato la graduatoria delle colonie feline ammesse al programma di sterilizzazione dei gatti. Sono state ammesse 16 colonie feline riconosciute presenti nel territorio comunale e autorizzate complessivamente 95 sterilizzazioni. Il servizio di sterilizzazione e microchippatura di 100 gatte appartenenti alle colonie feline riconosciute nel territorio del Comune di Oristano è stato affidato alla Merops Veterinaria e Ambiente, Clinica Duemari, con sede operativa in via Cagliari 313. L’intervento rientra nelle attività di tutela del benessere animale e di controllo della popolazione felina, contribuendo a garantire una gestione più efficace e sostenibile delle colonie presenti sul territorio cittadino. “La sterilizzazione rappresenta uno strumento fondamentale per la tutela della salute e del benessere dei gatti che vivono nelle colonie feline e per il controllo delle nascite incontrollate – sottolinea l’assessora all’Ambiente, Maria Bonaria Zedda –. Grazie a questo intervento proseguiamo un’attività importante per la cura degli animali e per una corretta gestione del fenomeno del randagismo felino. Desidero ringraziare la il servizio veterinario della Asl, il Comando della Polizia locali, oltre che i volontari e i referenti delle colonie feline che, con il loro impegno quotidiano, collaborano con l’amministrazione comunale nella salvaguardia degli animali e nella tutela dell’ambiente urbano”.

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