Mag 27

La Todde regala 23 milioni di euro a inutili consulenti (di Antonangelo Liori).

“Se sento qualcuno parlare male di Cristian Solinas me lo mangio. Io lo detesto. Manco ci parliamo. Ma la sua Giunta rispetto a quella di Alessandra Todde è un esempio di specchiata onestà.

Questi spendono 23 milioni di euro l’anno in consulenze. Dico, 23 milioni di euro. Un psr. Ci sono una pletora di consulenti che prendono cifre da capogiro: 600.000 euro.

Dico, seicentomila. E poi parlano di povertà. E poi blaterano sui bassi salari.

E poi…..ma si vergogni chi questi soldi butta e ancor più chi li riceve e poi fa il comunista… Continuino i muratori a caricare sacchi di cemento. Continuino i pastori a mungere pecore.

Chiedete a un bambino cosa vuole fare da grande e risponderà “il consulente della Giunta regionale”.

Dai, provate a difendere questo schifo. Chi ha il coraggio? Leggete nomi, cognomi e cifre sul link ufficiale che qui posto.

Vergogna”.

https://www.regione.sardegna.it/…/Titolari_di…

(dalla pagina Facebook di Antonangelo Liori)

“Ha scagliato la pietra l’ex direttore dell’Unione Sarda, Antonangelo Liori. Pubblicando poche ore fa sul suo profilo Facebook l’importo degli stipendi dei consulenti in Regione Sardegna, alla guida di Alessandra Todde. Parlando di compensi addirittura di 600 mila euro, poco più poco meno, per un nutrito numero di fortunati. Si tratta di contratti quinquennali. Quindi la retribuzione va ridimensionata in questo senso, dividendo per 5 il dato globale. Quello che è clamoroso e l’alto numero di beneficiari di consulenze. Esattamente 70. Almeno sullo stesso regime dell’epoca di Christian Solinas. Il che non è un dato positivo per chi avrebbe dovuto, per appartenenza ideologica, dare un taglio a questo tipo di apporti lavorativi. Anche perché, salvo alcune professionalità di buona qualità, la maggioranza appare in possesso di curricula non proprio tali da giustificare importi simili. La realtà è, come ho scritto altre volte, che queste consulenze sono sostanzialmente delle cambiali elettorali. Sono cioè la contropartita per il contributo dato in campagna per la acquisizione dei voti che hanno portato alla vittoria politica. La questione veramente vergognosa è che il tutto è fatto con soldi pubblici. Purtroppo il sistema è così e difficilmente cambierà. La svolta sotto questo aspetto che si aspettava con tanta fiducia non c’è stata. L’abitudine del tanto paga pantalone vale ora come prima. Per l’esattezza, in questa circostanza, secondo il calcolo di Liori, il costo è di 23 milioni di euro. Di soldi nostri. Il primo rimedio sarebbe diminuire con norma le poltrone. Non conosco ancora un politico con questa straordinaria virtù”. (Mario Guerrini, dalla pagina Facebook “Il mio osservatorio”).

I fondi stanziati dalla Regione Sardegna per l’acquisizione dei microinfusori patch-pump destinati ai pazienti diabetici sono già esauriti, e le autorizzazioni per nuovi dispositivi sono bloccate. A denunciarlo è Stefano Schirru, consigliere regionale di Alleanza Sardegna, che nelle ultime settimane ha ricevuto numerose segnalazioni da parte di pazienti, ai quali è stato comunicato che “le autorizzazioni per microinfusori patch-pump sono bloccate, in quanto la capacità di acquisto risulta esaurita” e che si è “in attesa di disposizioni delle Direzioni Aziendali”. I numeri della gara regionale erano già noti. L’accordo quadro aggiudicato nel luglio 2024 prevedeva per la regione una spesa complessiva stimata di circa 46 milioni di euro distribuita su tre lotti: oltre 15,7 milioni per i microinfusori patch-pump integrabili con sistema CGM (Lotto 1), circa 5,2 milioni per i microinfusori stand-alone (Lotto 2) e oltre 25,3 milioni per i sistemi di controllo della glicemia a bassa tecnologia (Lotto 3). Cifre che avrebbero dovuto coprire il fabbisogno biennale delle aziende sanitarie regionali. Il fatto che le risorse si siano esaurite in pochi mesi dall’aggiudicazione dimostra che la programmazione finanziaria era insufficiente rispetto alle reali necessità dei pazienti. I microinfusori non sono un optional: per molti pazienti diabetici, adulti e bambini, sono dispositivi salvavita che garantiscono una gestione sicura e continuativa della terapia insulinica. Per questo il consigliere Schirru presenterà un emendamento collegato alla variazione di bilancio, per stanziare le risorse aggiuntive necessarie a garantire la continuità delle forniture e il diritto alla cura di tutti i pazienti che ne hanno bisogno.

I lavori della seduta del consiglio comunale di Oristano sono stati aggiornati a giovedì 28 maggio, alle 18, presso la sala consiliare Teatro San Martino, in via Ciutadella De Menorca, a Oristano, per la discussione del seguente ordine del giorno: 1) Approvazione regolamento Taxi servizio pubblico da piazza (prop. n. 21 del 24.04.2025); 2) Mozione Consiglieri Marcoli, Obinu Giuseppe, Obinu Maria, Della Volpe, Perra, Daga, Marchi, Federico: “Messa in sicurezza dell’attraversamento della Circonvallazione Ovest – Tratto Palazzetto dello Sport/Istituto Tecnico “Lorenzo Mossa”); 3) Approvazione del Piano dei posteggi isolati per l’esercizio del commercio sulle aree pubbliche (Prop. n. 11 del 12.03.2026); 4) Interpellanza urgente Consiglieri Marchi, Federico, Della Volpe, Daga, Perra, Obinu Maria, Marcoli, Obinu Giuseppe: “Dormitorio comunale”; 5) Interrogazione urgente Consiglieri Marchi, Federico, Della Volpe, Daga, Perra, Obinu Maria, Marcoli, Obinu Giuseppe: “Iniziative per il passaggio obbligatorio alla carta d’identità elettronica”; 6) Interpellanza Consiglieri Daga, Della Volpe, Perra, Federico, Marchi, Obinu Maria, Obinu Giuseppe, Marcoli: “Carenza di personale negli uffici Anagrafe e Stato Civile e sui disservizi ai citttadini”; 7) Interpellanza Consiglieri Perra, Della Volpe, Daga, Federico, Marchi, Obinu Maria, Obinu Giuseppe, Marcoli: “Criticità carenza di parcheggi riservati al personale sanitario durante l’accesso al servizio presso l’ospedale San Martino di Oristano”. 8) Interrogazione urgente Consiglieri Francesco Federico (Oristano Democratica e Possibile), Francesca Marchi (Sinistra Futura), Carla Della Volpe, Speranza Perra, Massimiliano Daga (Partito Democratico), Maria Obinu, Umberto Marcoli, Giuseppe Obinu (Alternativa Sarda): “Ristagni d’acqua presenti nel cantiere comunale tra via Carnia e via Umbria (piazzetta 11 settembre) e sul contrasto alla diffusione della febbre West Nile”. Inoltre, in apertura della seduta verrà ospitato il Consiglio comunale dei Ragazzi, per la presentazione del progetto “Cittadini attivi per il clima”. L’ordine del giorno deve dunque intendersi integrato con i seguenti argomenti: Progetto “Cittadini attivi per il clima” – Intervento del Consiglio comunale dei Ragazzi; Interrogazione urgente Consiglieri Pisanu: Utilizzo del parcheggio presso Circolo Bocciofilo Oristanese sito in Via Francesco Ciusa n. 1”; Interrogazione urgente Consiglieri Francesco Federico (Oristano Democratica e Possibile), Francesca Marchi (Sinistra Futura), Carla Della Volpe, Speranza Perra, Massimiliano Daga (Partito Democratico), Maria Obinu, Umberto Marcoli, Giuseppe Obinu (Alternativa Sarda): “ Ritardi negli allacci alla nuova rete idrica e fognaria nel tratto Villa Baldino – Porticciolo della borgata marina di Torre Grande”.

Intorno alle 16, la sala operativa dei Vigili del Fuoco di Oristano ha ricevuto una richiesta di soccorso per un incidente stradale avvenuto lungo la strada provinciale 68, in territorio di Palmas Arborea. Un’auto che percorreva la provinciale, per cause ancora da accettare, ha urtato violentemente una moto, con il conducente del ciclomotore che è stato sbalzato a distanza. Una squadra dei Vigili del fuoco, giunta sul posto, ha provveduto alla messa in sicurezza dei veicoli e dell’area. Il motociclista è stato trasportato da un’ambulanza del 118 all’ospedale di Oristano. Sul luogo dell’incidente, presenti anche Forze dell’ordine per quanto di loro competenza.

Sono possibili disagi giovedì 28 maggio per le utenze idriche di una decina di Comuni del centro-nord Sardegna. Per consentire all’Egas (Ente acque della Sardegna) la manutenzione straordinaria della condotta nei pressi della diga Alto Temo, nel territorio di Monteleone Rocca Doria, dalle 8 alle 18, Abbanoa dovrà fermare l’impianto di potabilizzazione Temo che alimenta i serbatoi di Birori, Borore, Bosa, Dualchi, Macomer, Magomadas, Montresta, Noragugume, Sedilo, Tresnuraghes, Bonorva, Giave, Mara, Padria, Semestene, Villanova Monteleone e Putifigari. Durante l’intervento la condotta non potrà convogliare l’acqua grezza all’impianto di potabilizzazione, quindi nei centri interessati si prevedono cali di pressione e temporanee interruzioni dell’erogazione idrica, che sarà, invece, garantita in altri sette centri urbani fino all’esaurimento delle scorte presenti nei serbatoi: Bonorva, Giave, Mara, Padria, Semestene, Villanova Monteleone e Putifigari. Il servizio tornerà regolare una volta conclusi i lavori L’acqua, inizialmente, potrebbe presentarsi torbida a causa dello svuotamento e del successivo riempimento delle tubazioni. Eventuali anomalie – ricorda Abbanoa – potranno essere segnalate al servizio guasti, al numero verde 800.022.040 attivo 24 ore su 24.

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