Consorzio Uno: a Oristano dal 2026/2027 il corso di laurea in Orticoltura e Florovivaismo.

Il Consorzio Uno–l’Università di Oristano, insieme al Dipartimento di Agraria dell’Università degli Studi di Sassari, ufficializza l’attivazione, a Oristano, per l’anno accademico 2026/2027, del Corso di Laurea Professionalizzante in Orticoltura e Florovivaismo.
Un percorso universitario triennale, orientato alla pratica, che nasce da una lettura attenta dei bisogni del territorio, e che si propone di formare figure tecniche qualificate, capaci di operare con competenza nei comparti orticolo e florovivaistico della Sardegna e non solo. Il corso è strutturato su 180 crediti formativi, di cui 50 dedicati al Tirocinio pratico valutativo con oltre 1.200 ore di esperienza diretta presso aziende, enti e laboratori del settore. Altri 48 cfu sono dedicati a esercitazioni e attività di laboratorio, che si svolgeranno, oltre che presso alcune imprese del settore, anche presso le aziende didattico-sperimentali di Fenosu, Santa Lucia, e i laboratori del Centrolab del Consorzio Uno.
Il percorso formativo è progettato per consentire l’accesso alle professioni di agrotecnico laureato, perito agrario laureato e perito industriale laureato (sezione tecnologie alimentari), attraverso le specifiche convenzioni con i rispettivi ordini professionali previste dalla normativa vigente. Attualmente è già attiva la convenzione con il Collegio nazionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici Laureati.
Una laurea quindi che, fin dal giorno della discussione, consente all’iscritto di esercitare la professione senza ulteriori esami di stato. Il comparto orticolo e florovivaistico attraversa una fase di profonda trasformazione. L’introduzione di nuove tecnologie, la diffusione dell’agricoltura di precisione, la crescente attenzione alla sostenibilità ambientale e la progressiva specializzazione delle produzioni rendono sempre più urgente la disponibilità di figure tecniche con una formazione solida, aggiornata e immediatamente spendibile. Al tempo stesso, il tessuto produttivo sardo, fatto di imprese agricole, vivai, organizzazioni di produttori, cooperative e filiere agroalimentari, esprime una domanda di competenze che il sistema formativo tradizionale fatica a soddisfare con la necessaria rapidità e specificità.
Il Corso di Laurea Professionalizzante in Orticoltura e Florovivaismo nasce per colmare questo divario: un percorso universitario che non guarda al mondo del lavoro come a uno sbocco futuro, ma lo incorpora fin dall’inizio nel progetto formativo. Un corso di laurea professionalizzante non può nascere e crescere senza il coinvolgimento diretto di chi lavora ogni giorno nel settore. Per questa ragione, venerdì 29 maggio, il Consorzio Uno ha organizzato “Coltivare Competenze”, una giornata di confronto aperta a tutti i soggetti del territorio che hanno un ruolo nel comparto agricolo e florovivaistico.
La giornata si articolerà in due momenti distinti. Alle ore 9.30, nella sala riunioni della Biblioteca del Consorzio Uno, è previsto un seminario tecnico riservato agli Ordini professionali (Dottori Agronomi e Forestali, Periti Agrari e Agrotecnici delle province di Oristano e Cagliari), per condividere l’impostazione del percorso, confrontarsi sul carattere abilitante del titolo e raccogliere indicazioni utili a caratterizzare il corso in modo coerente con le competenze effettivamente richieste dal mercato del lavoro. Alle ore 11, nel cortile del Monastero del Carmine, si aprirà la presentazione al mondo produttivo e associativo. Associazioni di categoria del mondo agricolo, imprese, professionisti, enti di sviluppo rurale e agenzie regionali, amministrazioni locali sono invitati a partecipare non come semplici spettatori, ma come interlocutori attivi. L’obiettivo è quello di raccogliere indicazioni dirette sulle esigenze occupazionali del comparto, favorire il coinvolgimento delle imprese nel percorso formativo (a partire dall’accoglienza dei tirocinanti) e avviare la costruzione di una rete stabile tra università, professioni e sistema produttivo locale. “Coltivare Competenze” è l’occasione per iniziare a costruire insieme queste relazioni.
“Questo corso rappresenta per il Consorzio Uno e per il territorio di Oristano un passo importante – ha detto Gian Valerio Sanna, presidente del Consorzio Uno -, non solo un arricchimento dell’offerta formativa, ma una risposta concreta a una domanda reale di competenze. Il comparto agricolo e florovivaistico sardo ha bisogno di figure preparate, capaci di innovare e di gestire processi produttivi sempre più complessi. Noi vogliamo formarle qui, a Oristano, in stretto dialogo con le imprese e le istituzioni del territorio. Il 29 maggio è il primo passo di questo percorso condiviso: un invito a costruire insieme qualcosa che abbia radici solide e prospettive concrete.”

I lavori della seduta del consiglio comunale di Oristano del 21 maggio sono stati aggiornati a martedì 26 maggio, alle ore 18, presso la sala consiliare del Teatro San Martino, in via Ciutadella De Menorca, a Oristano, per la discussione del seguente ordine del giorno: 1) Mozione Consiglieri Federico (Oristano Democratica e Possibile), Marchi (Sinistra Futura), Della Volpe, Perra, Daga (Partito Democratico), Obinu Maria, Marcoli, Obinu Giuseppe (Alternativa Sarda – Progetto Sardegna): “Richiesta di trasmissione e discussione in Consiglio comunale degli elaborati progettuali e documentali relativi al nuovo intervento di ristrutturazione del mercato civico di Via Mazzini”; 2) Approvazione regolamento Taxi servizio pubblico da piazza (prop. n. 21 del 24.04.2025); 3) Interpellanza Consiglieri Federico (Oristano Democratica e Possibile), Marchi (Sinistra Futura), Della Volpe, Perra, Daga (Partito Democratico), Obinu Maria, Marcoli, Obinu Giuseppe (Alternativa Sarda – Progetto Sardegna): “Lavori di riqualificazione e potenziamento del Porto turistico di Torre Grande”; 4) Mozione Consiglieri Marcoli, Obinu Giuseppe, Obinu Maria, Della Volpe, Perra, Daga, Marchi, Federico: “Messa in sicurezza dell’attraversamento della Circonvallazione Ovest – Tratto Palazzetto dello Sport/Istituto Tecnico “Lorenzo Mossa”); 5) Approvazione del Piano dei posteggi isolati per l’esercizio del commercio sulle aree pubbliche (Prop. n. 11 del 12.03.2026); 6) Interpellanza urgente Consiglieri Marchi, Federico, Della Volpe, Daga, Perra, Obinu Maria, Marcoli, Obinu Giuseppe: “Dormitorio comunale”; 7) Interrogazione urgente Consiglieri Marchi, Federico, Della Volpe, Daga, Perra, Obinu Maria, Marcoli, Obinu Giuseppe: “Iniziative per il passaggio obbligatorio alla carta d’identità elettronica”; 8) Interpellanza Consiglieri Daga, Della Volpe, Perra, Federico, Marchi, Obinu Maria, Obinu Giuseppe, Marcoli: “Carenza di personale negli uffici Anagrafe e Stato Civile e sui disservizi ai cittadini”; 9) Variazione al bilancio di previsione 2026-2028 – Art. 175 D.Lgs. 267/2000 (Prop. n. 25 del 22.04.2026); 10) Interpellanza Consiglieri Federico (Oristano Democratica e Possibile), Marchi (Sinistra Futura), Della Volpe, Perra, Daga (Partito Democratico), Obinu Maria, Marcoli, Obinu Giuseppe (Alternativa Sarda – Progetto Sardegna): “Servizio di trasporto pubblico urbano – Ripristino della fermata di Nuraxinieddu della Linea 8, corse studenti della Linea 5 e collegamenti estivi con Torre Grande per le frazioni di Massama e Nuraxinieddu”; 11) Interpellanza Consiglieri Perra, Della Volpe, Daga, Federico, Marchi, Obinu Maria, Obinu Giuseppe, Marcoli: “Criticità carenza di parcheggi riservati al personale sanitario durante l’accesso al servizio presso l’ospedale San Martino di Oristano”. L’ordine del giorno deve intendersi, inoltre, integrato con il seguente argomento: Interrogazione urgente Consiglieri Francesco Federico (Oristano Democratica e Possibile), Francesca Marchi (Sinistra Futura), Carla Della Volpe, Speranza Perra, Massimiliano Daga (Partito Democratico), Maria Obinu, Umberto Marcoli, Giuseppe Obinu (Alternativa Sarda): “Ristagni d’acqua presenti nel cantiere comunale tra via Carnia e via Umbria (piazzetta 11 settembre) e sul contrasto alla diffusione della febbre West Nile”.

Parte giovedì 28 maggio la nuova campagna di sensibilizzazione promossa dalla Provincia per contrastare la proliferazione delle zanzare sul territorio provinciale. L’iniziativa punta a rafforzare la prevenzione attraverso il coinvolgimento diretto dei cittadini e la distribuzione gratuita di kit antilarvali. L’obiettivo è chiaro: ridurre la diffusione degli insetti e migliorare la vivibilità dei centri urbani e delle aree rurali, facendo leva sulla collaborazione tra istituzioni e comunità locali. “Abbiamo voluto investire su un’attività concreta di informazione e prevenzione perché la collaborazione dei cittadini è fondamentale per limitare la diffusione delle zanzare e tutelare la salute pubblica” ha dichiarato il consigliere provinciale Andrea Grussu. “Grazie alle attività tecniche e scientifiche poste in essere dalla Provincia, supportate dai piccoli gesti quotidiani e da una partecipazione condivisa, possiamo ottenere risultati efficaci per il benessere delle nostre comunità”. La campagna coinvolgerà famiglie e cittadini attraverso presidi territoriali informativi, durante i quali verranno distribuiti gratuitamente kit antilarvali e materiale divulgativo realizzato dalla ASL di Oristano. Il calendario degli incontri prenderà il via il 28 maggio con due appuntamenti: Riola Sardo – Piazza San Martino, ore 10-13; Nurachi – Piazza Chiesa, ore 10-13. Il 29 maggio sarà la volta di: Santa Giusta – Via Garibaldi 84, ore 9-13; Marrubiu – Piazza Amsicora, ore 9-13. Il 30 maggio: Cabras – Piazza Eleonora, ore 9-13 Arborea – Piazza Maria Ausiliatrice, ore 9-13. Infine, il 31 maggio: Terralba – Piazza Cattedrale, ore 9-13 Oristano – Piazza Roma, ore 9-13. La Provincia sottolinea come la lotta alle zanzare non possa essere affrontata esclusivamente dalle istituzioni, ma richieda un impegno condiviso e costante da parte di tutti i cittadini. Per questo motivo viene promossa una rete di collaborazione tra enti locali, operatori del territorio e comunità, con l’obiettivo di rendere più efficace ogni azione di prevenzione. Un ringraziamento viene rivolto alle amministrazioni comunali aderenti e ai cittadini che parteciperanno alle iniziative con senso di responsabilità. “La prevenzione è una responsabilità condivisa. Combattiamole insieme”: è questo il messaggio che accompagna la campagna della Provincia di Oristano per un territorio più sicuro e vivibile.

Arriveranno dieci medici nel carcere di Massama-Oristano, e per il sindacato Sappe “…è il primo passo importante, ma serve continuità h24”. Salvo eventuali rinunce dell’ultima ora, nei prossimi giorni verranno perfezionate le procedure per la stipula dei contratti di libera professione, della durata di sei mesi, tra la direzione della Asl Oristano e i professionisti che hanno risposto all’avviso pubblicato lo scorso mese. La struttura penitenziaria, che attualmente ospita 253 detenuti, in prevalenza in regime di alta sicurezza, continua però a fare i conti con criticità legate alla carenza di specialisti. Tra i reclusi, infatti, sono frequenti casi di patologie psichiatriche e pluripatologie che richiedono interventi sanitari mirati e continui. Sul punto è intervenuto Luca Fais, segretario regionale del Sappe, che accoglie con favore la novità ma invita a non considerarla risolutiva. “Sicuramente accogliamo con soddisfazione l’arrivo dei medici al carcere di Oristano ed all’occasione ringraziamo tutti coloro che si sono impegnati per raggiungere questo risultato”, ha affermato Fais, sottolineando anche il ruolo istituzionale della Prefettura di Oristano nel percorso che ha portato al potenziamento sanitario. Per il sindacato si tratta però solo di un primo passo: “Ovviamente questo è un primo passo al quale dovranno seguire altri interventi per assicurare la presenza costante del medico all’interno del carcere in tutte le fasce orarie”. Fais ha richiamato, inoltre, le ricadute che eventuali vuoti assistenziali potrebbero avere sull’intero sistema: “Conosciamo bene le difficoltà del sistema sanitario isolano ma l’eventuale assenza del medico all’interno del carcere non farebbe altro che aggravare le difficoltà operative dell’ospedale di Oristano, compromettendo anche la sicurezza all’interno del penitenziario e degli operatori che vi prestano servizio”. Infine, la sottolineatura sulla necessità di un presidio sanitario stabile: “L’assistenza medica è assolutamente necessaria e non può limitarsi ai soli interventi della guardia medica o del 118”, ha concluso il segretario regionale del Sappe. (Elia Sanna, Web news Sardegna – Telegram).

Piazza Manno, a Oristano, si è trasformata in un grande palcoscenico dedicato alla lettura, alla creatività e alla partecipazione collettiva grazie all’iniziativa “C’era una volta un burattino”, promossa dalla Biblioteca Comunale, dall’assessorato alla Cultura del Comune di Oristano e dalla RTI costituita da Studio e Progetto 2 società cooperativa e La Lettura società cooperativa, in occasione del bicentenario della nascita di Carlo Collodi. L’evento, organizzato in sinergia con le direzioni didattiche cittadine, rientra nel programma del “Maggio dei Libri 2026”, la campagna nazionale promossa dal Centro per il libro e la lettura del Ministero della Cultura, e ha coinvolto 11 classi quarte e quinte delle scuole primarie in un’esperienza immersiva ispirata a “Le avventure di Pinocchio”. Per una mattinata piazza Manno è diventata uno spazio narrativo a cielo aperto, con gli studenti che non sono stati semplici spettatori, ma protagonisti attivi del racconto attraverso letture animate, attività corali e laboratori creativi. SI è partiti con l’accoglienza delle classi e la distribuzione di cappellini colorati, assegnati a ciascun gruppo per creare una scenografia vivente e riconoscibile. Poi i bibliotecari-narratori hanno guidato una lettura animata interattiva dei passaggi più celebri del capolavoro collodiano, coinvolgendo i bambini con gesti coordinati e interventi corali. Uno dei momenti più suggestivi della mattinata è stato il flash-mob letterario “Il Coro di Collodi”: ogni classe ha letto, simultaneamente, un differente estratto del libro, dando vita a una vera e propria “sinfonia di parole”, capace di trasformare la piazza in un grande racconto collettivo. Quindi spazio alla creatività, con il laboratorio artistico di gruppo: ogni classe ha lavorato alla personalizzazione di una grande sagoma di Pinocchio, reinterpretando il celebre burattino attraverso colori, idee e sensibilità differenti. La manifestazione si è conclusa con una foto finale di gruppo, che ha riunito tutti i partecipanti insieme ai lavori realizzati, simbolo dell’esperienza condivisa e del valore educativo della lettura.

Nella tarda mattinata di oggi, i Vigili del fuoco di Abbasanta sono intervenuti, a Ghilarza, in via Giovanni Paolo II, per un incidente stradale, ce ha visto coinvolte due auto, una delle quali si è ribaltata su un fianco in seguito all’urto. I pompieri hanno prontamente messo in sicurezza l’area e gli automezzi interessati. Due delle tre persone coinvolte nel sinistro hanno riportato lievi ferite e sono state trasportate all’ospedale dagli operatori 118 in via precauzionale. Presenti sul posto anche le Forze dell’ordine per i rilievi del caso.
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