Mar 12

Manto stradale danneggiato a Oristano, 700mila euro per la messa in sicurezza delle strade.

Il Comune di Oristano ha programmato una serie di interventi di manutenzione straordinaria e messa in sicurezza della viabilità urbana, per una spesa complessiva di 700 mila euro.

Le risorse, derivanti da un finanziamento regionale, consentiranno di intervenire in diverse strade della città, dove il manto stradale ha subito negli ultimi mesi un progressivo deterioramento, aggravato in particolare dalle forti piogge che hanno interessato il territorio nelle scorse settimane.

L’obiettivo è ripristinare le condizioni di sicurezza della rete viaria e migliorare la percorribilità delle arterie cittadine. Il finanziamento rappresenta una prima risposta concreta all’emergenza legata al degrado della rete stradale, e si affianca agli interventi già programmati e in parte avviati dall’assessorato ai Lavori pubblici attraverso le attività del cantiere comunale, impegnato in operazioni di manutenzione e ripristino in diversi punti della città.

“Questo finanziamento – ha dichiarato il sindaco Massimiliano Sanna – ci consente di intervenire in modo più incisivo su una situazione che negli ultimi mesi è stata aggravata dalle condizioni meteo avverse. La rete viaria cittadina soffre di carenze e criticità in alcuni casi vecchie di decenni. Le piogge intense degli ultimi mesi hanno accelerato il deterioramento di molte strade cittadine e per questo era necessario reperire nuove risorse. Si tratta di un primo passo importante che ci permetterà di programmare interventi mirati per migliorare la sicurezza della viabilità e la qualità della mobilità urbana”.

“Le risorse regionali evidentemente non sono sufficienti a risolvere tutti i problemi legati alle condizioni attuali della rete viaria – aggiunge l’assessore ai Lavori pubblici, Gianfranco Licheri –. Tuttavia è importante riuscire a intervenire per rafforzare il lavoro che l’amministrazione sta già portando avanti attraverso il cantiere comunale e gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria della rete stradale. Negli ultimi mesi abbiamo intensificato le attività di monitoraggio e ripristino nei punti più critici. Con questo finanziamento potremo programmare opere più strutturate e diffuse, intervenendo su tratti particolarmente compromessi per garantire maggiore sicurezza agli automobilisti, ai ciclisti e ai pedoni”.

Prosegue a Oristano il progetto “Non farti beffare!”, l’iniziativa di informazione e sensibilizzazione finalizzata alla prevenzione e al contrasto delle truffe ai danni della popolazione anziana, promossa dal Comune di Oristano e gestita dalla Cooperativa sociale Passaparola. Nell’ambito delle attività previste dal progetto, domenica 15 marzo, alle ore 18.30, al Teatro Garau, andrà in scena la rappresentazione teatrale “Sconfiggere i ladri di speranze, ovvero la nonna che mangiò il lupo”, a cura della Compagnia teatrale Teatro del Segno. Lo spettacolo, scritto e diretto da Stefano Ledda, affronta con leggerezza e ironia un tema di grande rilevanza sociale. Attraverso una narrazione costruita come un dialogo diretto con il pubblico, gli attori guidano gli spettatori in un percorso che alterna momenti divertenti ad altri più riflessivi, mettendo in scena alcune delle truffe più diffuse ai danni degli anziani. Sul palco si esibiranno Roberta Loddo, Elisabetta Mocci, Stefano Carta, lo stesso Stefano Ledda e Giorgio Piano. La drammaturgia si sviluppa attraverso una serie di situazioni che riproducono i raggiri più frequenti, dalle modalità più note a quelle meno conosciute, con l’obiettivo di favorire la consapevolezza dei rischi e offrire strumenti utili per riconoscere e prevenire possibili truffe.  Il coinvolgimento diretto del pubblico diventa parte integrante dello spettacolo, che utilizza il linguaggio teatrale come strumento di informazione e sensibilizzazione. “Il progetto “Non farti beffare!” nasce per rafforzare la rete di protezione attorno alle persone più fragili, fornendo informazioni chiare e strumenti utili per prevenire i raggiri – ha detto il sindaco Massimiliano Sanna -. A Oristano, infatti, la popolazione con più di 65 anni rappresenta oltre il 28% dei residenti, una fascia particolarmente esposta a truffe che, oltre alle perdite economiche, possono provocare conseguenze emotive e psicologiche come ansia, paura e isolamento sociale”. “L’iniziativa rientra in un programma più ampio di attività di informazione e sensibilizzazione che prevede incontri pubblici, banchetti informativi nelle piazze cittadine, momenti formativi e uno sportello di supporto psicologico e orientamento rivolto alle vittime di truffe e ai loro familiari – ha sottolineato l’assessora ai Servizi sociali, Giulia Murgia -. L’appuntamento di domenica al Teatro Garau rappresenta un’occasione per riflettere, informarsi e imparare a difendersi dai tentativi di truffa attraverso uno strumento coinvolgente come il teatro”. L’ingresso è libero.

Nell’ambito del progetto di educazione civica “Coltiviamo la legalità” e di orientamento, promosso dal Liceo Scientifico Mariano IV di Oristano, si è tenuto un incontro tra i Carabinieri del Comando provinciale e alunni e insegnanti. I temi trattati sono stati il bullismo, cyberbullismo, educazione al digitale, e sensibilizzazione sul divieto di portare coltelli o altri oggetti atti ad offendere e sulle conseguenze legali del possesso di armi improprie, anche in assenza di violenza fisica. L’iniziativa fa parte del progetto annuale “Cultura della Legalità”, che l’Arma dei Carabinieri porta avanti da tempo su scala nazionale, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, in modo tale da far capire ai giovani l’importanza della sicurezza, favorendo la conoscenza e il rispetto delle regole, e la grande importanza della Costituzione. L’incontro ha rappresentato non solo un’opportunità di apprendimento, ma anche un momento di socializzazione. L’occasione è stata utile anche per promuovere l’arruolamento nell’Arma dei Carabinieri, ed è stato spiegato come l’ingresso nelle file dell’Arma possa essere una scelta di vita e un’opportunità professionale. La dirigente scolastica, Donatella Arzedi, nell’esprimere la propria soddisfazione per l’evento, ha voluto sottolineare che l’incontro con l’Arma dei Carabinieri è stata una preziosa opportunità per responsabilizzare gli studenti e renderli più consapevoli delle proprie azioni, nell’ottica di una crescita personale e sociale.

Il Comune di Oristano ha approvato l’elenco provvisorio dei beneficiari del progetto “Anzi…tutto, anziani al centro”, diretto a favorire l’invecchiamento attivo. Delle 151 domande presentate, 80 sono risultate ammesse e 71 non ammesse. L’elenco provvisorio è pubblicato sul sito istituzionale del Comune di Oristano. Gli interessati, potranno inoltrare osservazioni e richieste di delucidazioni entro il termine di 10 giorni dalla data di pubblicazione della presente determinazione, attraverso la e-mail protocollo@comune.oristano.it e la Pec istituzionale@pec.comune.oristano.it. “Il progetto nasce dall’analisi dei bisogni del territorio e si rivolge agli anziani per prestare maggiore attenzione alle loro potenzialità e caratteristiche personali – osserva il sindaco Massimiliano Sanna -. In questo modo cerchiamo di intervenire per prevenire la non autosufficienza degli anziani e rallentare il processo di invecchiamento attraverso attività dirette a promuovere l’arricchimento culturale e ricreativo e l’invecchiamento attivo”. L’assessora ai servizi sociali, Giulia Murgia, ricorda che “…attraverso un contributo economico, il progetto vuole stimolare e incoraggiare gli anziani a praticare attività per favorire il benessere fisico e le capacità motorie, contrastare l’isolamento sociale promuovendo occasioni di incontro e socializzazione finalizzate a prevenire e ridurre la solitudine, stimolare le capacità cognitive attraverso la partecipazione ad attività ricreative e culturali”.

A Oristano si festeggia una nuova centenaria: Mafalda Giuseppa Carta. Ieri, per la grande festa dei 100 anni, insieme ai figli, ai nipoti e agli amici, era presente anche il sindaco Massimiliano Sanna, che ha voluto partecipare all’importante ricorrenza, donando alla festeggiata una targa ricordo a nome dell’intera comunità cittadina. Nata a Oristano l’11 marzo 1926, la signora Mafalda, in piena guerra, a 14 anni, rimase orfana di madre. Con il padre, impiegato nella Società Elettrica Sarda, spesso fuori per lavoro, toccava a lei accudire le sorelle anche durante il conflitto. La signora Mafalda ha sempre vissuto a Oristano. Nel 1954 sposò Pietro Ligas, per tutti Piero, da cui ha avuto quattro figli: Bianca Maria, Carlo, Cinzia e Maria Gloria. Insieme per tanti anni hanno gestito il RistorAgip, condividendo l’impegno nel lavoro e l’amore per la famiglia. Sei anni fa ha vissuto i momenti più dolorosi della sua vita: la morte del marito e, pochi mesi dopo, quella del figlio Carlo, investito in via Mattei. ,Molto socievole, avendo sempre lavorato a contatto con il pubblico, ancora oggi ama incontrare le persone, e ogni mattina vuole fare una passeggiata per consumare la colazione al barTra sue le grandi passioni, quella per la natura e, in particolare, per i cavalli. Un amore condiviso con il marito Piero e trasmesso anche al figlio Carlo, che, nel 2000, coronò indossando i panni di Componidori per la Sartiglia di San Giuseppe. I figli raccontano  che è sempre stata una perfetta padrona di casa, particolarmente abile tra i fornelli e sempre pronta a soddisfare il palato del marito, dei familiari e degli ospiti. E poi ricordano la sua passione per i viaggi e la lettura. La signora Mafalda è in ottima salute e vive insieme alla figlia Bianca Maria che, don le sorelle la assiste nella casa di via Diaz, dove abita da molti anni

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