Alessandra Todde: “Sulla sanità ciò che conta è il progetto non le nomine”.

“Ciò che conta sulla sanità in Sardegna è il progetto e la direzione avviata, non le nomine”. Lo ha detto la presidente della Regione, e assessora ad interim della Sanità, Alessandra Todde, dopo l’incontro, a Oristano, con la direzione dell’Asl e i sindaci.
“Quello che dico e rivendico è che, quando ci siamo divisi le responsabilità, siamo stati molto chiari su chi doveva prendere in carico la sanità, che è il Movimento 5 Stelle”, ha aggiunto a proposito dei rapporti tesi con il Pd.
“So che è un contesto talmente complesso, che sarebbe anche folle pensare di gestirlo senza condividere la responsabilità – ha sottolineato Todde – però, allo stesso tempo, è giusto anche che chi ha assunto questo tipo di direzione, si prenda anche la responsabilità di decidere e di far capire cosa vuole fare.
Poi io credo che noi siamo una maggioranza composita, con un obiettivo e un programma che abbiamo condiviso, e quindi credo che siamo sufficientemente intelligenti e adulti da capire che quello che conta è il progetto, non le nomine.
I temi della sanità – ha proseguito la presidente della Regione – sono temi ultradecennali, e la cosa importante è prendersene carico, avere chiarezza della base di partenza e far capire che ci si sta spostando seriamente. Per questo i dati sono importanti. Se si ragiona sempre di pancia, sul malcontento delle persone, è difficile far vedere anche segnali positivi.
Se si lavora seriamente – ha concluso Todde – poi i risultati arrivano. I cittadini devono capire che c’è una presa in carico, c’è tantissima attenzione e che però i risultati facili sono slogan e non sono da me”.

Nuovi modelli di assistenza e soluzioni non più emergenziali, ma strutturali, per rispondere alle maggiori criticità della sanità oristanese. È quanto è emerso dalla conferenza socio-sanitaria territoriale di Oristano, convocata oggi nella sede Unifidi cittadina. Una conferenza che ha visto la partecipazione della presidente della Regione e assessora della Sanità ad interim Alessandra Todde, della direttrice generale della Asl 5 Grazia Cattina, del direttore generale di Ares Giuseppe Pintor, dei presidenti dei Comitati dei distretti socio-sanitari di Oristano Luigi Tedeschi, di Ales-Terralba Francesco Mereu, e di Ghilarza-Bosa Stefano Licheri, dei consiglieri regionali della provincia di Oristano Salvatore Cau, Giuseppino Canu, Emanuele Cera, Diego Loi, Alfonso Marras, Alessandro Solinas e Antonio Solinas, e di numerosi sindaci del territorio. Presenti anche i vertici Asl 5: il direttore sanitario Roberto Irde, quello amministrativo Salvatore Miscali, e Marina Cossu titolare dei servizi socio-sanitari. Dopo aver aperto i lavori, il presidente della Provincia Paolo Pireddu ha lasciato la parola alla manager della Asl 5 Grazia Cattina, che ha fornito un’analisi dettagliata della sanità territoriale e ospedaliera sulla base dei dati elaborati nel Piano Integrato di Attività e organizzazione 2026-2028. Un quadro in chiaroscuro che, se da un lato presenta diversi punti di forza, dall’altro risente di innegabili debolezze. La presidente della Regione, Alessandra Todde, ha illustrato gli interventi adottati a livello regionale, in primis gli incentivi economici per i medici di famiglia – 2000 euro al mese per coloro che scelgono le sedi disagiate, con ulteriori 1.700 euro per chi aderisce alle Aft- Aggregazioni funzionali territoriali, così da coprire circa 100 sedi disagiate in tutta la Sardegna con la possibilità di incrementare i fondi. “Bisogna costruire insieme un pacchetto di misure che possa attrarre i medici di medicina generale” ha aggiunto. Attenzione anche sulle Case di comunità – chiarezza dei servizi offerti e un raccordo stretto con medici di medicina generale – e sulla qualità delle prestazioni, per cui la presidente ha auspicato una maggiore appropriatezza prescrittiva da parte dei medici e una presa in carico dei pazienti con particolari patologie, come quelle oncologiche, che assicuri loro percorsi sicuri: “Non è possibile che si sentano abbandonati a se stessi e che debbano passare per il Cup per prenotare le visite”. La presidente della Regione ha delineato con chiarezza anche la road map per il superamento dei cosiddetti “medici a gettone”, per i quali il contratto per i codici minori è scaduto a febbraio e per i codici maggiori scadrà a giugno. La prima misura messa in campo è il concorso bandito da Ares, con 52 domande arrivate: “La nostra volontà è quella di assumerli tutti e di attivare tutte le leve possibili per una loro distribuzione capillare sul territorio, anche attraverso incentivi economici” ha chiarito la presidente. Nel caso in cui i reclutamenti non fossero sufficienti, è già stato richiesto ad Ares di attivare ulteriori procedure per mettere a bando altri posti. Prevista poi, in terza istanza, la misura delle prestazioni aggiuntive per i medici che lavorano negli hub principali. Nessuna preclusione per il reclutamento di medici stranieri in possesso dei titoli, ma a proposito dei sanitari cubani un chiarimento: “La procedura si è interrotta per motivi burocratici, su disposizione del ministero degli Esteri”. Quanto alla gara sull’elisoccorso, andata deserta, la presidente ha rassicurato sul fatto che il servizio proseguirà regolarmente con una proroga, valida fino a che la gara non sarà assegnata.

Dopo aver partecipato, venerdì scorso, al riuscitissimo convegno sull’agricoltura, organizzato dall’Associazione Culturale Lucio Abis, l’assessore regionale all’Agricoltura, Francesco Agus ha preso parte, a Cabras, all’assemblea annuale di Confagricoltura Sardegna. Due le sessioni che hanno caratterizzato l’appuntamento: una privata, dedicata alle attività dell’associazione di categoria, e un’altra pubblica, aperta a cittadini e istituzioni dal titolo “Semplificazione, investimenti, innovazione. Una nuova idea di agricoltura”. I lavori si sono aperti con i saluti del componente della giunta nazionale di Confagricoltura, Paolo Mele, e con la relazione del direttore di Confagricoltura Sardegna, Giambattista Monne. “L’appuntamento odierno è stato una straordinaria occasione di confronto, in cui si è parlato del prossimo futuro del comparto isolano e di ciò che attende le nostre imprese, sul piano della proposta politica regionale, a partire dalle scelte strategiche che riguardano le filiere più importanti. Un momento di condivisione di idee che politica e mondo delle campagne dovrebbero avere più spesso – ha detto il presidente di Confagricoltura Sardegna Taras -. Nel rappresentare i bisogni di agricoltori e allevatori abbiamo spiegato la necessità di avere una governance istituzionale più chiara e ordinata”. “L’insularità per la Sardegna non è un dettaglio geografico, ma un costo strutturale che incide sulla competitività delle nostre imprese – ha evidenziato l’assessore regionale all’Agricoltura, Francesco Agus -. Energia, trasporti e ora gli effetti degli aumenti dell’Ets pesano in modo pesantissimo su chi produce in quest’Isola e si trasformano in uno svantaggio competitivo per i produttori sardi. Per questo serve chiarezza sulle competenze in materia di trasporti marittimi che ci permetta di riconoscere una continuità territoriale per le merci, così come esiste per le persone. Su una cosa voglio essere chiaro: ci sarà una riforma solo a fronte di un’ampia sintesi tra tutte le parti politiche e sociali. In agricoltura non può accadere quello che abbiamo visto negli ultimi dieci anni in sanità e negli enti locali, in cui l’alternanza ha prodotto riforme e controriforme e creato instabilità”.

Il consiglio comunale di Oristano è stato convocato per giovedì 19, martedì 24 e giovedì 26 marzo, alle 18, presso la sala consiliare nel Teatro San Martino, in via Ciutadella De Menorca, a Oristano, per la discussione del seguente ordine del giorno: 1) Comunicazioni del sindaco in merito alla “Revoca degli incarichi assessoriali e relative deleghe al vicesindaco e agli assessori comunali” e alla “nomina della giunta comunale e contestuale attribuzione delle deleghe al vicesindaco e agli assessori comunali”; 2) Approvazione Bilancio di previsione triennale 2026 -2028 e relativi allegati (Prop. n.1 del 12.01.2026); 3) Aggiornamento delle “Linee Guida per la monetizzazione degli standard urbanistici”: modifiche all’art 5 e adeguamento del costo di monetizzazione delle aree a parcheggio (Prop. n.90 del 20.11.2025); 4) Interpellanza urgente consiglieri Maria Obinu, Marcoli, G.Obinu, Della Volpe, Daga, Perra, Federico, Marchi: “Applicazione del decreto in materia di sicurezza alle manifestazioni equestri – Sartiglia 2026 – Obbligatorietà dei dispositivi di protezione, responsabilità amministrative e scelte dell’Amministrazione comunale”; 5) Interpellanza urgente Maria Obinu Maria, Marcoli, G.Obinu, Della Volpe, Daga, Perra, Marchi, Federico: “Pagamento delle rette per l’inserimento in struttura degli anziani”; 6) Interpellanza urgente Maria Obinu, G.Obinu, Marcoli, Marchi, Federico, Della Volpe, Daga, Perra: “Assistenza domiciliare e gestione fondi Plus”; 7) Interpellanza urgente Maria Obinu, Marcoli, G.Obinu, Marchi, Della Volpe, Daga, Perra: “Mercatino dell’antiquariato di Oristano”; 8) Approvazione del Regolamento comunale per la compartecipazione del Comune di Oristano ai costi socioassistenziali per l’ospitalità presso strutture a ciclo diurno o residenziale (Prop n. 101 del 03.12.2025); 9) Interrogazione urgente Federico , Marchi , Della Volpe, Perra, Daga, M.Obinu, G.Obinu, Marcoli: “Servizio scuolabus nella Borgata di San Quirico”; 10) Interpellanza Marcoli, G.Obinu, M.Obinu, Daga, Della Volpe, Perra, Marchi, Federico: “Stato della pista coperta, della recinzione e prospettive di sviluppo dell’impianto di atletica leggera Campo Coni Sinis- Nurra”; 11) Piano urbano del traffico (Put) del Comune di Oristano. Esame osservazioni e controdeduzioni-Approvazione definitiva (Prop. n. 3 del 01.02.2026); 12) Concessione del permesso di costruire in deroga ai sensi dell’art 14 del Dpr 380/2001, per Ampliamento di una struttura sanitaria privata sita in via Brunelleschi n.35 di proprietà della “Casa di cura Madonna del Rimedio Spa” (Prop. n.3 del 01.02.2026); 13) Approvazione variante al progetto per la cessione delle aree da destinare a parcheggi pubblici, di cui alla convenzione rep. 25673 del 17/07/2023 – Società 3 Torri srl – via Michele Pira ad Oristano – sottozona omogenea B* del Puc (Prop. n.5 del 12.02.2026); 14) Interpellanza urgente Uras e Pisanu: “Mancata assegnazione di quattro alloggi popolari in via Alghero per assenza di accatastamento”; 15) Interpellanza urgente consiglieri Uras e Pisanu: “Grave stato di abbandono di giardini, parchi e aiuole urbane. Richiesta di intervento immediato e chiarimenti sulle responsabilità amministrative”; 16) Interpellanza urgente Uras e Pisanu: “Gestione e valorizzazione del Parco Sportivo di Torangius e sulla gara per l’affidamento in concessione pluriennale andata deserta”; 17) Interpellanza urgente Uras e Pisanu: “Stato di grave degrado della viabilità urbana e sulla mancanza di interventi strutturali di manutenzione delle strade nel Comune di Oristano”; 18) Interpellanza urgente Uras e Pisanu: “Mancato trasferimento degli operatori del mercato di via Cimarosa e sulla situazione di grave incertezza lavorativa per gli operatori”; 19) Interpellanza urgente Uras e Pisanu: “Stato di attuazione della Zona a traffico limitato (Ztl) e delle Aree pedonali urbane (Apu) del centro storico”.

Tra l’ordine del giorno del consiglio comunale spiccano le interpellanze dei consiglieri del gruppo “Oristano al Centro”, Giuliano Uras e Roberto Pisanu, che dopo aver “vivacchiato” sulle comode poltrone della maggioranza per tanto tempo, una volta passati all’opposizione escono dalla catalessi e, improvvisamente, si rendono conto che “…da troppo tempo numerosi giardini, parchi e aiuole della città versano in condizioni di evidente degrado e totale carenza di manutenzione, con la presenza diffusa di erbacee infestanti che in molti casi rendono gli spazi pubblici impraticabili e indecorosi…; tale condizione non è più riconducibile a una semplice difficoltà gestionale, ma evidenzia piuttosto una grave mancanza di programmazione, controllo e responsabilità politica nella gestione del verde pubblico… Uras e Pisano, quindi, “…interpellano il sindaco e in particolare l’assessore all’Ambiente per sapere: come si possa giustificare il vergognoso e perdurante stato di abbandono così diffuso del verde pubblico cittadino; come possa l’assessore all’Ambiente cui negli anni sono state indirizzate numerose interrogazioni e interpellanze continuare a balbettare scuse senza vergognarsi delle sue stesse parole fingendo di essere realmente a conoscenza della condizione in cui versano numerosi parchi, giardini e aiuole della città Alla luce della gravità e della durata del problema, si chiede al sindaco di chiarire fino a che punto ritenga adeguata l’azione fin qui svolta dall’assessore all’Ambiente e quali iniziative intenda assumere in futuro per garantire una gestione efficiente e responsabile del verde pubblico cittadino. E infine vista la totale inadeguatezza dimostrata dall’Assessore in questione se non sia preferibile in nome del rilancio tanto sbandierato e del cambio di passo promesso sostituire la stessa, anche se la capacità, l’operatività e la competenza non sembrano i requisiti su cui Ella Signor Sindaco basa le sue valutazioni”.
Fin qui “le dolci parole” nell’interpellanza nei confronti degli ex alleati. Poteva poi mancare da parte di Oristano al Centro un’interpellanza urgente sullo “pietra dello scandalo”, ovvero lo stato di attuazione della Ztl? “…Considerato che le deliberazioni della giunta comunale rappresentano atti di indirizzo politico-amministrativo – sostengono Uras e Pisanu – che impegnano l’Amministrazione alla loro concreta attuazione; la regolamentazione della Ztl e delle Apu costituisce un intervento rilevante per l’organizzazione della mobilità urbana, per la tutela del centro storico e per l’equilibrio tra esigenze dei residenti, delle attività economiche e della fruizione turistica della città; l’installazione dei varchi elettronici rappresenta uno strumento essenziale per rendere operativa tale regolamentazione; rilevato che a distanza di molti mesi dall’approvazione delle deliberazioni e dall’affidamento della fornitura dei varchi elettronici, a questo punto occorra giustamente informare il consiglio comunale sullo stato di avanzamento delle procedure e i tempi previsti; tutto questo anche e soprattutto dopo le dichiarazioni dei suoi consiglieri panchinari che a quanto pare non hanno perso il vizio di porre condizioni e diktat cui Lei dovrà cedere magari dicendo che lo fa per il bene della città. Tutto ciò premesso i sottoscritti interpellano il sindaco e la giunta per sapere quale sia lo stato reale di attuazione delle deliberazioni del Consiglio Comunale relative all’istituzione della Ztl e delle Apu nel centro storico…; si chiede inoltre che il sindaco riferisca in maniera puntuale e documentata in consiglio comunale, al fine di ristabilire la necessaria trasparenza sull’attuazione di un provvedimento di rilevante impatto sulla città”.
Per quanto riguarda un’interpellanza sul mancato trasferimento degli operatori del mercato di via Cimarosa e sulla situazione di grave incertezza lavorativa per gli operatori, Uras e Pisanu interpellano il sindaco e l’assessore alle Attività produttive per sapere: per quali motivi, nonostante gli annunci e gli impegni assunti dall’Amministrazione, il trasferimento degli operatori dal mercato di via Cimarosa al mercato di via Costa non sia stato ancora attuato; quale sia lo stato reale del progetto di ristrutturazione del mercato di via Costa e se i lavori siano stati effettivamente avviati o programmati; quali siano le tempistiche precise previste per il trasferimento degli operatori e per la definizione definitiva del futuro del mercato di via Cimarosa.
I consiglieri comunali di Oristano al Centro non si fermano qui e, sul degrado della viabilità cittadina, richiedono di poter discutere con urgenza un’interpellanza “…affinché venga chiarito ai cittadini quali siano le reali intenzioni dell’Amministrazione rispetto a una problematica che incide quotidianamente sulla sicurezza e sulla qualità della vita della comunità. Premesso che da tempo la rete viaria cittadina versa in condizioni di grave degrado, caratterizzata da manti stradali fortemente deteriorati, buche diffuse, avvallamenti e marciapiedi dissestati che rendono difficoltoso e pericoloso il transito di automobilisti, motociclisti, ciclisti e pedoni…; si interpella il sindaco e l’assessore ai Lavori pubblici per sapere: quali interventi urgenti l’Amministrazione comunale intenda adottare per mettere in sicurezza le strade sopra citate e le numerose altre che versano nelle medesime condizioni; se esiste un piano straordinario di manutenzione delle strade e dei marciapiedi e, in caso affermativo, quali siano le tempistiche di attuazione.
Un’ulteriore interpellanza riguarda l’affidamento in concessione del Parco sportivo di Torangius, procedura andata deserta, con Uras e Pisanu che chiedono , fra l’altro, “…se l’Amministrazione abbia svolto, prima della pubblicazione del bando, una reale attività di confronto con associazioni sportive, operatori del settore e potenziali gestori per verificare la sostenibilità economica e gestionale della concessione; se lo studio di fattibilità economico-finanziaria predisposto per la gara abbia effettivamente valutato la reale capacità dell’impianto di generare interesse sul mercato; quali modifiche sostanziali l’Amministrazione intenda introdurre nel nuovo bando per evitare che anche la seconda procedura possa concludersi senza offerte; se l’Assessorato ritenga che l’attuale situazione non rappresenti un evidente segnale di mancata valorizzazione di uno dei principali impianti sportivi della città; quali azioni concrete l’Amministrazione intenda adottare per restituire piena funzionalità, attrattività e sostenibilità gestionale al Parco Sportivo di Torangius. Amen.

Ha avvicinato una donna di 70 anni mentre rientrava a casa, l’ha baciata e poi ha tentato un approccio sessuale. E’ accaduto venerdì scorso, lungo la strada tra Torregrande e Cabras. Arrestato per violenza sessuale un cittadino nordafricano, di 42 anni, dipendente di una ditta che effettua lavori nel settore dell’edilizia. La vittima è stata trasportata in ospedale sotto choc. A far scattare l’allarme è stata la segnalazione ricevuta da un passante, che aveva sentito le urla della donna. Sul posto sono subito arrivati i Carabinieri che hanno bloccato il 42enne proprio mentre tentava ancora di abbracciare la donna. Sul posto sono anche intervenuti i medici del 118 con un’ambulanza. Il 42enne è stato portato in caserma. Oggi l’arresto è stato convalidato, e ora l’uomo si trova nel carcere oristanese di Massama.
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