Feb 05

Polemiche per i medici Ascot non pagati.

Medici degli Ambulatori straordinari di continuità territoriale non pagati, assistenza in crisi e territori abbandonati. E ora il pericolo è che la situazione precipiti tra dimissioni in massa e sciopero a oltranza.

È la denuncia del gruppo consiliare di Forza Italia sul servizio Ascot “…ormai al collasso – per il mancato rifinanziamento del fondo dedicato. A causa del ritardo nell’assegnazione delle risorse da parte della Regione, le Asl sono impossibilitate a liquidare gli stipendi perché mancano i fondi”.

La situazione rischia ora di degenerare. “Dal 1° marzo, i medici – ricorda Forza Italia – hanno annunciato dimissioni di massa e l’avvio di decreti ingiuntivi per il riconoscimento delle competenze pregresse. Con inevitabili conseguenze: un possibile blocco dell’assistenza di base su tutto il territorio sardo”. Anche medici di medicina generale parallelamente, minacciano uno sciopero ad oltranza, con conseguente rischio di collasso della sanità territoriale.

In relazione alle notizie riguardanti il servizio Ascot (Ambulatori straordinari di continuità territoriale) e ai ritardi nei pagamenti segnalati da alcuni medici impegnati negli ambulatori,  che hanno innescato una marea di polemiche, la Regione ha ritenuto opportuno fornire un chiarimento, “…nel rispetto del lavoro dei professionisti coinvolti e dell’esigenza di una corretta informazione”.

“La Regione – si legge in una nota – ritiene di essere consapevole dei ritardi nei pagamenti che si sono verificati in alcune realtà territoriali e riconosce le difficoltà che tali situazioni possono aver determinato per i medici in servizio.

Tali ritardi non sono tuttavia riconducibili a una mancanza di risorse regionali né a inadempienze da parte della Regione, ma a una fase transitoria di natura amministrativa legata all’attuazione delle nuove disposizioni finanziarie connesse all’Accordo regionale per la Medicina Generale. In particolare – si legge ancora nel comunicato -, il passaggio verso il nuovo assetto previsto dall’accordo ha richiesto alle Aziende sanitarie l’adeguamento dei propri strumenti di bilancio e delle procedure di anticipazione delle risorse destinate agli Ascot, in attesa della piena conclusione e applicazione dell’Accordo stesso. Questo processo ha comportato, in alcuni casi, un rallentamento nella liquidazione delle competenze.

È importante – sostiene la Regione – sottolineare che il servizio Ascot non è a rischio. Con la sottoscrizione dell’accordo regionale con i medici di medicina generale, concluso nei mesi scorsi dopo una lunga attesa, le risorse destinate agli Asot sono state significativamente rafforzate, passando da 3 a 6 milioni di euro. I fondi garantiscono la copertura delle annualità 2025, già erogate, e 2026 la cui distribuzione alle Aziende sanitarie è in corso, e consentirà di assicurare la continuità dei progetti Ascot e degli altri interventi previsti dall’accordo. Le risorse risultano regolarmente iscritte nella legge finanziaria regionale, e non corrisponde al vero l’affermazione secondo cui il bilancio regionale non preveda coperture per il pagamento dei medici impegnati negli Ascot.

L’assessorato regionale della Sanità – prosegue la nota – è in procinto di trasmettere alle Aziende sanitarie una nota esplicativa, con la quale verrà ulteriormente chiarito che le coperture finanziarie sono integralmente garantite anche per la corrente annualità e che, nelle more dell’adempimento formale di assegnazione delle risorse, le Aziende sono comunque tenute ad assicurare il pagamento delle competenze ai medici impegnati negli Ascot presenti nei rispettivi territori.

La Regione Sardegna sta operando in costante raccordo con le Aziende sanitarie, affinché le procedure in corso vengano completate nel più breve tempo possibile e i ritardi superati, nella consapevolezza dell’importanza strategica del servizio Ascot per la sanità territoriale, in particolare nelle aree interne e a maggiore carenza di medici di base”.

“Dopo aver accorpato 38 autonomie scolastiche in Sardegna negli ultimi tre anni e altre 9 quest’anno per mano del commissario ministeriale, il Governo avrebbe deciso di danneggiare ulteriormente gli studenti non consentendo alle autonomie scolastiche sarde di accedere ai fondi destinati al personale docente e Ata”. Lo ha dichiarato l’assessora regionale della Pubblica istruzione, Ilaria Portas, a proposito dell’articolo 19 del decreto sul Pnrr, in via di pubblicazione, che escluderebbe la Sardegna dalle risorse per la scuola per non aver adottato in maniera autonoma il piano di dimensionamento scolastico deciso dal Governo. “Questo significa – ha detto Portas – penalizzare ragazze e ragazzi che non potranno usufruire del necessario servizio del personale destinato al funzionamento del sistema scuola”.
Sino alle 18 di venerdì 6 febbraio, sulla Sardegna si prevedono mareggiate da ovest sud-ovest lungo le coste occidentali e lungo i settori meridionali. Nelle prime sei ore della giornata, l’altezza d’onda al largo sarà prossima ai 5 metri. Nel prosieguo il moto ondoso tenderà lentamente a calare, con altezza d’onda, che nel pomeriggio si manterrà ancora superiore ai 3 metri. L’avviso di condizioni meteo avverse per mareggiate è stato diramato dalla Protezione civile regionale. Contestualmente sono previste nuove precipitazioni, anche a carattere temporalesco, che hanno portato la stessa protezione civile regionale a emanare anche un’allerta per rischio idraulico su tutta la Sardegna, con esclusione del Sulcis, del Campidano e della Gallura.

Il consiglio comunale di Oristano, già convocato in 1ª convocazione per martedì 10 e giovedì 12 febbraio, alle 18, è stato integrato con i seguenti argomenti: Interpellanza urgente di Maria Obinu, Marcoli, G.Obinu, Della Volpe, Daga, Perra, Marchi, Federico: “Pagamento delle rette per l’inserimento in struttura degli anziani”; Interpellanza urgente Maria Obinu, Marcoli, Marchi, Federico. Della Volpe, Daga, Perra, G.Obinu: “Assistenza domiciliare e gestione fondi Plus”; Interpellanza urgente Maria Obinu, Marcoli, G.Obinu, Marchi, Della Volpe, Daga, Perra: “Mercatino dell’antiquariato di Oristano”; Approvazione del Regolamento comunale per la compartecipazione del Comune di Oristano ai costi socioassistenziali per l’ospitalità presso strutture a ciclo diurno o residenziale (Prop n. 101 del 03.12.2025). L’ordine del giorno complessivo deve intendersi pertanto così riformulato: 1) Approvazione Bilancio di previsione triennale 2026 -2028 e relativi allegati (Prop. n.1 del 12.01.2026); 2) Interpellanza urgente Maria Obinu, Marcoli, G.Obinu, Della Volpe, Daga, Perra, Federico, Marchi: “Applicazione del decreto in materia di sicurezza alle manifestazioni equestri, Sartiglia 2026, obbligatorietà dei dispositivi di protezione, responsabilità amministrative e scelte dell’Amministrazione comunale”; 3) Interpellanza urgente M.Obinu Maria, Marcoli, G.Obinu, Della Volpe, Daga, Perra, Marchi, Federico: “Pagamento delle rette per l’inserimento in struttura degli anziani”; 4. Interpellanza urgente M.Obinu, G.Obinu, Marcoli, Marchi, Federico. Della Volpe, Daga, Perra: “Assistenza domiciliare e gestione fondi Plus”; 5) Interpellanza urgente M.Obinu, Marcoli, G.Obinu, Marchi, Della Volpe, Daga, Perra: “Mercatino dell’antiquariato di Oristano”; 6) Approvazione del Regolamento comunale per la compartecipazione del Comune di Oristano ai costi socioassistenziali per l’ospitalità presso strutture a ciclo diurno o residenziale (Prop n. 101 del 03.12.2025).

Il 1° giugno 2026 scadono i termini per la presentazione delle domande per il Bonus idrico integrativo. “Il Bonus idrico integrativo consiste in un rimborso tariffario a favore dei nuclei familiari che versano in condizioni socio-economiche disagiate – ha spiegato l’assessora ai Servizi sociali, Carmen Murru -. Possono richiederlo i nuclei familiari titolari di utenze dirette o residenti in utenza indiretta che appartengono alla tipologia di utenza domestica residente”. Per essere ammessi all’agevolazione i richiedenti dovranno rientrare nella tipologia socio-economica definita “utenza debole” il cui nucleo familiare abbia un indice Isee non superiore a 20 mila euro. Le istanze, sul modello allegato, possono essere presentate tramite le seguenti modalità: a mano presso l’Ufficio Protocollo del Comune di Oristano; per posta elettronica certificata istituzionale@pec.comune.oristano.it; a mezzo raccomandata A/R da trasmettere al Comune di Oristano, piazza Eleonora d’Arborea 44 – 09170 – Oristano (la raccomandata A/R dovrà pervenire entro e non oltre il termine ultimo del 1° giugno 2026, non farà fede la data di spedizione); mediante procedura on line disponibile nel sito dedicato http://www.bonusacqua.it/ . L’avviso e il modulo di domanda per il Bonus idrico integrativo sono disponibili sul sito istituzionale del Comune di Oristano, presso l’Ufficio relazioni con il pubblico (Urp) e il Servizio Informacittà.

Si è tenuto oggi nella sede legale della Asl 5 di Oristano un incontro tra la direttrice generale della Asl di Oristano, Grazia Cattina, e la delegazione dell’Associazione ex esposti amianto guidata dal presidente Giampaolo Lilliu. Oggetto dell’incontro è stato il protocollo di sorveglianza sanitaria, attivato nel 1994 a livello provinciale poi esteso a livello regionale, per monitorare le condizioni di salute del personale che in passato aveva lavorato negli stabilimenti di produzione dei manufatti in cemento amianto (due le imprese presenti in provincia dal 1964 al 1992, la Sardit a Oristano e Cema Sarda a Marrubiu). Un protocollo che oggi, secondo gli ex esposti amianto, necessiterebbe di un aggiornamento per garantire ai cittadini una più efficace azione di prevenzione rispetto all’esposizione alle fibre di amianto. Nello specifico, dall’associazione è arrivata la richiesta di poter svolgere la Tac toracica (esame periodico a cui gli ex esposti devono sottoporsi) a Oristano anziché a Ghilarza, per venire incontro alle esigenze di diverse persone che, anche a causa dell’età avanzata, hanno difficoltà a spostarsi. Evidenziata poi la criticità sanitaria e ambientale causata dalla presenza di un ex stabilimento di produzione di manufatti in cemento amianto, non bonificato e non inserito tra i siti di interesse nazionale da bonificare. Ampia disponibilità è stata data dalla direttrice generale Cattina, che ha garantito la massima attenzione dell’Azienda sanitaria su questo tema ed ha anticipato di voler demandare ai servizi competenti lo studio di una proposta di aggiornamento del protocollo della sorveglianza sanitaria e di riorganizzazione dei percorsi.

L’Associazione Komunque Donne (associazione di volontariato di auto aiuto per donne con tumore al seno) ha rinnovato il proprio direttivo, che ora è composto dalla presidente Daniela Somaroli, dalla vicepresidente, Maria Luisa Albiero, e falla segretaria Silvia Pibi. L’Associazione, in una nota, ha espresso eun sentito ringraziamento al direttivo uscente per il lavoro svolto con dedizione e responsabilità nel corso del mandato, contribuendo in modo significativo alla continuità e allo sviluppo delle attività associative. Con il nuovo direttivo, Komunque Donne prosegue il suo impegno sul territorio, “…con l’obiettivo di dare continuità ai progetti in essere e di avviarne di nuovi, nel rispetto dei valori di partecipazione, inclusione e condivisione che da sempre ne guidano l’azione”.

Sono state stabilite le scadenze e le modalità per la riconsegna delle autorizzazioni regionali annuali relative alla stagione venatoria appena conclusa e per la richiesta dei nuovi fogli venatori. Riconsegna entro il 1° Marzo 2026: tutti i cacciatori residenti nel Comune di Oristano sono tenuti a restituire il tesserino venatorio della stagione precedente, improrogabilmente entro il 1° marzo 2026. La consegna dei documenti dovrà avvenire tutti i giorni presso l’ufficio Urp, negli orari di apertura al pubblico, dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 12.30 e il martedì dalle 15.30, alle 17,30. Nuove domande online: i moduli per la richiesta dei nuovi fogli venatori sono già disponibili online sul portale istituzionale del Comune. Fermo restando che la modulistica può essere anche ritirata all’Urp e consegnata a mano al protocollo, i cittadini sono invitati a scaricare e compilare la documentazione online per snellire le procedure d’ufficio, i moduli potranno essere inoltrati tramite email o Pec, Telefono: 0783791228, 0783791207; protocollo@comune.oristano.it; Pec: istituzionale@pec.comune.oristano.it. Rilascio autorizzazioni: per quanto riguarda il rilascio delle nuove autorizzazioni annuali valide per l’annata venatoria 2026/2027, si specifica che le consegne inizieranno a partire dal mese di aprile 2026 in poi; esclusivamente il martedì dalle 9 alle 12.30 e dalle 15,30- alle 17,30 e il giovedì dalle 9 alle 12.30. Contatti: Simona Bechere 0783 791 331, simona.bechere@comune.oristano.it e Anna Maria Carta 0783 791 337, amaria.carta@comune.oristano.it .

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