Regione: via libera dalla commissione Bilancio alla manovra finanziaria.

La commissione Bilancio ha approvato questa sera, a maggioranza, la manovra finanziaria e domani la conferenza dei capigruppo deciderà la data dell’esame del provvedimento in aula.
Soddisfatto il presidente del parlamentino, Alessandro Solinas (Movimento 5 Stelle): “Ci premeva concludere il nostro lavoro presto e bene per scongiurare il secondo mese di esercizio provvisorio. L’obiettivo che ci eravamo prefissati è stato raggiunto con il sostegno di tutta la maggioranza e ora spetta al consiglio regionale affrontare e portare a termine la manovra finanziaria con gli emendamenti”.
“Puntiamo a chiudere quanto prima la manovra – ribadisce il vicepresidente della giunta e assessore del Bilancio, Giuseppe Meloni -, per sbloccare tutti i capitoli di bilancio e renderlo operativo subito per il 2026, per permettere agli uffici e la macchina organizzativa della Regione di funzionare. Subito dopo – spiega Meloni – si procederà con la variazione di bilancio per recepire le risorse in arrivo dall’accordo con lo Stato sulle entrate. Al massimo, per poter utilizzare qualcosa già da subito – chiarisce l’assessore -, si potrebbe operare una sorta di partita in giro, utilizzando o impegnando ora alcune di quelle risorse, che possono essere poi ripristinate successivamente con la variazione o addirittura con l’assestamento che ci sarà durante l’estate”. Accantonamenti provvisori su cui si sta cercando ancora la quadra.
E se l’opposizione si schiera contro in commissione, auspica aperture e dialogo per le proposte che presenterà direttamente dai banchi dell’emiciclo. “L’aula sarà la sede per presentare tutta una serie di correttivi di integrazione alla manovra che la renderanno più efficace – sostiene Giuseppe Talanas (Forza Italia) -. Mi auguro che la maggioranza non sia sorda alle iniziative e alle richieste della minoranza per correggere un provvedimento che oggi presenta delle lacune”.
Per il vicecapogruppo di FdI, Fausto Piga, “…non è la finanziaria del cambio di passo tanto annunciato dalla presidente Todde: tanto fumo e niente arrosto, una manovra povera di contenuti, uno spezzatino di stanziamenti slegati tra loro senza una visione strategica per le dinamiche sociali ed economiche di territori, famiglie e imprese”.

La nuova direttrice generale della Asl 5 di Oristano, Grazia Cattina, è da oggi al servizio dell’Azienda socio-sanitaria locale di Oristano. Doppia laurea, una in Medicina e chirurgia con specializzazioni in Gastroentorologia e in Igiene e medicina preventiva, e una in Scienze della comunicazione, la neodirettrice ha una solida esperienza alle spalle nella gestione delle aziende sanitarie. E’ stata, infatti, alla guida della Asl di Lanusei nel 2016 e della Assl di Nuoro dal 2018 al 2021. Nell’Azienda sanitaria ogliastrina, Grazia Cattina aveva ricoperto, in precedenza, l’incarico di responsabile del servizio qualità, appropriatezza e risk management, quello dello sviluppo organizzativo, e direttrice di presidio dell’ospedale “Nostra Signora della Mercede” di Lanusei, ruolo che ha successivamente assunto nel presidio ospedaliero unico della Assl di Nuoro. Per l’Ats (Azienda per la Tutela della Salute) aveva coordinato il tavolo regionale sulla Programmazione ospedaliera. Al suo attivo la neo direttrice generale della Asl di Oristano ha una molteplicità di pubblicazioni scientifiche e di lavori orientati al miglioramento delle cure e dell’organizzazione aziendale: dalla costruzione del percorso per la qualità dei servizi al progetto dell’ospedale senza dolore, dal potenziamento del percorso nascita all’impegno per la sicurezza terapeutica. Nei prossimi giorni la direttrice generale incontrerà le diverse componenti aziendali per conoscere più da vicino la realtà sanitaria locale.

Dal 7 gennaio al 7 febbraio è possibile presentare le domande per i rimborsi del secondo semestre 2025 del programma “Mi prendo cura”. “Il programma interviene per ampliare la risposta assistenziale a favore delle persone con disabilità gravissime attraverso un nuovo intervento, complementare al programma “Ritornare a casa Plus”, che consenta di fare fronte a bisogni che non trovano risposta nelle ordinarie misure sanitarie e sociali”, spiega l’assessora ai Servizi sociali del Comune di Oristano, Carmen Murru. Il programma prevede l’erogazione di un contributo economico che deve essere utilizzato per una delle seguenti tipologie di intervento: l’acquisizione di medicinali, ausili e protesi, che non siano soddisfatti dal Servizio Sanitario Regionale; forniture di energia elettrica e riscaldamento, che non trovino copertura tra le tradizionali misure a favore dei non abbienti; l’acquisizione di servizi professionali di assistenza alla persona nelle more dell’attivazione del programma regionale “Ritornare a casa Plus”, anticipando gli effetti della domanda di attivazione di un nuovo progetto “Ritornare a casa Plus” formalmente acquisita dall’ambito di riferimento da oltre trenta giorni”. I destinatari della misura sono i beneficiari del programma “Ritornare a casa Plus” nell’anno 2025 e coloro che, avendo presentato domanda di attivazione di un nuovo progetto “Ritornare a casa Plus”, siano in attesa da oltre trenta giorni per la sua attivazione. Il contributo economico, non superiore ai 2 mila euro, è concesso per consentire ai beneficiari di affrontare bisogni che non trovano risposta nelle ordinarie misure sanitarie e sociali. L’importo potrà essere integrato di ulteriori 1.000 euro a favore dei beneficiari affetti da Sclerosi laterale amiotrofica (Sla) e Sclerosi. Le domande dovranno essere presentate online mediante utilizzo della piattaforma dedicata “Sicare” accessibile dal sito web del Comune di Oristano www.comune.oristano.it al link https://oristano.sicare.it/sicare/benvenuto.php: dalle ore 14 del 7 gennaio alle ore 23.59 del 07 febbraio per il rimborso relativo al secondo semestre 2025.

Il forte vento che si è abbattuto anche su Oristano ha provocato nuovi disagi nel centro storico. Poco prima delle 13, in piazza Cattedrale, la grande stella di Natale installata per le festività è stata divelta dalle raffiche ed è precipitata al suolo, colpendo un’auto parcheggiata nelle vicinanze. Il manufatto, di notevoli dimensioni e peso, è stato spostato con violenza dal vento e si è abbattuto su una Volkswagen in sosta, danneggiandone il tetto e uno degli specchietti laterali. Solo per una fortunata coincidenza, al momento della caduta non transitavano pedoni nella piazza, e sono state evitate conseguenze ben più gravi. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia locale di Oristano per i rilievi e gli accertamenti del caso. L’episodio si aggiunge a quanto avvenuto in mattinata, in piazza Roma, dove le stesse condizioni meteo hanno causato la caduta di alcuni rami dalle grandi palme, confermando una situazione di criticità legata al maltempo. (Elia Sanna, Web news Sardegna – Telegram).
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